Nel 2006 e nel 2007, Mazda Motor Corporation ha fatto grandi progressi nell’intento di dare l’avvio ad una società che faccia uso di carburante ad idrogeno. Nel 2006, è diventata il primo costruttore automobilistico al mondo a dare in leasing un veicolo rotativo ad idrogeno grazie ad RX-8 Hydrogen RE, una vettura sportiva che può essere alimentata sia ad idrogeno che a benzina, dalle prestazioni ecologiche e dal divertimento alla guida Zoom-Zoom. Utilizza il celebre motore rotativo RENESIS dell‘ RX-8, trasformato in modo da poter funzionare ad idrogeno. Questo processo richiede solo variazioni minime e, quindi, dopo averlo modificato per poter funzionare ad idrogeno, lo stesso motore rotativo diventa anche in grado di continuare ad utilizzare l‘alimentazione benzina nella stessa modalità, ad alto regime di giri, del normale motore RENESIS. Sempre nel 2006, Mazda ha presentato con grande successo la Concept Car Mazda5 Hydrogen RE Hybrid al Salone dell’Automobile di Ginevra. Poi, nel 2007, HyNor (“Hydrogen Road of Norway”) ha annunciato che avrebbe noleggiato 30 veicoli RX-8 Hydrogen RE a partire da quest’anno come parte del programma per dare l’avvio, in Norvegia, ad infrastrutture alimentate ad idrogeno.
Ora, a Ginevra 2008, viene fatto un ulteriore passo avanti, presentando per la prima volta in Europa la versione sviluppata di Mazda5 Hydrogen RE Hybrid, che l’azienda prevede di noleggiare entro l’esercizio fiscale 2008 in Giappone. Il nuovo mezzo di trasporto Mazda, ad emissioni ridotte, è più pratico da usare rispetto alla vettura sportiva omologa, con spazio per cinque adulti ed i rispettivi bagagli. Grazie ai miglioramenti apportati al motore ad idrogeno ed all’uso di un nuovo sistema elettrico ibrido, presenta migliori prestazioni di marcia ed il tragitto percorso con alimentazione ad idrogeno, fra un pieno e l’altro, è stato raddoppiato rispetto ad RX-8 RE Hydrogen.
Sistema Hydrogen RE Hybrid evoluto per maggiore efficienza e percorrenza Mazda5 Hydrogen RE Hybrid utilizza un evoluto motore rotativo RENESIS a doppio carburante (idrogeno + benzina), con una maggiore capacità per quanto riguarda il carburante ad idrogeno ed un motore elettrico che eroga il 40% di potenza in più rispetto ad RX-8 Hydrogen RE, già divertente da guidare. A tale scopo, è stata modificata la configurazione del motore, passando da quella a motore anteriore, longitudinale e a trazione posteriore di RX-8 Hydrogen RE, ad un’architettura a motore anteriore trasversale e trazione anteriore su Mazda5 Hydrogen RE Hybrid, migliorandone inoltre la resistenza in aspirazione ed allo scarico e l’efficienza della combustione. Presenta un nuovo sistema di alimentazione ibrido in grado di trasformare l’energia fornita dalla combustione di idrogeno o benzina in elettricità, utilizzandola poi per alimentare il motore elettrico. Grazie ai progressi nella tecnologia ad alimentazione elettrica, il sistema ottiene efficienza elevata in termini di energia ed una rapida risposta, per vigorose prestazioni di marcia abbinate a bassi consumi di carburante.
Utilizzo dell’energia in base alle condizioni di marcia I componenti principali del sistema ibrido comprendono il motore rotativo ad idrogeno/benzina, oltre a generatore, invertitore, motore elettrico e batteria. Vengono controllati in modo ottimale per generare elettricità, ricaricando e scaricando la batteria in base alle condizioni di marcia nelle seguenti situazioni: • durante le partenza da fermi, il funzionamento è alimentato dalla batteria • durante la guida normale, il funzionamento avviene grazie all’energia del generatore prodotta dal motore rotativo • durante l’accelerazione, il funzionamento avviene grazie all’energia del generatore prodotta dal motore rotativo ed all’energia della batteria supplementare • durante la decelerazione, la rigenerazione avviene tramite motore elettrico, in caso di frenata e di azionamento del freno motore • ed in stazionamento, il motore rotativo ad idrogeno si arresta al minimo, a meno che la batteria debba essere ricaricata
Materiali 1 biotecnologici Mazda per una società in grado di riciclare le risorse Le tecnologie ecologiche del motore di Mazda5 Hydrogen RE Hybrid non portano solo la società ad avvicinarsi fortemente ad un futuro alimentato ad idrogeno. Il veicolo utilizza anche bioplastiche per i componenti interni che, una volta smaltite come rifiuti, non risultano nocive per l’ambiente. Mazda è stata il primo costruttore automobilistico a sviluppare bioplastiche, realizzate in stabilimento, aventi un aspetto altamente qualitativo abbinato ad una resistenza agli urti ed all’usura idonea per i componenti degli interni automobilistici stampati tramite estrusione. Questi materiali davvero ecologici sono frutto del Programma di Ricerca e Sviluppo del Nuovo Consorzio Regionale, patrocinato dal Ministero dell’Economia, del Commercio e dell’Industria, che coinvolge aziende, università 2 ed il governo della Prefettura di Hiroshima, e di cui fa parte anche Mazda.
Grazieadunasocietàinjoint-ventureconTeijinLtd,un’azienda avente laboratori di ricerca a Chugoku e Shikoku, e con Teijin Fibers Ltd, siamo riusciti ad essere i primi, nell’industria automobilistica, a concepire biotessuti sviluppati al 100% in stabilimento, realizzati in fibre di polilattato che mostrano un’eccellente resistenza all’usura, agli incendi ed alle condizioni atmosferiche, utilizzabili per i rivestimenti dei sedili automobilistici. La nuova Mazda5 Hydrogen RE Hybrid utilizza questi materiali biotecnologici Mazda per il rivestimento dei sedili e degli interni.
1 - Termine generico indicante i materiali forniti e sviluppati dagli stabilimenti Mazda, comprese bioplastiche e biotessuti 2 - I membri del consorzio sono: Università di Hiroshima, Nishikawa Rubber Co., Ltd., Istituto Tecnico di Ricerca della Prefettura di Hiroshima (Centro Tecnologico Industriale Seibu), Daikyo-Nishikawa Co., Ltd., Japan Steel Works Ltd., Facoltà di Ingegneria dell’Università di Kinki, Istituto Nazionale di Ricerca di Brewing, Yasuhara Chemical Co., Ltd., MANAC, Inc., Mazda Motor Corporation (2 università, 6 società e 2 organizzazioni di ricerca e sperimentazione).
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