MECSPE, la mobilità del futuro

MECSPE, la mobilità del futuro

A MECSPE, la fiera internazionale delle tecnologie per l’innovazione organizzata da Senaf, che animerà i padiglioni di Fiere di Parma fino a domani sabato...

A MECSPE, la fiera internazionale delle tecnologie per l’innovazione organizzata da Senaf, che animerà i padiglioni di Fiere di Parma fino a domani sabato 31 marzo, l’automotive è protagonista con progetti espressione della ricerca e dell’expertise di aziende che rappresentano l’eccellenza del made in Italy. All’interno della Piazza del Progettare Auto, Berman presenta l’automobile “invisibile”, l'esploso di una vettura realizzata con componenti e accessori originali che l’azienda produce per le case automobilistiche di tutta Europa. berman autoinvisibile Il paraurti anteriore e quello posteriore, i parafanghini anteriore e posteriore, le minigonne realizzati per Fiat, si uniscono alla presa aria laterale cromata di una Maserati, ai profili laterali cromati Nissan, ad un coprispecchietto interno verniciato realizzato per Peugeot-Citroën e a una pedana laterale per Toyota, per dare al visitatore - insieme a molti altri pezzi creati da Berman - l’idea di un’automobile e della qualità che contraddistingue la produzione dell’azienda. Una vettura solare è al centro della Piazza della Meccanica Innovativa organizzata da ASTER, Rete Alta tecnologia dell’Emilia Romagna: si tratta di Emilia 2, la vettura solare realizzata dal laboratorio CIRI MAM dell’Università di Bologna e che ha partecipato al World Solar Challenge 2011 in Australia. Emilia 2 è un banco di prova per la messa a punto di tecnologie che riducano l’impatto ambientale delle automobili, attraverso la riduzione della potenza necessaria per far muovere l’automobile e l’uso di motori elettrici alimentati da pannelli fotovoltaici e batterie ad elevate prestazioni.

Per soddisfare il primo aspetto Emilia 2 è stata progettata per essere un veicolo ultraleggero, utilizzando materiali compositi in fibra di carbonio e loro combinazioni con altri materiali più tradizionali (alluminio, titanio e legno); e per quanto riguarda il secondo, la vettura è stata dotata di un sistema che le permette di sfruttare direttamente l’energia solare, la quale, quando non utilizzata dal motore, viene accumulata per essere utilizzabile successivamente.

La mobilità del futuro trova espressione a MECSPE anche attraverso il progetto di VisLab, il centro di ricerca che fa capo all’Università degli Studi di Parma, che presenterà BRAiVE (dalla contrazione di BRAin-drIVE) un veicolo intelligente dotato di dispositivi che permettono una qualità di guida superiore e, addirittura, senza l’ intervento umano: un sistema X-by-wire permette infatti alla vettura di ricevere comandi da remoto e di percorrere lunghe distanze senza pilota.

Creato per testare idee che anticipino le necessità dell’industria automotive, la vettura integra un ampio numero di sensori con una interfaccia uomo-macchina per funzionalità innovative: sistema di parcheggio assistito con visione laterale, sistema laser-scanner frontale e posteriore che rileva la presenza di veicoli e ostacoli anche in condizioni di vista non ottimali, telecamere che permettono di avere pieno controllo della strada, e che sono in grado di cogliere non solo di individuare il movimento di veicoli, pedoni e ciclisti che vi transitano, ma anche di ‘leggere’ i segnali stradali. BRAiVE è dotata di un sistema integrato GPS-IMU che permette di dare informazioni sul percorso fatto e rilevarne con precisione la posizione.

MECSPE, la mobilità del futuro

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