Mercedes-Benz GLK, prova su strada

Mercedes-Benz GLK, prova su strada

Nei giorni scorsi, Mercedes Italia ci ha dato la possibilità di sagiare le eccezionali doti, del suo ultimo gioiellino 4x4, organizzando alle porte di...

Nei giorni scorsi, Mercedes Italia ci ha dato la possibilità di sagiare le eccezionali doti, del suo ultimo gioiellino 4x4, organizzando alle porte di Roma un test drive davvero particolare perché interamente dedicato ai blog/giornali online. Con noi alla guida gli istruttori di guida sicura-sportiva della 4Wheels, che durante il nostro test drive ci hanno illustrato tutte le caratteristiche tecniche di questo veicolo, dandoci all’occorrenza indicazioni importanti, per meglio apprezzare le eccezionali caratteristiche tecniche di questo Suv di classe superiore. Nello sviluppo dei sistemi di sicurezza attiva e passiva del nuovo GLK, Mercedes-Benz si è ispirata al know-how della ricerca antinfortunistica del Gruppo, iniziata più di sessant’anni fa, che ha contribuito in misura determinante alla costante evoluzione della sicurezza automobilistica. Accanto a questo tesoro di esperienze, naturalmente nella progettazione della vettura sono confluiti anche gli ultimi risultati di studi sugli incidenti reali, dettagliate simulazioni e ampie serie di test, per poi essere tradotti in misure di protezione concrete. L’impostazione globale della vettura finalizzata alla realizzazione della massima sicurezza possibile appare particolarmente evidente dal concetto di sicurezza PRO-SAFE™, che Mercedes-Benz ha applicato anche per il nuovo GLK. In questo approccio, ciò che conta non è soltanto il rispetto delle norme prescritte dai crash-test, che tutti i modelli di autovetture con la Stella naturalmente superano egregiamente, ma piuttosto quello di tutti gli aspetti della guida automobilistica fondamentali per la sicurezza degli occupanti e degli altri utenti della strada. Questa filosofia, nel concetto di sicurezza globale Mercedes-Benz, si suddivide in quattro fasi:

1) guidare sicuri: evitare i pericoli, avvertire tempestivamente ed assistere il guidatore 2) in caso di pericolo: intervenire preventivamente con il PRE-SAFE® 3) in caso di incidente: proteggere in base alle necessità 4) dopo l’incidente: evitare conseguenze gravi, agevolare i soccorsi

La robusta cellula dell’abitacolo di Classe GLK, insieme alle zone di assorbimento degli urti anteriori e posteriori, costituisce le fondamenta efficaci su cui si basano i sistemi di protezione degli occupanti. Il complesso sistema di ritenuta è in grado di offrire le massime potenzialità di protezione possibili. Sono disponibili fino a nove airbag che si attivano in base alle diverse necessità e secondo il livello di gravità dell’incidente, e sono quindi in grado di mitigare complessivamente le conseguenze della collisione per gli occupanti del veicolo. Ecco un elenco dei singoli componenti:

- airbag anteriori adattivi a doppio stadio di attivazione - kneebag per il guidatore - sidebag anteriori e a richiesta anche per la fila di sedili posteriore - windowbag per entrambe le file di sedili, dal montante anteriore fino a quello posteriore - poggiatesta attivi NECK PRO lato guida e passeggero - cinture di sicurezza a 3 punti per tutti i sedili - pretensionatori e limitatori adattivi della forza di ritenuta delle cinture lato guida e passeggero, pretensionatori e limitatori della forza di ritenuta delle cinture monostadio per i passeggeri posteriori (escluso posto centrale) - sistema di fissaggio seggiolini per bambini ISOFIX - cinture di sicurezza anteriori regolabili in altezza - segnalazione cintura non allacciata nella strumentazione per i passeggeri posteriori - riconoscimento automatico della presenza del seggiolino per bambini AKSE (a richiesta) con disattivazione dell’airbag lato passeggero in caso di installazione di speciali seggiolini Mercedes-Benz. - ARAMIS: centralina di comando dei sistemi di ritenuta

A bordo di Classe GLK, la centralina di comando ARAMIS provvede all’attivazione dei vari dispositivi come airbag anteriori, kneebag, sidebag, windowbag, pretensionatori e poggiatesta attivi NECK-PRO, in base al tipo di incidente e della gravità dell’impatto. La centrale di sicurezza elettronica è in grado di riconoscere in pochi millesimi di secondo la tipologia e l’entità di una collisione, attivando i sistemi di ritenuta secondo necessità in base alla prognosi calcolata. Le informazioni provengono da una sofisticata rete di sensori che tra l’altro comprende due sensori up-front sulla traversa anteriore, due sensori satellitari laterali alla base dei montanti centrali e altri sensori a pressione integrati nelle porte. ARAMIS attiva anche una serie di funzioni mirate a mitigare le condizioni successive all’impatto. In tal caso, ad esempio, la centralina può scollegare dalla batteria determinati settori della rete elettrica di bordo, spegnere il motore, attivare le luci di emergenza esterne ed interne, sbloccare le porte ed abbassare i vetri dei finestrini laterali di 50 mm.

Cellula dell’abitacolo ad alta resistenza, struttura frontale e posteriore ad assorbimento di energia Le basi per le elevate potenzialità di protezione di tutti i modelli GLK sono costituite dalla carrozzeria autoportante in lamiera d’acciaio con cellula dell’abitacolo ad alta resistenza e dalle strutture anteriori e posteriori che in caso di crash svolgono un’importante funzione di deformazione, riuscendo così ad assorbire il più possibile l’energia d’impatto. Nella zona frontale della carrozzeria, a garantire un’eccellente protezione provvedono i seguenti gruppi costruttivi e componenti, i quali nel complesso rappresentano tre “percorsi” preposti all’assorbimento e alla distribuzione dell’energia di impatto:

- un telaio ausiliario in acciaio ad alta resistenza che assorbe parti dei componenti di guida delle ruote, della scatola guida a cremagliera e delle sospensioni del motore, convogliando in modo mirato le forze nella struttura del pianale. In caso di collisioni frontali particolarmente gravi, il telaio ausiliario si deforma e può quindi assorbire ulteriori energie; - un livello di crash medio con longheroni laterali ottimizzati nei materiali e nella configurazione; - rinforzi mirati nei passaruota che costituiscono un terzo sistema di supporto, disposto al disopra dei longheroni anteriori, per incrementare ulteriormente la resistenza alla deformazione in caso di collisioni frontali; - un puntone di acciaio ad alta resistenza, tra la calotta di smorzamento e la traversa del parabrezza sul lato guida, che serve a ripartire il carico delle forze sul piano superiore dei longheroni ed a ridurre i rischi di arretramento di sterzo e pedaliera; - ulteriori elementi anti-crash nel prolungamento dei longheroni laterali e traverse sul fondo della pedaliera con una speciale conformazione che concorrono a proteggere il vano piedi lato guida e passeggero; - rinforzi sui supporti della paratia frontale, in grado di contenere l’intrusione della ruota anteriore nel vano piedi in caso di una collisione frontale asimmetrica molto grave (soprattutto in caso di “Offset Crash”).

La cellula dell’abitacolo costituisce il “nucleo rigido” della sicurezza passiva e circonda i passeggeri come una gabbia di protezione ad alta resistenza. La sua straordinaria stabilità viene ottenuta attraverso i seguenti accorgimenti:

- utilizzo ancora più intensivo di lamiere d’acciaio ad alta ed altissima resistenza e di lamiere di vario spessore; - struttura del pianale irrigidita trasversalmente con profili di rinforzo supplementari tra i longheroni anteriori e laterali ed il tunnel cardanico; - una traversa continua sotto i sedili posteriori; - traversa con la conformazione di un profilato di alluminio pressofuso inserita tra montanti anteriori e plancia; - rinforzo trasversale del vano di carico con una traversa inferiore; - sedili rinforzati trasversalmente con elementi tubolari e anti-crash nei punti di rivestimento laterali.

Nella parte posteriore della carrozzeria, per l’assorbimento dell’energia d’urto sono disponibili ampi percorsi di deformazione. Nelle zone più critiche, i longheroni posteriori sono realizzati in acciaio ad alta resistenza. Il serbatoio di carburante è alloggiato in posizione protetta, sotto il sedile posteriore e davanti al retrotreno.

Protezione dei pedoni esemplare nella categoria dei SUV Con Classe GLK, anche la protezione dei pedoni risulta ulteriormente migliorata. Tutte le versioni di GLK sono equipaggiate di serie con il Brake Assist (BAS) che grazie ad un significativo accorciamento dello spazio di frenata, soprattutto nelle frenate di emergenza, contribuisce a prevenire gli incidenti o attenuarne le conseguenze. Inoltre, nel settore del frontale della vettura, determinati spazi liberi tra carrozzeria e componenti sottostanti consentono ampi percorsi di deformazione in caso di impatto con pedoni o ciclisti. Grazie a tutto ciò, unito alla particolare conformazione del paraurti anteriore e della minore rigidità del materiale espanso degli elementi ammortizzanti integrati nel paraurti, si ottiene un’ulteriore potenziale protezione per pedoni e ciclisti.

Première mondiale: PRE-SAFE per la prima volta in un Mid-Luxury SUV Con il sistema di protezione preventiva degli occupanti PRE SAFE (a richiesta), introdotto per la prima volta a livello mondiale in un SUV compatto, Mercedes-Benz innalza ulteriormente i livelli di sicurezza nel segmento. Il clou di questo programma di protezione, costantemente sviluppato e perfezionato, consiste nell’interconnessione tra i sistemi di sicurezza attiva e passiva. PRE SAFE sfrutta i sensori dei sistemi di regolazione della dinamica di marcia, come ad esempio BAS ed ESP, e sulla base di queste informazioni è in grado di riconoscere le situazioni critiche potenzialmente a rischio, migliorando ulteriormente la protezione degli occupanti attraverso i sistemi di sicurezza passiva.

In linea di principio, il sistema PRE-SAFE entra in funzione quando si verifica uno dei seguenti presupposti:

- frenate di emergenza: rapidi movimenti del pedale del freno con attivazione del Brake Assist (BAS) o richiesta di oltre il 70 % della massima forza frenante possibile; - marcato comportamento sovrasterzante o sottosterzante della vettura, che nonostante l’intervento dell’ESP non può essere stabilizzata, a causa dei limiti imposti dalle leggi fisiche; - movimenti critici dello sterzo alle alte velocità, che derivano da una reazione di spavento del guidatore e possono portare ad una condizione di marcia instabile; - il guidatore aumenta la pressione sul pedale durante un processo di frenata (post-frenate di emergenza) e segnala quindi un’intenzione di rallentamento superiore ai limiti delle leggi fisiche, ad esempio in caso di aquaplaning, ghiaccio o neve.

Il riconoscimento di movimenti critici dello sterzo e delle post-frenate di emergenza sono alcune novità dei parametri di regolazione del PRE-SAFE. Se viene riconosciuta una situazione di potenziale pericolo, il sistema prepara gli occupanti e la vettura ad un possibile impatto, tra l’altro tendendo se necessario le cinture di sicurezza anteriori. Anche il sedile del passeggero anteriore regolabile elettricamente con funzione Memory (a richiesta) può essere regolato automaticamente in una posizione più favorevole ad incrementare ulteriormente il potenziale di protezione dei dispositivi di ritenuta, come airbag e cinture. Inoltre, a scopo preventivo, il sistema provvede a chiudere il tetto apribile Panorama ed i finestrini laterali. In questo modo, da un lato il windowbag può espletare meglio la sua funzione protettiva, e dall’altro è possibile evitare l’intrusione di oggetti esterni o movimenti incontrollati di parti del corpo verso l’esterno. Una volta evitata la collisione e ripristinate le condizioni per una dinamica di marcia stabile, si rilassano non soltanto gli occupanti, ma anche le cinture, mentre tutti gli altri sistemi attivati come, ad esempio, sedile del passeggero anteriore, finestrini laterali e tetto apribile, possono essere riportati alla loro posizione originaria.

Massima sicurezza attiva grazie all’AGILITY CONTROL, alla trazione integrale 4MATIC e ad avveniristici sistemi di controllo della dinamica di marcia Mentre i sistemi di sicurezza passiva garantiscono la massima protezione possibile degli occupanti durante e dopo un incidente, i dispositivi di sicurezza attiva intervengono ancora prima. L’elevata sicurezza attiva di Classe GLK si basa sul telaio AGILITY CONTROL con sospensioni selettive, tanto stabile quanto confortevole. Lo sterzo elettroidraulico AGILITY CONTROL di serie fornisce al guidatore di GLK un’eccellente risposta sulle condizioni attuali del fondo stradale e reagisce con precisione ai comandi del volante. Nei modelli GLK 320 CDI 4MATIC, GLK 350 4MATiC e GLK 280 4MATIC con motore V6, lo sterzo parametrico di serie aumenta ulteriormente comfort e sicurezza. La moderna trazione integrale 4MATIC, stabile ed improntata alla sicurezza, insieme ai sistemi di controllo della dinamica di marcia ESP®, 4ETS e ASR (di serie) assiste il guidatore nelle situazioni critiche, così come il sistema frenante ADAPTIVE BRAKE con funzioni integrate come ausilio alla partenza in salita, pre-riempimento del circuito nelle frenate di emergenza o asciugatura dei dischi dei freni in caso di pioggia. Nella dotazione di serie sono compresi anche il sistema di segnalazione delle perdite di pressione negli pneumatici e il sistema di stabilizzazione del rimorchio (TSA). E’ disponibile anche il sistema di controllo della pressione degli pneumatici (RDK), che controlla la pressione atmosferica selettivamente per ogni ruota e indica in modo mirato quale pneumatico non dispone della pressione di gonfiaggio necessaria.

Una sensazione di relax grazie ad eccellenti condizioni psicofisiche Garantire condizioni psicofisiche ottimali è una delle caratteristiche fondamentali delle vetture Mercedes-Benz. A favorire una guida rilassata e non affaticante anche nei lunghi viaggi concorre la tipica atmosfera a bordo Mercedes: eccellente comfort dei sedili e delle sospensioni, piacevole insonorizzazione, comandi ergonomici, una climatizzazione adeguata ed accuratamente personalizzabile. I vetri atermici su tutti i lati ed il sistema di comando vocale VOICETRONIC rendono la permanenza a bordo di Classe GLK un vero e proprio piacere. Ad assicurare condizioni psicofisiche ottimali concorrono anche il comportamento di marcia sicuro della vettura ed il sistema di regolazione della velocità di marcia TEMPOMAT con SPEEDTRONIC integrato. Tra i componenti che garantiscono un’eccellente padronanza del veicolo figurano anche l’eccellente visibilità su tutti i lati, l’ampio campo di detersione del parabrezza ed i grandi retrovisori esterni termici e regolabili elettricamente. Anche il potente sistema di proiettori H7 con funzione di assistenza alla svolta integrata e accensione automatica delle luci di marcia, oppure l’Intelligent Light System (ILS) con fari bixeno (di serie su Sport e Edition1 - a richiesta sulle altre versioni) contribuiscono ad accentuare la sensazione di sicurezza nella guida. A proteggere dagli incidenti concorrono anche le luci di stop adattive (di serie) che nelle frenate brusche segnalano un pericolo ai veicoli al seguito, contribuendo così ad una maggiore sicurezza generale nelle situazioni di marcia potenzialmente pericolose. Ulteriori equipaggiamenti supplementari come, ad esempio, il sensore pioggia con due livelli di sensibilità regolabili sulla leva del piantone di guida, il sistema di ausilio al parcheggio PARKTRONIC e la telecamera per la retromarcia assistita migliorano ulteriormente le possibilità di percezione della zona circostante il veicolo.

Telaio La carrozzeria stabile e resistente di Classe GLK rappresenta la base per un’eccellente sicurezza attiva e passiva, ed è anche il presupposto fondamentale per uno straordinario comfort a bordo. La sua struttura leggera contribuisce alla riduzione dei consumi di carburante. La struttura autoportante in lamiera di acciaio deve resistere anche alle forti sollecitazioni torsionali ed alle difficoltà della marcia fuoristrada su piste di sabbia, fango e pietrisco, nonché garantire una lunga durata nel tempo. Come tutte le vetture Mercedes-Benz, anche GLK ha la vocazione a diventare un classico. La garanzia MOBILO LIFE è valida sui veicoli nuovi per i primi 2 anni. Successivamente subentra una garanzia a lungo termine (trent’anni contro la corrosione passante), a condizione che la vettura venga sottoposta alla regolare manutenzione presso un’officina autorizzata Mercedes-Benz.

Rinforzi mirati del telaio per gli impieghi più gravosi La carrozzeria di GLK, progettata per adattarsi all’ampio spettro di impiego dei SUV compatti, consiste per gran parte di lamiere d’acciaio, realizzate con moderne leghe ad alta ed altissima resistenza, che coprono una percentuale di peso pari al 47%. Gli ingegneri hanno rinforzato massicciamente soprattutto i punti di convogliamento delle forze (così vengono chiamati i punti di giunzione tra carrozzeria e telaio), per garantire la migliore dinamica di marcia e sicurezza attiva in tutte le condizioni. Contemporaneamente, queste misure strutturali si riflettono positivamente sul comfort acustico e di molleggio, con cui GLK è in grado di fissare nuovi parametri di riferimento nel segmento dei SUV compatti. Ulteriori misure di rinforzo hanno riguardato il gruppo del telaio, il tunnel cardanico ed il collegamento dei montanti della carrozzeria. La paratia frontale si compone di quattro parti di lamiera abbinate, il cui spessore varia in base alle punte di sollecitazione individuali e consente la massima stabilità possibile a fronte del minor peso possibile. Le parti inferiori della paratia frontale hanno uno spessore della lamiera di 1,25 mm e quelle superiori di 0.8 mm. Come elemento portante della plancia è stato utilizzato un profilato quadrangolare rettilineo in alluminio, imbullonato ad entrambi i montanti anteriori, che irrigidisce notevolmente la carrozzeria in questo settore. Un puntone supplementare protegge il tubo di rivestimento del piantone dello sterzo sulla paratia frontale, per prevenire le vibrazioni del volante con il motore al minimo.

Struttura predisposta per facilitare le riparazioni L’intera parte anteriore della carrozzeria di GLK è stata imbullonata alla struttura dell’avancorpo, in modo da consentire riparazioni più economiche senza dover effettuare lavori di saldatura dopo una collisione. Il gruppo costruttivo front-end comprende un profilato in alluminio pressofuso, un crash-box monopezzo in alluminio come punto di collegamento verso i longheroni anteriori ed un’ossatura composita di lamiera d’acciaio per l’alloggiamento di fari, paraurti, serbatoio del liquido lavavetro e chiusure del cofano motore. La funzione di supporto dell’assale e del motore è affidata ad un telaio ausiliario in acciaio ad alta resistenza, cui sono fissati alcuni componenti della guida delle ruote, la scatola dello sterzo ed i supporti del motore. L’estremità posteriore della vettura è costituita da una traversa di acciaio ultraresistente con crash-box saldati in lamiera ad altissima resistenza.

Efficace protezione anticorrosione per una lunga vita del veicolo Un’efficace protezione anticorrosione è particolarmente importante soprattutto per SUV e fuoristrada. Per questo motivo, GLK dispone di meccanismi di protezione esattamente armonizzati tra loro, basati su una zincatura totale dei componenti. Invece di rivestire la carrozzeria completa, sia internamente che esternamente, con uno strato di zinco uniforme applicato per elettrolisi, si è preferito l’impiego mirato di componenti diversamente stratificati che migliorano notevolmente l’intero meccanismo di protezione. Oltre alla zincatura totale, il trattamento delle cavità della carrozzeria con cera protettiva, la sigillatura delle flange ed il sistema di verniciatura aumentano la resistenza contro gli attacchi corrosivi. Tra i diversi strati che vengono applicati nel reparto Verniciatura della fabbrica Daimler di Brema figurano, tra gli altri, la fosfatizzazione, la verniciatura elettrocatodica per immersione, la stratificazione funzionale e la vernice di base colorata, come pure l’ultima mano antigraffio basata sulla nanotecnologia. Per motivi ambientali, gli ingegneri hanno rinunciato alla protezione sottoscocca in PVC, preferendo un rivestimento totalmente liscio. Questo sistema offre notevoli vantaggi sotto l’aspetto aerodinamico, può essere sostituito senza problemi in caso di danneggiamento e protegge efficacemente il sottoscocca dagli urti di pietrisco.

Un “programma di tortura” metodico: il ciclo di test dinamici MEKO Nella fase di progettazione, GLK ha dovuto sostenere il ciclo di test dinamici di resistenza anticorrosione MEKO Mercedes-Benz, ispirato alle condizioni climatiche più estreme al mondo come, ad esempio, il freddo e la nebbia salina in Canada, il caldo umido tropicale della Thailandia, gli sbalzi di temperatura estremi di Dubai con la conseguente formazione di condensa, il calore del cocente sole sudafricano ed i lunghi viaggi su piste di polvere e ghiaia. Al tempo stesso, gli specialisti di torture automobilistiche hanno effettuato una distinzione tra diversi tipi di sollecitazioni dinamiche come strade dissestate, piste di fango, melma e pietrisco, passaggi particolarmente difficili, tratti ad alta velocità e guadi di corsi d’acqua. Tutto questo perché soltanto con un costante stress meccanico della carrozzeria e delle parti applicate è possibile testare l’efficacia di una completa protezione anticorrosione. Per 16 settimane, dal lunedì al venerdì, viene eseguito un programma di torture giornaliero con fasi di nebbia salina, caldo umido e calore asciutto in apposite camere climatiche, seguito da una serie di sollecitazioni dinamiche. Nei fine settimana, soltanto i collaudatori possono godersi il tempo libero, mentre le fatiche per le vetture vanno avanti senza interruzioni. Nelle camere climatiche, le vetture devono sopportare il freddo artico, la calura tropicale ed una pioggia incessante. Dopo 16 settimane di test intensivi, il ciclo di prove anticorrosione Mercedes-Benz può considerarsi concluso. Per verificare i risultati, la carrozzeria viene scomposta fino nei minimi dettagli. Soltanto attraverso un minuzioso smontaggio è, infatti, possibile valutare definitivamente ed eventualmente ottimizzare l’efficacia della protezione anticorrosione nelle flange e nelle cavità della carrozzeria.

MobiloLife: garanzia di mobilità e mantenimento del valore nel tempo Per Classe GLK, come per tutte le sue vetture nuove, Mercedes-Benz offre una garanzia di mobilità e mantenimento del valore nel tempo valida in numerosi Paesi europei. Fino al termine del secondo anno di immatricolazione, la garanzia di mobilità MobiloLife è valida senza alcuna limitazione. Successivamente subentra una garanzia a lungo termine trentennale, a condizione che GLK venga sottoposta regolarmente a manutenzione presso un’officina autorizzata Mercedes-Benz. La gamma di servizi MobiloLife comprende tra l’altro la riparazione gratuita in caso di corrosione passante (dall’interno verso l’esterno) su carrozzeria e sottoscocca da parte di concessionario Mercedes-Benz nell’arco di trent’anni. Inoltre, la mobilità del proprietario della vettura in caso di eventuali danni da corrosione passante è sempre garantita, anche durante il tempo della riparazione.

Migliori prestazioni aerodinamiche nel segmento dei SUV Riuscire ad assicurare una buona aerodinamica ed una confortevole aeroacustica ha rappresentato una particolare sfida nel processo di sviluppo di questo SUV. Normalmente, un corpo della carrozzeria come quello di GLK, con un design spigoloso ed un parabrezza spiovente, impedisce un deflusso armonioso dell’aria intorno al veicolo. Ciò nonostante, attraverso una sistematica eliminazione dei percorsi di trasmissione del rimbombo nell’abitacolo gli esperti hanno ottenuto ridotti livelli di rumorosità dovuta al vento, soprattutto alle velocità più elevate. Ecco i principali accorgimenti adottati allo scopo:

- irrigidimento della struttura della scocca ed implementazione di efficaci misure di sigillatura; - sistema di ermetizzazione delle portiere con due o tre livelli di guarnizioni nei settori più importanti; - rinforzo delle superfici critiche del fasciamo esterno per ridurre i rumori dovuti aerodinamici a bassa frequenza; - sofisticate guarnizioni antirimbombo sulle superfici in lamiera che diffondono i suoni.

Il tetto apribile trasparente Panorama (a richiesta), grazie alla sua innovativa configurazione con un deflettore a rete antiturbolenza, nonostante la sua grande superficie di apertura risulta praticamente privo di rimbombo e correnti d’aria, anche totalmente aperto. Nonostante l’ampia superficie degli specchietti e le feritoie di ventilazione maggiorate, GLK offre un basso coefficiente di resistenza aerodinamica (Cx) pari a 0,34, rientrando così nel segmento di punta della concorrenza. Questo eccellente valore è stato raggiunto dagli esperti di aerodinamica grazie ad un minuzioso lavoro di messa a punto. Nel settore della carrozzeria, gli interventi di ottimizzazione hanno riguardato la conformazione aerodinamica della grembialatura anteriore e posteriore e dei gruppi ottici posteriori, come pure un’ottimale ermetizzazione della parte circostante il radiatore e del convogliamento dei flussi d’aria nel vano motore, per sfruttare in modo efficiente l’aria di raffreddamento a disposizione. Altrettanto importanti sono state le modifiche apportate al montante anteriore, al gocciolatoio e ai grandi retrovisori esterni. Nel sottoscocca e nei passaruota, l’ampio rivestimento del pianale con un diffusore posteriore efficace dal punto di vista aerodinamico e spoiler sulle ruote dalla speciale conformazione riducono la resistenza all’aria. L’eccellente stabilità della vettura, in particolare alle andature elevate ed in presenza di vento laterale, viene agevolata attraverso la favorevole ripartizione della portanza tra avantreno e retrotreno. Anche l’efficace protezione dall’imbrattamento degli specchietti retrovisori, dei finestrini laterali e del lunotto contribuisce ad incrementare la sicurezza. La speciale conformazione del listello gocciolatoio sul montante anteriore previene ampiamente il trabocco di acqua sul finestrino laterale, anche in caso di pioggia intensa. Il supporto dei retrovisori esterni raccoglie l’acqua in una canalina perimetrale e la convoglia verso l’esterno, fino ad un punto di gocciolamento prestabilito. La detersione del lunotto è assicurata da un tergilunotto che, ad esempio, si attiva automaticamente, con il tergicristallo acceso, una volta inserita la retromarcia.

Potente sistema di illuminazione di serie, Intelligent Light System (ILS) di serie su Sport, Edition 1 a richiesta sulle altre versioni Classe GLK dispone di un potente sistema di fari abbaglianti H7 che si avvale della collaudata tecnica a riflettori polifocali. I fendinebbia di serie sono integrati nei rivestimenti del paraurti, mentre gli indicatori di direzione supplementari con quattro LED rispettivamente, integrati negli alloggiamenti dei retrovisori esterni, assicurano un’eccellente visibilità delle frecce sia da davanti che di lato. In alternativa è disponibile l’Intelligent Light System (ILS) con fari bixeno, che contrariamente ai sistemi di illuminazione tradizionali adatta automaticamente le luci di marcia all’attuale situazione stradale o atmosferica. Il sistema comprende i fari “attivi” con funzione di assistenza alla svolta, la modalità “strade extraurbane”, la modalità “autostrada”, la funzione fendinebbia ampliata e una regolazione dinamica del fascio luminoso, La funzione di assistenza alla svolta è integrata nei fari principali. Di seguito un riepilogo delle singole funzioni.

Illuminazione su strade extraurbane: Al posto della tradizionale luce anabbagliante con la sua collaudata ripartizione asimmetrica del fascio luminoso, nell’ILS viene adottata la nuova illuminazione su strade extraurbane che illumina il margine sinistro della carreggiata con maggiore intensità e ampiezza. Il guidatore riesce così ad orientarsi meglio nell’oscurità e a reagire più tempestivamente quando incontra altri veicoli.

Illuminazione in autostrada: la funzione di illuminazione per la guida in autostrada si attiva a partire da 90 km/h, offrendo al guidatore una migliore visibilità rispetto agli anabbaglianti tradizionali (+ 90%). L’attivazione dell’illuminazione “modalità autostrada” avviene automaticamente e in due stadi: inizialmente, il sistema aumenta la potenza delle lampade dei fari bixeno da 35 a 38 Watt, incrementando quindi l’intensità della luce e migliorando l’illuminazione della carreggiata e dei margini laterali. A partire dai 110 km/h viene avviato il secondo stadio della “modalità autostrada” sollevando leggermente i moduli dei proiettori bixeno fino ad aumentare la portata del fascio luminoso a circa 120 m. Con questo accorgimento la visibilità aumenta, al centro del cuneo luminoso, di circa 50 metri rispetto ai tradizionali anabbaglianti.

Funzione “fendinebbia” ampliata: La funzione fendinebbia ampliata migliora l’orientamento del guidatore in condizioni di scarsa visibilità. Questa nuova funzione di illuminazione si attiva automaticamente ad una velocità superiore ai 70 km/h, non appena viene acceso il faro retronebbia. La tecnica di proiezione variabile consente di ruotare i fari bixeno sul lato sinistro di 8 gradi verso l’esterno, abbassando contemporaneamente il cuneo luminoso verso il basso. Ciò produce una illuminazione più chiara della metà interna della carreggiata in modo da migliorare la visibilità in questa area. Contemporaneamente viene ridotto l’effetto di autoabbagliamento provocato dalla luce riflessa dalla nebbia. Oltre i 100 km/h, questa modalità si disattiva automaticamente.

Fari “attivi” e funzione di assistenza alla svolta: In base all’angolo di sterzata, del tasso di imbardata e della velocità di crociera, i fari “attivi” si spostano lateralmente in pochi secondi di 15 gradi, migliorando notevolmente l’illuminazione della carreggiata. In una curva con raggio di 190 metri, il raggio d’illuminazione con i fari “attivi“ è superiore di 25 metri rispetto a quello degli anabbaglianti tradizionali, a vantaggio di una maggiore sicurezza. I fari “attivi” funzionano sia con gli anabbaglianti che con gli abbaglianti.

La dotazione dell’Intelligent Light System ILS comprende anche i gruppi ottici posteriori con tecnica a LED.

Abitacolo e climatizzazione Interni di estrema raffinatezza, accuratamente armonizzati con lo stile della carrozzeria, generoso abitacolo, perfetta ergonomia, allestimenti di alto livello e climatizzazione automatica: viaggiare a bordo di Classe GLK è un’esperienza confortevole, rilassante e sicura. Questa sensazione di benessere è ulteriormente accentuata dalla robusta e resistente carrozzeria che incrementa il comfort con un’elevata insonorizzazione ed il piacevole molleggio delle sospensioni. L’architettura della carrozzeria consente uno sfruttamento ottimale dell’abitacolo nonostante le dimensioni compatte della vettura (lunghezza 4.528 mm, larghezza 1.840 mm). A creare un senso di spaziosità contribuiscono soprattutto la generosa altezza del veicolo (1.689 mm), il passo maggiorato (2.755 mm), il parabrezza spiovente (50 gradi), i valori di carreggiata relativamente ampi (anteriore 1.567 mm, posteriore 1.588 mm) ed il tunnel cardanico piuttosto stretto per un veicolo 4x4. Il concetto di base del veicolo consente una posizione dei sedili tipica dei fuoristrada, che nelle misure determinanti per il comfort corrisponde a quella di un modello notevolmente più grande come Classe M. Il rapporto tra il punto di riferimento dei sedili ed il punto d’appoggio dei talloni risulta di 318 mm per i passeggeri anteriori e di 347 mm per quelli posteriori. Grazie anche alla struttura perfettamente ergonomica dei sedili, ciò garantisce un viaggio rilassante a tutti gli occupanti, sia nei brevi giri in città che sui lunghi percorsi di centinaia di chilometri, o durante l’attraversamento di percorsi sterrati. Al tempo stesso, GLK sorprende per l’eccellente comfort di accesso. Ampi angoli di apertura delle portiere (65 gradi anteriormente, 73 gradi posteriormente), il bordo del tetto elevato e le soglie d’ingresso relativamente strette permettono di salire a bordo di questa vettura senza problemi.

Perfetta posizione dei sedili, con regolazione parzialmente elettrica di serie per quelli anteriori La nuova Classe GLK offre a tutti i passeggeri uno straordinario comfort di seduta, anche se gli specialisti di ergonomia hanno dedicato particolare attenzione alla “postazione” del guidatore. Sedile di guida, volante e pedalerai sono adattati alla posizione di seduta più perpendicolare e sono tutti collocati su un unico asse. Grazie a questo posizionamento di base si ottengono condizioni ergonomiche ottimali. Le ampie escursioni di regolazione e il generoso spazio libero sopra la testa (1.010 mm) permettono ai guidatori di qualsiasi statura, anche alti più di 2 metri, di assumere una posizione di seduta e di guida estremamente comoda. Il sedile del guidatore può essere regolato di 265 mm in senso longitudinale e di 54 mm in altezza, mentre la regolazione del piantone di guida di serie permette di posizionare il volante di 60 mm in senso assiale e di 50 mm in verticale. Si tratta di valori eccellenti in questo segmento. Al momento del lancio della serie, tutti i modelli disporranno inoltre di una regolazione parzialmente elettrica dei sedili: l’altezza del cuscino di seduta e l’inclinazione dello schienale potranno quindi essere regolati tramite pulsante. Inoltre, il sedile di guida è dotato di serie di un supporto lombare con regolazione manuale a 2 vie. In abbinamento con l’equipaggiamento a richiesta “regolazione totalmente elettrica dei sedili in 10 posizioni” (in questo caso è prevista anche la regolazione elettrica a 4 vie del supporto lombare per i sedili anteriori), i sedili e i poggiatesta anteriori possono essere posizionati tramite i consueti triplici tasti di regolazione nei pannelli di comando sulle portiere. Attraverso la funzione Memory integrata è possibile inoltre richiamare in modo totalmente automatico le impostazioni precedentemente memorizzate per sedile, volante e retrovisori esterni. Un’innovazione è rappresentata dai poggiatesta attivi anteriori, che possono essere regolati non soltanto in altezza, ma anche in inclinazione. Anche passeggeri posteriori potranno apprezzare una sensazione di spaziosità particolarmente ampia per un SUV compatto. Oltre al generoso spazio libero sopra la testa di 1.012 mm, sorprende anche lo spazio all’altezza delle spalle (1.408 mm), dei gomiti (1.440 mm) e per le gambe pari a 891 mm. Anche i poggiatesta posteriori (escluso posto centrale) sono regolabili in altezza e inclinazione.

Vano bagagli variabile, generosa capacità di carico Il vano bagagli di Classe GLK, in condizioni di carico normale fino all’altezza degli schienali posteriori, ha una capacità di 450 litri e una larghezza minima di 950 mm. Se occorre ulteriore spazio, è possibile ribaltare gli schienali del divano posteriore frazionabile con rapporto 1 : 2 oppure completamente, ottenendo una superficie quasi del tutto piana. Questa configurazione facilita l’uso del bagagliaio in confronto ai sistemi con divano posteriore a panca completamente ribaltabile. Una volta ribaltato in avanti tutto lo schienale si ottiene un volume di carico di 1.550 litri e una lunghezza di carico pari a 1.674 mm. Per una maggiore sicurezza, quando lo schienale posteriore viene sbloccato si accende una spia rossa sul pulsante di sbloccaggio. Il vano bagagli, che può essere protetto dagli sguardi indiscreti con un’apposita copertura, dispone di occhielli di serie che facilitano il fissaggio del carico. Inoltre, a bordo sono previsti ganci per borse della spesa, appendiabiti nel rivestimento del portellone posteriore, una presa elettrica da 12 V ed una copertura laterale del bagagliaio. La dotazione di serie comprende anche uno scomparto supplementare sotto il pianale ribaltabile del vano di carico, con un volume di 86 litri, suddiviso da una vasca portaoggetti estraibile. A richiesta è possibile montare a bordo una rete divisoria di sicurezza e il “portellone Easy Pack”, che si apre e si chiude con la pressione di un pulsante dal sedile di guida, oppure tramite il radiotelecomando della chiusura centralizzata.

Dotazione completa per il comfort, raffinati equipaggiamenti a richiesta La gamma di modelli di Classe GLK offre una dotazione estremamente ricca per il comfort già a partire dal modello GLK 220 CDI 4MATIC da 125 kW/170 CV. I Clienti Mercedes possono arricchire GLK con un’ampia gamma di equipaggiamenti a richiesta normalmente riservati alle vetture di categoria superiore. Per Classe GLK, Mercedes-Benz offre, tra gli altri:

- “Pacchetto SPORT per gli interni”: volante a 3 razze in pelle con comandi del cambio integrati, modanature in alluminio sulla plancia e sui rivestimenti delle porte anteriori e posteriori, soglie di ingresso nelle portiere in lega d’acciaio, pacchetto luci abitacolo, strumentazione color argento opaca dal look 3D, rivestimenti in tessuto/pelle sintetica ARTICO, pedaliera sportiva in acciaio legato, leva del cambio automatico in pelle con inserto cromato - “Rivestimenti in pelle”: rivestimenti in pelle, incluso braccioli posteriori nelle tinte nero, grigio alpaca, beige Como, beige macadamia, pacchetto luci abitacolo con illuminazione soffusa, illuminazione del vano piedi anteriore, illuminazione delle maniglie di sostegno, luci di cortesia e avvertenza anteriori e posteriori, speciali tappetini anteriori e posteriori, tappetino double-face nel bagagliaio - “Inserti in legno”: “pino marrone opaco” o “radica di noce” per le modanature sulla plancia, quattro consolle di comando sulle porte, copertura del gruppo del cambio, posacenere

Altri equipaggiamenti a richiesta disponibili per il comfort dell’abitacolo sono:

- leva del cambio automatico in pelle con inserto cromato - COMAND APS con schermo centrale da 7,5 pollici al centro della plancia, autoradio integrata, lettore CD/DVD, navigazione su hard disk DVD con registrazione della rotta in caso di allontanamento dalle zone digitalizzate, azionamento telefono, e menu off road, abbinabile con il sintonizzatore TV e la telecamera per la retromarcia assistita - rear Seat Entertainment System con 2 schermi, telecomando radio, 2 cuffie, presa Aux-In per impianti multimediali come play station, lettore DVD - KEYLESS-GO - media interface - volante multifunzione in pelle - tetto Panorama scorrevole ad azionamento elettrico - PARKTRONIC - vetri oscurati “privacy” - sedili anteriori riscaldabili

A richiesta, il nuovo sistema VOICETRONIC abbinato al Comand APS e all’impianto Audio 50 APS con funzioni ampliate può migliorare ulteriormente il comfort d’uso dei sistemi audio, di comunicazione e navigazione. Il sistema di comando vocale riconosce le parole intere pronunciate senza training preliminare, indipendentemente da chi parla. Il sistema viene attivato tramite un comando sul lato destro del volante multifunzione e consente di: stabilire una connessione telefonica pronunciando il numero di telefono, comandare l’impianto audio, richiamare la rubrica degli indirizzi globale e regolare le funzioni di navigazione.

Oltre ai pacchetti, disponibili su tutte le motorizzazioni e versioni, per il mercato italiano sono previste 2 lines per soddisfare i desideri dei Clienti più esigenti:

Versione Chrome: La versione Chrome è caratterizzata esteticamente dal Pacchetto Styling Offroad con 2 lamelle sulla calandra anteriore, cerchi in lega da 19’’, inserti Offroad sui paraurti anteriore e posteriore e dalle pedane laterali cromate. Il Pacchetto Chrome per gli esterni e i Roofrails in nero completano la dotazione estetica. All’interno, invece, l’ambiente semplice e funzionale è impreziosito dal volante in pelle e dal display multifunzione e dagli inserti in alluminio.

Versione Sport: La versione Sport ha invece un aspetto più aggressivo e stradale. La vettura è più bassa di 20 millimetri ed è caratterizzata esteticamente dalle 3 lamelle sulla calandra anteriore, dai cerchi in lega da 20’’, dai fari Bi-Xeno e dal Parktronic. Il Pacchetto Chrome per gli esterni e i Roofrails in alluminio conferisco un aspetto ancora più elegante e distintivo. Gli interni in pelle sintetica Artico ed i rivestimenti in alluminio caratterizzano l’ambiente interno, dove troviamo il volante multifunzione a 3 razze con bilancieri, pedaliera sportiva in alluminio, quadro strumenti sportivo. L’ambiente interno è, infine, esaltato dal pacchetto luci.

Versione Edition1 (quella d noi testata): GLK Edition 1 è una versione esclusiva ‘a tiratura limitata’ e rappresenta il ‘top’ di gamma, rivolgendosi ai clienti più attenti alle caratteristiche estetiche e più esclusivi. Edition1 nasce dalla versione Sport alla quale aggiunge dettagli importanti come gli interni AMG e i sedili in Nappa Designo.

Un clima ideale: perfetta regolazione della temperatura nell’abitacolo in qualsiasi condizione La dotazione di serie di Classe GLK comprende anche un sofisticato sistema che assicura una perfetta climatizzazione dell’abitacolo anche in condizioni di freddo intenso, caldo rovente, nuvole di polvere sollevate durante la marcia su piste sterrate asciutte oppure di allarme pollini. Di serie, tutti i modelli di GLK sono equipaggiati con il climatizzatore automatico a 2 zone THERMATIC che consente di regolare separatamente la temperatura sul lato sinistro e destro dell’abitacolo. Nella modalità automatica, il regime di rotazione della ventola viene regolato senza soluzione di continuità in funzione della differenza di temperatura tra il valore previsto e quello effettivo. Una rete completa di sensori fornisce informazioni alla centralina di comando elettronica del sistema: oltre a due sensori di temperatura dell’abitacolo, per elaborare il clima ideale viene utilizzato anche il segnale del sensore della temperatura esterna. Un sensore dei raggi solari, che rileva sia l’intensità della luce del sole che la direzione di irraggiamento, migliora la regolazione della temperatura interna attraverso l’adeguamento automatico della portata e della temperatura dell’aria. Per i passeggeri posteriori, sul retro del rivestimento del tunnel sono previste due bocchette di ventilazione centrali che consentono di regolare separatamente sia la portata che la direzione del flusso d’aria. Ma il climatizzatore THERMATIC offre anche altre funzioni: premendo il tasto di ricircolo per più di due secondi, tutti i finestrini aperti e il tetto apribile si chiudono automaticamente (comando per gallerie), facendo in modo che l’aria fresca penetri nell’abitacolo soltanto attraverso il filtro combinato. Premendo il tasto per altri due secondi circa, vengono ripristinate automaticamente le posizioni precedenti e la bocchetta dell’aria esterna si riapre. In presenza di temperature esterne più rigide, lo scambiatore di calore del circuito di riscaldamento con una potenza calorifica di circa 11,0 kW garantisce un piacevole tepore nell’abitacolo. Affinché la fase di riscaldamento dopo l’avviamento a freddo risulti breve anche nelle versioni diesel GLK 220 CDI e GLK 320 CDI, in questo caso viene adottato il cosiddetto PTC (Positive Temperature Coefficient), un elemento termico a gestione elettronica. Diversamente dagli impianti di tipo tradizionale, in cui viene bruciata una quantità di gasolio aggiuntiva in un riscaldatore supplementare al fine di accorciare la fase di riscaldamento, questo sistema funziona in modo decisamente più ecocompatibile ed efficace. A richiesta è disponibile il climatizzatore automatico a 3 zone COMFORTMATIC che offre ulteriori possibilità di regolazione. Con questo equipaggiamento è infatti possibile regolare la temperatura interna e la portata d’aria nel vano posteriore attraverso una consolle di comando separata oppure automaticamente. Inoltre, premendo il tasto supplementare REST a motore spento, il vano passeggeri continua ad essere riscaldato o rinfrescato per circa 30 minuti, in funzione della temperatura impostata sulla consolle e della temperatura esterna.

Avveniristico sistema di comando e visualizzazione Il sistema di comando e visualizzazione di GLK è particolarmente avveniristico. Strumentazione chiara, un display di visualizzazione fisso per i sistemi di infotainment collocato al centro della parte superiore della plancia e diversi tipi di volante multifunzione alleviano notevolmente il compito del guidatore. Nuovi colori e soluzioni grafiche accattivanti rendono ancora più facile l’utilizzo delle varie applicazioni, mantenendo la collaudata leggibilità. Le tipiche funzioni della vettura come i comandi del climatizzatore sono come sempre affidati alle classiche manopole, raggruppate con chiarezza e razionalità. Il quadro strumenti “Entry” è abbinato ad un volante multifunzione a 4 pulsanti. Nel segmento sinistro sono visualizzati in modo analogico il livello di riempimento del serbatoio carburante e la temperatura del liquido di raffreddamento, mentre su un display ad una riga è indicata la temperatura esterna. Nel tachimetro centrale, un display a due righe visualizza il chilometraggio totale e parziale, insieme a diverse segnalazioni di avvertenza. Nel campo di visualizzazione a destra, un contagiri analogico e un display per l’ora o la marcia selezionata nel cambio tengono informato il guidatore. Con il quadro strumenti “Midline” un display da 4,5” con fondo bianco all’interno del tachimetro circolare facilita le possibilità di visualizzazione. L’indicatore multifunzione segnala tra l’altro un menu di configurazione per impostazioni della vettura personalizzate, informazioni dell’indicatore di manutenzione, impianto di navigazione, audio e cruise control, nonché le funzioni per telefono, controllo pressione pneumatici (RDK), segnalatore riduzione pressione pneumatici e livello olio motore. In caso di equipaggiamento con il sistema di infotainment COMAND APS (a richiesta), con monitor a colori da 7,5”, autoradio integrata, lettore CD/DVD, navigazione su DVD/disco fisso, comando telefono e menu OFF ROAD, il Controller si trova in una posizione ergonomicamente ottimale davanti al bracciolo centrale. L’utilizzo dei singoli menu risulta facile ed intuitivo, secondo i criteri introdotti su Classe S e la sua logica di funzionamento altamente collaudata. Ulteriori tasti di selezione diretta facilitano l’accesso alle principali funzioni.

Telaio e motorizzazioni Con il suo assetto AGILITY CONTROL, Classe GLK dimostra un’estrema flessibilità ed è in grado di risolvere l’eterno dilemma nella progettazione dell’autotelaio di un SUV: il desiderio degli ingegneri di realizzare un veicolo che risulti tanto agile e sportivo quanto confortevole, ma al tempo stesso sia in grado di superare le difficoltà della marcia in fuoristrada. Mettendo in primo piano l’agilità sportiva, oltre al molleggio sono soprattutto gli ammortizzatori che devono dimostrare una certa rigidità. Questo a sua volta impedisce di ottenere il tipico comfort del marchio nelle sospensioni, limitando le possibilità di marcia in fuoristrada. Se il veicolo viene dotato di ammortizzatori più morbidi per favorire il comfort e le doti fuoristradistiche, ne risente naturalmente la dinamica di marcia. La soluzione consiste nello “smorzamento in funzione dell’ampiezza”: una configurazione non rigida, bensì flessibile, dell’azione degli ammortizzatori. Durante la marcia normale lungo strade non eccessivamente tortuose o sullo sterrato a bassa velocità, il sistema risponde in modo morbido, favorendo il comfort degli occupanti e le doti fuoristradistiche. Per fare in modo che questa sensazione di benessere rimanga tale anche a velocità più sostenute o nelle manovre di schivata improvvise, in queste situazioni gli ammortizzatori assumono un assetto più rigido, assicurando così un’elevata stabilità di marcia.

Una soluzione avveniristica: i sistemi sterzanti di Classe GLK Il guidatore di GLK può contare sullo sterzo parametrico di serie sui modelli V6 che garantisce una servoassistenza ottimale in base alla situazione di marcia. Grazie a questa tecnologia, parcheggi e manovre sullo sterrato diventano più facili, in quanto viene messa a disposizione la massima capacità di servoassistenza. A velocità superiori, la servoassistenza si riduce a favore di una maggiore stabilità di marcia. Nel modello GLK 220 CDI 4MATIC viene utilizzato il preciso sterzo elettroidraulico. Attraverso un sofisticato lavoro di messa a punto, in entrambe le versioni il comfort dello sterzo è stato ulteriormente migliorato. Ad esempio, gli ingegneri hanno isolato il modulo airbag nel volante dalle vibrazioni. Tramite la riduzione delle masse non sospese nel sistema sterzante è stato quindi possibile migliorare ancora di più il comfort dello sterzo.

Cerchi da 19” e 20’’ e segnalazione della riduzione pressione pneumatci di serie Tutti i modelli GLK sono equipaggiati di serie con pneumatici misti, che insieme all’assetto AGILITY CONTROL ed alla ripartizione asimmetrica della coppia motrice fra avantreno e retrotreno rappresentano le basi fondamentali per una perfetta trasmissione del moto dalle ruote al fondo stradale. E tanto meglio si svolge questo processo, tanto meno devono intervenire i sistemi di regolazione elettronici. La gamma GLK comprende due diversi tipi di assetto. Con il “pacchetto Style Offroad”, per ottimizzarne le doti fuoristradistiche, la vettura è dotata di una maggiore escursione di molleggio ed un assetto di base relativamente più morbido. Scegliendo invece la versione Sport, GLK presenta un telaio sportivo ribassato di 20 mm con molle più corte, ammortizzatori più rigidi e barre stabilizzatrici trasversali rinforzate. In questo modo si aumenta la dinamica di marcia con uno stile di guida sportivo, senza compromettere troppo il comfort equilibrato della vettura. Nella versione di equipaggiamento Sport sull’asse anteriore sono montati cerchi in lega da 9,5 J x 20 con pneumatici 235/45 R 20, mentre l’asse posteriore dispone di cerchi da 9,5 J x 20 con pneumatici 255/40 R 20. GLK Chrome è equipaggiata con cerchi in lega anteriori da 7,5 J x 19 e pneumatici 235/50 R 19, mentre quelle posteriori presentano cerchi da 8,5 J x 19 con pneumatici 255/45 R 19. A richiesta, come accessorio post-vendita, sono disponibili anche pneumatici “All Terrain” per la marcia fuoristrada, progettati espressamente per la gamma GLK. Tutti i modelli sono equipaggiati con un sistema TIREFIT per la riparazione degli pneumatici. In alternativa, a richiesta, è disponibile anche una ruota di emergenza che può essere montata sia anteriormente che posteriormente. Per evitare che eventuali danni alle gomme possano comportare serie conseguenze, tutti i modelli GLK dispongono di un sistema di segnalazione perdite di pressione pneumatici. Il sistema rileva improvvise perdite di pressione nelle gomme e le segnala visualizzando un messaggio di avvertenza nel quadro strumenti. A richiesta, è disponibile anche il sistema di controllo pressione pneumatici (RDK) che offre una sicurezza ancora maggiore, segnalando una pressione di gonfiaggio errata o perdite di pressione “striscianti” con il messaggio “Controllare pneumatici”, mentre in caso di rapide perdite di pressione appare la segnalazione “Attenzione! Guasto pneumatici”. In più, il sistema RDK riconosce automaticamente il montaggio di pneumatici e cerchi nuovi.

Adaptive Brake: un moderno sistema di regolazione con nuove funzioni supplementari Il sistema frenante di nuova concezione ADAPTIVE BRAKE comprende le funzioni di base dei sistemi antibloccaggio (ABS), regolazione antislittamento (ASR) e regolazione del momento d’imbardata (GMR). ABS e ASR rilevano e regolano le condizioni di marcia nella dinamica longitudinale, il GMR in quella trasversale. in caso venga diagnosticata una situazione critica, l’ADAPTIVE BRAKE interviene mantenendo e ripristinando la trazione e la stabilità di marcia, attraverso interventi frenanti mirati e la regolazione della coppia motrice, sempre nei limiti delle leggi fisiche. Nuove funzioni frenanti supplementari rendono l’ADAPTIVE BRAKE ancora più sicuro e confortevole. Il sistema di ausilio alla partenza in salita (Hill-Start-Assist) previene l’arretramento del veicolo in senso contrario alla direzione di marcia desiderata dal guidatore. La gamma di funzioni ampliata comprende anche il cosiddetto “preriempimento” dei cilindri del freno. Se il conducente toglie bruscamente il piede dal pedale dell’acceleratore, il sistema si prepara ad una possibile frenata d’emergenza, avvicinando le guarnizioni ai dischi dei freni con una lieve pressione. In questo modo, sviluppando direttamente la pressione necessaria, si accorcia notevolmente lo spazio di frenata, qualora fosse necessario azionare il pedale del freno a causa di un’effettiva emergenza. Grazie alla capacità dell’ADAPTIVE BRAKE di dosare con precisione anche una minima pressione frenante, è possibile rimuovere la pellicola d’acqua che si forma sui dischi dei freni quando si marcia sul bagnato, attraverso brevi e leggeri interventi del freno. In tal modo si riducono i tempi di risposta dei freni sul bagnato e quindi gli spazi di frenata. L’intervento avviene automaticamente, non appena viene raggiunto un determinato numero di cicli di azionamento dei tergicristalli e se nel frattempo il guidatore non ha provveduto a frenare personalmente. Classe GLK è equipaggiata di serie anche con le luci di stop adattive. Si tratta di un sistema che segnala le situazioni di pericolo ai veicoli al seguito, facendo lampeggiare gli stop in caso di forti decelerazioni e frenate a fondo da velocità superiori a 70 km e/o attivando automaticamente le luci di emergenza in caso di arresto della vettura.

4MATIC: trazione integrale efficiente con i più moderni sistemi di regolazione Il sistema di trazione integrale 4MATIC di Classe GLK è tra i più efficienti sul mercato e dispone di sistemi di regolazione avveniristici. Grazie alla sua concezione di base compatta, leggera ed ottimizzata in termini di perdite di attrito, con motore longitudinale e un gruppo differenziale-ripartitore di coppia si ottengono notevoli vantaggi rispetto ad altri sistemi con un gruppo motopropulsore montato trasversalmente. Ad esempio, i consumi di carburante si attestano su valori analoghi a quelli di un veicolo paragonabile con sistema di trazione convenzionale, mentre vibrazioni e comfort acustico raggiungono livelli che fino ad oggi caratterizzavano solo le vetture di categoria superiore. La ripartizione della coppia tra avantreno e retrotreno con un rapporto di 45:55, insieme ai sistemi di regolazione della dinamica di marcia ESP®, ASR e 4ETS, assicura un comportamento di marcia superiore e nettamente calcolabile. Per l’armonizzazione dei sistemi di regolazione, gli ingegneri del Mercedes-Benz Technology Center (MTC) hanno dedicato particolare attenzione ad un comportamento decisamente sottosterzante. Questa configurazione contraddistingue tutti i modelli GLK anche nelle più impegnative condizioni stradali, sia su fondo asciutto, che in caso di pioggia, neve, ghiaccio o piste sterrate. La frizione a lamelle di nuova concezione sul differenziale centrale aiuta il sistema a raggiungere valori di attrito particolarmente bassi fra pneumatici e fondo stradale, ad esempio su neve o ghiaccio. Un effetto bloccante di base di circa 50 Nm tra asse anteriore e posteriori determina un significativo incremento della trazione che rappresenta un valore unico tra i veicoli privi di ulteriori bloccaggi del differenziale, a fronte di una stabilità di marcia sempre elevata.

“Pacchetto Tecnico Offroad” per elevate prestazioni su sterrato Nella versione equipaggiata con il “Pacchetto Tecnico Offroad”, premendo il pulsante Offroad nella consolle centrale è possibile migliorare ulteriormente le capacità fuoristradistiche di GLK su terreni difficili. Questo tasto attiva uno speciale programma di marcia fuoristrada che varia i punti di innesto del cambio 7G-TRONIC, rende la curva caratteristica dell’acceleratore “più morbida” ed attiva le funzioni offroad dell’ESP® e dell’ABS con uno speciale 4ETS per la marcia fuoristrada. In questo modo vengono effettuati meno interventi nella regolazione del motore, mentre il sistema consente valori di slittamento delle ruote più elevati. Questa strategia di regolazione migliora il comportamento di trazione sullo sterrato, e soprattutto su terreni con basso coefficiente di attrito come sabbia, ghiaia o detriti. L’ABS per la marcia fuoristrada di GLK è stato introdotto per la prima volta nell’attuale Classe ML e riconosce le più diverse condizioni del terreno attraverso un confronto permanente dei modelli di slittamento delle ruote. In questo modo si ottengono le migliori strategie di decelerazione possibili per la marcia offroad su rocce, sabbia, detriti, ghiaia o fango. In questa versione con “Pacchetto Tecnico Offroad“, oltre alle modalità Comfort (C) e (S), il cambio automatico dispone di un programma di marcia manuale (M) che consente di selezionare i singoli rapporti tramite gli appositi comandi sul volante multifunzione. Questa modalità di esercizio garantisce il massimo del piacere di guida nella guida in fuoristrada. Un altro pulsante attiva il dispositivo ausiliario per la marcia in discesa (DSR) che sui tratti in forte pendenza mantiene automaticamente una velocità preimpostata compresa tra i 4 ed i 18 km/h, variabile dal guidatore in qualsiasi momento tramite la leva del Tempomat. Questo equipaggiamento, importante per la marcia in fuoristrada, è offerto in esclusiva da Mercedes-Benz. I sistemi tradizionali della concorrenza sono in grado di mantenere solo la velocità impostata al momento dell’attivazione, e non consentono variazioni durante il processo di regolazione. Una protezione antincastro e sottoscocca resistente alle alte sollecitazioni e ottimizzata sotto l’aspetto del peso completa la dotazione di GLK con “Pacchetto Tecnico Offroad”. In abbinamento con il COMAND APS, il sistema di navigazione offre una funzione supplementare particolarmente utile per i fuoristrada. Quando ci si allontana dalle aree digitalizzate, il guidatore può attivare la funzione di tracking, con cui viene memorizzato automaticamente il percorso effettuato. In questo modo è possibile ritrovare in qualsiasi momento, secondo il principio del “filo di Arianna”, la strada per tornare al punto di partenza. Anche le proporzioni della carrozzeria sono state concepite espressamente per il fuoristrada: altezza libera da terra di 201 mm e ridotti sbalzi della carrozzeria (anteriore 816 mm, posteriore 957 mm), angoli di scarpata di 23 gradi sull’anteriore e 25 gradi sul posteriore, angolo di rampa corrisponde a 19 gradi. La capacità di superamento delle pendenze di GLK arriva fino al 70%, mentre l’inclinazione massima è di 35 gradi. Grazie anche al passo relativamente compatto di 2.755 mm ed al peso complessivo di 1.830 kg, relativamente contenuto per un SUV, GLK può affrontare anche terreni impegnativi. Il collaudato Electronic Stability Program (ESP®) di GLK comprende, oltre alla segnalazione di perdite di pressione dagli pneumatici, anche un sistema di stabilizzazione del rimorchio di serie, in grado di attenuare le condizioni di marcia critiche durante il traino fin dalle prime fasi, attraverso interventi frenanti mirati. Il carico rimorchiabile della vettura arriva ad un massimo di 2.000 kg.

Progettazione del veicolo in condizioni estreme L’armonizzazione dei sistemi di controllo della dinamica di marcia rientra tra le maggiori sfide della fase di progettazione di un SUV. Rispetto alle vetture tradizionali, questo genere di veicoli deve coprire uno spettro di prestazioni ancora più ampio: sicurezza attiva, comfort di marcia e piacere di guida non devono essere garantiti solo sulle strade asfaltate, ma anche su piste, percorsi sterrati e terreni impegnativi. Inoltre, i sistemi devono poter funzionare in tutte le possibili condizioni meteorologiche di tutte le zone climatiche del globo. Per questo motivo gli ingegneri collaudatori scelgono le condizioni più dure al mondo per portare GLK fino ai limiti del fisicamente sopportabile e garantire che i futuri modelli di serie possano funzionare sempre in modo affidabile, a prescindere dalle condizioni di esercizio ed ambientali. Per questo motivo vengono eseguiti test nelle condizioni proibitive del rovente deserto della Namibia, mentre contemporaneamente altri prototipi di GLK superano prove di misurazione e di resistenza al gelo intenso del Circolo Polare Artico. Un costante confronto tra “Fire & Ice“ garantisce che le esperienze raccolte non si possano influenzare negativamente a vicenda. Secondo lo stesso principio di armonizzazione, GLK è stata ottimizzata anche per superare altri conflitti apparentemente inconciliabili, come ad esempio nel programma di sviluppo “Climb & Speed“: se in termini di assetto del telaio su un circuito automobilistico la vettura si dimostra stabile e sicura alle alte velocità, e contemporaneamente garantisce il tipico comfort di marcia Mercedes anche su strade dissestate, questa configurazione convince anche durante la marcia sullo sterrato? Per rispondere a queste domande, gli ingegneri hanno effettuato diversi test per complessivamente circa 4,5 milioni di chilometri. Le prove su strada con i prototipi sono state integrate da ampi test di misurazione sui più svariati banchi di prova e da programmi di simulazione dettagliati su prototipi digitali. Nella fase di sviluppo, gli esperti Mercedes hanno testato virtualmente circa 1.000 diverse varianti di veicoli ed eseguito più di 220.000 manovre. Anche se la messa a punto di sistemi di regolazione come ESP®, 4ETS, ASR e ABS avviene secondo criteri di misurazione oggettivi ad altissimi livelli tecnologici, la sensibilità e l’esperienza degli ingegneri collaudatori continua sempre a rivestire un ruolo determinante. Per questo motivo, gli esperti del Mercedes Technology Center sono riusciti ad esempio a ottimizzare la qualità di regolazione e l’interazione dei singoli sistemi fino al punto di incrementare notevolmente il rendimento della catena cinematica. All’inizio dei test di sviluppo, in determinate situazioni di marcia i singoli sistemi di regolazione si influenzavano ancora in modo tale che una parte della coppia motrice rimaneva inutilizzata, ad esempio nella marcia fuoristrada più impegnativa. Al termine della messa a punto, i sistemi sono risultati interconnessi così armoniosamente che le ruote hanno potuto sfruttare una coppia aggiuntiva di circa 40 Nm per la trazione. Per spiegare meglio come funziona il lavoro di sviluppo degli ingegneri riportiamo il contenuto di due interviste che sono state condotte in occasione dei test di armonizzazione battezzati “Fire & Ice“, sul Circolo Polare Artico e nelle zone desertiche del Sud Africa. Le prime dichiarazioni sono di Thomas Merker, Responsabile del settore Sviluppo delle serie di modelli Mercedes-Benz Classe ML, GL e GLK, in occasione dei test eseguiti sotto il sole cocente della Namibia:

“Perché avete deciso di effettuare i drive test in Namibia? Quali sono le particolari sfide che GLK deve affrontare da queste parti?” “Nell’ambito del nostro processo di sviluppo globale, la Namibia rappresenta una parte delle sfide che intendiamo superare con la nostra GLK. Infatti, è soprattutto in Namibia che possiamo trovare le condizioni desertiche estreme necessarie per il nostro programma di test. Da un lato, qui ci sono sbalzi di temperatura estremi: l’aria arriva a 50°C, mentre la temperatura sulle superfici può raggiungere gli 80 gradi. A tutto questo si aggiungono una sabbia estremamente fine, le famigerate piste “a lamiera ondulata” ed i percorsi attraverso terreni rocciosi impraticabili. Quello che resiste qui, è sicuramente in grado di resistere a tutte le regioni desertiche del mondo. Naturalmente, le esperienze raccolte in Namibia rientrano sempre nel contesto dei nostri risultati dei test eseguiti in altre condizioni. Le ottimizzazioni devono naturalmente rispondere anche a requisiti totalmente opposti e funzionare al freddo pungente dell’Artico, al caldo umido dei Tropici ed al normale clima mitteleuropeo”.

“Quali test state effettuando in questa zona?” “Noi verifichiamo da un lato la stabilità termica del veicolo completo e controlliamo, ad esempio, se l’assetto Agility Control ed i sistemi di regolazione elettronici funzionano in modo ottimale nelle condizioni ambientali e topografiche estreme di questa zona. Inoltre eseguiamo la cosiddetta “prova della sabbia” un test di resistenza particolarmente duro per GLK”.

“Ma è proprio necessario sottoporre GLK a condizioni così estreme? Dopotutto il veicolo sarà utilizzato prevalentemente in condizioni stradali normali nei Paesi occidentali”. “Nella gamma dei SUV e fuoristrada Mercedes-Benz, insieme con ClasseG, GL e ML, GLK è sicuramente la serie di modelli più orientata ad un uso stradale. Ciò nonostante, noi attribuiamo grande importanza alle capacità fuoristradistiche anche nelle condizioni più estreme. Questo fa parte della filosofia dei SUV Mercedes-Benz: anche se pochi Clienti decidono di affrontare lo sterrato, dobbiamo tuttavia mettere a punto il veicolo per questa eventualità ed assicurare un determinato livello di prestazioni. Inoltre è importante tenere conto dei mercati automobilistici di Paesi con condizioni altrettanto straordinarie, come ad esempio la Russa o gli Stati del Medio Oriente. A tutto ciò si aggiungono le esigenze dei giovani mercati automobilistici come l’India e la Cina. Alla fine dei conti, naturalmente, anche i nostri Clienti in Europa approfittano di queste innovazioni, in quanto non esiste alcuna differenza tra i veicoli destinati ai diversi mercati”.

“Esistono esigenze contrapposte? Quali conflitti di interesse bisogna risolvere per fare in modo che GLK sia in grado di soddisfare tutti i requisiti Mercedes sia nell’ambiente artico a temperature intorno a –30 gradi che nel clima desertico con +45 gradi?” “Naturalmente dobbiamo accertarci che con l’ottimizzazione di un parametro per temperature particolarmente elevate non risulti compromessa l’efficienza del veicolo in condizioni artiche. Un esempio: se noi ottimizziamo il convogliamento dell’aria di raffreddamento del motore esclusivamente per il caldo estremo, ci potrebbero essere problemi con la fase di riscaldamento alle basse temperature e viceversa. In questo ambito occorre un minuzioso lavoro di messa a punto per contemplare tutte le possibilità. Ciò vale per quasi tutti i settori di progettazione. Se il riscaldamento ad esempio si accende rapidamente a –30 gradi, il THERMOTRONIC deve raffreddare con velocità l’abitacolo in presenza di un massimo irraggiamento solare e una temperatura di +45 gradi. Oppure prendiamo l’alimentazione del motore: il gasolio rimane fluido alle basse temperature, e al tempo stesso si previene la formazione di bolle di vapore nei motori a benzina alle alte temperature? I sistemi filtranti per il motore e l’abitacolo funzionano in modo affidabile, e contemporaneamente i più svariati sistemi di ermetizzazione svolgono il loro compito?”

“Si rilevano paralleli nelle sollecitazioni, quando GLK si muove in condizioni estreme come quelle precedentemente descritte?” “Per quanto possa sembrare incredibile, esistono effettivamente alcuni paralleli. Ad esempio, le sollecitazioni durante la marcia sulle dune o nella sabbia profonda sono decisamente analoghe a quelle che si riscontrano su strade profondamente innevate o valichi alpini. Anche la neve farinosa o la polvere del deserto si comportano in modo analogo. Lo sappiamo tutti cosa succede quando procediamo in colonna: d’inverno, sulle strade innevate dietro al veicolo che precede si forma una coltre di neve evanescente, mentre d’estate, su strada asciutta, una nuvola di polvere. In entrambi i casi dobbiamo evitare efficacemente l’aspirazione di queste finissime particelle e il possibile intasamento dei filtri, sia del motore che dell’impianto di ventilazione dell’abitacolo”.

Nella seconda intervista Wolfgang Keller, responsabile Prove Veicolo Completo delle serie di modelli Mercedes-Benz Classe ML, GL e GLK, commenta i particolari requisiti dei test condotti nel clima artico:

“Dopo le serie di test eseguiti nel deserto della Namibia state per effettuare altre prove nell’ambiente artico, vicino al Circolo Polare. Le condizioni non potrebbero essere più contrapposte. Quali particolari constatazioni intendete trarre da questi cambiamenti estremi di clima?” “I drive test nel Circolo Polare Artico, così come le prove di messa a punto in Namibia, fanno parte della nostra consueta procedura di collaudo prima dell’avvio della produzione in serie. In entrambi i casi utilizziamo le stesse vetture di prova e così possiamo assicurare che vengano soddisfatti i severi standard Mercedes dei veicoli destinati successivamente ai Clienti. Sappiamo bene che i nostri Clienti non utilizzeranno la loro GLK in Namibia, né tantomeno contemporaneamente al Circolo Polare Artico. Ma chi utilizza la sua GLK in modo intensivo, ad esempio per gli sport invernali nelle Alpi o in vacanza al mare in Spagna, si avvicina molto alle condizioni che abbiamo simulato”.

“Queste caratteristiche non vengono già collaudate nelle prime fasi di progettazione?” “Naturalmente noi controlliamo tutti i componenti del veicolo fin dalle prime fasi di sviluppo, sia su speciali vetture sperimentali che sui banchi prova, oppure nella simulazione con i nostri prototipi digitali. Tuttavia, verso la fine del processo di sviluppo, quando tutti i gruppi costruttivi funzionano in modo ottimale così come da noi richiesto, un veicolo deve sempre essere messo a punto con esattezza. E questo perché anche il sistema complessivo deve essere perfettamente armonizzato, per poter funzionare in modo ottimale ed affidabile in qualsiasi condizione. Si tratta di un processo paragonabile alla costruzione di un pianoforte a coda: anche in questo caso i singoli componenti vengono sviluppati con la massima cura e realizzati con precisione. Dopo il montaggio, tuttavia, lo strumento deve essere accordato con un lavoro minuzioso, affinché possa produrre un suono ottimale. Anche noi, in pratica, vogliamo offrire ai nostri Clienti la migliore “armonia” possibile!”

“Quali fondamentali differenze devono superare i sistemi di regolazione della dinamica di marcia in Namibia e in Svezia?” In Namibia, sia sulle piste di sabbia che sulle dune, prevale un livello di aderenza al suolo basso, ma relativamente costante. In questo caso si tratta soprattutto di ripartire la coppia motrice o frenante uniformemente su tutte e quattro le ruote, per ottenere la massima trazione a fronte di un’elevata stabilità di marcia. Le condizioni al Circolo Polare Artico sono notevolmente più impegnative. Qui abbiamo a che fare con valori di attrito fortemente differenziati: nell’arco di pochi metri si possono alternare tratti di neve morbida o compatta, ghiaccio liscio e punti asfaltati liberi. In questi casi bisogna assolutamente garantire la stabilità di marcia, e quindi la sicurezza attiva, sia in fase di accelerazione, in frenata ed in curva. La semplice trazione ha un ruolo secondario”.

“Ci sono ulteriori sfide da affrontare per l’armonizzazione dei sistemi di regolazione nelle condizioni dell’ambiente artico?” “In particolare, nelle condizioni stradali invernali, è importante che i sistemi di regolazione ESP, ASR e 4ETS intervengano in modo efficace, ma al tempo stesso morbido. Un intervento dolce ed armonioso è particolarmente importante sotto l’aspetto delle condizioni psicofisiche del guidatore. Interventi bruschi e disarmonici, pur assistendo il conducente, possono contemporaneamente distrarre dal traffico e alla lunga anche affaticare. Noi segnaliamo le condizioni di marcia critiche con la spia di avvertenza dell’ESP, che invita ad uno stile di guida più moderato”.

“Quali vantaggi offre la moderna catena cinematica 4MATIC in caso di ghiaccio e neve?” “Con la nuovissima generazione di 4MATIC offriamo i presupposti ottimali per la marcia sulle strade invernali. Attraverso una struttura ottimizzata abbiamo ottenuto minori perdite per attrito nella catena cinematica rispetto ad altri sistemi con motori montati trasversalmente. La ripartizione di base della coppia motrice favorisce il comportamento di trazione e l’agilità della vettura. Inoltre, l’effetto bloccante di base nel ripartitore consente un avanzamento senza problemi anche su fondi completamente ghiacciati”.

“Il telaio di GLK viene considerato avveniristico per il segmento dei SUV. Quali sono i vantaggi specifici che esso comporta nelle condizioni artiche?” “Grazie allo smorzamento in funzione dell’ampiezza del nostro telaio Agility Control, possiamo garantire un contatto ottimale degli pneumatici al terreno in qualsiasi condizione, anche su neve o lastre di ghiaccio. In questo modo le forze longitudinali e trasversali si possono trasmettere efficacemente. E tanto migliore risulta la trasmissione del moto tra pneumatici e fondo stradale liscio, tanto meno i sistemi elettronici di regolazione devono intervenire. L’Agility Control rappresenta per così dire la “prima pietra” su cui si fonda un’eccellente dinamica di marcia e sicurezza attiva, garantendo al tempo stesso il tipico elevato comfort di marcia Mercedes”.

Gamma completa di motorizzazioni diesel e benzina La moderna gamma di motorizzazioni consente a tutti i modelli Classe GLK di garantire il massimo comfort di marcia e prestazioni eccellenti a fronte di consumi ed emissioni contenute per il segmento. I Clienti possono scegliere tra quattro motorizzazioni: GLK 220 CDI BlueEFFICIENCY, GLK 320 CDI, GLK 280 e GLK 350. Nel modello GLK 220 CDI 4MATIC BlueEFFICIENCY, una generazione di motori diesel totalmente nuova garantisce ottime prestazioni in termini di potenza, coppia, emissioni di scarico e consumi. Notevole risulta anche il bilancio ambientale del motore ad autoaccensione, che come tutti i diesel per autovetture è equipaggiato di serie con ricircolo dei gas di scarico, catalizzatore ossidante e filtro antiparticolato esente da manutenzione. Il silenzioso quattro cilindri si accontenta di 6,9 litri di gasolio per 100 chilometri ed emette solo 183 grammi di CO2 a chilometro. Inoltre, gli ingegneri Mercedes-Benz sono riusciti ad abbattere ulteriormente le emissioni grezze. Il moderno propulsore consente a GLK 220 CDI 4MATIC di raggiungere una velocità massima di 205 km/h e di scattare da 0 a 100 km/h in soli 8,8 secondi.

Per ottenere queste eccellenti prestazioni, i costruttori di motori hanno utilizzato tecniche innovative. Ecco le principali caratteristiche del nuovo motore diesel Mercedes:

- la sovralimentazione a doppio stadio assicura una potenza elevata e un andamento della coppia ottimale. - la tecnica common rail di quarta generazione, con pressione nel collettore aumentata di 400 bar fino a 2.000 bar, insieme ad un nuovo sistema di piezoiniettori con comando diretto dell’ago dell’iniettore, crea i presupposti per una maggiore flessibilità nella fasatura di iniezione e quindi per un funzionamento del motore più morbido. - anche la pressione massima di accensione pari a 200 bar contribuisce a produrre una potenza elevata. - gli ugelli di lubrificazione e la pompa dell’acqua vengono attivati solo quando necessario, per risparmiare energia. - il comando dell’albero a camme è alloggiato posteriormente, per aumentare il comfort di marcia e rispettare i severi requisiti di protezione dei pedoni. - il monoblocco del motore è in ghisa grigia, la testata in alluminio. - due camicie d’acqua assicurano il massimo raffreddamento anche nei punti dove si verifica la massima irradiazione di calore; in questo modo è stato possibile ottenere una pressione di accensione di 200 bar ed un’elevata potenza specifica. - i pistoni di alluminio scorrono in guide di ghisa grigia con livelli di attrito ottimizzati. - le bielle sono realizzate in acciaio forgiato e ottimizzate sotto l’aspetto del peso dagli ingegneri. - l’albero a gomiti forgiato con otto contrappesi ruota su cinque supporti, per ridurre le vibrazioni. I raggi dei perni di biella sono laminati a rullo e si contraddistinguono quindi per un’elevata robustezza. - i momenti di oscillazione liberi, che si verificano in un motore quattro cilindri per via del suo stesso principio di funzionamento, sono compensati da due controalberi di equilibratura Lanchester alloggiati in basso nel monoblocco, che girano senza attrito in cuscinetti a rotolamento invece che in tradizionali bronzine di scorrimento.

Chi guida la vettura percepisce pienamente tutte queste innovazioni. Il nuovo propulsore da 125 kW/170 CV si rivela potente e agile nella risposta, brillando per un’elevata capacità di ripresa e convincendo con una fluidità di marcia esemplare per un quattro cilindri. Oltre ad eccellenti prestazioni in termini di potenza, il nuovo motore offre una fulminante erogazione della coppia ai bassi regimi e la migliore curva caratteristica della sua categoria di cilindrata: la coppia massima di 400 Nm è disponibile lungo un’ampia fascia di regimi, da 1.400 a 2.800 giri/min. Nelle situazioni di marcia di tutti i giorni si può dunque viaggiare a bassi regimi contenendo notevolmente i consumi.

Straordinario: il comfort di un sei cilindri nel segmento dei Mid-Luxury SUV L’offerta di motori diesel è completata dal collaudato V6 del modello GLK 320 CDI che eroga 165 kW/ 224 CV e mette a disposizione una coppia massima di 540 Nm, consentendo alla vettura di ottenere prestazioni ancora più brillanti: la velocità massima arriva a 220 km/h, mentre per lo scatto da 0 a 100 km/h si impiegano solo 7,5 secondi. Il propulsore V6, anch’esso dotato di ricircolo dei gas di scarico, catalizzatore ossidante e filtro antiparticolato esente da manutenzione, consuma solo 7,9 litri di gasolio per 100 chilometri e rispetta la normativa EURO 4. I due silenziosi modelli V6 benzina GLK 280 4MATIC e GLK 350 4MATIC erogano rispettivamente 170 kW/231 CV e 200 KW/272 CV e si contraddistinguono per le prestazioni brillanti e per i consumi moderati. In particolare, il V6 da 3,5 litri del modello GLK 350 4MATIC convince per le sue prestazioni a livello di una vettura sportiva: la velocità massima in questo caso si attesta su 230 km/h, mentre nello scatto la vettura raggiunge i 100 km/h dopo 7,1 secondi. Anche questi due motori rispettano i valori limite della normativa Euro 4 consumando rispettivamente 10,2 e 10,4 litri di benzina per 100 chilometri.

Cambio automatico a sette marce 7G-TRONIC di serie Tutte le varianti di motorizzazione di Classe GLK sono equipaggiate di serie con il cambio automatico a sette marce 7G-TRONIC che dispone delle modalità di innesto Comfort (C) e Sport (S). Nel programma di marcia C sono in primo piano il comfort di marcia e i bassi consumi, a fronte di elevate riserve di potenza. Con il programma di marcia S si imposta invece una configurazione decisamente più sportiva (anche se tra i 2000 ed i 2800 giri abbiamo evidenziato un vuoto di potenza) con un’adeguata strategia di marcia e un’apposita caratteristica del pedale dell’acceleratore. In abbinamento con l’equipaggiamento a richiesta “Pacchetto Tecnico Offroad“, il cambio automatico dispone anche di un programma di marcia manuale (M) con comandi integrati sul volante multifunzione. Il cambio 7G-TRONIC è dotato di un dispositivo di “disinnesto da fermo”. Questo dettaglio tecnico riduce il momento di presa del cambio con la marcia innestata a veicolo fermo. Ne risulta così una minore sollecitazione del motore, il che comporta minori consumi di carburante, una migliore acustica del veicolo, un maggiore comfort da fermo e una migliore qualità di funzionamento del motore al minimo. La frizione con regolazione a slittamento viene innestata non appena il guidatore rilascia il freno di esercizio. In questo modo si assicura un processo di avviamento privo di esitazioni, senza compromettere la qualità. Questa condizione viene realizzata regolando la frizione di innesto ad un determinato livello di slittamento. Questa frizione è stata configurata sul piano costruttivo per garantire un funzionamento a slittamento continuo.

Design Con la sua immagine imponente, Classe GLK annuncia al primo sguardo le sue ambizioni di leader nel segmento dei SUV compatti di livello superiore, richiamando in modo inconfondibile alcuni tratti della Classe G, il precursore di tutti i SUV Mercedes-Benz. Il capo designer Gordon Wagener ha dichiarato: “GLK coniuga il design puristico della nostra icona stilistica Classe G con il nuovo linguaggio formale Mercedes-Benz, presentandosi con un carattere autentico”.

Un carattere deciso che esprime forza e dinamismo Fino ad oggi non si era mai vista un’immagine altrettanto decisa ed espressiva nel mondo dei SUV compatti. Le proporzioni della carrozzeria (lunghezza 4.528 mm, larghezza 1.840 mm, altezza 1.689 mm) sono perfette, il gioco di alternanze tra lo spigoloso design originale e le tipiche caratteristiche di design delle moderne vetture Mercedes-Benz è affascinante. Il linguaggio delle forme coniuga linee decise e grandi superfici piane con i tratti della carrozzeria tipici dei funzionali fuoristrada. Tra questi risaltano sbalzi brevilinei, frontale netto, montanti del tetto snelli, parabrezza spiovente e linea del tetto decisa. TLa configurazione della carrozzeria non rappresenta un esercizio stilistico fine a se stesso, ma piuttosto trasferisce i tipici vantaggi dei fuoristrada al segmento dei SUV compatti, più orientati ad un uso stradale. Gli ampi angoli di scarpata e una sufficiente altezza libera da terra trasformano le gite fuoristrada in un vero piacere. L’eccellente visibilità della carrozzeria e l’ottima visuale su tutti i lati, unita alla posizione rialzata dei sedili, favoriscono la funzionalità della vettura nell’uso quotidiano e garantiscono una guida rilassata anche nel traffico intenso.

Imponente ed espressivo: il frontale di GLK La caratteristica più incisiva del frontale di GLK è rappresentata da un’imponente mascherina del radiatore con un’incisiva cornice che sottolinea l’appartenenza di questa serie di modelli alla famiglia di fuoristrada e SUV Mercedes-Benz. In entrambe le versioni, quella con il “Pacchetto Sportivo per gli esterni” con due lamelle e quella con il “Pacchetto Style Offroad” con tre, la mascherina del radiatore è verniciata in “argento brillante opaco”. Ulteriori inserti cromati creano un interessante contrasto con la griglia del radiatore, che come la presa d’aria sottostante e le coperture dei fendinebbia è in nero opaco, sottolineando la sportività della vettura. I fari a tecnica di proiezione con vetro trasparente di serie creano un effetto ottico di continuità tra il frontale diritto e la linea vigorosa della fiancata. La versione con “Pacchetto Style Offroad“, con le modanature di protezione laterali nere opache, all’esterno sul paraurti, e attraverso una protezione antincastro a vista, segnala visivamente le doti fuoristradistiche di Classe GLK.

Robusta linea di cintura con le proporzioni dei classici fuoristrada La vista laterale di GLK richiama sia Classe G, vera e propria icona dei fuoristrada, sia Classe GL. Sbalzi brevilinei, frontale netto, parabrezza spiovente e una linea del tetto decisa che confluisce nella coda con un incisivo spoiler, rivelano chiaramente l’appartenenza al gruppo familiare Mercedes. Anche i roof rail sono stati sfruttati come elemento stilistico dai designer. Nella versione con “Pacchetto Style Offroad“, questo equipaggiamento di serie si presenta in nero opaco, e insieme agli offroad pad e alle soglie d’ingresso in nero opaco accentua ulteriormente il carattere fuoristradistico del veicolo. Nella versione con “Pacchetto Sportivo per gli esterni”, le barre sul tetto sono invece in look alluminio lucido-opaco. Il gioco di alternanze con le minigonne sottoporta verniciate in tinta con la carrozzeria e un listello cromato soprastante rimandano all’impostazione più “stradale” di questa versione di equipaggiamento. A richiesta, per entrambe le versioni, il Cliente può ordinare un predellino in lega d’acciaio con gommini antisdrucciolo neri. Le cornici dei finestrini in nero lucido creano l’effetto visivo di una vetratura continua. Questo dettaglio conferisce alla vista laterale un senso di serenità, estendendo dinamicamente in lunghezza la cosiddetta “greenhouse”. Sulla linea di cintura al disotto dei finestrini si trova un listello cromato che prosegue lungo la linea del parafango e della parte posteriore della fiancata. In questo modo si ottiene una sorta di legame armonioso tra frontale, fiancata e coda. Sotto la linea di cintura, il profilo laterale è dominato da una potente “spalla” che si apre in avanti e che va a confluire nel passaruota anteriore. Questa linea di carattere incisiva, ripresa in tutte le serie di modelli con la Stella, contraddistingue chiaramente GLK come una Mercedes di ultima generazione. Nei muscolosi passaruota prosegue questa espressiva configurazione delle superfici, mentre indipendentemente dalle dimensioni delle ruote i cerchi in lega di serie coincidono quasi a filo con il bordo esterno della ruota.

Un finale riuscito: la coda della GLK La parte posteriore completa l’armonioso design della carrozzeria, dove i singoli elementi stilistici si ritrovano in un insieme perfetto: lo spoiler posteriore prosegue la linea tesa del tetto e confluisce in una serena conclusione della vettura con uno spoilerino continuo. Un altro elemento di collegamento tra fiancata e coda è rappresentato dai gruppi ottici posteriori che non soltanto costituiscono un importante tratto distintivo dell’attuale design generale delle vetture Mercedes, ma con la loro grafica orizzontale sottolineano anche l’immagine di dominante ampiezza del modello. A richiesta, in abbinamento con il pacchetto luci, si possono avere gli indicatori di direzione a LED che con un look brillante e cristallino impreziosiscono ulteriormente la vettura. Anche la protezione del bordo di carico in lega d’acciaio, integrata a filo con la carrozzeria allo scopo di proteggere il paraurti verniciato da eventuali danni durante le operazioni di carico, aggiunge un ulteriore tocco di design alla parte posteriore di GLK. Come per il frontale, anche alla coda è possibile conferire un’impronta personalizzata scegliendo il “Pacchetto Sportivo per gli esterni” o il “Pacchetto Style Offroad“. Mentre il primo con i suoi inserti cromati riprende il tema sportivo, nel secondo predominano robusti elementi per la marcia fuoristrada come le modanature di protezione color nero opaco e la protezione antincastro a vista. L’impianto di scarico a doppio tubo, di serie per tutte le motorizzazioni, con terminali in lega d’acciaio rettangolari, sottolinea ulteriormente l’immagine incisiva di Classe GLK.

Allestimenti interni in linea con lo stile della carrozzeria Gli interni di Classe GLK riprendono perfettamente l’incisivo design della carrozzeria, trasferendo la moderna filosofia stilistica Mercedes all’abitacolo. Gli allestimenti interni, tanto pregiati quanto confortevoli, presentano materiali di alta qualità e una lavorazione accurata dei dettagli. A bordo regna la tipica sensazione di comfort delle vetture Mercedes, con un’immagine di pregio dell’abitacolo allo stesso livello di Classe GL. L’elemento predominante è costituito dalla plancia portastrumenti che si estende fino ai pannelli interni delle porte e conferisce un’ulteriore sensazione di ulteriore ampiezza al già generoso abitacolo. Una grande modanatura ne suddivide la struttura di base verticalmente in tre settori. Con le sue ampie superfici, gli angoli disegnati con precisione e un listello cromato perfettamente incassato a filo, questo componente rappresenta l’elemento formale che caratterizza gli interni. Nella versione base, questa parte presenta un rivestimento in materiale tessile più semplice, ma al tempo stesso raffinato, che corrisponde a quello dei sedili. A scelta sono disponibili anche due diverse tipologie di modanature, in legno pregiato o alluminio. La parte superiore della plancia copre senza interruzioni sia il quadro strumenti che il display centrale fisso, ed è in nero opaco indipendentemente dalla tinta di allestimenti scelta per l’abitacolo, per evitare fastidiosi riflessi sul cristallo del parabrezza. La parte inferiore della plancia, come il tunnel, è realizzata in nero, grigio o beige a seconda del colore degli allestimenti. Nella parte anteriore del tunnel, con il posacenere e la copertura del gruppo del cambio, spiccano due modanature in nero Pianoforte. A seconda degli equipaggiamenti a richiesta prescelti, questi elementi, così come la modanatura sulla plancia, sono realizzati in legno pregiato di pino marrone o radica di noce. In alternativa, in abbinamento con il “Pacchetto Sportivo per gli interni“ sono disponibili anche applicazioni in alluminio. I pannelli di rivestimento delle porte riprendono la configurazione della plancia. La linea di cintura è sempre in nero opaco, per creare un effetto “avvolgente”, grazie al quale gli occupanti del veicolo si sentono più protetti e sicuri. Naturalmente, anche in questo caso si ottiene il vantaggio di evitare fastidiosi riflessi. I tipici comandi di regolazione dei sedili anteriori Mercedes, come pure le maniglie interne cromate delle porte anteriori e posteriori sono inserite all’interno di cornici che corrispondono per design e materiali alla modanatura centrale della plancia. I braccioli sottostanti poggiano su una lunga impugnatura metallica galvanizzata e sono sempre realizzati nella tinta di allestimento prescelta. Per i rivestimenti esiste ampia scelta: tessuto, tessuto/Artico, Artico e pelle. Il Cliente ha inoltre la possibilità di ordinare gli interni a tinta unita neri oppure in nero con un colore contrastante a scelta tra grigio alpaca o beige mandorla. In tal caso i sedili, i braccioli, le tasche sulle porte con altoparlanti integrati e la parte inferiore della plancia sono realizzati nel colore più chiaro; se si sceglie il beige mandorla, anche la moquette. Se si desidera un accostamento ancora più ricco di contrasti, è possibile scegliere il beige Sahara, disponibile in abbinamento con i rivestimenti in pelle a richiesta: solo i sedili e i braccioli risaltano con il loro colore chiaro sugli interni totalmente neri. Ma non finisce qui: con il programma designo Mercedes, il Cliente dispone di ulteriori possibilità di scelta, tra cui ad esempio i sedili designo di serie sul modello speciale “EDITION 1“ in colore contrastante nero e un beige estremamente chiaro.

Borgo di Tragliata, location utilizzata per il servizio video-fotografico è una dimora storica, di origine etrusca che sorge su un suggestivo sperone di tufo. E' possibile ammirare tuttora i blocchi delle mura perimetrali e i granai a imbuto. Di epoca medievale, la torre per gli avvistamenti dei Saraceni inglobata nel nucleo centrale dell'agriturismo costituito dai due splendidi casali secenteschi. Fanno parte del borgo antico anche due chiese, una in stile barocco e la seconda di epoca mediovale. E tra un rudere e un altro, nei suoi cento ettari di terreno, predominano le colture biologiche.

Colonna Sonora: Gianvigo - Birds Gianvigo - Viaggio Numero Zero Gianvigo - Collision

Discussione 7

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.
DA
daniela · 17 anni fa #
le musiche sono stupende, ma chi è il musicista o i musicisti..mitici
AL
ALICE · 17 anni fa #
BELLA LA MERCEDESSSSSSSS!!!!!!!!!!!
LP
LUIGINO PUGLIESE · 16 anni fa #
non vi vergognate di parlare bene della glk!
io ho comprato una glk a dicembre 2008 .
dal 15-04-09 ad oggi si trova nell'officina venus spa di milano capo meccanico un certo trapattoni.
dopo piu' di un mese non sono riusciti a trovare il guasto.
mi hanno dato una smart schifosa che non posso lavorare dato che faccio il consulente. questo è il servizio mercedes! oltre al danno la beffa! mercedes roma altra brava gente che infangano il nome prestigioso della mercedes non prendono provvedimenti! se mi date la possibilita' di allegare la lettera inviata alla mercedes roma e milano vi mando una copia.
l'auto è intestata a pugliese luigino che sto pagando un leasing comprata a lugano pochi mesi fa targata TI1221312.
ME
MetS · 16 anni fa #
Caro Luigino Pugliese, forse la tua arroganza e' riuscita a far si che i gentili addetti della Mercedes diventassero maleducati. Perche' loro sono gentili con tutti esclusi i maleducati.
Impara a vivere Luigino!
PA
paolo · 16 anni fa #
... ottimo mezzo, a parte gli iniettori difettosi, tirare a dx, ...
LP
luigino pugliese · 15 anni fa #
carissimo MetS ho letto in questo adesso il tuo commmento.
io ho lasciato un commento sulla glk non sulla gentilezza dei tecnici venus o mercedes!io parlo dei tecnici mercedes che dopo due mesi di fermo auto mi hanno sostituito il motore.
la smart auto sostitutiva che anche una persona ben educata come te! e che sa vivere! non è l'auto sostitutiva della glk.
inoltre ho usato per 50gg un'auto di mia proprita' e solo per circa 15gg l'auto sostitutiva. penso che ho il diritto di essere un po' incazzato.non devo darti spiegazioni anche perche' uno che risponde senza lasciare dati personali è un vigliacco maleducato,comunque mi sono presentato alla venus di milano dopo 15gg che aveva consegnato l'auto per la riparazione mio nipote "io ero a londra per lavoro"mi spieghi la mia maleducazione ! dopo i primi 15 gg che l'auto è ferma in officina penso di aver diritto di sapere qualcosa .l'auto sostitutiva smart dato che sicuramente lavori in mercedes vedi quando mi è stata consegnata e per quanto tempo .verifica anche quanto la mia glk è stata in officina e dopo mi rispondi. mi fai capire che se uno sta sui coglioni alla mercedes venus non gli consegnano l'auto e gli creano problemi? questo si chiama danno per la marcedes anche perchè la casa madre mercedes paga l'officina e l'assicurazione "per cui un cliente maleducato trattato male dalla concessionaria oltre a fare un danno al cliente fa una truffa all'assicurazione ed un danno alla mercedes perche' tiene ferma un'auto funzionante". grande uomo di mondo e ben educato " Metes "
ME
MetS · 15 anni fa #
Il forum permette di mantenere l'anonimato per preservare i vari utenti anche dai cafoni come te.
Divertiti.