Mercedes-Benz svela la nuova generazione della versione Coupé del nuovo GLC

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A qualche giorno di distanza dal debutto del nuovo GLC, Mercedes-Benz ne svela la versione Coupé, un modello che coniuga la sportività di un coupé con la praticità di un SUV.

GLC Coupé è caratterizzato da un look dinamico e linee eleganti. Il carattere off-road è sottolineato dal frontale deciso, dalle forme possenti, sottolineato da dettagli cromati, come la protezione paracolpi anteriore e posteriore; lo stile coupé è sottolineato dalla silhouette ribassata, con la linea del tetto digradante e il lunotto arrotondato.

L’abitacolo del coupé è caratterizzato da raffinata eleganza e grande praticità. Tradizionalmente, Mercedes-Benz attribuisce grande importanza agli interni. Al centro dell’attenzione si pongono la plancia portastrumenti e la consolle centrale dalla linea sinuosa, dove un elemento unico di generose proporzioni si inarca dalle bocchette centrali fino al bracciolo. Una novità è rappresentata dalla tonalità grigio magma per gli interni. Il volante multifunzione, completamente ridisegnato e disponibile in due versioni, offre il comando per il sistema di assistenza attivo alla regolazione della distanza DISTRONIC, i pulsanti touch control per gestire la strumentazione, il sistema di Infotainment e la risposta acustica ai comandi.

Ll’ultimissima generazione del sistema multimediale MBUX – Mercedes-Benz User Experience si distingue per la logica intuitiva e le molteplici opzioni di comando. In tutto, l’utente ha cinque diverse possibilità di interagire con il sistema di Infotainment di GLC:

  • con i comandi touch sul display centrale
  • con i pulsanti touch control sul volante multifunzione
  • attraverso il touchpad multifunzione sulla consolle centrale
  • con i comandi gestuali a richiesta del sistema di assistenza per gli interni
  • con le azioni vocali, mediante la parola chiave «Hey Mercedes»

I nuovi motori: incremento dell’efficienza

In occasione del lancio, GLC Coupé si presenta con nuovi motori, ai quali faranno seguito altre motorizzazioni nel corso dell’anno. Tutti i diesel soddisfano già oggi la norma Euro 6d, vincolante a partire dal 2020 (RDE – Real Driving Emissions di livello 2). Questo risultato è stato conseguito grazie al montaggio dei componenti del post-trattamento dei gas di scarico direttamente sul motore in modo isolato: si tratta del catalizzatore ossidante diesel (DOC), del filtro antiparticolato con funzione di catalizzatore SCR (sDPF) e del catalizzatore SCR con iniezione di AdBlue.

Il sistema è completato da un catalizzatore SCR (Selective Catalytic Reduction) aggiuntivo, con catalizzatore di sintesi dell’ammoniaca nell’impianto di scarico di GLC.I modelli a benzina sono elettrificati grazie all’integrazione di una rete di bordo a 48 volt (EQ Boost). L’alternatore-starter con trasmissione a cinghia svolge le funzioni dei sistemi ibridi, come l’effetto boost o il recupero di energia, consentendo un risparmio sui consumi che finora era riservato alla tecnologia ibrida ad alto voltaggio. Oltre a ridurre i consumi e le emissioni di CO2, la tecnologia incrementa il comfort e le prestazioni.

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