La Mercedes CLA Shooting Brake cambia passo e lo fa senza
rinunciare alla sua identità. La nuova generazione della station wagon della
Stella conserva infatti quella combinazione di eleganza e sportività che ha
sempre rappresentato il tratto distintivo del modello, ma introduce una nuova
generazione di tecnologia ibrida pensata per rendere più efficiente ogni
spostamento. Il risultato è una vettura che interpreta il concetto di familiare
in modo tutt’altro che tradizionale: bassa, filante e dinamica, ma allo stesso
tempo più spaziosa e concreta nell'utilizzo quotidiano. Noi l’abbiamo provata.
La carrozzeria cresce fino a 4,72 metri di lunghezza,
con proporzioni che restano molto equilibrate. Il tetto allungato accompagna la
linea verso il portellone senza appesantire il profilo e contribuisce a rendere
la CLA Shooting Brake immediatamente riconoscibile. Rispetto alla berlina, la
parte posteriore introduce una maggiore funzionalità senza trasformare la
vettura in una classica station wagon: è proprio questo equilibrio tra immagine
e praticità uno degli elementi più riusciti del progetto.
A bordo la CLA Shooting Brake propone un ambiente moderno e
fortemente digitale. La plancia è dominata dagli schermi e dalla nuova
generazione del sistema MBUX, mentre la piattaforma elettronica MB.OS
porta nella vettura una gestione sempre più connessa delle funzioni di bordo,
con aggiornamenti over-the-air e un'interazione evoluta con i servizi digitali.
La strumentazione digitale da 10,25 pollici è
affiancata dal display centrale da 14 pollici e, a seconda della
configurazione, può essere completata dallo schermo dedicato al passeggero.
L'impressione generale è quella di un abitacolo costruito attorno alla
tecnologia, ma senza trascurare la comodità.
Il bagagliaio conferma la vocazione pratica del modello: la
capacità parte da 455 litri e arriva a 1.290 litri abbattendo gli
schienali posteriori. Il divano frazionabile 40:20:40 permette inoltre di
trasportare oggetti più lunghi mantenendo disponibili due posti posteriori. Una
soluzione che rende la CLA Shooting Brake più versatile senza comprometterne la
silhouette sportiva.
La protagonista del test è la CLA 200 Hybrid,
equipaggiata con il nuovo quattro cilindri turbo benzina da 1,5 litri,
163 CV e 250 Nm di coppia. Il motore termico lavora insieme a un sistema
elettrico integrato nel cambio automatico a doppia frizione a otto rapporti,
con un'unità elettrica da circa 30 CV alimentata da una batteria da 1,3
kWh.
È una soluzione ibrida pensata soprattutto per migliorare
l'efficienza e rendere più fluida la guida. L'elettrico può intervenire nelle
fasi di spunto e, quando le condizioni lo permettono, consentire alla vettura
di procedere anche senza l'intervento del motore termico alle velocità più
basse. Interessante anche la possibilità di recuperare energia in tutte le otto
marce del cambio.
Su strada il sistema mostra il suo lato migliore quando si
guida con naturalezza. La risposta è progressiva e il cambio lavora in modo
molto fluido, con passaggi di rapporto difficilmente percepibili. Quando invece
si chiede tutta la potenza disponibile, il quattro cilindri diventa più. Il
contributo dell'elettrico si avverte soprattutto nelle riprese e nelle
accelerazioni, dove aggiunge quella spinta supplementare che rende la vettura
più pronta.
Il carattere della CLA Shooting Brake 200 Hybrid emerge
soprattutto nei trasferimenti. L'assetto privilegia il comfort e la vettura
riesce a mantenere un'andatura rilassata anche quando il percorso diventa più
impegnativo. Lo sterzo è preciso e naturale, mentre la modalità Sport modifica
la risposta della vettura rendendola più pronta e aumentando la consistenza
dello sterzo.
Non è però una sportiva travestita da familiare. La CLA
Shooting Brake dà il meglio quando viene guidata in modo fluido, sfruttando la
coppia disponibile e lasciando lavorare il sistema ibrido. Anche la
silenziosità contribuisce alla sensazione di comfort, soprattutto quando si
procede a velocità costante. Sulle superfici più rovinate, invece, la taratura
morbida delle sospensioni può lasciare emergere qualche risposta più secca
quando si affrontano le irregolarità con maggiore decisione.
Il comportamento generale rimane comunque equilibrato. La
CLA Shooting Brake è stabile, facile da condurre e sufficientemente agile per
una vettura lunga oltre 4,7 metri. La modalità di guida scelta modifica
sensibilmente la risposta dell'acceleratore e del telaio, permettendo di
passare da un'impostazione più rilassata a una più dinamica.
Uno dei cambiamenti più importanti rispetto al passato
riguarda proprio la scelta del motore. Il diesel lascia spazio al benzina
elettrificato e la tecnologia ibrida assume il compito di garantire consumi
contenuti senza rinunciare alla brillantezza necessaria per affrontare anche i
viaggi più lunghi.
Per la CLA 200 a trazione anteriore Mercedes dichiara un
consumo combinato WLTP compreso tra 4,9 e 5,4 l/100 km, un dato
particolarmente interessante e non molto lontano al dato registrato da noi
durante il test. Le impressioni raccolte durante la prova confermano la
vocazione all'efficienza del sistema, soprattutto quando si mantiene una guida
regolare e si sfrutta la capacità dell'ibrido di recuperare energia nelle
decelerazioni.
Sul fronte dei prezzi, la gamma Mercedes CLA Shooting Brake
ibrida parte da 48.729 euro per la CLA 180, mentre la CLA 200 oggetto della
prova è proposta a partire da 51.431 euro.
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