Quest’anno, la leggendaria gara di endurance famosa in tutto il mondo sarà anche teatro dei festeggiamenti per il 20mo anniversario della roadster più amata al mondo: la Mazda MX-5. Esposta per la prima volta al Chicago Motor Show nel Febbraio del 1989, l’originale Mazda MX-5 (che all’epoca veniva chiamata Miata) ha segnato una vera e propria rinascita del concetto della roadster 2-posti. Ad oggi, la vettura interpreta in maniera assoluta il concetto “Jinba Ittai”, espressione giapponese che significa “cavallo e cavaliere come una cosa sola”, e trasmette la più vera essenza del divertimento di una vettura sportiva. Tutto questo è stato ripreso e accentuato dai Designers Mazda nelle tre generazioni di MX-5 che si sono susseguite ad oggi, guadagnandole un meritato posto nel guinness dei Primati Mondiali con oltre 850.000 unità vendute. Ben 200 MX-5, quindi, da tutte le parti d’Europa, si incontreranno alla 24 Ore di le Mans, per celebrare I 20 anni di questa roadster che possiamo a ragione definire un “Mazda cult” anche per il rapporto speciale che ha saputo creare con le centinaia di appassionati in tutto il mondo. L’evento è stato organizzato in collaborazione con i numerosi MX-5 Club Europei e si svolgerà il 13 e 14 Giugno prossimi. Mazda ha contribuito a scrivere la storia dell’automobilismo sportivo, aggiudicandosi il 23 Giugno del 1991 il primo posto alla 24 Ore di Le Mans, con la Mazda 787B guidata da Johnny Herbert, Volker Weidler e Bertrand Gachot: per la prima volta nella storia la vittoria andò ad un costruttore Giapponese e, sempre per la prima volta, un motore rotativo fece il suo ingresso nella gara di Le Mans – un doppio successo tuttora imbattuto.
La Mazda 787B – una vettura di alte prestazioni – mostrò quel giorno tutta l’affidabilità eccezionale della tecnologia costruttiva Mazda del motore rotativo, ed entrò di conseguenza nella “Hall of Fame” dell’automobilismo sportivo.
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