La mountain bike, praticata da milioni di ciclisti in tutto il mondo, è una disciplina sempre più tecnica e impegnativa e lo stesso vale per gli pneumatici MTB. Per soddisfare questa crescente domanda, l’offerta è stata notevolmente ampliata negli ultimi anni e oggi è diffi cilmente comprensibile per il consumatore. Nel 2010, Michelin ha preso in considerazione questa problematica e ha deciso di sviluppare una gamma di pneumatici inedita, al contempo semplice e ottimizzata, per soddisfare le varie condizioni di utilizzo, ogni tipo di terreno, di bicicletta, di condizione o di livello di prestazioni. Con questa volontà di proporre pneumatici prestazionali e di aiutare il ciclista nelle sue scelte, è stata progettata la gamma Michelin Wild. A tal fine, Michelin ha individuato tre tipi di terreni che hanno dato origine a tre denominazioni: Michelin WildRace’R, pneumatico per terreni scorrevoli Michelin WildGrip’R, pneumatico per terreni misti Michelin WildRock’R, pneumatico per terreni estremi. Una quarta denominazione, Michelin WildRun’R, è stata creata per l’uso stradale, studiata appositamente per gli allenamenti su strada in inverno. Infine, Michelin ha deciso di spingersi ancora oltre in quest’approccio, progettando uno strumento innovativo e disponibile gratuitamente su Internet www.michelinwildbike.com. Questo strumento si basa su sei grandi criteri che permettono, in meno di un minuto, di selezionare, per ogni uscita in mountain bike, lo pneumatico che si adatta perfettamente alle esigenze di ogni utilizzatore. La gamma Michelin Wild 2010 Nello sviluppare la nuova gamma, Michelin ha voluto associare una scultura ad ogni tipo di terreno ed a una denominazione specifica. Questa logica è stata applicata alle tre discipline che sono il Cross Country, l’Enduro e il Down Hill. Una volta effettuata la scelta dei terreni e delle sculture, rimane da considerare il tipo di utilizzo. L’attenzione del ciclista di mountain bike si concentra sulla sezione dello pneumatico, che permette di stabilire qual pneumatico sia più adatto alla disciplina; dal Cross Country al Down Hill. Infatti, maggiore è la sezione dello pneumatico, e più resiste agli urti in modo da affrontare nelle migliori condizioni le situazioni più impegnative. Al contrario, più la sezione è stretta, più lo pneumatico è leggero e facilita l’avanzamento del ciclista.
Michelin WildRace’R, pneumatico per terreni scorrevoli Una corretta ripartizione dei tasselli di gomma lungo tutto il battistrada facilita l’avanzamento e garantisce un’ottima resistenza alla foratura. Michelin ha anche ottimizzato la posizione dei tasselli di gomma sulle spalle per offrire un’eccellente presa sui terreni in pendenza. L’allineamento e gli intagli dei tasselli intermedi e laterali concorrono ad una triplice azione: Facilitare l’uscita dai solchi; Migliorare l’angolo d’inclinazione; Aumentare l’aderenza. Michelin WildGrip’R, pneumatico per terreni misti La disposizione ottimizzata dei tasselli di gomma lungo tutta la larghezza del battistrada aumenta sia la resa (facilità di avanzamento) che la progressività in curva. In qualsiasi tipo di curva, i tasselli assicurano un angolo d’inclinazione effi cace, permettendo al ciclista di affrontare la curva con sicurezza. Al centro, i tasselli di gomma più massicci sono abbastanza ravvicinati per favorire la motricità dello pneumatico e al contempo sono suffi cientemente distanziati per agevolare l’eliminazione del fango.
Due sculture dedicate al Down Hill: Le dimensioni 2.50 e 2.60 sono progettate per le competizioni DH (Down Hill). I tasselli di gomma distanziati ed a cuneo nella dimensione 2.50 consentono una migliore aderenza nei terreni misti. La parte posteriore dei tasselli di gomma è smussata per rendere la frenata più progressiva; se montati sulla ruota anteriore, questi tasselli smussati aumentano la direzionalità. La scultura nella dimensione 2.60, particolarmente ampia, fa appello ai tasselli di gomma centrali, simili a quelli da motocross, per favorire la frenata e l’aderenza. Michelin WildRock’R, pneumatico per terreni estremi Per la prima volta Michelin propone un unico pneumatico sviluppato per essere a suo agio sia nel fango che sui terreni sassosi. Una scultura adatta a uno pneumatico per uso estremo I tasselli di gomma massicci, disposti su tutta la larghezza del battistrada, permettono al Michelin WildRock’R di resistere alle peggiori sollecitazioni dei terreni sassosi e fangosi. La scultura aggressiva della spalla, con tasselli di gomma artigliati, garantisce un’eccellente tenuta in pendenza, favorisce l’uscita dai solchi e la tenuta di strada in curva. Il solco centrale conferisce direzionalità a questo pneumatico, soprattutto sui terreni fangosi. Esistono due dimensioni specifi che dedicate al DH (2.25 / 2.50) che sono dotate della Michelin Descent Technology.
Michelin WildDig’R, pneumatico da discesa specifi co per il fango I tasselli laterali di questo pneumatico conferiscono aderenza in curva e nelle pendenze. I tasselli centrali, disposti su quattro linee longitudinali, offrono l’aderenza necessaria in caso di frenate estreme, ma anche una maggiore stabilità. La spaziatura tra i tasselli facilita l’eliminazione del fango. L’altezza dei tasselli e la loro sezione ridotta (2.20 per aumentare la pressione al suolo) permettono di penetrare nel fango per raggiungere gli strati più compatti, ai fi ni di una maggiore motricità.
Michelin WildRun’R, pneumatico stradale per gli allenamenti invernali Potere trasformare la propria mountain bike in una bicicletta da strada ad alte prestazioni, è stata l’ambizione degli ingegneri del Centro di Tecnologia al momento della progettazione dello pneumatico Michelin WildRun’R. Presentato in due dimensioni, 1,40 e 1,10, questo pneumatico integra mescole di gomma derivate dalle gamme Michelin strada per conferire tutta l’aderenza necessaria a questo tipo di utilizzo. Grazie a un importante volume d’aria, la sezione 1,40 privilegia il comfort. La sezione 1,10 dispone invece di una protezione « High Density » sulla sommità del battistrada per ridurre le forature e vanta un peso record di 200 grammi. La Michelin Advanced Technology in primo piano Innovazione della gamma Michelin Wild, la tecnologia Michelin Advanced è oggi una prerogativa dei nuovi pneumatici 127 TPI. Per la prima volta, associa il know-how di Michelin su alcuni elementi fondamentali costitutivi dello pneumatico : l’Architettura dello pneumatico, composto da cerchietti e tele della carcassa; la Scultura dello pneumatico; i Materiali o, più specifi camente, le mescole di gomma utilizzate.
La tecnologia Michelin Gumwall fornisce una protezione supplementare dei fianchi contro le aggressioni e garantisce una tenuta eccellente. La tecnologia Michelin Reinforced (carcassa rinforzata) è disponibile per gli pneumatici destinati alle categorie Enduro o Free Ride. La tecnologia Michelin Reinforced è costituita da tele di quattro spessori diversi sotto tutto il battistrada e di tre spessori differenti sui fianchi. In tal modo offre una maggiore resistenza agli urti e riduce i rischi di foratura.
Le sculture delle gamme Michelin Wild sono state sviluppate in modo particolare dai progettisti del Centro di Tecnologia per soddisfare tutti gli utilizzi e per affrontare tutti i tipi di terreni. Michelin WildRace’R dispone di una scultura ottimizzata per migliorare le prestazioni sulle superfi ci scorrevoli; Michelin WildGrip’R presenta una scultura polivalente in grado di affrontare una grande varietà di terreni nella stessa uscita in mountain bike; Michelin WildRock’R ha una scultura « più muscolosa », efficace in condizioni estreme.
La nuova tecnologia Michelin Dual Compound associa due gomme diverse in un unico pneumatico. Quella inferiore, più dura, protegge contro le aggressioni e mantiene i tasselli sotto sforzo. La gomma superiore, a diretto contatto con il terreno, è composta da una mescola più tenera, per ottimizzare l’aderenza dello pneumatico.
Primo piano su Michelin Descent Technology per gli appassionati di Down Hill Michelin Descent Technology, come indica il nome, è la tecnologia Michelin dedicata alla discesa e al Down Hill. Anche questa tecnologia si basa sui tre elementi costitutivi dello pneumatico. Per conferire allo pneumatico una robustezza in grado di resistere alle sollecitazioni più elevate, Michelin ha rilavorato la carcassa ispirandosi alle innovazioni introdotte nell’ambito moto. E’ stata sviluppata una gomma speciale per i fi anchi per proteggerli dalle aggressioni. Infi ne la gomma Super Soft Compound del battistrada, derivata dal trial, fornisce la massima aderenza. Quando il design rivela le prestazioni Lo pneumatico, per sua natura, si identifica con il suo «packaging». Deve sedurre attraverso la percezione visiva trasmessa dall’aspetto esterno del suo battistrada, dei fianchi e delle marcature. Alla Michelin il design è più di tutto questo, perché deve soddisfare esigenze «tecniche» specifiche. Si tratta del design delle prestazioni. La «bellezza fine a se stessa» non ha senso nello pneumatico. Nell’elaborazione della nuova gamma Michelin Wild il design ha svolto un ruolo essenziale, soprattutto al momento della progettazione delle diverse sculture. Soddisfa criteri di peso, di prestazioni, di estetica, di produzione e anche di costo. Il disegno della scultura dello pneumatico è direttamente correlato al terreno sul quale dovrà essere usato. Comprendere, sintetizzare e proporre. Questi tre verbi riassumo il lavoro del designer : Comprendere le esigenze Sintetizzare le problematiche per mettere in risalto le principali prestazioni attese Proporre tecniche di modellizzazione che valorizzino il prodotto da un punto di vista tecnico ed estetico. Per riuscirci, i designer sono in contatto permanente con il Centro di Tecnologia. Seguono le evoluzioni tecniche, industriali e tecnologiche. La gamma Michelin Wild risponde perfettamente a tutto ciò. Per ogni tipo di terreno, la scultura può essere schematizzata nel seguente modo: Ogni scultura ispira e valorizza le funzioni di trazione, di direzionalità e di robustezza. Differisce a seconda dei terreni per diventare più leggera e aggressiva, in funzione del tipo di terreno. Infatti, i tasselli del Michelin Wild Rock’R sono più radi per evitare di trattenere le «impurità». La scultura viene disegnata dal centro del battistrada verso le spalle per conservare le prestazioni di frenata e la direzionalità dello pneumatico. L’innovazione oltre lo pneumatico: fare la scelta giusta diventa un gioco da ragazzi Composta da 35 modelli, 11 dimensioni e 12 sculture, l’offerta di pneumatici MTB Michelin soddisfa tutte le condizioni, gli utilizzi e i tipi di terreni. Per consentire una scelta rapida ed effi cace tra tutte queste possibilità, Michelin ha messo a punto uno strumento di selezione innovativo ed inedito. Si basa su sei grandi criteri: Il tipo di bicicletta: rigida, semi-rigida o completamente molleggiata Il modello di cerchio: con o senza camera d’aria Le caratteristiche del terreno: asciutto, fangoso, sassoso La disciplina: escursioni, cross country, enduro, Down Hill/free-ride, Il livello di abilità del ciclista: competizione, debuttante o con esperienza La durata dell’uscita in mountain bike: inferiore o superiore a due ore Una sezione « community » permetterà ai ciclisti della mountain bike di condividere le loro uscite, compresi i percorsi GPS, i loro commenti, foto e video. Questo servizio è accessibile gratuitamente su Internet, grazie a un sito dedicato www.michelinwildbike.com. Il sito fornisce anche alcuni consigli sulle pressioni di gonfi aggio. I link alle schede prodotto costituiscono un aiuto supplementare per rispondere alle domande dei ciclisti di mountain bike. Così, questo «Tyre Guide» Michelin permette, in meno di un minuto, di trovare la soluzione ideale per ogni uscita in mountain bike, una chiave per risolvere i rompicapi, tra più di 200 combinazioni possibili!
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