Promosso da MINI in collaborazione con l’Istituto Europeo di Design (IED) e con la partecipazione dell’Associazione per il Disegno Industriale (ADI), il MINI Design Award ha decretato i vincitori della quarta edizione del concorso dal titolo “Il futuro della Città: l’ambiente. Dare valore all’acqua”. La giuria presieduta da Andrea Castronovo, presidente e amministratore delegato BMW Group Italia, e Gillo Dorfles, critico d’arte, ha assegnato il 1° premio a Giacomo Sanna e Alessandra Scardaoni, autori del progetto “Waterwheelgate”; il 2° premio a Edoardo Perri per “Pensaci due volte”; il 3° premio a Massimo Gattel per “Fontanella”; una menzione speciale per Marco Vaona, autore di “Sete”. Il premio sezione on-line è andato invece a Emanuele Pizzolorusso, autore del progetto “Roma fountains map”. I vincitori saranno premiati il 5 novembre presso lo spazio ex Gil di largo Ascianghi 5 a Roma, dove sarà allestita la mostra “Il futuro della Città: l’ambiente. Dare valore all’acqua”. Aperta al pubblico con ingresso libero dal 6 al 19 novembre 2008, tutti i giorni dalle 14 alle 22, e curata da Rossella Bertolazzi, direttore IED Arti Visive di Milano, la mostra ospiterà tutti i progetti pervenuti dai concorrenti invitati e una selezione delle proposte ricevute dai concorrenti on line. Per dare un contributo stimolante al confronto d’idee e alla diffusione di una cultura del progetto, i lavori del MINI Design Award 2008 saranno pubblicati sul numero de “L’Europeo” dedicato all’acqua e in edicola a novembre.
Scheda della mostra “Il futuro della Città: l’ambiente. Dare valore all’acqua” a cura di Rossella Bertolazzi 6-19 novembre 2008 Spazio Ex Gil, largo Ascianghi 5, Roma Ingresso libero.
MINI e le nuove leve del design italiano “Con la partecipazione a importanti progetti legati al design, - ha spiegato Andrea Castronovo, presidente e a.d. BMW Group Italia - MINI ha scelto di esercitare la sua influenza anche fuori dall’ambito del car design. Ecco perché, a partire dal 2005, ha dato vita a MINI Design Award. Ideato insieme all’Istituto Europeo di Design, esso mira a promuovere le nuove leve del design italiano attraverso concorsi annuali sul tema della città.”
“Un vero successo - ha continuato Castronovo - che premia una strategia di comunicazione che MINI porta avanti da anni: comunicare i valori del brand e condividerli stimolando il confronto creativo presso un pubblico che si muove con curiosità e passione in un mondo fatto di tendenze e fermenti creativi di cui la MINI è stata, e vuole continuare a esserlo, icona ed espressione.”
- 1° premio “Waterwheelgate” di Giacomo Sanna e Alessandra Scardaoni In “Waterwheelgate” l’acqua è valorizzata come risorsa naturale capace di generare energia pulita. La piattaforma offre nuovo spazio alla città dove promuovere un’esperienza estetica, ludica e didattica per il cittadino stimolandone il coinvolgimento sul tema dell’acqua e della sostenibilità.
“E’ difficile pensare a una città senz’acqua – hanno raccontato Giacomo Sanna e Alessandra Scardaoni, entrambi laureati presso l’Università degli studi di Roma La Sapienza -, sia essa il mare che la bagna, il lago su cui affaccia, il fiume che l’attraversa. Forse è proprio questo rapporto di quotidianità a farci perdere di vista il suo reale valore. Abbiamo così individuato un preciso ambito di intervento nel quale fosse possibile ristabilire un rapporto più consapevole tra la città e l’acqua e di conseguenza tra questa, il suo valore e l’uomo. L’accento è posto sul tema della sostenibilità attraverso un approccio sensibile alla valorizzazione dell’acqua come risorsa rinnovabile capace di produrre energia pulita. Waterwheelgate diventa così la porta di accesso iconica a una piattaforma sostenibile autoalimentata.”
- 2° premio “Pensaci due volte” di Edoardo Perri L’autore immagina un rubinetto per le fontanelle della città che possa dare valore alla coscienza collettiva e al senso di responsabilità dei cittadini. Un raccordo a gomito unisce due rubinetti in ottone con il risultato di farne uno unico con due maniglie a farfalla. Due sono le valvole da aprire in successione per sottolineare che l’acqua non va sprecata, ma va usata con giudizio.
“Montato sulle fontanelle della città, - spiega Edoardo Perri, laureato in Design al Politecnico di Milano e direttore creativo dello studio di design Creolo – ‘Pensaci due volte’ mette in gioco la coscienza e l’intelligenza di ognuno, senza convincere, ammonire e offendere ma semplicemente ponendo un interrogativo.”
- 3° premio “Fontanella” di Massimo Gattel Il progetto si ispira al gesto di strizzare un tessuto bagnato. Questo gesto di torsione necessario per ottenere l’acqua dalla sua “Fontanella” ci ricorda che stiamo usando fino all’ultimo una risorsa che non è infinita. Un chiaro invito a esserne più consapevoli.
“Nell'affrontare il progetto - ha spiegato Massimo Gattel, laureato in Disegno Industriale del Prodotto presso la Facoltà di Design e Arti di Venezia - ho preferito concentrarmi verso un prodotto definibile nel dettaglio. Gli oggetti devono farsi promotori di una rivoluzione culturale necessaria, che attualmente vede la salvaguardia dell'acqua tra i suoi obiettivi più importanti.”
“Sete” di Marco Vaona - Menzione speciale della giuria Il bicchiere invita a riflettere sul fatto che oltre un miliardo di persone nel mondo non ha accesso ad alcun tipo d’acqua potabile. La forma del bicchiere, leggermente asimmetrica, trasmette intuitivamente, già nel momento in cui lo si prende in mano, l’idea di disequilibrio tra le varie zone del mondo nella disponibilità di risorse idriche. Sottolinea il concetto la suddivisione del bicchiere in fasce orizzontali, che corrispondono ognuna a una zona del mondo, disposte in modo crescente secondo la disponibilità d’acqua potabile per abitante.
“Per progettare ‘Sete’ - racconta Marco Vaona, diplomato nel 1997 alla Scuola Italiana Design di Padova - sono partito dalla considerazione che se un cittadino dei paesi industrializzati ha sete versa dal rubinetto di casa un po' d'acqua in un bicchiere e la beve. Non per tutti è così semplice. L'obiettivo è far riflettere sul problema della scarsità d'acqua potabile nel mondo attraverso un mezzo semplice, efficace e di uso quotidiano come un bicchiere.”
- Premio sezione on-line “Roma fountains map” di Emanuele Pizzolorusso Il progetto è una mappa del centro di Roma stampata su un imballaggio morbido multistrato simile a una borraccia, da distribuire vuota nei numerosi tourist point della città. Sulla mappa-borraccia sono segnalate tutte le fontane con acqua potabile del centro. In tal modo il turista è informato del punto più vicino dove poter bere e rifornirsi d’acqua.
“Mi è capitato più volte di passeggiare per il centro di Roma in estate, quando fa davvero caldo, - racconta Emanuele Pizzolorusso, laureato alla facoltà di Disegno Industriale presso il Politecnico di Milano - e trovarmi circondato da centinaia di turisti assetati, ognuno con la propria bottiglietta d’acqua minerale. Riportare l’acqua da una dimensione di consumo “usa e getta” a una dimensione di esperienza è il concetto alla base di Roma fountains map.”
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