Mission Bambini e i “Braccialetti verdi” per i bambini eritrei

Società

Un braccialetto che non si mette al polso, ma al braccio: si chiama MUAC (Mid-Upper Arm Circumference) e serve a valutare il grado di malnutrizione dei bambini tra i 6 mesi e i 5 anni d’età, misurando la circonferenza del braccio. In Eritrea la Fondazione Mission Bambini vuole realizzare il progetto “Braccialetti verdi” con l’obiettivo di salvare da malnutrizione 428 bambini: i braccialetti rossi di questi bambini (indicatori di malnutrizione acuta grave) potranno diventare verdi, cioè indicatori di un cessato pericolo.

Per sostenere il progetto non servono soldi ma voti online sul sito www.braccialettiverdi.it, nell’ambito dell’iniziativa “Nutri-amo il futuro 2015” promossa da Fondazione Mediolanum Onlus.

Il progetto “Braccialetti verdi” verrà realizzato negli ambulatori di Abo e Tokonda gestiti dalle suore dell’Istituto delle Suore Figlie di Sant’Anna (presenti in Eritrea da più di 120 anni) tramite la somministrazione di integratori alimentari pediatrici, la distribuzione di capre per garantire alle famiglie beneficiarie una quantità di latte minima giornaliera e la realizzazione di forni ecologici domestici che riducono drasticamente il consumo di biomassa di difficile e costosa reperibilità.

Insieme a Mission Bambini sostengono il progetto Gruppo Aleimar Onlus di Melzo (MI) e Gruppo Missioni Africa Onlus di Montagnana (PD). C’è tempo fino a martedì 16 giugno per votare su www.braccialettiverdi.it.

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1 Commento

  1. vittorio conte ha detto:

    siete meravigliosi!!!!

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