Misure straordinarie a Sunderland contro la crisi

Nissan Motor Manufacturing ha varato un piano di intervento volto a tutelare le attività dello stabilimento produttivo di Sunderland sul lungo periodo.

Nissan Motor Manufacturing ha varato un piano di intervento volto a tutelare le attività dello stabilimento produttivo di Sunderland sul lungo periodo. A fine 2008, la netta contrazione della domanda sul mercato automobilistico globale ha indotto la sede di Sunderland a implementare misure di rettifica del volume di produzione per allinearlo alla situazione corrente. Queste misure prevedevano fra l’altro riduzioni della velocità delle linee di montaggio, la flessibilità dei turni di lavoro e l’implementazione di giornate non produttive dedicate all’addestramento. Le prospettive per il 2009 del mercato automobilistico rimangono quanto mai incerte, ma Nissan è determinata ad agire fin d’ora per salvaguardare la sostenibilità a lungo termine dell’impianto.

Saranno pertanto implementate le seguenti misure:

• Per evitare la sovrapproduzione rispetto a un mercato in flessione, Sunderland eliminerà un turno di lavoro su entrambe le linee di montaggio a partire dal quarto trimestre dell’esercizio fiscale ’08 (gennaio-marzo 2009). Di conseguenza, in questo periodo la “Linea 1” opererà su due turni, mentre la “Linea 2” su un turno soltanto.

• Da aprile 2009 in avanti, verrà ripristinato il secondo turno sulla “Linea 2” (la “Linea 1” continuerà a operare su due turni).

• In seguito a questa riorganizzazione, e alla luce della previsione della domanda per l’intero 2009, Nissan ha annunciato al consiglio di fabbrica e al sindacato “Unite” di voler attuare una riduzione del personale produttivo di circa 1200 unità. Il dato comprende 400 lavoratori con contratti a tempo determinato, che non saranno più rinnovati dopo gennaio. Nel periodo di consultazione previsto dalla legge verranno prese le decisioni relativamente al personale assunto a tempo indeterminato; l’azienda auspica tuttavia di poter gestire il ridimensionamento su base volontaria.

Sunderland resta il maggiore produttore ed esportatore di auto del Regno Unito, e per il secondo anno consecutivo ha ottenuto risultati di produzione record nel 2008 – superando i numeri dell’anno solare 2007 di oltre 32.000 unità.

A metà del 2010 sarà lanciato il sesto modello prodotto dall’impianto dal 2003 ad oggi: un innovativo veicolo compatto.

Trevor Mann, Senior Vice President della produzione di Nissan in Europa, ha commentato: “La crisi ha colpito Nissan come l’intero settore automobilistico e manifatturiero, e Sunderland sta operando in circostanze straordinarie per ragioni indipendenti dalla nostra volontà. È essenziale intervenire subito per poter conservare una posizione forte e sostenibile quando le condizioni del business saranno tornate alla normalità.”

“Inevitabilmente, abbiamo dovuto prendere decisioni anche molto dolorose nelle ultime settimane. Ma così facendo, contribuiamo a salvaguardare il futuro della nostra azienda sul lungo periodo – un futuro che io vedo estremamente positivo”.”

“Cominceremo a preparare il lancio di un altro nuovo modello nel 2010, che sarà il nostro sesto in sette anni. Un ritmo così sostenuto nell’introduzione di nuovi prodotti non ha eguali in Europa e testimonia della fiducia che il top management di Nissan ripone nel personale di Sunderland”.

“Il futuro a lungo termine dell’impianto deve rimanere la nostra assoluta priorità. Ma Nissan, come sempre ha fatto, continuerà a compiere ogni sforzo per minimizzare l’impatto sui propri dipendenti e le loro famiglie”.

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