Dopo aver concretizzato nel 2009 gli oltre quarant’anni di ricerca e sviluppo sugli EV con i-MiEV (seguito dagli LCV elettrici “K-car” per il mercato giapponese), Mitsubishi Motors ha deciso di spostare l’attenzione su veicoli elettrici di maggiori dimensioni. Creare automobili più ambiziose ha significato coniugare i limiti delle batterie attuali (da cui la scelta della propulsione ibrida elettrica plug-in) e la necessità di percorrere lunghe distanze con 5 passeggeri e bagagli a bordo (formato crossover) in completa sicurezza (trazione integrale a due motori) con l’impareggiabile praticità data dalla produzione automatica di energia elettrica durante il viaggio.
Il “Dual Design” di MMC
Veicolo unico sul mercato, – e vincitore in Giappone del “2014 RJC Technology of the Year” e “Innovation Award – 2013/2014 Car of the Year Japan” - il nuovo Mitsubishi Outlander PHEV (Plug-in Hybrid Electric Vehicle) non è il semplice adattamento di un veicolo con motore a combustione interna già esistente, né un particolare prototipo elettrico con Range Extender o ibrido plug-in. È una proposta ancora più interessante. Si tratta della versione PHEV del Nuovo Outlander, che si affianca alle varianti a benzina e diesel ed è stata sviluppata in quanto tale fin dall’inizio. Una conquista ingegneristica derivante dalla filosofia “Dual Design” di MMC, secondo cui la nuova architettura Mitsubishi Motors deve poter alloggiare indifferentemente propulsori endotermici e alternativi (EV, HEV o PHEV) e consentire diverse possibilità di ricarica, inclusa la ricarica rapida plug-in ad alta tensione.
Pioniere del segmento, Outlander è il primo modello prodotto su larga scala da un’importante casa automobilistica ad essere concepito fin dall’inizio come veicolo a doppia propulsione – endotermica o elettrica ibrida plug-in. Di conseguenza, gli aggiornamenti comportati dalla variante PHEV sono minimi:
-Spazi:
o Le differenze nello spazio a disposizione dei passeggeri e dei bagagli sono minime grazie ad alcuni miglioramenti nella configurazione, tra cui il serbatoio in posizione arretrata e una batteria più snella sotto il pianale. o Risultato: il volume di carico è inferiore di soli 14 litri (463 l contro 477 l), il pianale di carico è più elevato di 19 mm e il pavimento dei sedili posteriore è più alto di 45 mm, mentre l’altezza da terra è simile (190 mm) a quella della versione 2.2 DiD 4WD.
- Sospensioni:
o L’aggiunta di molle di ritorno per ridurre il controllo della scocca e un’ulteriore messa a punto migliorano il comfort di marcia e la stabilità. o La sospensione posteriore ha inoltre una boccola supplementare per prevenire le vibrazioni e traverse di nuova concezione specifiche per ridurre i rumori della strada e delle parti meccaniche.
-Configurazione della scocca: oSottoscocca rinforzato per sorreggere il peso aggiuntivo della batteria e del motore in più a bordo, garantendo tutta la silenziosità e il comfort di guida che i conducenti si aspettano da un PHEV:
- Sicurezza passiva: Rispetto alle soluzioni adottate per i-MiEV, Outlander PHEV presenta anche i seguenti vantaggi: o Nuovo pacco batterie con struttura sigillata e a tenuta stagna per soddisfare gli stringenti requisiti tipici delle soft-roader. o Alloggiamento del pacco batterie costituito da una lamiera rigida unita a una solida struttura saldata al telaio per aumentare la durata del pacco batterie e fornire una schermatura efficiente dalle onde elettromagnetiche. o Rivestimento protettivo sull’alloggiamento del pacco batterie per proteggere la batteria da sassi e altri detriti della strada. o o più silenzioso di un veicolo a benzina
Oltre l’ibrido In linea generale, i veicoli ibridi odierni si collocano tra i veicoli elettrici (tradizionali o con Range Extender) e i veicoli endotermici tradizionali.
Il motore endotermico è la forza motrice principale e, in base alla configurazione, si distinguono le seguenti categorie di veicoli: - Seriali/paralleli a due ruote motrici (motore endotermico anteriore + motore elettrico anteriore) - Seriali/paralleli a trazione integrale (motore endotermico anteriore + motore elettrico posteriore) - Seriali/paralleli a trazione integrale (motore endotermico anteriore + motori elettrici ausiliari anteriore e posteriore)
- Seriali/paralleli plug-in a due ruote motrici (motore endotermico anteriore + motore elettrico anteriore + ricarica plug-in) - Seriali/paralleli plug-in a due ruote motrici (motore endotermico anteriore + motore elettrico posteriore + ricarica plug-in) - Seriali/paralleli plug-in a trazione integrale (motore endotermico anteriore + motore elettrico posteriore + ricarica plug-in)
Sebbene tutti questi concept siano stati sviluppati da rinomate case automobilistiche, condividono le medesime difficoltà, indipendentemente dalla categoria:
- Ingombro dovuto all’architettura basata su motore endotermico (batteria e componenti elettrici aggiunti al cambio, alla trasmissione, ecc.) - Modalità di guida legata essenzialmente al motore endotermico (con una netta prevalenza della modalità in parallelo), mentre il motore o i motori elettrici sono esclusivamente di supporto. - Di conseguenza, l’utilizzo della modalità in serie (dove la trazione è prodotta soltanto dai motori) è limitato e dipende dalla capacità delle batterie senza possibilità di estensione, se non nel caso dei veicoli dotati di ricarica plug-in. - Residue possibilità di ricarica “in viaggio” (per lo più con frenata rigenerativa + alternatore) soltanto per HEV e PHEV, che dipendono per lo più dall’alimentazione plug-in esterna.
I veicoli ibridi sono inoltre molto diversi dai veicoli elettrici con Range-Extender, nei quali la forza motrice è generata soltanto dal motore elettrico e il motore endotermico serve ad azionare il generatore che alimenta la batteria di trazione.
Configurazione di stampo EV Essendo un EV puro, Outlander PHEV di Mitsubishi Motors si distingue radicalmente dai veicoli ibridi, per vari motivi. Innanzitutto, la forza motrice ha origine principalmente dal sistema a trazione integrale permanente a due motori elettrici, mentre il motore endotermico serve soltanto a ricaricare la batteria di trazione attraverso il generatore o a guidare le ruote anteriori con i motori elettrici anteriore e posteriore sempre attivi. Su Outlander PHEV, le modalità Series Hybrid e Parallel Hybrid entrano in funzione solo per brevi archi di tempo, per adattarsi alle condizioni di guida, e il sistema è portato a tornare alla modalità Pure EV non appena/il più frequentemente possibile. Infine, la ricarica può essere effettuata in qualsiasi modo: tradizionale (tramite la frenata rigenerativa o la ricarica da rete elettrica standard o rapida), “in viaggio” o attraverso la modalità intelligente Battery Charge. Tutte soluzioni che riducono al minimo la dipendenza del veicolo da fonti di energia esterne.
Prendendo spunto da i-MiEV, Outlander PHEV adotta l’architettura specifica degli EV, senza compromessi. In questo senso rinuncia al classico schema motore + cambio + riduzione finale a favore di una configurazione più “pura” (dall’anteriore al posteriore):
- All’anteriore: o Motore elettrico + inverter (60 kW/82 CV – 137 Nm), sul lato sinistro del vano motore endotermico o Generatore, posto accanto al motore elettrico o Benzina MIVEC DOHC da 2,0 litri* (89 kW/121 CV – 190 Nm), sul lato destro del vano motore endotermico o Catena cinematica anteriore con sistema di gestione della potenza multiplo per fornire prestazioni ottimali nelle tre modalità di guida con due diverse fonti di alimentazione.
- Al centro, sotto il pianale: o Pacco batterie di trazione agli ioni di litio, raffreddato ad aria, da 12 kWh, 80 celle e 300 V o Serbatoio da 45 l (rispetto ai 60 l di Outlander ICE 4WD)
- Al posteriore, sotto l’area di carico: o Motore elettrico + inverter (60 kW/82 CV – 195 Nm) senza invadere l’area di carico o Catena cimatica posteriore che sfrutta le caratteristiche del motore elettrico per consentire una guida fluida o Unità di Controllo del Motore Elettrico Posteriore, beneficiando della guida molto fluida che caratterizza il Motore Elettrico
Forza elettrica principale Il sistema a trazione integrale e due motori di Outlander PHEV sfrutta due motori elettrici indipendenti (uno anteriore e uno posteriore) come principale forza motrice delle ruote anteriori e posteriori. L’innovativa configurazione non prevede il cambio e l’albero di trasmissione tradizionali, in quanto il sistema è gestito elettronicamente attraverso il sistema operativo PHEV (PHEV OS). L’eliminazione dell’albero di trasmissione (o del meccanismo di connessione) diminuisce la perdita di potenza causata dall’attrito e, d’altro lato, potenzia notevolmente la risposta e il controllo. Sfruttando la capacità intrinseca dei motori elettrici di erogare all’istante la coppia massima, questa configurazione offre tempi di accelerazione inferiori rispetto a un motore a benzina da 2,0 l, con un basso impatto ambientale.
Controllo totale (quattro ruote motrici) Il sistema PHEV di Mitsubishi Motors sfrutta un nuovo sistema a trazione integrale con due motori e comando drive-by-wire abbinato al sistema S-AWC (Super All Wheel Control) della Casa. Basato sulla tecnologia 4WD sviluppata e raffinata su Lancer Evolution, S-AWC integra il controllo delle quattro ruote motrici e i sistemi ASC (Active Stability Control), ABS (Anti-lock Brake System) e AYC (Active Yaw Control). Inoltre, in coppia con il sistema PHEV, S-AWC distribuisce la potenza alle ruote anteriori e posteriori, di destra e di sinistra per migliorare la stabilità di guida e la manovrabilità. Infatti il sistema è in grado di ridurre la forza differenziale e lo slittamento delle ruote anteriori, mentre ottimizza la distribuzione della potenza tra la parte anteriore e posteriore per assicurare una potente accelerazione alla partenza. La speciale funzione 4WD LOCK è studiata invece per ottimizzare la risposta attraverso il trasferimento di potenza fra anteriore e posteriore e aumentare la trazione e la stabilità in rettilineo su fondi stradali sdrucciolevoli o coperti di neve e detriti. Da ultimo, la posizione della batteria di trazione sotto il pianale apporta ulteriori vantaggi: grazie al baricentro basso (-30 mm rispetto ad Outlander ICE) e all’eccellente distribuzione del peso tra la parte anteriore e posteriore (55% – 45%), Outlander PHEV offre una maggiore sicurezza passiva (come i-MiEV, protegge integralmente dagli urti) e attiva.
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MODALITÀ OPERATIVE - Parola d’ordine: automazione Come su i-MiEV, l’elettronica è la chiave per mettere la tecnologia Plug-in Hybrid Electric Vehicle di Mitsbubishi Motors al servizio degli spostamenti quotidiani. PHEV OS, l’ultima evoluzione del sofisticato sistema operativo di bordo, rende la guida completamente automatica e fluida, gestendo in modo impeccabile il sistema S-AWC, il cambio di modalità e le varie opzioni di ricarica – alcune delle quali uniche sul mercato.
PHEV OS Il sistema operativo raccoglie dati e informazioni da tutti i principali componenti del veicolo per procedere a una gestione integrata delle prestazioni. Questo avanzato sistema di gestione assicura il monitoraggio costante dello stato della batteria e dell’energia recuperata dalla frenata rigenerativa, regolando al contempo l’erogazione di potenza per garantire un’accelerazione fluida ed grintosa anche da fermi. Il consumo di energia viene così ottimizzato e ridotto per offrire il massimo in termini di prestazioni su strada. La versione di PHEV OS installata su Outlander PHEV è ancora più all’avanguardia rispetto a quella di MiEV: oltre a comprendere un’innovativa funzione di ricarica plug-in (sia standard che rapida), controlla batteria, generatore e tutti i motori, elettrici ed termico.
Modalità EV – Series – Parallel PHEV OS seleziona automaticamente la modalità di guida di Outlander PHEV fra le tre disponibili (EV, Series Hybrid e Parallel Hybrid) per ottimizzare prestazioni e consumi, senza alcun intervento da parte del conducente. Le modalità vengono attivate alternativamente: il sistema operativo è in grado di passare da una all’altra nel giro di pochissimi secondi in base al livello di batteria e alle condizioni di guida, cercando comunque di mantenete la modalità EV il più a lungo possibile.
Nel dettaglio:
- Modalità elettrica “Pure EV” o Indipendentemente dalla situazione, all’avvio il sistema PHEV OS imposta sempre questa modalità, che prevede una propulsione 100% elettrica. Unità Power Drive: o La vettura è alimentata dai due motori anteriore e posteriore (trazione integrale elettrica permanente) o L’energia proviene dalla batteria di trazione o Fino alla elocità massima di120 km/h (in base alle normative nazionali) o In modalità Pure EV, Outlander PHEV offre ben 52 km di autonomia (omologazione standard europea), ovvero la distanza media giornaliera percorsa dalla maggior parte degli automobilisti europei. La continuità della modalità EV dipende dallo stile di guida e dal relativo effetto sulla selezione automatica operata da PHEV OS.
- Modalità ibrida in serie “Series Hybrid” o Anche in questo caso, la vettura è alimentata dai due motori anteriore e posteriore (trazione integrale elettrica permanente): o Il motore endotermico entra in funzione (e si arresta) automaticamente solo per avviare il generatore e ricaricare la batteria “in viaggio”: o In caso di sorpassi, guida in salita o manovre che richiedono più dei 60 kW forniti dalla batteria, il sistema PHEV OS rileva il consumo eccessivo di energia si attiva per compensare l’ammanco. o Il sistema è portato a inserire la modalità Pure EV non appena/il più frequentemente possibile o Il motore endotermico viene attivato con tempestività per mantenere il convertitore catalitico in condizioni ottimali
Modalità ibrida in parallelo “Parallel Hybrid” o Dal momento che, alle alte velocità, il motore endotermico è più efficiente rispetto ai motori elettrici, in questi casi viene attivato come propulsore primario e guida le ruote anteriori mediante la catena cinematica anteriore Multi-Mode: o I motori elettrici anteriore e posteriore rimangono comunque in funzione per integrare l’azione del benzina (trazione integrale elettrica permanente) o Come le altre due modalità, Parallel Hybrid si attiva in automatico quando è richiesta un’erogazione di potenza superiore e stabile, ad esempio durante la guida in autostrada su lunghe distanze o Il sistema tende a tornare in modalità Series Hybrid (o Pure EV al di sotto dei 120 km/h – in base alle normative nazionali) non appena/il più frequentemente possibile o Il motore endotermico si attiva anche per far funzionare il generatore e ricaricare la batteria di trazione con un surplus di coppia.
Nota: il sistema di alimentazione di Outlander PHEV non eroga mai la potenza massima, ossia combinando tutti i componenti (motore termico + motore elettrico anteriore + motore elettrico posteriore) contemporaneamente. Al contrario, PHEV OS seleziona la combinazione di modalità – e, quindi, di fonti energetiche – più indicata per le condizioni di guida che rileva. Per questo motivo, l’auto non prevede un’“erogazione totale massima”, come in altri casi, bensì una fornitura di energia entro intervalli prestabiliti, grazie alla combinazione di varie fonti:
Ricarica limitata... Come è noto, l’”ansia da autonomia” rappresenta spesso un ostacolo per i potenziali acquirenti di veicoli elettrici, nonostante la maggior parte dei modelli sia ormai in grado di coprire oltre 150 km tra una ricarica e l’altra – molto più della distanza media percorsa quotidianamente in Europa. A questo, si aggiunge un ulteriore punto critico: la carenza di infrastrutture di ricarica sia pubbliche che domestiche.
I veicoli ibridi risolvono parzialmente il problema con un motore elettrico ausiliario e un pacco batterie compatto, che rendono la guida più ecologica rispetto alle auto a motore endotermico. D’altro lato, tuttavia, la percorrenza garantita in modalità puramente elettrica è trascurabile (solo 2-5 km) e il recupero dell’energia elettrica è affidato quasi esclusivamente ai sistemi di frenata rigenerativa.
Il livello successivo consiste nei cosiddetti veicoli ibridi plug-in, che offrono un’autonomia di gran lunga più rispettabile (20-25 km) e batterie più complesse. Oltre alla frenata rigenerativa, alcuni modelli presentano altre soluzioni di recupero energetico durante la marcia (per un totale di circa 20 km), ma dipendono comunque dalla presenza di infrastrutture di ricarica esterne: se non vi sono colonnine disponibili e la batteria raggiunge il livello di carica minimo, il veicolo ripristina la modalità ibrida, con tutti i pro e i contro illustrati al punto precedente.
I veicoli elettrici con Range Extender rappresentano l’alternativa più interessante. Si tratta di EV a tutti gli effetti (la forza motrice è generata da uno o più motori elettrici) in grado di coprire distanze leggermente superiori (40-80 km) con la sola batteria, ma dotati anche di un motore endotermico che ha la funzione di attivare un generatore mentre si è in viaggio per estendere l’autonomia a oltre 500 km. Il valore rimane comunque inferiore a quello di Outlander PHEV che, grazie alle numerose opzioni di ricarica e alla modulazione automatica tra le varie combinazioni di forze motrici / modalità di guida supera agevolmente gli 800 km. Inoltre, a causa della provvisoria assenza di sistemi di ricarica rapida di bordo, anche i veicoli con Range Extender sono soggetti ai lunghi tempi di ricarica delle infrastrutture esterne.
... o autoricarica? Accanto a queste proposte, Mitsubishi Motors presenta Outlander PHEV, la prima soluzione ibrida elettrica plug-in che concentra in un solo telaio il non plus ultra delle possibilità di ricarica e delle combinazioni di propulsori. Grazie a una sofisticata architettura elettronica, questo modello introduce nel variegato panorama degli EV ibridi/ibridi plug-in/con Range Extender caratteristiche uniche, quali la ricarica rapida o una modalità Battery Charge completa.
Tutte le funzionalità sono gestite dal sistema operativo di bordo (PHEV OS) per assicurare una guida pulita, efficiente e prolungata indipendentemente dalla disponibilità di strutture di ricarica esterne:
- Ricarica automatica durante il viaggio in modalità Series Hybrid: o Il motore endotermico entra in funzione (e si arresta) automaticamente solo per avviare il generatore e ricaricare la batteria: o In caso di sorpassi, guida in salita o manovre che richiedono più dei 60 kW forniti dalla batteria, il sistema PHEV OS rileva il consumo eccessivo di energia si attiva per compensare l’ammanco. o Il sistema è portato a inserire la modalità Pure EV non appena/il più frequentemente possibile
- Ricarica automatica durante il viaggio in modalità Parallel Hybrid: o Il motore endotermico si attiva anche per far funzionare il generatore e ricaricare la batteria di trazione con un surplus di coppia. o Il sistema tende a tornare in modalità Series Hybrid al di sotto dei 120 km/h (in base alle normative nazionali) non appena/il più frequentemente possibile
- Modalità Battery Charge: o Attivata/disattivata dal conducente (pulsante sulla consolle centrale) o Autoricarica attraverso il motore endotermico o Utile quando non sono disponibili altre fonti di alimentazione esterne (attività all’aria aperta, ecc.). o La si può inserire anche quando il veicolo è fermo o Ripristina l’80% della batteria in ± 40 minuti
- Doppio sistema di ricarica plug-in di bordo di serie: o Ricarica standard (± 5 ore per una ricarica completa – 230 V – 10 A) o Ricarica rapida (± 30 minuti per una ricarica all’80%): o La ricarica si interrompe automaticamente non appena la capacità della batteria raggiunge l’80%. o Una speciale unità integrata e gestita dal climatizzatore elettrico raffredda la batteria di trazione anche a motore fermo, limitando l’usura durante la ricarica rapida e altre situazioni che comportano un aumento della temperatura. o Collegare l’auto alla rete di alimentazione per qualsiasi tipo di ricarica è semplicissimo: Outlander PHEV è dotato di due porte, una per la ricarica standard e una rapida, protette da uno sportellino sul lato destro della carrozzeria.
Una luce di cortesia si accende in automatico all’apertura dello sportello, per facilitare l’operazione al buio. Gli indicatori di ricarica (spia on/off) e del livello di energia visualizzano l’avanzamento della ricarica.
- Frenata rigenerativa (non può essere controllata se è attivo il sistema Adaptive Cruise Control) o Si inserisce quando si rilascia il pedale dell’acceleratore o quando si frena o Grado di controllo esercitato dal conducente sulla rigenerazione: o Posizione “B” sul cambio, con due livelli selezionabili o Sei rapporti a scalare con levette al volante o Il sistema è messo a punto per mantenere una sensazione di frenata naturale
A complemento di questo già esauriente arsenale elettrico, Outlander PHEV offre alcune pratiche funzioni extra: - Modalità Battery Save: Selezionata dal conducente per risparmiare energia elettrica e avere accesso ai centri a traffico limitato, attraversare la quiete delle aree residenziali o godersi la natura in completo silenzio.
- Sistema di allarme acustico (AVAS) per avvisare i pedoni dell’avvicinamento del veicolo al di sotto dei 35 km/h.
- Modalità ECO: dedicata al motore endotermico di Outlander, fa funzionare il climatizzatore in modalità a risparmio energetico e regola l’accelerazione per migliorare l’economia dei consumi.
- Monitoraggio Wi-Fi a distanza tramite l’apposita app per smartphone (iOS 4.1.0 o superiore, Android 2.1.0 o superiore / disponibile in Europa su App Store, Google Play o la sezione Remote Control del sito Mitusibshi: http://www.mitsubishi-motors.com/en/products/outlander_phev/app/remote/)
o Il conducente può utilizzare lo smartphone come telecomando per impostare il timer di ricarica a distanza. o Utile per programmare le ricariche notturne, quando la domanda e le tariffe dell’elettricità sono inferiori, riducendo i costi e il consumo energetico nelle ore di punta. o Questa funzione consente anche di monitorare il livello della batteria e il tempo di ricarica residuo da qualunque punto (a seconda della distanza tra conducente, auto e area operativa).
- Riscaldamento elettrico alimentato ad acqua calda. o Il sistema di riscaldamento si serve del calore prodotto dal motore per creare un ambiente confortevole per gli occupanti, ma funziona anche a veicolo spento facendo circolare acqua calda all’interno di una pompa ad alimentazione elettrica specifica . o La pompa integra inoltre il calore generato dal motore in caso di temperature rigide e può essere controllata a distanza.
- Doppia presa di ricarica illuminata (ricarica standard e rapida) protetta da sportello. Include un indicatore di ricarica (spia on/off) e un indicatore del livello di energia per visualizzare l’avanzamento della ricarica.
- Cavo di ricarica standard da 5 m con isolamento termico, rilevatore GND aperto e indicatore di sicurezza.
A prova di futuro
Consapevole dell’importanza di integrare gli EV in ecosistemi altamente rispettosi dell’ambiente e dotati di infrastrutture ad hoc, MMC guarda al domani progettando sistemi elettrici ibridi plug-in compatibili con il protocollo di rete intelligente Vehicle-to-Home (V2H), non ancora disponibile in Europa. Per quanto riguarda il prossimo futuro, l’ampio ventaglio di opzioni di ricarica e la modulazione automatica tra varie combinazioni di forze motrici/modalità di guida si rivelerà una scelta vincente. Outlander PHEV è un crossover di medie dimensioni ideale per trasportare effettivamente 5 persone e 463 litri di carico su lunghe distanze (824 km – omologazione europea) senza rinunciare al comfort, alla sicurezza attiva della trazione integrale permanente e a valori insuperabili in termini di economia dei consumi ed emissioni di CO2 .
PRESTAZIONI REALI - Lunghe percorrenze
In sostanza, Outlander PHEV riunisce il meglio delle tecnologie sviluppate da Mitsubishi Motors: - La tecnologia elettrica di i-MiEV (emissioni di CO2 allo scarico pari a zero, coppia massima alla partenza, silenziosità, gestione intelligente e automatica dell’energia, ecc.) - La tecnologia 4WD di Lancer Evolution (sicurezza attiva indipendentemente dalle condizioni atmosferiche, ecc.) - La comodità dei SUV Pajero/Montero/Shogun (interni e versatilità, volume di carico, posizione di guida dominante, ecc.)
Agilità Questo sapiente mix fra tecnologie sofisticate e praticità concreta regala un’esperienza di guida unica nel suo genere. Alla tradizionale scocca delle controparti con motore endotermico, messa a punto in galleria del vento, Outlander PHEV aggiunge la silenziosità dei veicoli elettrici (in modalità Pure EV), che ha persino richiesto un’ulteriore riduzione dei fruscii aerodinamici e dei rumori della strada. Questa esigenza giustifica gli innovativi sviluppi strutturali di Outlander, fra cui: o cristallo della portiera anteriore spesso 4,00 mm (invece di 3,5 mm) o Parabrezza insonorizzato o Isolamento acustico superiore (vento, traffico, ecc.):
o Coperture anti-vibranti supplementari sul pianale: o Nuove spazzole dei tergicristalli piatte per eliminare il fruscio aerodinamico o Materiali isolanti e insonorizzanti supplementari nel comparto motore, nei vani ruota e in altri punti per ridurre i rumori o Sospensioni ritarate per ottimizzare comfort di guida, stabilità e livello di NVH (rumorosità, vibrazioni e ruvidità di marcia): o L’aggiunta di molle di ritorno e un’ulteriore messa a punto contribuiscono ad aumentare il comfort di marcia e la stabilità. o La sospensione posteriore ha inoltre una boccola in più per prevenire le vibrazioni e traverse di nuova concezione specifiche per eliminare i rumori della strada e delle parti meccaniche.
Infine, l’esperienza di guida di Outlander PHEV è valorizzata dalla natura intrinsecamente fluida delle accelerazioni a controllo elettronico e dall’alternanza tra le modalità EV, Series Hybrid e Parallel Hybrid, senza bruschi scatti.
Sicurezza Progettata per accogliere sia trasmissioni a combustione interna che PHEV, la nuova generazione di Outlander vanta gli stessi livelli di sicurezza in entrambe le versioni e si avvale del sistema Forward Collision Mitigation (FCM*) di Mitsubishi Motors, introdotto nel 2012 su Outlander ICE e premiato agli Euro NCAP Advanced Awards lo scorso giugno 2013. Sfruttando lo stesso radar a 77 GHz di Adaptive Cruise Control, il sistema FCM rileva gli ostacoli davanti ad Outlander e, se necessario, applica automaticamente i freni per evitare incidenti o alleviarne le conseguenze.
FCM contribuisce anche a evitare collisioni con oggetti immobili quando l’auto viaggia a meno di 30 km/h. Per quanto riguarda i mezzi in movimento, FCM è in grado di impedire l’impatto solo quando la differenza di velocità fra Outlander e il veicolo in questione è inferiore ai 30 km/h. Se lo scarto è superiore, il sistema esercita un’azione puramente contenitiva.
Componente essenziale di un pacchetto di sicurezza all’avanguardia, che include fra l’altro Adaptive Cruise Control (ACC) e Lane Departure Warning (LDW) – previste su tutti i modelli futuri – , il sistema FCM è il risultato dello sviluppo continuo di Mitsubishi nel campo della sicurezza, sotto vari aspetti: struttura RISE (Reinforced Impact Safety Evolution)*, messa a punto di aree di sicurezza attive e introduzione periodica di nuove funzioni di sicurezza passiva. Outlander PHEV ha ottenuto le 5 Stelle EuroNCAP nel Novembre del 2013.
Raffinatezza In qualità di massimo rappresentante della gamma Outlander, Outlander PHEV mantiene il look tipico della famiglia, con impercettibili modifiche apportate a dotazioni e finiture per richiamare la guida elegante.
Per gli esterni: - Inconfondibile colore “Technical Silver” (azzurro ghiaccio metallizzato) - Inconfondibili cerchi in lega da 18” - Parte centrale e superiore della griglia anteriore cromata - Scocca inferiore dello stesso colore (paraurti e sottoporta) - Gruppo ottico posteriore a LED trasparente - Sportello per porte di ricarica standard e rapida (posteriore, a destra) - Logo PHEV
Per gli interni: o Leva del cambio tipo joystick (finitura nero/argento satinato) o Rivestimenti unici (anche in pelle bianco sporco) o Finiture uniche (anche effetto “fibra di cristallo”) o Quadro strumenti ad alto contrasto conindicatore del livello di energia e display PHEV multifunzione (indicatore del cambio drive-by-wire, indicatore del flusso di energia, indicatore del livello di batteria, indicatore dell’autonomia di guida, ecc.) o Display Mitsubishi Multi Communication (MMCS) con schermo WVGA da 7” ad alta definizione e funzioni PHEV (monitoraggio dell’energia, indicatore del flusso di energia, indicatore dell’autonomia di guida, localizzazione punti di ricarica, ecc.)
Affidabilità Attingendo alle insuperabili prestazioni registrate da i-MiEV dal 2009 (e agli oltre 500.000 km di test che le hanno precedute), gli ingegneri MMC hanno creato un veicolo che non deluderà i futuri proprietari:
- La sicurezza prima di tutto:
o Urti: o Sottoscocca rinforzato: oltre a sorreggere il peso aggiuntivo della batteria e del motore in più a bordo, garantisce tutta la silenziosità e il comfort di guida che i conducenti si aspettano da un PHEV o Pacco batterie a quattro elementi collegato direttamente al telaio o Pacco batterie alloggiato in tutta sicurezza sotto il pianale all’interno del passo.
o Batteria di trazione: o Unità di raffreddamento, gestita tramite un’unità indipendente (raffreddamento ad aria) o Pacco batterie a quattro elementi collegato direttamente al telaio o Nuovo pacco batteria con struttura sigillata o Alloggiamento del pacco batterie costituito da una lamiera rigida e una solida struttura saldata al telaio o Rivestimento protettivo sull’alloggiamento del pacco batterie
- Bassi costi di esercizio: o Prendendo i Paesi Bassi come riferimento, in Europa la ricarica integrale di una batteria completamente scarica costa circa € 3 o I costi d’esercizio diminuiscono ulteriormente se si considera che Outlander PHEV è progettato in modo tale da ridurre le sollecitazioni sulle parti meccaniche (ossia il motore endotermico), mentre i componenti elettrici ed elettronici non richiedono alcuna manutenzione o I consumi di carburante sono considerevolmente inferiori a quelli delle auto ICE e le emissioni ultra-contenute danno diritto ad agevolazioni fiscali (a seconda del Paese): o Certa delle prestazioni dei propri prodotti, MMC offre una garanzia unica di 5 anni o 100.000 km su tutti i componenti EV, in aggiunta a quella consueta (invariata per tutti i veicoli Mitsubishi Motors) sui componenti non elettrici. o …la reale affidabilità messa a dura prova in occasione dell’arduo 2013 Asia Cross Country Rally (o “AXCR”) svoltosi dal al 16 Agosto 2013 tra Tailandia e Laos dove Outlander PHEV ha gareggiato brillantemente
Intuitività Ben lungi dall’essere l’adattamento di un veicolo con motore a combustione interna già esistente (a rischio per definizione) o una particolare tipologia di EV ibrido plug-in o con Range Extender, Outlander PHEV è un modello che affonda le proprie radici nella vita reale.
- Rispetto alla versione ICE, le differenze nello spazio a disposizione dei passeggeri e dei bagagli sono minime grazie ad alcuni miglioramenti nella configurazione, tra cui il serbatoio in posizione arretrata e una batteria più snella sotto il pianale.
- Risultato: il volume di carico è inferiore di soli 14 litri (463 l contro 477 l min.), il pianale di carico è più elevato di 19 mm e il pavimento dei sedili posteriori è più alto di 45 mm.
- L’unico, vero limite è rappresentato dalla posizione del motore posteriore e relativi sistemi ausiliari, che non consente di passare a 7 posti (Outlander PHEV è disponibile solo in versione 5 posti). Anche il volume del vano di carico sotto il pianale è passato da 73 l a 35 l.
- Sulla strada, l’altezza da terra (190 mm) è simile a quella della versione 2.2 DiD 4WD e ne fa una soft roader (nelle aree consentite) pronta ad affrontare situazioni di emergenza.
- I clienti europei e chi è in cerca di una familiare per lunghi viaggi saranno entusiasti della straordinaria capacità di traino: ± 1.500 kg di massa frenata, senza limiti di durata.
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