Mitsubishi Racing Lancer punta alla Dakar 2009

Mitsubishi Racing Lancer punta alla Dakar 2009

Mitsubishi Motors Corporation e il suo settore competizioni, il team Repsol Mitsubishi Ralliart, in collaborazione con i partner Repsol, Valeo e...

Mitsubishi Motors Corporation e il suo settore competizioni, il team Repsol Mitsubishi Ralliart, in collaborazione con i partner Repsol, Valeo e BFGoodrich, schiereranno la nuova 'Racing Lancer' turbodiesel nel Dakar Rally del prossimo anno, che porterà i concorrenti attraverso Argentina e Cile da sabato 3 gennaio a domenica 18 gennaio 2009. Il team Repsol Mitsubishi Ralliart conta di iniziare la sua prima intera stagione con il motore turbodiesel iscrivendo quattro vetture alla Dakar 2009. Obiettivo del team sarà di puntare al successo con la sua più recente auto da rally cross-country, la nuova Racing Lancer. Lo schieramento dei piloti del team sarà quello consueto per questo appuntamento annuale dal 2005, cioè Stéphane Peterhansel (Francia), Hiroshi Masuoka (Giappone), Luc Alphand (Francia), e Joan 'Nani' Roma (Spagna).

Il 31o Dakar Rally vedrà la gara trasferirsi nell'inedito teatro del Sud America, dove i quattro alfieri Mitsubishi cercheranno non solo la prima vittoria in assoluto di una vettura con motore diesel, ma anche di conquistare il 13o successo del marchio in questa gara – ivi comprese le sette vittorie consecutive dal 2001 in poi.

La Racing Lancer viene ufficialmente presentata al Salone di Parigi 2008 dove é esposta accanto alla nuova Lancer Sportback, sulla cui base è stata realizzata, e che sarà commercializzata in Europa quest'autunno.

L'auto Il reparto corse di Mitsubishi Motors e MMSP hanno insieme contribuito allo sviluppo della Racing Lancer, che risponde alle norme tecniche FIA (Fédération Internationale de l'Automobile) per il Gruppo T1, introdotte nel 2002.

La più recente delle vetture per i rally cross-country realizzata da Mitsubishi, già progettata secondo le regolamentazioni della nuova categoria super produzione che entreranno in vigore nel 2010, ha ampiamente beneficiato delle esperienze acquisite con i Pajero/Montero Evolution:

Motore diesel Questo programma si affiancherà alla strategia a medio termine Mitsubishi per le berline in Europa - che abbina la tradizione sportiva al rispetto ambientale – sotto l'insolito slogan di “Un segmento / Una soluzione (ecologica)”.

Insolito sarà il ruolo della Racing Lancer quale ambasciatrice delle tecnologie diesel di MMC, la soluzione ecologica scelta dall'azienda per il segmento C/D in cui la Lancer rientra.

Pur se relativamente nuova nel settore dei diesel, Mitsubishi ha messo in campo tutta la sua famosa esperienza nello sviluppo dei motori (pioniera in aspetti come pulizia delle emissioni, contralberi d'equilibratura, sovralimentazione e con l'iniezione diretta sin dagli anni '70,…) per creare in seno all'azienda un polo tecnologico dedicato ai motori a gasolio: una sfera di competenze che abbraccia un'ampia gamma di propulsori diesel.

Dall'inedito motore 4 cilindri 4N13 Euro V che verrà inizialmente lanciato sulla Lancer nel 2009, al motore da competizione 3.0 l turbo V6 della Racing Lancer, tutti condivideranno lo stesso know-how fondamentale e gli stessi essenziali vantaggi ecologici della tecnologia diesel, accanto a bassi consumi e ridotte emissioni.

Sviluppo Lo sviluppo del motore turbodiesel è iniziato ad aprile 2006 per poi montarlo per i test su un Pajero/Montero Evolution a giugno 2007. Lo sviluppo del corpo vettura è stato avviato ad agosto 2007 e la prima Racing Lancer è stata ultimata a giugno 2008. Questa vettura è stata poi messa alla prova in sessioni di test di una settimana in Spagna e Marocco, oltre che sul tipico fondo dei rally cross-country in Francia. Sulla base dei dati raccolti in questi test, sono state organizzate ulteriori sessioni di prova in Marocco a fine agosto/inizio settembre più altre due settimane in ottobre, prima del debutto della Racing Lancer nella sesta prova della FIA Cross-Country Baja International Cup, la Baja Portalegre (da giovedì 30 ottobre a domenica 2 novembre).

Architettura e design La Racing Lancer è basata su un nuovo telaio multitubolare in acciaio. Il team ha curato con particolare attenzione il contenimento del peso, mentre lo spazio in più creato dal passo più lungo – una scelta basata sulle norme che entreranno in vigore nel 2010 – ha permesso di sistemare più in basso il serbatoio del carburante e, di conseguenza, abbassare il baricentro della vettura. Anche la maneggevolezza è stata migliorata grazie alla nuova posizione delle ruote di scorta, consentendo un migliore controllo del momento d'inerzia.

Al reparto design di Mitsubishi Motors si deve la carrozzeria, i cui pannelli in carbonio sono basati sull'estetica della Lancer Sportback, a partire dalla tipica mascherina Mitsubishi da “Jet da caccia” fino al posteriore slanciato. La linea della vettura è stata deliberata dopo aver avuto conferma della sua efficienza aerodinamica in galleria del vento.

Gruppo propulsore Il potente motore 3 litri V6 turbodiesel è dotato di turbocompressore a due stadi, la cui configurazione dispone su ciascun lato del motore una turbina piccola ed una grande, entrambe che lavorano in base al regime di rotazione del motore ed al suo carico.

La coppia massima è di 66,3 kgfm (650 Nm), mentre la potenza massima è attualmente di 280 CV (206kW), valore di cui è previsto un aumento visto che lo sviluppo è tuttora in corso. Il sistema di raffreddamento dell'intercooler è sistemato nella parte posteriore della vettura e viene alimentato dalla caratteristica presa d'aria sul tetto.

Il motore V6 è abbinato ad un cambio manuale sequenziale Ricardo a 5 marce concepito per essere adeguato alla coppia elevata generata dal propulsore.

La trasmissione a quattro ruote motrici permanenti della Racing Lancer dispone degli stessi differenziali autobloccanti utilizzati dai Pajero/Montero Evolution.

Telaio Le sospensioni sia anteriori che posteriori sono state profondamente riviste nella geometria e sono basate su uno schema a doppio braccio oscillante trasversale con molle elicoidali, barre antirollio e ammortizzatori BOS evoluti che dispongono di un ampio spettro di regolazioni.

La vettura impiega nuovi pneumatici da rally cross-country BFGoodrich low-energy 245/80-16 e ruote in lega d'alluminio OZ (16 x 7JJ).

I dischi freno ventilati da 16" sono abbinati con pinze a sei pistoncini Brembo.

La gara Il decadimento della sicurezza in Africa Occidentale, scenario tradizionale della Dakar, ha portato gli organizzatori a deciderne lo spostamento in Sud America per il prossimo anno.

La partenza del rally 2009 avverrà sabato 3 gennaio dalla capitale dell'Argentina, Buenos Aires, prima di avviarsi verso sud nella località di Puerto Madrine, sull'Atlantico meridionale. Quindi il percorso si indirizzerà verso ovest sui sentieri polverosi che attraversano e superano la catena montuosa delle Ande.

Sabato 10 gennaio, i concorrenti avranno a disposizione un giorno di sosta nello storico porto di Valparaiso, sulle coste cilene del Pacifico, per poi riprendere l'indomani la gara avviandosi verso nord nel deserto di Atacama e quindi riattraversare le Ande e tornare in Argentina. Dopo una sosta nella seconda città Argentina per grandezza, Cordoba, il giro di 9.000 km terminerà con l'arrivo ufficiale a Buenos Aires domenica 18 gennaio.

Pur non essendo stati ancora ufficializzati i dettagli precisi del percorso, il totale delle prove speciali dovrebbe aggirarsi sui 6.000 km, di cui circa il 90% su fondi non pavimentati, sabbia compresa.

Il numero massimo di partecipanti è stato fissato in 560, di cui 275 moto e quad, 200 vetture ed 85 camion.

Il team Il team Repsol Mitsubishi Ralliart è diretto da Dominique Serieys (Francia), lui stesso già vincitore nel 1993 come copilota della Dakar con il Mitsubishi Pajero/Montero. La parte tecnica delle operazioni è diretta da Thierry Viardot (Francia) con il supporto di ingegneri di Mitsubishi Motors.

Alla Dakar l'efficienza dell'organizzazione può determinare la vittoria o la sconfitta. Le attività logistiche del team Repsol Mitsubishi Ralliart – che interessano tutti gli spostamenti e le esigenze dei 15 mezzi del team e dei 65 componenti della spedizione – sono sotto la responsabilità di David Serieys (Francia).

Due mezzi T4 6x6 con a bordo meccanici, pneumatici, ricambi ed attrezzatura seguiranno lo stesso itinerario dei concorrenti, pronti ad intervenire se una delle quattro Racing Lancer dovesse trovarsi in difficoltà.

Oltre ai due camion in gara, la flotta del team comprende 8 SUV per il trasporto del personale e dei responsabili, ed anche 5 camion T5 per il trasporto di pneumatici, ricambi ed attrezzatura. Questi veicoli seguiranno un percorso diverso.

Due di questi SUV saranno dei Pajero Sports, il grintoso nuovo 4x4 Mitsubishi recentemente presentato al Salone di Mosca e che verrà commercializzato a partire da quest'autunno nei paesi ASEAN, in Medio Oriente, America Centrale, Oceania, e Russia.

Gli equipaggi del team Repsol Mitsubishi Ralliart per la Dakar 2009 sono Luc Alphand/Gilles Picard (Francia), Hiroshi Masuoka/Pascal Maimon (Giappone/Francia), Stéphane Peterhansel/Jean-Paul Cottret (Francia) e Joan 'Nani' Roma/Lucas Cruz (Spagna):

- Luc Alphand è diventato pilota dopo una luminosa carriera nello sci alpino, di cui ha vinto la Coppa del Mondo nel 1997. Ha fatto il suo debutto alla Dakar nel 1998 ed è con Mitsubishi dal 2004. Ha vinto la gara due anni dopo, nel 2006, con il Pajero/Montero Evolution.

- Hiroshi Masuoka ha vinto la categoria Produzione alla Dakar nel 1990 e 1994 prima di passare alle vetture da assoluto nel 2000. Due le sue vittorie assolute con Pajero e Pajero/Montero Evolution nel 2002 e 2003.

- Dopo aver vinto sei Dakar con le moto, Stéphane Peterhansel è passato alle quattro ruote nel 1999 ed è entrato a far parte della squadra Mitsubishi nel 2002. Al volante del Pajero/Montero Evolution, ha ottenuto altri tre successi alla Dakar nel 2004, 2005 e 2007, conquistandosi il soprannome di 'Monsieur Dakar'.

- Come Peterhansel, Joan 'Nani' Roma è arrivato alle quattro ruote dopo una carriera di successo sulle moto. É stato Campione d'Europa di Enduro nel 1994 ed ha preso parte per la prima volta alla Dakar nel 1996. Dopo aver vinto nel 2004 la categoria moto, è passato alle auto l'anno seguente gareggiando con una Mitsubishi. L'anno successivo ha preso parte alla Dakar 2006 come componente della squadra ufficiale ed ha concluso al terzo posto con il suo Pajero/Montero Evolution.

L'ambiente Al di là del ruolo affidato alla Racing Lancer di tangibile esempio degli sviluppi di MMC nel settore dei motori diesel, il Team Repsol Mitsubishi Ralliart prenderà una serie di misure per ridurre il proprio impatto ambientale per la Dakar 2009:

- Le Racing Lancer saranno dotate d’una avanzata tecnologia diesel che comprende iniezione ad alta pressione e basso rapporto di compressione. Le vetture useranno come carburante una miscela di biodiesel*(1), un carburante alternativo a carbonio zero*(2), mentre è stata adottata la "Green plastic"*(3) per vari componenti compresi quelli di uso frequente come angolari dei paraurti anteriori, paraspruzzi, ecc.

- Repsol vede l'avvento del motore diesel per la Racing Lancer come opportunità ideale per applicare i suoi più recenti sviluppi nelle ricerche sui carburanti efficienti in generale e sul biodiesel di derivazione non alimentare in particolare. I notevoli sforzi in questo settore dell'azienda petrolifera e del gas spagnola hanno contribuito alla sua recente nomina a società di categoria 'Gold Class' nel Sustainability Yearbook 2008 redatto da Pricewaterhouse Coopers e da Sustainable Asset Management (SAM), una società indipendente incaricata di redarre le valutazioni annuali per il Dow Jones Sustainability Index (Indice di Sostenibilità).

- Valeo con la sua inestimabile esperienza nelle tecnologie ecologiche applicate alla elettronica ed ai sistemi degli autoveicoli, è stata preziosissima durante lo sviluppo del sistema di raffreddamento della 'Racing Lancer', che impiega l'architettura UltimateCooling™. Le indicazioni di Valeo hanno interessato anche le luci a LED, dal sistema di luci diurne a quelle posteriori ed alla terza luce di stop, che risultano più efficienti dato che producono minor calore, consumano meno energia - e quindi meno carburante - e durano più a lungo.

- MMSP beneficerà dei più recenti pneumatici BFGoodrich ‘’All Terrain’’ (245/80-16) che offrono versatilità e resistenza. Si tratta di pneumatici che si annunciano ideali per la miscela di terreni difficili e lunghe prove competitive che propongono i rally cross-country in generale e la Dakar 2009 in particolare. Le nuove dimensioni e le caratteristiche degli ‘’All Terrain’’ di BFGoodrich assicurano bassa resistenza al rotolamento ed anche un migliore confort di marcia. Inoltre sono anche più resistenti alle forature.

(*1) Biodiesel: combustibile alternativo ricavato da vegetali (in questo caso vegetali non destinati all'alimentazione).

(*2) Carbonio zero: le emissioni di biossido di carbonio nell'intero ciclo di vita vengono compensate dal biossido di carbonio assorbito durante il processo produttivo. Nel caso del biofuel, la materia vegetale assorbe CO2 tramite la fotosintesi durante la crescita.

(*3) Green plastic: resine a base vegetale a carbonio zero impiegate al posto di resine a base di petrolio.

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