Mondiale Endurance, il Team Amadeus X-One secondo assoluto

La 8 Ore di Oschersleben ha fatto registrare un risultato veramente storico. Alle spalle della favorita Yamaha ufficiale del Team YART la piazza d’onore è...

La 8 Ore di Oschersleben ha fatto registrare un risultato veramente storico. Alle spalle della favorita Yamaha ufficiale del Team YART la piazza d’onore è stata conquistata, con una gara tutta condotta nelle primissime posizioni, dal Team Amadeus X-One con i piloti Paolo Tessari, Willy Gruy ed Ayrton Badovini, un risultato che mancava alle squadre italiane dal 2002, quando la Ducati giunse seconda a Brno. La corsa tedesca è stata interrotta dopo quasi sette ore a causa di un violento temporale che ha allagato la pista e delle pessime previsioni meteo per le ore successive.

Il primo giro della gara, scattata alle 14, è stato fondamentale. Al via è stata la Suzuki RT Racing a prendere il comando davanti alla Yamaha Phase One, ma D.Cudlin, in sella alla moto inglese è subito uscito di scena per una caduta. Protagonista assoluto delle prime fasi di gara è stato Ayrton Badovini, scattato come una freccia e transitato terzo al primo giro per prendere il comando al sesto giro, resistendo agli assalti delle favoritissime Yamaha Austria e Michelin Honda per sedici giri.

Ayrton Badovini Alla fine del suo turno di guida Badovini ha ceduto la moto a Tessari in terza posizione, e la corsa è continuata su questa linea praticamente fino alla quarta ora, quando la Michelin Honda si è arrestata ai box con un problema tecnico che gli ha fatto perdere diverse posizioni.

A questo punto la squadra italiana si è piazzata in seconda posizione ed i tre piloti, alternandosi con regolarità alla guida della Yamaha YZF-R1, hanno resistito con sicurezza agli assalti portati dai rivali concludendo trionfalmente una gara che si presentava difficilissima dopo la rottura del sabato e che la bravura di tutto il team ha trasformato in un trionfo, mettendo Willy Gruy, Ayrton Badovini e Paolo Tessari sul secondo gradino del podio.

Willy Gruy Maurizio Bargiacchi, inzuppato di champagne dai piloti festanti, non trattiene la sua soddisfazione: “E’ incredibile, un risultato che ci aspettavamo di fare, ma non in questa occasione dopo il motore rotto alla vigilia. Mi viene da dire che questa gara non è stata una 10 Ore, ma una 24 ore con i meccanici impegnati tutta la notte a rimettere in ordine la moto e solo dopo i piloti in pista. Tessari e Willy sono stati le consuete sicurezze difendendo la posizione contro gli assalti dei rivali, Ayrton al suo debutto è stato stupefacente, subito nelle posizioni di testa ed addirittura davanti a tutti per circa metà del primo turno. Le soste al box per il cambio pilota ed i rifornimenti sono state gestite in maniera impeccabile dalla squadra, sarebbe stato giusto che i gradini del podio potessero ospitare, insieme ai piloti, anche tutti i ragazzi del team! Questo secondo posto ci fa fare anche un bel balzo in avanti nel campionato, a parte la Yamaha Austria che dopo due successi è lontana, possiamo combattere con tutti per la posizione alle loro spalle.”

Il prossimo appuntamento del Mondiale Endurance è per il 4 luglio sulla pista spagnola di Albacete.

8 Ore di Oschersleben – Classifica finale 1. Yamaha Racing Team Austria 257 giri 2. Amadeus X-One Yamaha 253 giri 3. RT Racing Team Suzuki 252 giri 4. Bolliger Switzerland Team Kawasaki 252 giri 5. BK Maco Moto Yamaha 252 giri

Così in campionato: 1° Yamaha Austria 65 punti; 2° RT Racing Team Suzuki 37 punti; 3° Amadeus X-One Yamaha 34 punti; 4° Honda France 28 punti; 5° Bolliger Switzerland Kawasaki 26 punti

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