In una Barcellona magicamente diversa, avvolta dalla neve e da un freddo pungente, Moto Guzzi California Custom trova comunque un suo perchè. Abbassata la visiera ci si dimentica di tutto, la potenza, la facilità di guida e l'eleganza di questa moto esprimono al meglio l'esperienza più profonda della nuova Moto Guzzi California 1400 Custom, una moto dal design essenziale e muscoloso che esprime nei minimi particolari la qualità del Made in Italy. Lunga e possente, la California 1400 Custom ha una personalità prepotente espressa dalla sua imponenza e dalla sua solidità, che si traduce in una moto dal design innovativo, ma riconoscibile. La forza espressiva del design trasuda anche da una veste grafica minimale fatta di tinte materiche come il grigio mercurio e il nero basalto.
Rispetto alla Touring, che è stata pensata per il motociclista che ama viaggiare, con la custom Moto Guzzi vuole fissare un nuovo standard nel segmento delle moto di lusso, non inteso nel prezzo, ma un lusso dato dal design, dalle prestazioni e dalla tecnologia. Si privilegia dunque l’aspetto estetico, piuttosto che il comfort legato alla Touring che più adatta ai lunghi viaggi.
Il serbatoio in metallo ha un corpo centrale da 21 litri e due fianchi laterali, sui quali è presente il logo dell’aquila, sagomati sui possenti gruppi termici del nuovo motore da 1400 cc a testa tonda. Il serbatoio, schiacciato all'interno della V formata dal bicilindrico, contribuisce a rendere la vista laterale notevolmente più bassa e filante anche per il deciso allungamento dell’interasse a 1685 m.
I lucidissimi silenziatori, dall'andamento orizzontale, terminano in corrispondenza con il parafango posteriore, plasmato sull'impressionante pneumatico da 200 e dotato di uno spettacolare duplice gruppo ottico a led che integra anche gli indicatori di direzione. L’esclusivo proiettore anteriore a superficie complessa con faro polielissoidale dotato d’illuminazione diurna con led DRL la rende immediatamente riconoscibile. Il cockpit di guida esprime al primo sguardo il perfetto connubio tra design e tecnologia che anima la nuova California 1400 Custom. Sorprende la ricercatissima strumentazione, racchiusa in un quadrante circolare da ben 150 mm di diametro con la scala del contagiri analogico ricavata lungo la circonferenza esterna e il display multifunzione full-matrix sospeso al centro. Novità importanti anche per le manopole rivestite, il manubrio drag-bar e i blocchetti elettrici dove, sul destro è possibile, attivare il cruise control.
La nuova California 1400 Custom presenta, rispetto alla Touring, almeno venti nuovi particolari inediti: dalla sella biposto, dove capeggia il logo stampato dell’Aquila stampato a caldo, al manubrio drag bar dai supporti alleggeriti, agli inediti ammortizzatori posteriori regolabili, oltre che nel precarico molla anche in compressione ed estensione e dotati di serbatoio esterno, fino alle ruote laccate nere con il logo Moto Guzzi rosso. Ma è in sella che emergono prepotentemente le differenze rispetto alla Touring; la nuova sella sportiva e il manubrio drag-bar determinano una seduta bassa e arretrata sulla ruota posteriore per un perfetto show off metropolitano, agevolato anche da una peso ridotto di oltre 30 kg rispetto alla versione Touring.
Si viaggia avvolti nel sound del big bore da 1380 cc, pronti a scaricare a terra i 120 Nm a 2750 giri o veleggiare in overdrive, a poco più del regime del minimo cercando di ascoltare i battiti dei pistoni da 104 mm del maestoso bicilindrico a V di 90° made in Mandello del Lario filtrati dal l’innovativo fissaggio elasto-cinematico al telaio tubolare.
Il nuovo motore della California, utilizzando la medesima corsa del propulsore da 1151 cc, raggiunge la cubatura di 1380 cc attraverso un alesaggio record da ben 104 mm. Dopo lo small block da 750 cc anche questo big bore da 1380 cc è alimentato da un singolo corpo farfallato Magneti Marelli, in questa configurazione salito a 52 mm di diametro e dotato di azionamento motorizzato, che replica i vantaggi in termini di rendimento fluidodinamico, ottenibili dal singolo collettore a Y, ora accodato a nuovi lunghi condotti di aspirazione che incrementano la coppia ai bassi regimi. Debutta sulla Moto Guzzi California 1400 Custom la gestione elettronica del propulsore ride by wire multimappa. Questa tecnologia permette di poter scegliere fra tre mappature di gestione del motore: Turismo, Veloce e Pioggia.
Grazie alle diverse mappe il guidatore può scegliere il carattere del motore che più si adatta allo stile di guida, al percorso o alle situazioni ambientali. Differenziando l’erogazione della coppia motrice e la gestione del freno motore, infatti, la centralina è in grado di conferire al motore della California tutta la dolcezza necessaria ad avere il massimo comfort, l’aggressività per chi predilige la guida sportiva, o il controllo necessario su fondo bagnato: in quest’ultima situazione si tratta di un supporto quanto mai provvidenziale data la capacità del propulsore di scaricare a terra una coppia taurina da 120 Nm a soli 2750 giri/min. e allungare fino a 6500 giri/min. per ottenere l’ultimo dei suoi novantasei cavalli (71KW).
La dinamica del veicolo è tenuta sotto controllo dalla presenza, per la prima volta su una custom, del controllo di trazione (MGCT) d’ultima generazione, settabile su tre livelli d’intervento per innalzare la sicurezza attiva senza pregiudicare prestazioni e piacere di guida. Le nuove teste prevedono quattro valvole per cilindro, comandate da un asse a camme in testa per bancata, attraverso un sistema con bilancieri e rullini, per ridurre le perdite per attrito. La modernità del propulsore si esprima anche nella presenza della doppia accensione, per garantire una perfetta combustione, e nella presenza di due sonde lambda che rendono la miscela ai cilindri uniforme in tutte le condizioni di funzionamento con conseguente miglioramento dei consumi e delle emissioni nocive. All'efficienza generale del propulsore contribuisce la nuova alettatura di maggiori dimensioni dei cilindri, arricchiti dalla finitura “spazzolata” del bordo esterno e il generoso dimensionamento del radiatore dell’olio, dotato di elettroventola termostatizzata, che riducono le temperature medie di esercizio, oltre alla nuova cassa filtro riprogettata per assecondare il robusto respiro del bicilindrico di Mandello. Il risultato è che il motore della California, nonostante il generoso incremento della cilindrata esprime consumi inferiori del 15-20% secondo le condizioni d’uso, rispetto al motore “Quattrovalvole” da 1200 cc. Non mancano novità importanti anche sul fronte della trasmissione. Il cambio ora è a sei rapporti anziché cinque mentre la frizione passa da bi-disco a una nuova monodisco a secco con parastrappi integrato e carico di azionamento ridotto. Completamente riprogettata la trasmissione finale a cardano, che risponde alle nuove necessità di trasferire, con la massima fluidità e confort, la poderosa coppia del propulsore, oltre ad vantare un aspetto estetico notevolmente più moderno e tecnologico.
Il prezzo, 17.300 euro.
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