Lo Stelvio è una strada tortuosa come un serpente che si avvolge all’ombra del massiccio dell’Ortles, stringendolo con 84 tornanti che congiungono, a 2758 metri di quota, la Valtellina con la Val Venosta. Per i motociclisti, e non solo per loro, questa traccia d’asfalto realizzata nel 1855 è un itinerario leggendario che unisce le difficoltà di un percorso tormentato con la bellezza di una natura monumentale, condensandole in un’esperienza di guida di straordinaria intensità. Per Moto Guzzi è uno storico tracciato di collaudo, dove verificare la bontà delle scelte ciclistiche, la resistenza e la potenza decelerante, la risposta del motore, la capacità d’assorbimento delle sospensioni. Un banco prova abituale dove la nuova creatura di Mandello, muovendo i primi passi, ha suscitato immediato stupore per il dinamismo e il divertimento di guida dispensato. Tanto che è apparso spontaneo riassumere il talento progettuale e le intuizioni tecniche infuse nella nuova maxi enduro Moto Guzzi, nelle immagini e sensazioni di un luogo, dove il piacere della guida è arricchito dalla sensazione d’avventura, d’impresa sportiva, di turismo estremo: lo Stelvio.
Del resto la nuova Moto Guzzi Stelvio 1200 4 V è progettata e sviluppata per affrontare qualsiasi meta, divorando chilometri su strada e all’occorrenza anche in fuoristrada. Questa vocazione multipurpose è evidente fin dal primo sguardo. Ispirata alle moto da off road, la Stelvio 1200 4V rompe con il tradizionale aspetto spartano tipico di questo segmento, introducendo nuove forme emotive ed una energia dinamica che richiama l’avventura, le grandi percorrenze, l’impiego più estremo. Snella e filante nella parte inferiore, dominata dalle preziose ruote in alluminio a raggi e dalla tecnologica vista del gruppo propulsore e trasmissione finale, la Moto Guzzi Stelvio 1200 4V è compatta e muscolosa nella parte superiore, rivelando l’attenzione prestata verso un’ergonomia ottimale per il conducente.
Sono forme scultoree che esaltano i numerosi dettagli progettati per rispondere ad un utilizzo attivo, intenso, come la presenza del potente doppio gruppo ottico anteriore, il parabrezza e la sella regolabile, la generosa sezione delle direttrici del telaio, il silenziatore di scarico in alluminio, la cura prestata per il passeggero e il trasporto dei bagagli.
Un concetto di design pensato per valorizzare il cuore pulsante della Stelvio 1200 4V, l’inconfondibile bicilindrico trasversale a V di 90° nella sua più performante versione “quattrovalvole”. Forte, possente, travolgente nella sua azione, la Stelvio 1200 4V sfreccia sulle strade europee a partire dal mese di marzo in tre diversi concetti cromatici: rosso Corsa per il classico sportivo, Nero Guzzi per chi privilegia la tradizione e bianco Lunare, il colore più glamour del momento.
STILE La Stelvio 1200 4V segna il ritorno di Moto Guzzi nel segmento delle Maxi Enduro, un concetto motociclistico sviluppatosi sull’eco della grande popolarità delle maratone africane. Moto spartane, dominate da serbatoi imponenti forzatamente integrati in carenature che si estendono fino ad occultare il motore alla vista, dall’immagine indubbiamente fascinosa ma anche irrazionale quando l’avventura non ha come orizzonte l’equatore, ma più semplicemente l’attraversamento di un centro urbano o la percorrenza delle arterie che portano verso i luoghi del week-end e della vacanza.
Partendo da questa considerazione, Moto Guzzi ha sviluppato un’idea stilistica in controtendenza, esaltando l’energia dinamica espressa dalla meccanica e dal telaio a vista, con volumi attillati, dai tagli netti e dalle linee taglienti, in grado di imprimere al veicolo una percezione di leggerezza e potenza, in un insieme di solida eleganza e classe. La Stelvio 1200 4V colpisce immediatamente nella vista frontale, dove la presenza dei due fari anteriori affiancati e dotati di lente convessa, creano una tridimensionalità che compatta il veicolo, grazie anche all’effetto generato dal rinforzo satinato, di colore antracite, soluzione ripresa anche sul parafango e sul dorso del serbatoio, che oltre a creare un originale motivo estetico, protegge le superfici dal pietrisco rafforzando l’immagine di un mezzo resistente alle più estreme sollecitazioni. La leggera carenatura, evidenzia numerosi elementi prismatici e superfici concave, che nel raccordare il cupolino, dotato di parabrezza regolabile, con lo stretto ma capace serbatoio, lasciano intuire un attento studio aerodinamico. Una particolarità evidente nella vista frontale, dominata dai due convogliatori ausiliari, evidenziati dalla verniciatura argento e dalle griglie metalliche , progettati per indirizzare un flusso d’aria fresca ai cilindri mentre il cupolino, armonizzato con le parabole del doppio gruppo ottico, genera una superficie portante che devia il carico aerodinamico alle alte velocità. Il serbatoio ha la particolarità di esser realizzato attraverso la tecnologia blow molding (stampaggio per soffiatura), che ha consentito di ridurre le dimensioni e il peso a parità di capacità (18litri). Inoltre, vanta un geniale vano portaoggetti con apertura comandata dal manubrio ed è sormontato dalla sella, che avvolgendone gli incavi, evita il contatto diretto con le gambe del guidatore assicurando un superiore confort di marcia. Saliti in sella si apprezza il generoso dimensionamento delle porzioni destinate al pilota e passeggero, finemente rivestite di materiale antiscivolo. Per il primo vi è la possibilità di regolare l’altezza su due posizioni, 820 mm o 840 mm da terra, mentre il passeggero, oltre ad essere ospitato su una seduta abbondante e ben conformata, può contare su un solido e comodo maniglione d’appiglio.
Ancor più aggressiva dell’avantreno, la vista posteriore è dominata dall’aspetto hi-tech dell’ottica terminale, con parabola a superficie complessa ed illuminazione a LED, e da un importante silenziatore di scarico rialzato, a doppia uscita e realizzato in alluminio, che evoca solidità e potenza.
CONFORT La Stelvio 1200 4V è una viaggiatrice, con qualità da fuoristrada e prestazioni d’eccellenza su asfalto. Questo carattere emerge immediatamente una volta in sella, dove la percezione di una curata ergonomia è immediata: sella, pedane, manubrio, formano una triangolazione perfetta per qualsiasi utente. Inoltre per i più perfezionisti vi è la possibilità di regolare un po’ tutto: parabrezza, altezza della sella (820 o 840 mm), inclinazione manubrio, leve, pedali, oltre ai professionali registri per il freno idraulico in compressione ed estensione delle sospensioni.
In breve tutto è al posto giusto per poter affrontare qualsiasi impresa, dal traffico urbano fino alle vie più impervie della guida in fuoristrada. In movimento, un ridotto tasso di vibrazioni e l’efficiente protezione aerodinamica, garantiscono al pilota e al passeggero un confort di marcia ideale per affrontare lunghe percorrenze. Tra le particolarità più apprezzate nell’uso quotidiano, vi è la presenza del vano portaoggetti ricavato sul lato sinistro del serbatoio la cui apertura è azionabile dal manubrio, pertanto eseguibile anche indossando i guanti. Rimanendo sul ponte di comando si apprezza la completa e ben visibile strumentazione, con contagiri a fondo bianco che integra efficaci spie luminose di servizio inclusa quella dei fari di profondità (opzionali), e un display in grado di fornire una nutrita serie d’informazioni sul funzionamento e la diagnostica, oltre alla presenza dell’indicatore di livello carburante, consumi medi ed istantanei, velocità media, tempo di percorrenza, punta massima di velocità raggiunta e, per quanti installeranno le manopole riscaldate disponibili a richiesta, il livello di riscaldamento delle stesse.
Il rango e l’appartenenza della Stelvio 1200 4V al segmento premium, frutto dell’elegante veste estetica, si esprime anche con novità formali che, nell’assolvere una funzione stilistica, stabiliscono nuovi parametri in termini di efficacia e sicurezza.
Ne sono un esempio i gruppi ottici, di grand’affidabilità ed efficacia, realizzati con tecnologia di derivazione automobilistica, il supporto delle borse integrato con le maniglie per il passeggero e il portapacchi, elementi di design che esprimono la versatilità e la vocazione all’avventura e al turismo della Stelvio 1200 4V.
CICLISTICA Non deve trarre in inganno l’aspetto da fuoristrada di lusso: la Stelvio 1200 4V ha un’ efficacia di guida superiore alla media di molte moto stradali, pur essendo attrezzata per l’imprevedibile ed in grado di resistere alle sollecitazioni della guida off road.
Il segreto è nel nuovo telaio a doppio trave superiore, in acciaio ad alta resistenza, con tubi direzionali dallo spessore di 2,5 mm, dove il motore è ancorato attraverso sei punti di connessione, due in più rispetto ai consueti telai, che conferisce all’insieme una rigidezza elevatissima ai momenti torsionali. Le quote ciclistiche sono state definite favorendo la maneggevolezza, con un canotto di sterzo inclinato di 27° per un’avancorsa di 125 mm, corretto dall’importante interasse da 1535 mm che garantisce un’irreprensibile rigore direzionale.
A rendere immediata e nitida la risposta alle pressioni sul manubrio, contribuiscono sospensioni di gran fattura qualitativa, regolabili sia nel precarico che nella risposta idraulica in compressione ed estensione. L’avantreno è dominato da una solida forcella upside down Marzocchi con steli da 50 mm e 170 mm d’escursione, mentre al posteriore i cinematismi della sospensione ad azione progressiva sono mossi da un’unità Boge che lavora su 155 mm di corsa.
La raffinatezza del comparto sospensioni garantisce sempre un assetto neutro, sia in uscita di curva, quando si richiede l’azione dei 105 cavalli erogati dal nuovo propulsore “Quattrovalvole”, che in frenata, sotto la pronta decelerazione generata dalla terna frenante Brembo, dove spicca, sia per efficacia che per valenza estetica, l’impianto con pinze a disposizione radiale che mordono una coppia di dischi ampiamente forati per una migliore dissipazione del calore.
Splendide le ruote a raggi, assemblate in Moto Guzzi con cerchi Ber e raggi Alpina, che permettono l’utilizzo di pneumatici tubeless Pirelli Scorpion. Hanno misure, rispettivamente di 110/80 su ruota da 19 pollici all’anteriore e al posteriore l’oversize 180/55/17, che garantisce una superficie d’appoggio da vera sportiva.
Anche nella ciclistica, dove quel che conta è veramente l’insieme, la Stelvio 1200 4V non teme paragoni.
MOTORE E TRASMISSIONE La Stelvio è stata sviluppata con il nuovo “Quattrovalvole”, la più avanzata tappa evolutiva del mitico bicilindrico trasversale a V di 90°. Un motore irriconoscibile anche per il più federe appassionato, che stupisce per contenuti e prestazioni erogate, le più elevate della categoria.
Un progetto che ha totalmente rivoluzionato la meccanica del bicilindrico mandellese, con oltre il 75% di componenti inediti. In totale sono state progettati 563 nuovi particolari per consentire al bicilindrico a V di 90° il trapianto della distribuzione monoalbero a camme in testa che comanda 4 valvole per ciascun cilindro.
Un esempio di grande meccanica, unico nel panorama motociclistico per architettura e lucidità progettuale, ottenuto attraverso l’alleggerimento e la scorrevolezza delle masse a moto alterno, lo studio termodinamico e l’alimentazione, al fine d’innalzare prestazioni, affidabilità e fluidità di funzionamento verso un nuovo standard qualitativo.
Tra le componenti di maggior pregio emergono il nuovo albero motore alleggerito, i pistoni stampati a 3 segmenti e le leggerissime valvole con steli da 5 mm supportate da molle a sezione conica che eliminano risonanze e perdite di potenza ad alti regimi di rotazione.
Lubrificazione e raffreddamento sono assicurati da due pompe montate in tandem, così da ottenere un minor ingombro e sono attivate da una terna d’ingranaggi che mettono in circolo il lubrificante in una canalizzazione, separata della testata, che raggiunge il condotto di scarico, punto dove si sviluppa la temperatura più elevata, ed alimenta i getti di raffreddamento posti sotto il pistone. Per alloggiare queste nuove componenti è stato necessario creare un basamento completamente nuovo, che vanta ingombri minori e un supporto di banco anteriore integrale con bronzina, mentre quello posteriore ha una nuova flangia ed un sistema di alimentazione olio più efficace. L’oggetto di seduzione del nuovo “Quattrovalvole”è sicuramente rappresentato dal moderno design dei cilindri, più compatti e con l’alettatura di raffreddamento rastremata verso il senso di marcia. Di conseguenza i coperchi delle teste sono stati ridisegnati, introducendo, oltre alla sigla identificativa “Quattrovalvole”, un sistema flottante che attutisce ulteriormente la silenziosa azione del sistema di distribuzione, comandato da catene “morse” e dotato di tenditori idraulici e pattini tensionatori. Anche l’alimentazione è stata oggetto d’importanti innovazioni, con corpi farfallati da ben 50 mm di diametro e nuovi iniettori IWP 189. Nella configurazione Stelvio, il Quattrovalvole, riceve un inedito impianto di scarico che, grazie all’incremento della volumetria interna del silenziatore, realizzato in alluminio, ottimizza il rendimento del propulsore ai bassi e medi regimi, erogando una potenza massima di 105 CV di potenza a 7500 giri/min ed una coppia di 11 Kgm a 6400 giri/min. Numeri che danno immediata percezione del potenziale della nuova Stelvio 1200 4V.
CARATTERISTICHE PRINCIPALI:
DESIGN • Duplice gruppo ottico anteriore abbagliante – anabbagliante con lenti a superficie convessa. • Semicarenatura con convogliatori e indicatori di direzione integrati. • Parafango anteriore con spoiler e protezione degli steli forcella integrati. • Parabrezza regolabile manualmente. • Serbatoio blow molding process con sovrastrutture di protezione integrate. • Sella pilota regolabile su due posizioni con rivestimento skidproof integrata con il serbatoio. • Sella passeggero con seduta conformata e rivestimento skidproof. • Vano portaoggetti con comando d’apertura azionabile dal manubrio. • Puntale di protezione sottocoppa aerodinamico. • Paratie laterali motore con griglia metallica • Telaio di supporto valigie integrato con gruppo maniglie passeggero e portapacchi. • Supporti pedane tubolari. • Powertrain “Quattrovalvole” full black. • Silenziatore in alluminio a sezione esagonale con doppio fondello personalizzato Moto Guzzi.
MOTORE • 1200 Bicilindrico a V di 90° “Quattrovalvole” • Distribuzione mono-albero a camme in testa con comando valvole tramite bicchierini. • Frizione monodisco. • Nuovo impianto di scarico con doppia uscita elicoidale sovrapposta. • Nuovo basamento con supporto di banco anteriore integrale con bronzina. • Nuove valvole con stelo di diametro 5 mm. • Nuovo albero motore irrigidito del 55%. • Nuovi pistoni stampati Asso a 3 segmenti. • Nuove molle valvole coniche. • Testa con circuito di raffreddamento olio indipendente. • Getti di raffreddamento olio al pistone. • Nuova pompa olio di raffreddamento con valvola di sovrapressione. • Nuova pompa olio di lubrificazione coassiale con la pompa di raffreddamento. • Terna d’ingranaggi per il comando di pompa olio e albero distribuzione. • Bronzine di biella di nuovo tipo. • Catene comando alberi a camme silenziose tipo “Morse”. • Tenditori catene idraulici e pattini tensionatori. • Nuovo corpo farfallato diametro 50 mm. • Nuovi iniettori tipo Marelli IWP 189 • Coperchi teste flottanti per attutire la rumorosità. • Trasmissione a cardano reattivo compatto. • Cambio a 6 marce. • Euro 3 • Nuovo impianto di scarico ad alto rendimento.
CICLISTICA • Telaio doppia culla in acciaio ad alta resistenza dotato di 6 punti d’attacco al motore. • Forcella anteriore Upside Down con steli da 50 mm, regolabile nel precarico e nell’idraulica con piedino con attacco pinza radiale. • Ammortizzatore regolabile nel precarico e in estensione. • Sospensione posteriore con monobraccio ad articolazione progressiva. • Freni anteriori con attacco radiale a 4 pistoncini contrapposti e dischi da 320mm. • Freno posteriore con disco da 282 mm con pinza flottante a due pistoncini paralleli. • Ruote a raggi tubeless con canale in alluminio Ber e raggi Alpina. • Pneumatico posteriore 180/55/17 Pirelli Scorpion. • Pneumatico anteriore 110/80/19 Pirelli Scorpion.
MOTORE E TRASMISSIONE Tipo : bicilindrico a V di 90°, 4 tempi Raffreddamento : ad aria e olio con pompa di raffreddamento indipendente Cilindrata : 1.151 cc Alesaggio e corsa : 95 x 81.2 mm Rapporto di compressione : 11 : 1 Diagramma di distribuzione : apertura valvola aspirazione 36° P.P.M.S. (a gioco di controllo 1 mm) chiusura valvola aspirazione 62° D.P.M.I. apertura valvola di scarico 58° P.P.M.I. chiusura valvola di scarico 30° D.P.M.S. misurati con gioco di controllo bilanciere-valvola di 1.5 mm Potenza massima : 77 kW (105CV) a 7.500 giri/minuto Coppia massima : oltre 108 Nm a 6.400 giri/minuto Alimentazione / Accensione : iniezione elettronica Multipoint, sequenziale, fasata Magneti Marelli IAW5A, sistema alfa-n; 2 corpi farfallati di Ø 50 mm, iniettori Weber IWP 189, sonda Lambda. Avviamento : Elettrico Candele : NGK PMR8B (Long Life) Impianto di scarico : in acciaio inox, del tipo 2 in 1 catalizzato a 3 vie con sonda Lambda Omologazione : Euro 3
TRASMISSIONE Cambio : 6 marce Valore rapporti cambio : 1^ 17/38 = 1 : 2,235 : 2^ 20/34 = 1 : 1,700 : 3^ 23/31 = 1 : 1,348 : 4^ 26/29 = 1 : 1,115 : 5^ 31/30 = 1 : 0,968 : 6^ 29/25 = 1 : 0,862 Trasmissione primaria : a denti elicoidali, rapporto 26/35 = 1: 1.346 Trasmissione finale : Cardano Reattivo Compatto CA.R.C.; doppio giunto di cardano e coppia conica flottante, rapporto 12/44 = 1 : 3,666 Frizione : monodisco con parastrappi integrato
CICLISTICA Telaio : tubolare in acciaio ad alto limite di snervamento con motore portante Interasse : 1.535 mm Avancorsa : 125 mm Inclinazione cannotto di sterzo : 27° Angolo di sterzo : 34° Sospensione anteriore : forcella a steli rovesciati Ø 50 mm completamente regolabile (precarico molla e idraulica in estensione e compressione) con piedino per pinza freni attacco radiale Escursione ruota anteriore : 170 mm Sospensione posteriore : monobraccio con leveraggio progressivo, monoammortizzatore con regolazione idraulica in estensione e registro precarico molla a pomello Escursione ruota posteriore : 155 mm Freno anteriore : doppio disco flottante in acciaio inox, Ø 320 mm, pinze radiali a 4 pistoncini contrapposti Freno posteriore : disco fisso in acciaio inox, Ø 282 mm, pinza flottante a 2 pistoncini paralleli Ruote : a raggi tubeless Cerchio anteriore : 2,50” x 19” Cerchio posteriore : 5,50” x 17” Pneumatico anteriore : 110/80 R19” Pneumatico posteriore : 180/55 R17”
IMPIANTO ELETTRICO Tensione impianto : 12 V Batteria : 12 V – 18 Ah Alternatore : 12 V – 550 W
DIMENSIONI Lunghezza : 2250 mm Larghezza : 1025 mm Altezza : 1475 mm (parabrezza posizione alta) Altezza sella : 840 mm Altezza minima da terra : 210 mm Peso a secco : 214 kg Peso in ordine di marcia. : 251 kg Capacità serbatoio carburante : 18 litri Di cui di riserva : 4,5 litri
ACCESSORI In compagnia, sui lunghi tratti autostradali, in inverno o in montagna entro o fuori strada, c’è sempre la soluzione giusta per avere una protezione superiore, maggiore capacità di carico o un tocco d’eleganza in più.
Kit Paramotore Il paramotore dedicato è realizzato in acciaio trattato e verniciato e garantisce una efficace protezione del motore in caso di caduta a bassa velocità. E' inoltre predisposto per il montaggio, opzionale, del supporto luci supplementari e del paracoppa in alluminio.
Kit Paracoppa alluminio Il paracoppa in alluminio è realizzato utilizzando una lega ad alta resistenza da 3 mm di spessore, per garantire una efficace protezione della coppa olio da urti o pietrisco sollevato dalla ruota anteriore, oltre ad un efficace raffreddamento del motore. Si può montare anche in presenza del paramotore.
Kit Protezione CA.R.C. La protezione del CA.R.C. cardano reattivo compatto, è realizzata in acciaio trattato e verniciato e protegge la trasmissione da eventuali urti accidentali.
Valige laterali Il kit borse dedicato a Moto Guzzi Stelvio è caratterizzato dalla verniciatura in tinta carrozzeria e dal volume complessivo di 60 litri. La coppia di valige è stata realizzata prestando la massima attenzione alla funzionalità e alla finiture. Il sistema di aggancio alla moto è stato studiato in modo da integrarsi perfettamente nella linea della moto, grazie a specifici supporti borse integrati nel codone, e la chiave unificata le rende pratiche e funzionali.
Kit borsa serbatoio Il kit borsa serbatoio si compone di un copriserbatoio dedicato con fissaggi al telaio e di una borsa serbatoio sagomata appositamente. La borsa può essere agevolmente rimossa o sollevata per fare rifornimento grazie ad uno sgancio rapido ed è provvista di portacartina e di 2 tasche laterali. Sul copriserbatoio è poi possibile montare, in alternativa alla borsa, un pratico marsupio acquistabile separatamente.
Marsupio serbatoio Pratico marsupio da agganciare al copriserbatoio fornito con la borsa serbatoio. Permette lo stivaggio di piccoli oggetti in alternativa alla borsa.
Kit installazione navigatore Il supporto specifico per il montaggio del navigatore Rider2 di Tomtom è realizzato in alluminio fresato dal pieno e viene fornito completo di viti specifiche. L'impianto elettrico della moto è già predisposto per il montaggio con un connettore d’alimentazione dedicato.
Antifurto elettronico Dotato di doppio blocco motore e sensore inerziale a 3 assi, con doppio radiocomando a codice variabile, interamente resinato e autoalimentato. La predisposizione ne rende semplice e veloce il montaggio sul supporto dedicato.
Kit Luci supplementari Grazie ad un fascio luminoso ampio e potente (110 W) permettono di affrontare i percorsi più selvaggi con la massima visibilità. Sono realizzati in lega di magnesio e pronti da montare grazie alla predisposizione dell’impianto elettrico. Si fissano sui supporti dedicati, realizzati in acciaio verniciato a polvere. Sono omologati per l’uso su strada.
Kit manopole riscaldate Nemmeno il freddo ferma la voglia di viaggiare della STELVIO 1200 4V. Il kit manopole riscaldate, permette di scegliere la temperatura più adatta tra i tre livelli disponibili, premendo un comodo pulsante. Sul display compaiono le informazioni relative allo stato di accensione/spegnimento e il livello temperatura selezionato.
LIFESTILE Per chi non solo guida, ma vive ogni giorno la Stelvio, è disponibile un completo tecnico realizzato per garantire il massimo comfort e protezione in ogni situazione di guida...
Completo Stelvio Completo Giacca e Pantalone in Cordura® realizzato in collaborazione con Dainese. Fodera impermeabile in D-Dry e fodera termica estraibile. Protezioni composite su spalle, gomiti, ginocchia e tibie, inserti in pelle ghiaccio, predisposizione per paraschiena. Collo, vita e polsi regolabili, logo Moto Guzzi in metallo e impunture su dorso e coscia. Disponibile in versione uomo e donna con taglie dalla 40 alla 58.
Moto Guzzi Stelvio 1200 4V (già sul mercato) è offerta, per le prime settimane di commercializzazione, al prezzo di lancio di 12.990 euro (chiavi in mano). Il prezzo di listino della Moto Guzzi Stelvio è di 13.450 euro (sempre chiavi in mano).
Discussione 1
- durata motore
- manutenzione
- guasti (seri?)
- problemi d'elettronica
I motori sono abbastanza semplici o molto tecnologigi (quindi con più potenziali punti deboli) ?