Tra i simboli di Moto Guzzi c'è la V7, lo è stato nel 1969 ed oggi si ripropone con una nuova veste sempre fedele al suo mito. Per Moto Guzzi la V7 ha rappresentato da sempre un modello speciale, è riuscita a ritagliarsi col tempo un ottimo spazio tra gli appassionati aprendo comunque il mercato anche a quelle persone un po' lontane dalla filosofia della casa. Ma com'è riuscita la V7 a toccare le emozioni di questa generazione? Diventato un vero e proprio simbolo di quell'epoca, come per altri campi, la moda, la musica e il cinema la V7 è riuscita perfettamente a rispecchiare lo spirito di quegli anni, uno spirito forte, duro a morire. Non è stata soltanto una moto di "tendenza", ha avuto anche il merito di essere allo stesso tempo una moto molto facile da guidare perfetta per i neofiti ma anche d'attrazione per i più esperti perché capace di trasmettere facilmente emozioni. Sicuramente lo stile è determinante per questo modello, grande chiave di successo, ma la facilità, la leggerezza, la maneggevolezza, rendono il tutto particolarmente divertente abbinato anche ad un peso davvero ridotto per la categoria.
Considerando inoltre, soprattutto in questo periodo, il prezzo particolarmente caro della benzina è sicuramente un altro punto a favore il ridotto consumo di carburante, in più, grazie all'utilizzo del cardano, i costi della manutenzione sono quasi nulli e sicuramente non impegnativi. Tutto questo ha rafforzato il valore del modello con la conseguente crescita negli ultimi anni delle vendite, la nascita di nuovi club e raduni e la richiesta di una vera e propria linea da affiancare alla moto.
L'obiettivo di Moto Guzzi non era semplice, ampliare la gamma e migliorare il prodotto. Per quanto riguarda il miglioramento della gamma c'è da sottolineare che nasce una nuova versione, la Stone, dallo spirito giovane, trendy, una versione pura nella sua essenza, dai colori bianco puro e nero ruvido. Il rinnovamento prosegue con la versione Special che contraddistingue maggiormente il fascino senza tempo della V7 e lo fa con la massima attenzione nei dettagli e nelle finiture. Per finire c'è la versione Racer, presentata nel 2009 come show bike e diventata a grande richiesta una moto di serie. Disponibile in un'unica veste grafica, con serbatoio cromato e piccoli aggiornamenti estetici è diventata un'icona moderna.
Per quanto riguarda il miglioramento dei prodotti si è lavorato su cinque aree: la prima è quella del motore che, seppur lasciando inalterata la classica configurazione a V90° che contraddistingue la Moto Guzzi, oltre il 70% dei componenti interni è nuovo. Questo ha portato alla riduzione dei consumi con conseguente aumento dell'autonomia.
Miglioramenti sulla maneggevolezza e comfort con i nuovi cerchi in alluminio, il nuovo montaggio delle sospensioni e una nuova coppia di ammortizzatori posteriori. Inoltre il nuovo serbatoio permette un'autonomia di marcia di 500 km. Vi è anche da segnalare la gestione elettronica del motore attraverso una nuova centralina. A completare il rinnovamento della gamma V7 sono gli accessori che oggi più che mai riescono a soddisfare le esigenze del motociclista, dalla sportività al confort ad esigenze estetiche. La sostituzione delle ruote in acciaio con quelle in alluminio ha consentito una riduzione di peso notevole aumentando in questo modo la facilità e la fluidità di guida. Inoltre si è lavorato sulla taratura della forcella e delle sospensioni posteriori per migliorare il comfort. La moto ora è anche molto più reattiva nel seguire le traiettorie. Da segnalare anche la qualità delle finiture notevolmente migliorata aumentando anche la resistenza alla corrosione in alcuni punti. Tutto questo ha permesso di portare il peso a 179 chili senza benzina.
I dettagli delle tre versioni con i relativi prezzi IVA compresa:
Moto Guzzi V7 Stone: 7.890 Euro Rappresenta il modello d’accesso alla gamma più per l’ecclettismo del suo stile che per essenzialità nella dotazione. Grazie alle nuove ruote in lega leggera e a una grafica minimalista, la nuova V7 Stone strizza l’occhio a un pubblico più eterogeneo rispetto alle altre versioni, chiaramente ispirate, anche nelle scelte cromatiche, alle leggendarie Moto Guzzi del passato. Il colore austero unito al disegno sobrio delle ruote a sei razze sdoppiate valorizza la lucentezza delle cromature e le varie tonalità dei metalli, restituendo all’insieme grande fascino e modernità e rappresenta la base ideale per sviluppare nuove personalizzazioni estetiche. Le ruote in lega leggera hanno permesso un risparmio di 1440 grammi sull’anteriore e 860 sul posteriore, con conseguente abbattimento dell’inerzia giroscopica di circa il 30%, un vantaggio in termini di dinamica traducibile su strada in una maggiore maneggevolezza e velocità d’inserimento in curva. Moto Guzzi V7 Special: 8.390 Euro E’ la più vicina al concetto originario della V7, non solo per il nome identico alla prima V7 firmata da Lino Tonti ma perché ricalca fedelmente la stessa filosofia guida, quella di una moto da turismo ricercata nelle finiture ed esclusiva nelle soluzioni tecnica. Come la progenitrice è avvolta in un concetto cromatico bicolore ed è dotata di preziose ruote a raggi con canale in alluminio che, come nel caso della V7 Stone, contribuiscono a migliorare la dinamica di guida grazie al peso più contenuto rispetto alla V7 Classic. Il nuovo propulsore, irrobustito nell’erogazione, si adatta perfettamente al turismo a medio raggio, e complice i bassi consumi e la maggiore capacità del serbatoio, permette un’autonomia di marcia da ammiraglia, ruolo che può tranquillamente interpretare una volta equipaggiata con borse e parabrezza, accessori che ben di armonizzato con il design d’insieme della V7 Special.
Moto Guzzi V7 Racer: 9.390 Euro La Racer è ora l’unica versione sportiva della V7 ed è il modello della gamma che beneficia maggiormente delle due più rilevanti novità: il nuovo motore ad alimentazione singola, che restituisce prestazioni più sportive e il serbatoio metallico, ulteriormente esaltato dal trattamento di cromatura specifico di questo pregiata versione. Prodotta in edizione numerata come rivela la targhetta celebrativa posta sulla piastra superiore di sterzo, la V7 Racer colpisce per la raffinatezza esecutiva dei dettagli, come la preziosa cinghia di pelle, un richiamo alle moto d’antan come i fregi metallici del logo Moto Guzzi, in tinta con il telaio. Quest’ultimo, di colore rosso ispirato a quello delle prime mitiche V7 Sport con telaio al CrMo, è il frutto di uno speciale trattamento di verniciatura, esteso anche ai mozzi, ruota e forcellone, che esalta la purezza architettonica del telaio. Su queste tubazioni appoggia la sportivissima sella monoposto (ma sono disponibili come accessori a richiesta la sella biposto e le pedane passeggero), rivestita di pelle scamosciata e raccordata in un codone aerodinamico sul quale sono state integrate lateralmente le tabelle porta numero, nel più puro stile seventies. Di scuola tipicamente Guzzista è il cupolino, la cui forma richiama, con il piccolo plexiglas sormontante la tabella porta numero, il leggendario frontale della Gambalunga, sportivissimo e intonato stilisticamente al nuovo design del parafango anteriore. Tra gli elementi maggiormente distintivi di questa preziosa special edition vi è un largo impiego dell’alluminio spazzolato e forato, una lavorazione artigianale di alta fattura esecutiva con la quale sono stati prodotti i fianchetti laterali, le protezioni dei corpi farfallati e le staffe di supporto dei silenziatori. Tra i pezzi pregiati non mancano le pedane arretrate regolabili ricavate dal pieno, il perno di sterzo alleggerito e la protezione della piastra di sterzo realizzata attraverso un doppio anello cromato così ben riuscito da sembrare un ornamentale monile e una coppia di pregiati ammortizzatori Bitubo WMY01 dotati di regolazione del precarico molla, in estensione e compressione grazie a un pomello a scatti modificabile su 12 click. Una moto da guidare rigorosamente in nero, con casco a scodella e guanti in pelle con il palmo chiodato. ALLESTIMENTO V7 RACER: - Targhetta identificativa serie speciale numerata. - Telaio, forcellone e mozzi ruota di colore rosso. - Serbatoio di metallo cromato. - Cinghia in pelle di fissaggio passante sul dorso serbatoio. - Sella monoposto in pelle scamosciata. - Codone monoposto con tabelle porta numero integrate. - Cupolino con tabella porta numero integrata. - Parafango sportivo. - Fianchetti laterali in alluminio spazzolato e forato. - Protezione corpi farfallati in alluminio spazzolato e forato. - Staffa supporto silenziatori in alluminio spazzolato e forato. - Protezione piastra superiore di sterzo cromata. - Protezione paracalore cromata. - Soffietti parapolvere steli forcella.
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