Il mondo del fuoristrada sportivo in Umbria il 4, 5 e 6 luglio

Dal 4 al 6 luglio il mondo del fuoristrada italiano e internazionale tornerà in Umbria per correre la settima edizione della Baja dell’Umbria, gara...

Dal 4 al 6 luglio il mondo del fuoristrada italiano e internazionale tornerà in Umbria per correre la settima edizione della Baja dell’Umbria, gara candidata a far parte dell’International Cup for Cross Country Bajas FIA oltre che valida per il Campionato Italiano Rallyes Tout Terrain CSAI e il Gran Criterium di Regolarità FIF. Da anni, ormai, la Baja dell’Umbra si corre in ambito internazionale: già la terza edizione, infatti, fu valida per l’allora Trofeo dei Piloti Baja FIA 2004 e a vincere furono lo specialista portoghese Carlos Sousa e l’andorrano Henry Magne su Mitsubishi Pajero Evo, dopo un appassionante duello con l’altrettanto spettacolare equipaggio franco-tedesco Luc Alphand - Philipp Tiefenbach, in gara con un potente Bmw X5. Nel 2002, quando si corse la prima edizione (più nota come Rallye Tout Terrain del Monte Pennino), i vincitori erano invece stati Lorenzo Codecà e Fabio Ferro, su Mitsubishi Pajero, che tagliarono nuovamente per primi il traguardo finale nel 2005. Nel 2003 e nel 2006, invece, la gara è stata vinta da Riccardo Colombo: nel primo caso con Stefano Fabiano su di un Nissan Patrol Gr, nel secondo con Roberto Briani su Renault Megane 3.5. Nel 2007, invece, la gara è stata vinta da Pierpaolo Larini e Pietro Musacchia, al via su di un avveniristico Mitsubishi Pick Up 3.5 V6. Questo per quanto riguarda il rallye tout terrain. La gara di regolarità F..i.f., invece, è stata vinta da Wolff-Manfredini, su Nissan Patrol Gr, nel 2005, da De Marchi-Pini, con un Mitsubishi Pajero, nel 2006, e da Lelli-Menetti, su Suzuki Samurai, nel 2007.

Le gare Sono due le gare della Baja dell’Umbria 2008, che si correrà in due tappe, sabato 5 e domenica 6 luglio, con verifiche amministrative e tecniche dei mezzi del tout terrain nel pomeriggio di venerdì 4 luglio. Il rallye, oltre che “prova candidata” all’International Cup for Cross Country Bajas FIA (prestigioso circuito di gare di cui quest’anno fanno parte, oltre all’Italia, Spagna, Portogallo, Ungheria, Russia, Gran Bretagna e Arabia Saudita), è prova valida per il Campionato Italiano Rallyes Tout Terrain, di cui è quest’anno il quinto appuntamento in calendario. Sarà una gara molto importante, probabilmente addirittura decisiva. Perché la Baja dell’Umbria è, come l’Italian Baja di inizio stagione, una gara a coefficiente 6 (i punti sono quindi più “pesanti” delle altre gare, tutte a coefficiente 5) e perché, dopo l’Umbria, in calendario resteranno soltanto due appuntamenti, visto l’annullamento del Raid del Centro Italia. Sullo stesso percorso del rally (giusto un po’ di chilometri in meno) sabato pomeriggio e domenica si correrà anche la prova del Gran Criterium 4x4 della Federazione Italiana Fuoristrada. A differenza del rally, che è una gara di velocità, questa è una prova di regolarità, dove vince chi arriva a fine prova il più vicino possibile al “tempo imposto” per quel tratto; cosa sempre difficile poiché i tracciati sono molto impegnativi e i tempi sono anche in questo caso “tirati”. In totale il percorso del rallye tout terrain sarà di 875,58 chilometri, di cui 353,91 di settori selettivi); mentre i fuoristrada della regolarità F.i.f. percorreranno 370,02 chilometri (di cui 104,45 di prove cronometrate).

I luoghi La settima edizione della Baja dell’Umbria si correrà nuovamente nel sud-est dell’Umbria, interessando affascinanti e suggestive zone montane e collinari: in particolare i comuni di Sant’ Anatolia di Narco, Vallo di Nera, Poggiodomo, Cerreto di Spoleto, Norcia, Preci, Cascia e Monteleone di Spoleto, tutti facenti parte della Comunità Montana della Valnerina. E’ questo un territorio di cui fanno parte alcuni versanti occidentali dell’Appennino, articolati sistemi collinari e una vasta pianura, solcata da numerosi corsi d'acqua e dalla principale via di comunicazione della zona: l’antica Via Flaminia. Nell'area sono presenti numerosi antichi insediamenti agricoli che sono via via diventati centri autonomi sia dal punto di vista organizzativo che economico; e poi molte città d’arte, note da secoli, la maggior parte delle quali collocate su alture, in posizione strategica. Il percorso prescelto permetterà ai concorrenti di apprezzare la spettacolarità e la validità sportiva della gara ma anche la bellezza dei luoghi attraversati. I Settori Selettivi (le “prove speciali” di questo tipo di gare) saranno 3, da ripetere più volte (9 in totale). Partenza, arrivo e premiazioni finali saranno anche quest’anno ubicate nella splendida Piazza del Comune di Montefalco.

La logistica Partenze, arrivo e premiazioni della settima Baja dell’Umbria saranno come già detto ospitate nella bellissima piazza comunale di Montefalco. Il rally partirà alle 7,45 di sabato 30 e si chiuderà alle 18,00 di domenica. La gara di regolarità, invece inizierà alle 17,30 di sabato e terminerà alle 15,00 di domenica. In entrambi i casi la premiazione verrà effettuata subito dopo l’arrivo, non appena saranno disponibili le classifiche finali. Gli equipaggi saranno ospitati all’Hotel Poledrini di Foligno mentre direzione di gara, segreteria e sala stampa saranno, come negli anni scorsi, all’Hotel Della Torre di Trevi.

Discussione 2

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LU
Luca · 16 anni fa #
Salve a tutti,
sono andato a vedere un QQ 1.5 DCi allestimento n-tech. il prezzo che mi hanno fatto è 23.900 € ma credo che potrei arrivare anche qualcosa più in basso. Secondo Voi è un buon prezzo?
Altra domanda ... sapete se prossimamente usciranno con le versioni motori Euro 5 visto che queste vetture sono ancora equipaggiate con motori Euro 4?

grazie a tutti per le eventuali risposte
M1
Michael 1963 · 16 anni fa #
Una Cadillac in miniatura per il mercato europeo. L'idea non era male, ma purtroppo per la "BLS", si è ritrovata nel pieno della crisi della G.M. e di conseguenza pure nell'incubo Saab, da cui deriva come piattaforma e contenuti. Da qui lo scarso successo (come pure per la Sabb "9-3") ed i pochi esemplari venduti in tutta Europa. Credo che con il senno del poi, la G.M. non si sarebbe mai sognata di produrla. Peccato, perchè l'auto aveva delle ottime credenziali commerciali, purtroppo inespresse sul mercato. Non ne seguirà una seconda serie.