Non si è concluso come previsto il Gran Premio della Cina per i piloti del Team San Carlo Honda Gresini: dopo le ottime performance mostrate in entrambe le giornate di prove, Shinya Nakano e Alex De Angelis non sono purtroppo riusciti a ripetersi in gara. Shinya ha comunque ottenuto un altro piazzamento nella top ten, raccogliendo altri punti preziosi per la classifica iridata grazie al decimo posto. Più sfortunato Alex, colpito al primo giro da un altro pilota che gli ha fatto perdere terreno: il sammarinese ha sfiorato la zona punti giungendo sedicesimo. Shinya Nakano (10°): “Oggi le condizioni della pista non erano facili perché quando siamo partiti, il tracciato era bagnato solo a tratti. In ogni caso, la partenza non è andata male perché ho recuperato alcune posizioni. Dalla seconda metà in poi della gara i miei tempi sul giro sono migliorati e alla fine sono ri uscito a superare Dovizioso, conquistando la decima posizione. Nonostante il piazzamento nella top ten, non sono molto soddisfatto di questo risultato, seppur apprezzabile se si considera la posizione da cui partivo. Chiaramente dobbiamo pensare al prossimo Gran Premio e fare riferimento alle buone prove che abbiamo svolto durante questo fine settimana, capitalizzando positivamente tutte le informazioni raccolte. Se manterremo il passo che abbiamo avuto negli primi due giorni del weekend e riusciremo a migliorare la posizione in griglia di partenza, sono fiducioso di poter concludere una buona gara a Le Mans”.
Alex De Angelis (16°): “Sapevamo che sull’asciutto non sarebbe stata una gara facile. Purtroppo durante il primo giro Hopkins mi ha centrato in pieno alla fine del rettilineo, siamo entrambi finiti lunghi in curva, ma fortunatamente nessuno dei due è caduto. Fin da subito, quindi, la gara si è ulteriorment e complicata: non era facile restare con il gruppo che mi precedeva e superare era praticamente impossibile. Da metà gara in poi la moto è diventata sempre più difficile da guidare: dovremo studiare bene la telemetria per vedere quali soluzioni trovare. Credo che dovremo tornare agli assetti usati quest’inverno e da lì vedere quale strada prendere”.
Fausto Gresini – TEAM MANAGER: “Quella di Shanghai è sicuramente una pista veloce e difficile e questo non ci ha aiutato. Con Shinya abbiamo lavorato bene durante le prove del weekend, mentre Alex aveva difficoltà in una parte precisa del tracciato, nella quale accumulava un gap importante; purtroppo non siamo riusciti a risolvere il problema e ce lo siamo trascinati anche in gara. Shinya ha concluso discretamente la sua gara anche se ci aspettavamo un piazzamento finale migliore perché le premesse erano buone. Ad ogni modo, credo per quanto riguarda Shinya i miglioramenti ci siano stati rispetto a inizio stagione, anche se pur a piccoli passi. Ora andiamo in Francia pensando di continuare questo processo di miglioramento, ma l’obiettivo è quello di crescere più velocemente rispetto al livello raggiunto finora. Abbiamo qualche novità da portare avanti e sappiamo che a Le Mans potremo giocare una bella gara”.
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