Nuova Audi A8, la più sportiva nel segmento di lusso

Nuova Audi A8, la più sportiva nel segmento di lusso

portività affascinante, tecnologia innovativa e comfort eccezionale: la Audi lancia la A8 dell’ultima generazione. La nuova ammiraglia dimostra quanto il...

portività affascinante, tecnologia innovativa e comfort eccezionale: la Audi lancia la A8 dell’ultima generazione. La nuova ammiraglia dimostra quanto il marchio Audi sia all’avanguardia della tecnica: carrozzeria leggera in alluminio, motori potenti e altamente efficienti, sistema di comando MMI ulteriormente perfezionato e abitacolo elegante, che raggiunge i livelli di accuratezza tipici della lavorazione artigianale. Anche dal punto di vista dell’efficienza la A8 definisce nuovi parametri di riferimento. Sono stati ridotti i consumi di tutti i propulsori, in alcuni casi fino al 22%. Il 3.0 TDI con trazione anteriore, che verrà commercializzato in un secondo momento, ha emissioni di CO2 di soli 159 g/km e con consumi di 6 litri di carburante per 100 km fa registrare il valore più basso nel segmento delle vetture di lusso. “La nuova Audi A8 è la berlina più sportiva del suo segmento”, ha affermato Rupert Stadler, Presidente del Consiglio di Amministrazione della AUDI AG. “Un sistema intelligente e innovativo collega tra loro numerose funzioni della vettura, che vanta un linguaggio formale e una raffinatezza degli interni senza eguali.” La nuova berlina di lusso, che sarà disponibile da marzo è un capolavoro tecnico di sportività e modernità. La carrozzeria elegante e possente, realizzata con struttura Audi Space Frame (ASF) in alluminio, pesa circa il 40% in meno di una carrozzeria equivalente in acciaio.

Una soluzione high-end molto particolare della nuova A8 è rappresentata dai fari interamente a LED: tutte le funzioni di illuminazione sono demandate ai diodi luminosi, che conferiscono alla berlina di lusso un volto inconfondibile sia di giorno sia, soprattutto, nell’oscurità. La loro ottica rivoluzionaria segna l’addio ai moduli luce in forma tubolare attualmente in uso: i fari completamente a LED aprono un nuovo capitolo nella storia dell’illuminotecnica. Gli interni affascinano per una nuova linea ancora più delicata, per le finiture di altissima qualità e per la cura con cui è realizzato anche il più piccolo dettaglio. Il comfort a bordo è eccellente, come dimostrano le nuove e suggestive luci diffuse e gli eleganti sedili posteriori regolabili.

La Audi A8 coniuga sistemi di assistenza particolarmente intelligenti con un’esemplare facilità di comando. Il suo “multi media interface” (MMI) introduce un’innovazione pionieristica: in combinazione con il sistema di navigazione, disponibile a richiesta (di serie in Italia), è dotato di touchpad. Tale “MMI touch” consente di gestire in modo intuitivo molte funzioni. I nomi delle destinazioni per il sistema di navigazione, per esempio, possono essere scritti tracciando le lettere con le dita.

Il sistema di navigazione MMI plus è collegato in modo del tutto innovativo ai sistemi di assistenza e sicurezza ulteriormente perfezionati. Dai dati di navigazione esso deduce anticipatamente l’andamento del tracciato e trasmette le relative informazioni alle centraline del cambio automatico, dei fari e dell’“adaptive cruise control” con funzione Stop&Go, ulteriormente perfezionato.

Avendo a disposizione tutte queste informazioni, i sistemi sono in grado di riconoscere scenari complessi e di assistere preventivamente il conducente; in molti casi, il nuovo sistema di sicurezza “Audi pre sense” può contribuire ad evitare incidenti o ad attenuarne le conseguenze. Sono nuovi anche il sistema di assistenza alla guida notturna con segnalazione dei pedoni e indicatore del limite di velocità (che verrà introdotto nel corso del 2010). I motori: riduzione dei consumi anche del 22%

La nuova A8 si presenta ai nastri di partenza con due motori: il 4.2 FSI 372 CV e il 4.2 TDI 350 CV. Poco dopo seguirà il 3.0 TDI 250 CV completamente rielaborato. Tutti i propulsori sono caratterizzati da maggiore potenza e coppia, ma da minori consumi. Grazie a tecnologie d’efficienza intelligenti come il sistema di recupero dell’energia e l’innovativo sistema di gestione termica, in alcuni casi è stato possibile ridurre i consumi addirittura del 22%.

Successivamente verrà presentata una seconda variante del 3.0 TDI da 204 CV a trazione anteriore, con consumi di appena 6,0 litri ogni 100 chilometri nel ciclo UE, corrispondenti a emissioni di CO2 pari a 159 grammi al chilometro, un valore finora insuperato nel segmento di lusso.

All’incremento di efficienza contribuisce in gran parte anche il nuovo cambio di serie: nel tiptronic, dal funzionamento estremamente confortevole, gli otto rapporti sono ravvicinati nonostante l’ampia spaziatura complessiva. La gestione elettronica avviene tramite un’elegante leva selettrice e mediante i bilancieri al volante. La trazione integrale permanente quattro è configurata sportivamente in modo da privilegiare il retrotreno. Il differenziale sportivo a richiesta (di serie per la A8 4.2 TDI) distribuisce dinamicamente le forze fra le ruote posteriori.

Anche per quanto riguarda il telaio la nuova Audi A8 conferma il proprio ruolo di berlina di lusso più sportiva sul mercato. I bracci ruota sono realizzati in alluminio. Le sospensioni pneumatiche “adaptive air suspension” con ammortizzatori a regolazione elettronica sono di serie e sono integrate nel sistema di regolazione “Audi drive select”. Come componente integrativo è disponibile lo sterzo dinamico. Anche per quanto riguarda gli accessori multimediali, la Audi offre un sistema modulare di grande appeal composto, oltre che dal “rear seat entertainment”, anche da numerosi e modernissimi servizi multimediali. Le berline di lusso della Audi: una lunga tradizione

La Casa dei quattro anelli vanta una lunga tradizione di vetture di lusso. Già alla fine degli anni ’20 la Audi e la sua successiva consociata Horch, che all’epoca aveva sede ancora a Zwickau, in Sassonia, costruivano ammiraglie con motori a otto cilindri. Esemplare in questo senso la Audi Tipo R, chiamata anche “Imperator”: il suo otto cilindri in linea da 4,9 litri erogava 100 CV di potenza e una coppia di 275 Nm.

Nel 1988 la Audi si accinse con rinnovato slancio a consolidare la propria posizione nel segmento delle vetture di lusso. La berlina di grandi dimensioni chiamata V8 montava un otto cilindri che inizialmente erogava 250 CV e in una seconda versione 280 CV. La trazione integrale permanente quattro faceva già parte della dotazione – un’innovazione nel segmento di punta.

Nella A8 di prima generazione (1994) la carrozzeria Audi Space Frame in alluminio, prodotta per la prima volta in assoluto in grande serie, rappresentava una vera e propria svolta tecnologica. Con la seconda generazione della A8 (2002) la Audi accrebbe il proprio vantaggio rispetto alla concorrenza introducendo il sistema “adaptive air suspension” e l’innovativo sistema MMI; dal 2003, la A8 fu dotata della griglia del radiatore single-frame che rappresentava il nuovo volto del Marchio. Nella versione 2.8 FSI l’“Audi valvelift system” con la sua alzata variabile delle valvole aumentava l’efficienza del motore. In questa versione la A8 definiva nuovi parametri di riferimento: le emissioni di CO2 di soli 199 g/km erano un record in questo segmento. È proprio nella classe di lusso che la Audi da molti anni si fa promotrice di innovazioni di grande portata.

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