Nuova Chevrolet Captiva, pieno di potenza e funzionalità 

Nuova Chevrolet Captiva, pieno di potenza e funzionalità 

Louis Chevrolet sarebbe orgoglioso dell'ultimo modello di SUV, la nuova Captiva. Il 2011 segna un'importante evoluzione del riuscito SUV compatto di...

Louis Chevrolet sarebbe orgoglioso dell'ultimo modello di SUV, la nuova Captiva. Il 2011 segna un'importante evoluzione del riuscito SUV compatto di Chevrolet, proponendo un moderno design esterno, per un'immagine ancora più personale e dinamica; una gamma completamente nuova di motori, più potenti ed efficienti; modifiche al telaio, per incrementare comfort e maneggevolezza; interni più raffinati. Chevrolet è stato, negli anni '30, l’inventore della prima Sport Utility con la Suburban, un modello-icona che ha attraversato sette decenni e che ancora oggi è in auge negli Stati Uniti. "I proprietari di Captiva hanno già potuto apprezzare le estese possibilità di scelta, i sette posti e la trazione anteriore o integrale – dice Wayne Brannon, Presidente e Amministratore Delegato di Chevrolet Europe – Il modello 2011 propone nuovi motori abbinati a un nuovo cambio a sei rapporti." Nonostante gli importanti cambiamenti e migliorie apportati, la nuova Captiva mantiene i suoi plus principali: dalla versatile configurazione a tre file di posti digradanti come in un teatro, per accogliere comodamente fino a sette persone, al sistema di trazione integrale a controllo elettronico, per ripartire la potenza secondo le necessità.

"Quando la Captiva prima serie fu introdotta sul mercato alla fine del 2006, segnò un punto di svolta per il marchio, un chiaro segnale delle intenzioni di Chevrolet di diventare protagonista in un mercato altamente competitivo come quello europeo. Nel giro di quattro anni, la Captiva, ha avvicinato molte persone per la prima volta al marchio Chevrolet; il design, la qualità e la versatilità sono stati riferiti dai consumatori come gli elementi di maggior spicco del modello." spiega Brannon.

La Captiva interpreta lo spirito dei tempi L'attrattiva di un modello come Captiva è che un giorno può soddisfare le esigenze dello shopping, il giorno dopo può accompagnare mezza squadra di calcio ad una partita, mentre nel weekend si presta come fuoristrada o per una gita sulla spiaggia.

È questo tipo di moderna versatilità e la capacità di adattarsi alle varie situazioni che identificano lo spirito di un'auto come Captiva; è anche il motivo per cui il modello si rivolge sia agli automobilisti con famiglia sia a chiunque cerchi un'alternativa alla tradizionale berlina o due volumi, con una vettura che esprima il suo stile di vita.

Wayne Brannon, Presidente e Amministratore Delegato di Chevrolet Europe, ritiene che oggi la nuova Captiva abbia un'eccellente opportunità di guadagnare ulteriormente quote di mercato: "Il nuovo modello è un'auto decisamente al passo con i tempi, disegnata non solo per le famiglie ma anche per chi ama andarsene in giro alla ricerca di avventure. È questo che esprime un SUV come la Captiva: un'affermazione di identità che per molti è un'estensione del loro stile di vita. La nuova Captiva impersona anche la filosofia del marchio Chevrolet che va oltre lo status sociale o la professione e riteniamo, infine, che possa attrarre persone di ogni tipo".

Dalla fine del 2006, Captiva ha venduto in tutta Europa circa 120.000 unità, con un successo che non è circoscritto ad un solo stato: si sono infatti registrate vendite consistenti in Italia, Spagna, Germania, Turchia, Francia e Regno Unito. La popolarità del segmento SUV non mostra segni di cedimento; nel 2005 rappresentava il 6,2% del mercato complessivo europeo, mentre alla fine di ottobre 2010 la quota di mercato era schizzata a quasi il 10%. Nell'Europa centrale ed occidentale il segmento rappresenta il 9% delle vendite totali, in linea quindi con i segmenti delle berline medie e delle city car che, fino a pochi anni fa, eclissavano le vendite di SUV.

Design esterno dalle linee forti Captiva deve molto del suo successo al design esterno che, con il nuovo modello, diventa ancora più attraente. Osservando la nuova Captiva frontalmente risultano subito evidenti diversi nuovi elementi: il cofano motore dalla rinnovata forma con scolpiture decise; una diversa e più grande mascherina con i caratteri distintivi Chevrolet, come la griglia sdoppiata e la targhetta con il cravattino bene in evidenza al centro; i nuovi proiettori anteriori cilindrici di tipo prismatico; gli indicatori di direzione integrati negli specchi esterni. Tutti elementi da auto di categoria superiore che sembrano contraddire l'accessibilità del prezzo base della Captiva.

Passando ai parafanghi anteriori, le prese d'aria laterali assumono una forma più angolare per enfatizzare l'aspetto sportivo della nuova Captiva. Se invece guardiamo la fiancata a partire dal montante del parabrezza, Captiva mantiene il suo profilo massiccio, caratterizzato da una linea di cintura che sale lievemente verso la parte posteriore. Tutte le modifiche stilistiche contribuiscono a conferire un aspetto più solido e sportivo; al tempo stesso, le conferiscono un look che la rende immediatamente riconoscibile tra le Chevrolet di ultima generazione. I passaruota ridisegnati e più muscolosi permettono di accogliere pneumatici da 17 a 19 pollici.

Taewan Kim, Vice Presidente Design GM, Responsabile del progetto Captiva: " L'ingrediente chiave del nuovo design di Captiva è la sicurezza di sé. I cambiamenti apportati al profilo anteriore le conferiscono un aspetto ancora più sportivo e un carattere più forte. Volevamo essere sicuri di non perdere nulla dello spirito del modello originale e al tempo stesso dargli un aspetto più solido e sofisticato. La Captiva ha una presenza imponente ma senza apparire troppo grande; è possente ma anche compatta".

Nuovi motori che coniugano potenza ed efficienza Sotto le linee originali del nuovo cofano si trovano i cambiamenti più importanti della Captiva. Saranno disponibili nuovi motori, molto potenti, uniti a nuovi cambi automatici o manuali a sei rapporti. Queste novità offrono ai clienti Chevrolet una guida fluida, pratica ed efficiente e rendono la nuova Captiva uno dei SUV compatti più potenti sul mercato.

La nuova gamma motori - che comprende due turbodiesel, entrambi 2.2, uno da 163 cv e l’altro da 184 cv - adotta una serie di tecnologie avanzate indirizzate ad ottenere un equilibrio ottimale tra prestazioni e consumi, garantendo il massimo della tecnologia e dell'efficienza diesel.

Questa unità di ultima generazione è un moderno quattro cilindri turbo con doppio albero a camme in testa (DOHC) che utilizza un sistema di iniezione common rail ad alta pressione e un turbocompressore a geometria variabile (VGT) con intercooler.

Il valore del rapporto di compressione, ridotto rispetto ai diesel della generazione precedente, ha permesso alla nuova Captiva di ottenere una maggiore potenza riducendo le emissioni.

Con l'unità da 163 cv, in combinazione con il cambio manuale e trazione anteriore, la nuova Captiva copre l'accelerazione 0-100 km/h in 9,9 secondi e arriva alla velocità massima di 189 km/h, mentre la versione da 184 cv, con cambio manuale e trazione integrale, scatta da 0 a 100 km/h in 9,6 secondi e raggiunge i 200 km/h. Il consumo nel ciclo combinato è di 6,4 l/100 km per il 163 cv e di 6,6 l/100 km per il 184 cv; anche le emissioni differiscono di poco: 170 g/km per il 163 cv e 174 g/km per il 184 cv.*

Entrambi i motori saranno abbinati ad un cambio manuale a sei rapporti, e sul 184 cv sarà disponibile anche una nuova trasmissione automatica, sempre a sei rapporti. Il nuovo cambio può essere utilizzato in modalità interamente automatica oppure, se il conducente lo desidera, il Driver Shift Control (DSC) permette di selezionare i rapporti manualmente. In alternativa, si può scegliere un cambio manuale a sei rapporti.

Il telaio della nuova Captiva è stato messo a punto per una dinamica del veicolo ancora superiore, migliorando la tenuta in curva, le caratteristiche di rollio e il comfort. Con l'adozione di serie del controllo elettronico di stabilità ESC (Electronic Stability Control), del sistema controllo trazione TCS (Traction Control System) e del sistema di frenata assistita BAS (Braking Assist System), Captiva assicura un alto livello di sicurezza.

Il servosterzo elettrico ad assistenza variabile con la velocità richiede uno sforzo ridotto al volante e ha un effetto positivo sui consumi. Il sistema di assistenza alla partenza in salita Hill Start Assist (HAS) appare sulla Captiva per la prima volta. Mantiene il veicolo fermo per 1,5 secondi dopo che è stato rilasciato il pedale del freno su pendenze del 3% o superiori, aumentando così fluidità e sicurezza di marcia.

La nuova Captiva conserva il sistema di trazione integrale attivo "on-demand", una soluzione tanto pratica quanto amica dell'ambiente che utilizza la trazione anteriore nelle normali condizioni di guida e passa alla trazione integrale - attivata automaticamente tramite una frizione elettronica - quando è richiesta una maggiore aderenza, ad esempio su superfici sdrucciolevoli o nelle partenze in salita.

Quando è attivata la trazione integrale, la potenza indirizzata alle ruote anteriori e posteriori è ripartita in modo automatico fino al rapporto 50:50. Oltre allo slittamento, il sistema rileva il regime del motore, la velocità del veicolo, gli angoli di sterzo e di imbardata. Per garantire il massimo controllo, il sistema di trazione integrale è completamente integrato nei sistemi ABS ed ESC.

Nuova Chevrolet Captiva, pieno di potenza e funzionalità 

Discussione 1

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.
NA
nadia · 15 anni fa #
salve vorrei sapere i pezzi di ricambio se sono disponibili in italia e se i costi sono eccessivi o accessibili. Grazie vengo da esperienza con una land rover freelander che è stata molto costosa. Grazie