Non potevamo mancare all'evento di presentazione della nuova Classe A, semplicemente perché questa nuova automobile segna il passo del presente e del futuro della Casa tedesca. Lo segna in modo evidente, aggressivo, forte, marca una nuova linea di confine che in Mercedes-Benz adorano a volte superare. Sposiamo pienamente questa linea strategica e da anni seguiamo con professionalità l’operato della Mercedes-Benz... potevamo non ritrovarci in Slovenia per guidare in anteprima la nuova Classe A? C’è dell’altro...vi stiamo parlando di un'automobile rinnovata completamente nell'estetica e nelle meccaniche! Siamo andati via dalla Slovenia col desiderio di reincontrarla a settembre, mese del suo debutto nel mercato. A dire il vero con un bel po' di intuito avevamo capito già al Salone di Ginevra che a Stoccarda stavano mettendo su un bel colpo, perciò, prima che vi cimentate nella lettura di questo articolo, vi facciamo una raccomandazione: "Scordatevi completamente le precedenti generazioni, perché la nuova è talmente diversa che a Stoccarda vive in un'isola tutta sua".
Battute a parte, rispetto al passato è più bassa, più larga e ha un look decisamente sportivo che la fa passare per un'automobile devota all'attacco. Infatti, sviluppata sulla stessa piattaforma della nuova Classe B, questa rinnovata vettura della Stella si presenta con un muso più aggressivo, che vede il ritorno della classica griglia anteriore caricata del simbolo della casa.
Scopriamo il resto!
Partiamo dagli esterni...prima sensazione: la nuova Classe A lascia il suo vecchio segmento di appartenenza, andandosi a meritare un posto nel famoso "segmento C premium". Con ciò, avremmo già dovuto spiegarvi tutto, ma adoriamo la vostra compagnia e così ci dilunghiamo ancora un po'. La vettura è stata disegnata da Gorden Wagener e come vi avevamo accennato qualche riga sopra, le dimensioni sono nuove (misura, ora, 4,29 metri di lunghezza, sfiora il metro e 80 di larghezza ed è alta 1,43 m). Il frontale, caratterizzato da un lungo cofano motore, lascia il segno a chi la incontra per la prima volta..."roba da incontro del terzo tipo": il design è molto più "nervoso" nelle linee, e mette in mostra il ritorno di Mercedes-Benz alla soluzione della griglia anteriore verticale, in posizione più avanzata rispetto alla fanaleria.
Manca la "stella" sul cofano (come nelle precedenti Classe A), ma questa viene mantenuta al centro della griglia. La vista laterale, dalla linea di cintura alta, è molto più "schiacciata" se confrontata con la prima e seconda serie, mentre l'idea dinamica della "coda" alta, viene appena ripresa dalla modanatura laterale ricurva verso l'alto nella metà posteriore (ricorda la Classe B).
Dai, diteci che dopo tutto quello che vi abbiamo raccontato avete voglia di salire a bordo...portiera aperta, si va. Internamente la vettura è davvero ben fatta, molto bella e raffinata, elegante ma sempre sportiva. Evidenzia una buona dose di dinamismo, a conferma dello stile donatole da Hartmut Sinkwitz, designer per l'abitacolo. Lo spazio a bordo è in grado di ospitare 5 persone; inoltre spiccano all'attenzione le bocchette d'aerazione circolari, i rivestimenti di pregio per plancia e sedili. Due grandi elementi circolari, ognuno dei quali ne racchiude uno più piccolo, dominano il quadro strumenti.
Nuovo è anche il volante multifunzione, con ben 12 tasti, di disegno sportivo a 3 razze. Le rifiniture di dettaglio mostrano nuove cuciture in tinte a contrasto per plancia, sedili, braccioli e pannelli porta. La capacità del bagagliaio è di 341 litri. Gli schienali dei sedili posteriori, frazionabili con rapporto 60:40, se abbattuti completamente permettono una capacità totale di 1157 litri.
Veniamo al piacere principale...si mormora che la prima variante targata AMG vedrà il suo debutto nel primo trimestre del 2013 e disporrà di un motore 4 cilindri turbo con la maggiore potenza specifica della categoria. Pensate che proprio AMG ha voluto partecipare sin dalle prime fasi progettuali di questa vettura: lo abbiamo capito guidandola! Più bassa di 16 mm rispetto alla serie precedente, la nuova A si fregia di un coefficiente aerodinamico di alto livello (Cx=0,27). Il telaio è ben progettato e le sospensioni sono sofisticate come abbiamo constatato in alcuni giri di pista vicino a Portorose. Sì...bhè...ok...vi diciamo la verità: proprio perché sicuri di tutto ciò, quelli della Mercedes-Benz ci hanno portato in pista a guidarla. Meglio ancora: in realtà la pista è stata ricavata sull'asfalto di un aeroporto in funzione. Dai, aguzzate l'intuito: ampie carreggiate, lunghi rettilinei, curve da sballo...vi confessiamo che abbiamo provato pietà per la Classe A da noi guidata. Che divertimento, che piacere e sapete una cosa? Quando abbiamo finito di girare, lei era già pronta per essere "spremuta" ancora e ancora e ancora...con o senza l'ausilio dell'elettronica la nuova A si diverte e ti diverte, sempre sicura e veloce, che peperina!!! Torniamo sulla terra! L'offerta di motori prevede un nuovo propulsore 1.600 cc turbo a benzina nelle versioni da 122 e 156 CV, oltre al 2.000 cc a benzina da 211 CV e i diesel, la cui gamma è composta da un 1.800 cc da 109 CV di derivazione Renault o 136 CV e dal 2.200 cc da 170 CV. Il sistema Start&Stop fa parte della dotazione di serie di tutti i modelli, mentre tra gli optional c'è il cambio automatico a doppia frizione a sette marce.
Da non sottovalutare: oltre a tutti gli innovativi sistemi già in dotazione sulle Mercedes, la Classe A offre di serie il Collision Prevention Assist, radar che allerta il conducente dell'approssimarsi di veicoli davanti. Innovativi i sistemi di connettività tanto da far definire la Classe A una smartphone su 4 ruote. Un kit abbinato ad un App gratuita permetterà di comandare dal monitor di bordo le principali funzionalità dei moderni telefonini. Nel 2013 debutterà anche l’assistente vocale Siri by Apple. Prezzi Si parte dai 22.990 euro per la versione 180 Executive BlueEFFICIENCY e, durante questa fase di prevendita, che durerà fino a metà settembre, chi ordinerà una Classe A potrà arricchirla con diversi accessori scontati del 40%.
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