Nuova Mitsubishi Colt, prova su strada

Nuova Mitsubishi Colt, prova su strada

Dopo averla vista in anteprima al Salone di Parigi e a poco tempo dalla inedita famiglia Lancer, la Colt nuova generazione viene a confermare...

Dopo averla vista in anteprima al Salone di Parigi e a poco tempo dalla inedita famiglia Lancer, la Colt nuova generazione viene a confermare l'ampliamento strategico di Mitsubishi Motors Europe sul mercato delle vetture attraverso una gamma completa di prodotti di qualità ed esteticamente affascinanti contraddistinti dalla tipica mascherina da “Jet da caccia”. Coerente con le più recenti tendenze del mercato, che si sta orientando verso vetture più piccole e più efficienti quanto a consumi ed emissioni, Colt e Lancer lo sono anche rispetto alla rinascita del marchio Mitsubishi - nel settore delle berline - ed al ritrovato legame con l'essenza dei suoi valori e della sua tradizione. Quando la Nuova Colt venne lanciata in Europa nel 2004, fu quasi un nuovo inizio per Mitsubishi Motors: - architettura e concezione erano totalmente diverse da quelle della precedente Colt MkV - era la prima vettura MMC di sempre nel segmento B in Europa - come punti di riferimento erano state prese le principali concorrenti sul mercato europeo - era progettata e prodotta in Europa per i consumatori europei - era stata lanciata in parallelo al riposizionamento di Mitsubishi nella regione

Ancor più sfida che impegno, ma anche l'opportunità per Mitsubishi Motors di partire da un foglio bianco per risviluppare le proprie attività ed iniziare a riequilibrare i propri volumi di vendita fra Nord e Sud Europa e fra 4x4 e vetture. Dopo 267.000 unità vendute Mitsubishi Motors ha voluto capitalizzare questo successo e realizzare un prodotto evoluto, ma sempre personale.

Essenziale per raggiungere l'obiettivo di vendita complessivo di Mitsubishi riferito al suo 'peso naturale' in Europa – soprattutto in un momento di contrazione del mercato - la Colt è anche un elemento fondamentale nella sua strategia per le emissioni di CO2 , costituendo una fetta relativamente alta delle vendite (± 65.000 Colt su un totale di ± 250.000 Mitsubishi vendute all'anno) con motori di piccola cilindrata.

Non di massa Più confortevole che mai con il suo ruolo di 'junior' della famiglia delle berline Mitsubishi, la nuova generazione della Colt è pronta a misurarsi in un settore estremamente competitivo del mercato europeo dove una serie di modelli nuovi o rinnovati puntano ad emergere in un ambito commerciale stabile intorno ai 4 milioni di unità annue.

Stabile perché sta arrivando alla saturazione...

In questo senso il punto di partenza di Mitsubishi nel 2004 è tuttora validissimo: in un segmento popolato da modelli da tempo affermati e supportati da vaste reti commerciali capillari e da un marketing massiccio, non avrebbe avuto senso introdurre in Europa l'ennesimo modello “tradizionale” del segmento B, specie per un marchio relativamente nuovo nel settore come Mitsubishi Motors. D'altro canto andare a colpire un bacino d'utenza così ampio era ed è una opportunità da non perdere, soprattutto nell'odierno contesto di un mercato in contrazione...

Nuovo obiettivo Come i clienti della Lancer saranno quelli che guardano al di là delle tradizionali offerte del segmento C/D, i potenziali acquirenti della Colt saranno coloro che cercano qualcosa di diverso dalle consuete 2 volumi del segmento B, quasi indistinguibili fra loro e così frequenti sulle strade europee. Concepita come una Lancer junior – con tutte le conseguenze in termini di tradizione, stile, dinamica di marcia e controvalore economico - la Colt 2009 passa dalla precedente 'immagine sbarazzina e furba per offrire una percezione di maggiore maturità, consistenza e slancio estetico più adatta alla situazione. Così facendo, la Colt dovrebbe essere in grado di ampliare lo spettro della sua clientela ed in particolare attrarre una fascia di mercato in cui è stata sinora meno considerata (uomini fra i 18 ed i 35 anni).

Una Colt unica Molto in voga al momento del lancio della Colt precedente (Fiat Idea, Honda Jazz, Opel Meriva,…) il concetto di mini-monovolume ha mostrato i propri limiti e nel tempo ha in qualche modo ristretto il richiamo della Colt ai clienti alla ricerca soprattutto di un auto “razionale”. In questo senso la Colt 5 porte ha finito per porre in secondo piano le sue grandi qualità dinamiche rispetto alle doti di funzionalità, e per non legarsi adeguatamente sia all'immagine del marchio Mitsubishi che alle più vivaci sorelle Colt CZ3 e CZT 3 porte. Sviluppate insieme (invece che in successione come per le Colt precedenti), le due varianti di carrozzeria ora hanno molto in comune e derivano dallo stesso progetto anziché essere prodotti diversi destinati a differenti clientele di riferimento. Da qui, ad esempio, l'introduzione della versione Ralliart sulla 5 porte. Da qui l'eliminazione delle denominazioni “CZ3” and “CZT” per le 3 porte. Da qui il tema stilistico comune che ne sottolinea per entrambe la dinamica di marcia più che la funzionalità.

DESIGN Assolutamente pulito, attraente, ben proporzionato, personale ed equilibrato, il design Mitsubishi è stato l'ambasciatore evidente della rivitalizzazione di Mitsubishi Motors nel corso degli ultimi cinque anni. In questa ottica il ruolo giocato da Mitsubishi Design Europe, che ha sede in Germania a Trebur, vicino a Francoforte, è stato fondamentale, con l'aggiunta di due dei modelli “Project Global” (famiglia Nuova Lancer e Delica D:5) alle gamme di successo già realizzate come Pajero Evo 2001 / 2002, CZ2 2001, Nuova Colt 2002 / 2004, Concept Sportback 2005, Concept-X 2005, Concept EZ-MIEV 2006 e Racing Lancer 2009. Riappropriandosi della vera anima del Marchio, nel 2007 l'inedita famiglia Lancer ha fissato nuovi canoni per il linguaggio estetico di Mitsubishi, senza scordare la nuova identità visiva che viene ora estesa al segmento B con l'introduzione della nuova generazione della Colt.

Europa Prodotto destinato esclusivamente all'Europa, la Colt 2009 è figlia di Mitsubishi Design Europe, diretta da Masaki Matsuhara, sotto la guida del responsabile mondiale del design Mitsubishi: Akinori Nakanishi. Questa fortunata collaborazione ha unito due talenti che hanno già dato vita ad alcuni notevoli prodotti, di cui il più recente è il più emblematico in assoluto: la nuova Lancer Evolution, sviluppata dal team di Matsuhara-san. Tornando indietro nel tempo, si potrebbe anche ricordare che pochi anni fa Nakanishi-san – responsabile del Design per l'Europa prima di diventarlo a livello mondiale - con il suo team ebbe la meglio sui colleghi in Giappone per la precedente generazione della Colt.

Identità Come junior di una ricca famiglia Mitsubishi dalla grande tradizione sportiva (compresa la stessa Colt !), la Colt di nuova generazione presenta una linea esterna completamente rivista. Con gli interventi di modifica alla precedente impostazione alta tipo monovolume a favore di un aspetto più basso e più largo, la nuova Colt colpisce subito per l'adozione di un frontale dominato dalla mascherina da “Jet da caccia” insieme ai nuovi pannelli di carrozzeria (e strutturali) davanti al montante A. Il passaggio a questa elegante – ma consistente – nuova identità visiva è stato molto ben armonizzato con il design complessivo della Colt. In particolare la combinazione della mascherina ad inclinazione rovesciata con l'angolato parabrezza (27°) contrasta con la coda verticale, per un effetto filante (jet da caccia…) ancora più pronunciato.

Lo stesso accade per i muscolari contorni dei parafanghi anteriori e per i nuovi gruppi ottici “da samurai” che li accompagnano - tutti elementi ispirati dalla nuova Lancer e che contribuiscono a rendere più forte la sua presenza sulla strada - e per il migliorato livello di sicurezza per i pedoni. Parallelamente è stata accuratamente affinata anche l'aerodinamica attraverso le prove in galleria del vento, ottimizzando la forma a muso di squalo del frontale in modo da evitare qualunque ulteriore spoiler. La vista di fiancata offre una linea di finestratura più allungata grazie al rivestimento nero adottato sui montanti laterali.

Infine, ma non ultimo, c'è un nuovo design per il posteriore della 5 porte (luci di retromarcia avvolgenti e più sottili, gruppi ottici posteriori più bassi, nuovo portellone, paraurti più elaborato) che le conferisce maggior carattere oltre a rendere la vettura visivamente assai più larga e più bassa. Le modifiche al posteriore della personale versione 3 porte riguardano essenzialmente un nuovo paraurti e nuove sedi luci (a finitura scura). I nuovi copriruota in acciaio e le nuove ruote in lega completano la rinnovata estetica esterna ed hanno un disegno a 5 doppie razze e tinta scura per le due versioni Ralliart: richiamo alle tradizionali berline sportive giapponesi degli anni '60 e '70 ad iniziare dalla Mitsubishi Lancer 1600 GSR del 1973.

Attraente per chi guida All'interno della vettura, l'obiettivo era ancora una volta quello di offrire una maggiore consistenza per 1) attrarre settori specifici del mercato e 2) e migliorare l'ergonomia. Usando le stesse linee e componenti di base, gli specialisti in tinte e rivestimenti di Mitsubishi Design Europe hanno scelto una più discreta granatura “Quadrat” per il rivestimento nero della parte superiore della plancia accanto a materiali di maggiore qualità per i sedili.

Questo rivestimento ricopre la rinnovata plancia dove numerosi elementi sono ora in comune con la famiglia Lancer (volante – con comandi del regolatore di velocità e dell'impianto audio in opzione -, display delle informazioni, illuminazione color ambra della strumentazione,…) ed i componenti sono meglio integrati (impianto audio,…). Lo stesso quadro strumenti è stato completamente ridisegnato (i particolari dell'equipaggiamento possono variare a seconda delle versioni e dei mercati).

Raggiungendo il duplice scopo di migliorare l'ergonomia e di offrire una percezione di maggiore sostanza e consistenza, sono nuovi anche i comandi di audio e climatizzazione. In questa evoluzione, il display digitale delle informazioni è stato spostato dall’apice della plancia – dove ora c’è un vano - nel quadro strumenti fra tachimetro e contagiri ed offre maggiori informazioni: - contachilometri totale - contachilometri parziale - memorandum d'assistenza (in distanza/tempo) - indicatore livello carburante - temperatura esterna - indicatore di cambio marcia - autonomia residua - consumo istantaneo - consumo medio - velocità media

Infine, ma non ultimo, il senso di gioventù della precedente Colt trasmesso dagli elementi translucidi azzurri è stato attenuato utilizzando al loro posto un insieme di finiture scure e argentate.

Dinamica Per dare sostanza alle berline Mitsubishi, sia Colt che Lancer offrono anche una migliore dinamica di marcia – dal vivace 3 cilindri 1.1 da 75 CV della Colt all'emblematico 2.0 turbo da 295 CV della Lancer Evolution. In linea con la tradizione e con il posizionamento del marchio Mitsubishi ed a conferma dell'introduzione della denominazione “Ralliart”, viene inserita una nuova Colt Ralliart (1.5 turbo da 150 CV a 3 o a 5 porte) in assonanza con l'omonima Lancer (2.0 turbo da 240 CV a 4 o a 5 porte), quest’ultima non ancora presentata nel mercato italiano. Contestualmente la Colt migliora le proprie credenziali in fatto di emissioni, sicurezza attiva e passiva, e disturbi NVH, riduzione della rumorosità e delle vibrazioni.

Dalla Colt Ralliart… Nella gamma Mitsubishi la gloria sportiva non è limitata a Lancer e Pajero e la Colt ha portato la propria razione di successi al Marchio…

Tradizione Turbo Già nel 1967, in occasione del Southern Cross Rally in Australia, la piccola Colt 1000F fu la prima vettura ufficiale Mitsubishi a partecipare ad un rally, concludendo al 4o posto assoluto e vincendo la propria classe! Ancora nel 1968 fu 3a assoluta prima di essere rimpiazzata nel 1969 dalla più grande Colt 1500. Un decennio dopo, nell'autunno 1981, la prima Colt Turbo (1.4 litri, 105 CV) inaugurò l'era moderna delle Colt sportive; una saga proseguita sino al 2005 con la Colt CZT da 150 CV con motore 1.5 litri turbo. Oggi la Colt Ralliart rimpiazza (in Europa) la Colt CZT, aggiungendovi una versione 5 porte e significative evoluzioni tecniche. Va ricordato che nel 1984, Mitsubishi Motors Corporation ha fondato Ralliart Inc. – da essa controllata al 100% - come nucleo base per le sue crescenti attività nell'automobilismo agonistico. Da allora Ralliart Inc. è stata la forza trainante su cui si è fondata la competitività di vertice di Mitsubishi nelle competizioni, sia nei rally che in circuito, tanto in patria che all'estero.

Telaio Turbo Le sospensioni della Colt turbo sono state riviste in parecchi punti per offrire una dinamica di marcia più decisa, minor rollio della carrozzeria compreso. Fra i miglioramenti ci sono:

Sospensioni anteriori: - nuove molle di diversa rigidità - nuovi duomi dei montanti - nuovi top mount (apice delle molle) - nuovi tamponi di finecorsa (base delle molle) - nuova barra stabilizzatrice (da 27 mm anziché da 26 mm)

Sospensioni posteriori: - nuovi ammortizzatori - nuovi tamponi di finecorsa (apice dell'ammortizzatore) - nuovi montanti superiori (apice dell'ammortizzatore) - molle di diversa elasticità

Queste evoluzioni sono abbinate alla scocca rinforzata dell'attuale Colt Turbo, che presenta fra l'altro: - barra duomi fra le sospensioni anteriori - rinforzo fra montante A e intelaiatura della porta anteriore su entrambi i lati - piastra ad I su ciascun lato del tunnel centrale nella parte anteriore del pavimento - traversa supplementare sotto il vano della porta posteriore)

Motopropulsore Turbo Rispetto alla precedente Colt CZT, la Colt Ralliart mantiene il motore 1.5 litri turbo MIVEC da 150 CV. Ritenuto sufficiente per un incremento di prestazioni adeguato ad una Ralliart in questa classe di vetture, questo motore sviluppa 150 CV a 6.000 g/min e 210 Nm a 3.500 g/min ed è sempre abbinato ad uno specifico cambio manuale a 5 marce.

Ulteriori peculiarità contraddistinguono questo motore, come: - alberi a camme cavi, che consentono una riduzione di peso di 1 kg rispetto ad uno comune - deflettore nel monoblocco, per ottenere elevata potenza e prestazioni e per migliorare la lubrificazione ad albero motore e bielle - pistoni a basso attrito - tendicinghia di distribuzione idraulico, con benefici soprattutto in termini di rumorosità del sistema, di resistenza della cinghia, di manutenzione del sistema - supporti di motore e cambio più robusti con coefficiente elastico più elevato, per adeguarli alle maggiori accelerazioni e al comportamento più sportivo

5 porte Turbo Nella gamma della nuova Colt, la Ralliart non solo sostituisce la precedente Colt CZT 3 porte ma ne amplia anche l'interesse mettendo a disposizione pure una versione a 5 porte della Colt sportiva, che dovrebbe rappresentare il 40 % dei volumi delle Ralliart. Tecnicamente simile alla nuova Colt Ralliart 3 porte, ne condivide la scocca rinforzata (vedi sopra) ma vi aggiunge altri punti di saldatura sugli angoli della flangia del vano del portellone per conferire maggiore rigidità a questa carrozzeria dal maggior numero di aperture.

Rivestimenti Turbo Oltre che per la famosa targhetta Ralliart rossa ed arancione, le due nuove Colt sportive si distinguono per i loro nuovi spoiler posteriori, le minigonne laterali, i vetri oscurati (5 porte), i sedili sportivi semiavvolgenti e dalle consistenti imbottiture, ecc....

Dettagli di finitura sono: le nuove ruote in lega brunite con disegno a 5 doppie razze, richiamo alla Lancer Ralliart 2009 ma anche alle tradizionali berline sportive giapponesi degli anni '60 e '70 ad iniziare dalla Mitsubishi Lancer 1600 GSR del 1973.

… alla Colt Tutte le migliorie apportate alla Colt sono state frutto dei ritorni avuti dal mercato e dello sviluppo condotto da MMC negli ultimi 4 anni, compresi gli aggiornamenti telaistici applicati alle versioni 1.5 Turbo. Nel caso delle Colt aspirate (1.1, 1.3), sia i gruppi motore-cambio che il telaio sono stati ritenuti ancora attualissimi e quindi sono rimasti invariati.

Solo a benzina La nuova generazione della Colt continua ad offrire una gamma completa di motori a benzina progettati da Mitsubishi, analoghi a quelli che si avevano sulla precedente:

1.1 DOHC Benzina Cilindrata: 1.124 cc (3 cil.) Potenza max: 75 CV a 6.000 g/min Coppia max: 100 Nm a 4.000 g/min

1.3 DOHC Benzina Cilindrata: 1.332 cc (4 cil.) Potenza max: 95 CV a 6.000 g/min Coppia max: 125 Nm a 4.000 g/min

Fra le peculiarità di questi motori ci sono: - peso ridotto monoblocco in alluminio, coperchio della testata e collettore d'aspirazione in resina - compattezza: testata con angolazione stretta fra le valvole, distribuzione ad azionamento diretto, distribuzione con comando a catena, accessori del motore integrati sul monoblocco - elevata potenza: DOHC, 4 valvole per cilindro, sistema di fasatura variabile MIVEC (motori 4 cilindri), luci d'aspirazione ad alto flusso, collettore di scarico con luci della stessa lunghezza - bassi consumi di carburante: principali parti in movimento a basso attrito, camera di combustione anti-battito in testa, camicie d'acqua sottili, valvola a farfalla elettronica, sistema di fasatura variabile MIVEC (motori 4 cilindri)

Il cambio manuale robotizzato a 6 marce “AllShift” rimane disponibile con il motore 1.3 litri. Questo cambio offre ai clienti Colt i benefici del funzionamento automatizzato (compresa la pratica funzione di abbrivio o creep, normalmente riservata agli automatici veri e propri) ad un costo molto inferiore e con consumi più contenuti.

CON ALIMENTAZIONE A GPL Anche per la nuova Colt, seguendo il trend di crescita delle vetture alimentate a gas di petrolio liquefatto in Italia ed a fronte degli importanti incentivi governativi, M.M. Automobili Italia ha sviluppato, in collaborazione con la società BRC Gas Equipment, un impianto GPL. Per ricavare il massimo risultato dagli investimenti necessari a sviluppare questa tecnologia sui motori di piccola cilindrata, il primo passo era stato ottenere l’autorizzazione a livello CEE a diventare costruttore di 2° livello di versioni che installino l’impianto GPL.

Le Nuove Colt alimentate a gas potranno soddisfare la richiesta di un’utenza sensibile alla salvaguardia dell’ambiente, ma anche al risparmio: l’alimentazione a GPL è una scelta ecologica ed allo stesso tempo estremamente vantaggiosa, che permette di circolare liberamente in ogni circostanza, anche durante il blocco del traffico; ottimizza il consumo del carburante, non a discapito della potenza e consente di sostare in tutti i garage e parcheggi anche interrati fino al primo piano, grazie alla presenza dei sistemi di sicurezza stabiliti dal regolamento ECE/ONU R67/01.

Il motore 1.1 a GPL offre prestazioni pressoché invariate rispetto al benzina con emissioni di CO2 ridotte (che consentono di usufruire del massimo degli incentivi statali) e consumi vantaggiosi nel ciclo combinato ed extraurbano come da tabella dati rilevata: Potenza motore: 75 Cv a 6000 giri (invariata) Coppia: 97 Nm a 4000 giri (benzina = 100 Nm a 4000 giri) Velocità Max: 163 Km/h (benzina = 165 km/h) CO2 combinato: 118 g/km (benzina = 130 g/km)

Consumi (L/100km): Urbano 9,0 L (benzina = 7,0 L) Extraurbano 6,0 L (benzina = 4,6 L) Combinato 7,1 L (benzina = 5,5 L)

Il serbatoio, montato al posto della ruota di scorta, non toglie capienza al bagagliaio ed il commutatore è sito sul tunnel centrale con indicatore di livello; l’autonomia aggiuntiva con un pieno a GPL arriva fino a 450 Km, in percorrenza extraurbana:

Autonomia Urbano = 300 km; Extraurbano = 450 km; Combinato = 380 km;

- ruota di scorta fornita in apposita borsa

La presa di carica del Gas si trova all’interno del vano del bocchettone di rifornimento per evitare spiacevoli interventi ed inestetismi sul paraurti.

Sicurezza in più Come la precedente, la nuova generazione della Colt continua ad offrire elevati livelli di sicurezza (passiva), grazie all'adozione di parecchie importanti caratteristiche quali: - telaio a sviluppo lineare con sezione ottagonale per un migliore assorbimento dell'urto - struttura “RISE” brevettata di Mitsubishi Motors per l'assorbimento interattivo dell’energia da parte degli elementi strutturali principali interessati - airbag di conducente e passeggero di serie - airbag laterali e a tendina (disponibilità a seconda delle versioni)

Ma per migliorare ulteriormente questo aspetto partendo dall'architettura esistente, i progettisti Mitsubishi hanno lavorato sul miglioramento del sicurezza generale e specie per quanto attiene la salvaguardia dei pedoni e la sicurezza attiva:

Sicurezza dei pedoni -nuovo cofano motore => mitiga le lesioni alla testa dei pedoni offrendo uno spazio sufficiente fra cofano e motore ed ottimizzando la deformazione tramite la distribuzione del carico sul pannello del cofano - nuove cerniere ad assorbimento d'urto => riducono il carico di deformazione per limitare le lesioni alla testa ed assicurano uno spazio adeguato fra braccio della cerniera e scocca tale da consentire la rotazione del braccio in caso d'impatto della testa nella zona della cerniera - nuova cornice della cappottatura ad assorbimento d'urto => riduce il carico di deformazione per mitigare le lesioni alla testa grazie alla deformazione di questa cornice sistemata alla base del parabrezza in caso di impatto con la testa nella zona posteriore del cofano - nuovo paraurti anteriore ad assorbimento d'urto => mitiga le lesioni a legamenti del ginocchio e tibia tramite un equilibrato assorbimento dell'energia attraverso 3 smorzatori sistemati nella zona del paraurti anteriore, compreso un modulo di assorbimento dell'urto all'estremità frontale della traversa ed una piastra in plastica nella zona inferiore del paraurti anteriore - nuovi gruppi ottici ad assorbimento d'urto => limitano i danni a legamenti del ginocchio e tibia tramite rottura del punto di fissaggio del gruppo ottico in caso d'urto della gamba in questa zona - configurazione con tergi montato in basso => aiuta a prevenire l'impatto della testa contro il perno del tergicristallo

Sicurezza attiva Già egregiamente equipaggiata (con dotazioni quali ESP e Controllo di trazione / disponibilità a seconda Delle versioni, ABS, sistema di ripartizione elettronica della frenata,…) e avvantaggiata da una dinamica di marcia eccellente, la Colt di nuova generazione vi aggiunge parecchie nuove caratteristiche: - assistente di frenata BAS (Brake Assist System) => è un dispositivo che quando è necessario (ad esempio nelle situazioni di frenate d'emergenza) aiuta i conducenti che non riescono a premere con decisione il pedale del freno garantendo comunque la massima forza frenante - sistema di segnalazione automatica della frenata d'emergenza ESS (Emergency Stop signal System) => riduce la possibilità di tamponamenti. Quando si preme al massimo il pedale del freno – come avviene nei casi d'emergenza – il sistema attiva automaticamente i lampeggiatori d'emergenza ad una frequenza di 3,5 Hz (cioè a velocità doppia rispetto alla loro normale intermittenza), avvisando i veicoli che sopraggiungono e riducendo significativamente la probabilità di collisione da tergo - funzione automatica di avviso airbag => riduce anche la probabilità di tamponamenti. In caso di esplosione di un airbag, il sistema attiva automaticamente i lampeggiatori d'emergenza ad una frequenza di 1,39 Hz (cioè come nella normale attivazione dei lampeggiatori) avvisando della situazione i veicoli che seguono e riducendo significativamente la probabilità di urto da tergo

Più silenziosa La nuova generazione della Colt è anche un ambiente migliore e più vivibile per stare per ore in macchina, nei lunghi viaggi o in coda, grazie agli interventi per ridurre rumorosità e vibrazioni dettati dalle osservazioni degli utenti nel corso degli ultimi 4 anni:

I progettisti Mitsubishi Motors hanno dedicato molto tempo ed energie per ottenere una sostanziale riduzione dei disturbi.

Contribuendo alla sensazione di maggiore “consistenza” della vettura, hanno ora portato la Colt a fare meglio delle sue più dirette concorrenti Toyota Yaris e Suzuki Swift (Rilevamenti oggettivi hanno confermato un miglioramento del 5% nel punteggio con riferimento al test dell'Indice di Articolazione di Mitsubishi Motors Europe): - isolamento della cappottatura - doppia guarnizione di tenuta sotto le porte anteriori. - foglio d'assorbimento sul pavimento anteriore. - imbottitura fonoassorbente in feltro sul tunnel centrale - copertura inferiore della plancia (lato destro) - rivestimento in feltro nella parte inferiore del montante A - maggiore densità dell'imbottitura interna della plancia - rivestimento in feltro nella parte superiore e inferiore delle porte anteriori - rivestimento in feltro nella parte superiore e inferiore delle porte posteriori

Il trattamento generale antidisturbi continua anche sotto il cofano con: - smorzatore semiasse (lato sinsitro) - smorzatore puleggia motore (motore 1.3) - smorzatore dinamico per le staffe dei supporti motore - contrappeso per il cavo di comando cambiata - taratura della centralina motore (motore 1.3)

PRATICITA' Più filante nella linea, la nuova generazione della Colt non ha perso alcuna delle sue qualità in fatto di spaziosità e flessibilità, anzi le ha migliorate rendendole più pragmatiche. Parallelamente sono state adottate nuove dotazioni per rendere ancora più confortevole la permanenza a bordo…

Ripiano piatto Ribadendo lo slogan della Lancer Sportback (“tanto stile e un tocco di flessibilità”), la nuova Colt sfrutta meglio il suo vasto spazio interno con nuove possibilità per accrescerne la flessibilità: - nuovo pavimento piatto: i sedili posteriori abbattibili sdoppiati 40/60 sono stati riprogettati per offrire più spazio e permettere di ottenere un pavimento assolutamente piatto - piano di carico ad altezza regolabile: Analogo nel principio a quello della Lancer Sportback, consente di avere un ripiano del tutto piatto ed un vano di ricovero da 50 dm3 sotto al piano (5 porte)

Tranquillità Colt è cresciuta anche per l'introduzione di nuove caratteristiche per il confort e per la sicurezza quali: - indicatore di cambio marcia GSI (Gear Shift Indicator): sistemato nel display digitale delle informazioni, questo dispositivo punta ad incoraggiare un uso più economico dell’auto indicando al conducente i punti di cambiata ottimizzati per ridurre i consumi - sistema A/C rivisto: riprogettato, il sistema di condizionamento ora offre nuove funzionalità: - controllo rilevamento perdite di refrigerante (la spia A/C lampeggia quando il volume del refrigerante è inferiore al 20%) - controllo automatico del ricircolo, per garantire buone prestazioni di raffrescamento ad elevata temperatura esterna (Quando il tasto A/C è inserito e la temperatura è superiore ai 30° C, la modalità di ricircolo automatico viene attivata automaticamente per 20 minuti. Dopo di che subentra la modalità di ingresso aria fresca dall'esterno per mezzo minuto a scopo di ventilazione) - sistema audio rivisto, dotato fra l'altro: - funzione di compensazione del volume in base alla velocità (SCV) - ingresso audio ausiliario per il collegamento di lettori i-pod/MP3 - illuminazione Coming Home: questa funzione è destinata a fornire agli utenti la comodità e la tranquillità di una illuminazione delle adiacenze della vettura (ad esempio per arrivare sino alla porta di casa). Azionando la leva degli abbaglianti entro 60 secondi da quando si è portato su OFF la chiave d'avviamento, si attiverà il funzionamento per 30 secondi di anabbaglianti e luci posteriori. La durata dell'illuminazione può essere programmata in concessionaria per adeguarla alle esigenze dei singoli (fra i 5 e gli 80 secondi)

Produzione La nuova generazione della Colt, profondamente riprogettata e modificata (solo il 35% dei componenti sono rimasti gli stessi della Colt precedente), viene prodotta a partire da ottobre 2008 in Olanda nello stabilimento NedCar di Mitsubishi Motors a Born. In termini industriali, a Born la nuova generazione della Colt è stata preceduta dalla produzione di 950.000 unità fra Carisma, Space Stars e Colt. La produzione NedCar è stata contraddistinta in questi anni da qualità, affidabilità ed eccellenza nel rapporto fra costi ed efficienza, raggiungendo i massimi livelli nel panorama industriale mondiale di Mitsubishi.

Grande contributo NedCar, che si sviluppa su un'area di 927.000 m² (di cui 322.000 m² coperti) ed impiega attrezzature di produzione ad elevata automazione (sono oltre 600 i robot industriali), ha avuto nel 2007 una produzione di 62.000 vetture (su un unico turno di lavoro). Per avere la massima produttività e flessibilità, in NedCar operano 4 unità produttive dedicate e fra loro interconnesse, in grado di realizzare simultaneamente, dalla lamiera alla vettura finita, una serie di diverse soluzioni automobilistiche in un unico impianto: -nei circa 27.000 m² del Reparto Presse si possono stampare in modo veloce ed economico anche i componenti più piccoli. Nel reparto Presse transitano ogni giorno alcune centinaia di tonnellate di acciaio zincato ad alta resistenza (HSS) che viene tagliato, formato e sagomato secondo le esigenze delle circa 250 parti a stampo necessarie per ogni vettura - il Reparto Carrozzerie occupa circa 55.000 m² ed ha un livello di automazione del 98% con circa 550 robot. Ovviamente l'elevata produzione dei reparti Presse e Carrozzeria non avrebbe senso senza una qualità altrettanto consistente. Non c'è quindi da sorprendersi che ben il 99,9% delle carrozzerie venga prodotto senza necessità di interventi correttivi fuori linea - terza delle unità di NedCar è il Reparto Verniciature che ha una superficie di quasi 40.000 m². Qui il processo comincia con la pulitura, sgrassatura e rivestimento con fondo allo zinco per garantire una ottimale adesione delle vernici a base d'acqua. A questo segue un processo di verniciatura di base ad elettroforesi che assicura che vengano raggiunte dalla vernice anche le cavità più piccole e l'interno degli scatolati, per le giunture sia esterne che interne viene impiegato del sigillante a cui si aggiungono sottofondi bituminosi contro rumori e vibrazioni. Per ogni modello si può scegliere in una gamma di oltre venti tinte pastello e metallizzate dalla finitura attraente e scintillante. Oltre ai rivestimenti sottoscocca, i processi del reparto Verniciature prevedono quattro strati di vernice e che costituiscono circa 13 chili del peso totale dell'auto - infine ma non ultimo, il Reparto Assemblaggio Finale copre circa 87.500 m². Qui è dove l‘’interfaccia umana’ è più significativa, dove seguendo le istruzioni sugli ‘ordini di lavoro ‘computerizzati che accompagnano ogni vettura vengono rilevate le specifiche di dettaglio richieste dal cliente e le scocche vengono trasformate in vetture complete e personalizzate. Con l'ausilio del sistema di linea di montaggio Automatic Guided Vehicle di NedCar e con i programmi accuratamente tarati di logistica in tempo reale Just-in-Time, Just-in-Sequence e Supply-in-Line-Sequence, in linea arrivano oltre 1.500 differenti parti esattamente quando e dove sono necessarie. Tutti i montaggi avvengono con il piccolo aiuto dei sofisticati sistemi d'automazione, ma soprattutto sotto l'occhio e le mani del capace personale di NedCar. É questa ottimale combinazione fra uomo e macchine che permette una affidabilità a fine linea superiore al 99%

Capacità Quando una vettura esce dal reparto Assemblaggio Finale, viene verificata e poi ricontrollata per garantire che tutto sia perfetto. Per la qualità, gli specialisti di NedCar controllano accuratamente su ogni vettura non meno di 400 aspetti. La qualità delle prestazioni, attraverso la massimizzazione dell'efficienza del processo e la minimizzazione dei costi, è il cuore del concetto “Pearl Chain” di NedCar. Si tratta di un concetto appositamente sviluppato per la logistica e la gestione dei materiali, che garantisce il tracciamento di tutte le parti e di tutti i componenti dal momento in cui vengono realizzati sino al loro arrivo in linea di produzione. Esattamente dove e quando sono necessari. In questo modo NedCar è in grado di supportare l'efficienza ottimale nella produzione ‘in base all'ordine’. Questi programmi logistici insieme alla elevata tecnologia informatica ed i sistemi di magazzino ‘Warehouse-on-Wheels’ consentono anche di contenere i costi attraverso la riduzione dello stoccaggio ed alla garanzia che parti e componenti arrivino in linea di produzione solo quando necessari.

Le avanzate strutture produttive di NedCar insieme ai programmi logistici relativi a clienti, produzione e fornitori, ed i massimi livelli della gestione della catena di approvvigionamento e dei processi di supporto all'efficienza nei costi, significano che gli ordini dei clienti verranno sempre soddisfatti per tempo. L'impegno di NedCar verso i clienti è ulteriormente confermato dalla certificazione di gestione della qualità secondo gli standard di ISO 9001, ISO 14001 e TS16949. Questi requisiti formali sono anche supportati dagli accorgimenti della Station Quality Creation propria di NedCar, dal processo di Garanzia Qualità Fornitori, dalle procedure di tracciabilità e dal controllo qualità del processo. Nell'ambito delle sue prestazioni qualitative, NedCar è conscia delle proprie responsabilità ambientali che come tali vengono registrate secondo lo schema Environmental Management and Audit Scheme – II (EMAS – II).

Disponibile nelle versioni Inform (anche GPL), Invite(anche GPL) e Ralliart, la nuova Colt ha un prezzo che oscilla dagli 11.550 euro della 1.1 Inform 3 porte ai 18.250 euro della Ralliart 5 porte. Le dotazioni di base prevedono accessori quali l'ABS, il climatizzatore e il divano posteriore ripiegabile separatamente. Questi elementi vengono integrati nell'allestimento Invite con i cerchi in lega da 15 pollici, il volante e il pomello del cambio in pelle e la radio cd/Mp3 con comandi al volante. Specifica la variante Ralliart, nella quale i cerchi in lega da 16 pollici con pneumatici 205/45, il cruise control con comandi al volante e il quadro strumenti Ralliart si aggiungono alle modifiche del corpo vettura. Mitsuubishi Italia conta di immatricolarne 5000 unità nel 2009.

Colonna Sonora: GianVigo - Personal Wave GianVigo - Canzone contro la noia

Discussione 7

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.
LU
Luca · 17 anni fa #
Decisamente più bella rispetto alla precedente versione. La versione Ralliart mi sembra veramente interessante. Che ne dite gente??
V.
v.pinto · 16 anni fa #
io ho acquistato una colt 1.1 invite gpl ancora non mi e stata consegnata ma sono rimasto incantato da come l'ho vista e non sono andato a vedere altre auto poi ho la garanzia mitsubishi che é un grande marchio
VI
vincenzo · 16 anni fa #
ho dimenticato di dire che mio fratello ha la versione precedente ed é soddisfattissimo dell'acquisto
GI
Gianluca · 16 anni fa #
Vista oggi e per me è assai carina, soprattutto la versione GPL è interessante, ci faro 1 pensierino.
Ciaooo
DA
Daniel · 16 anni fa #
Posseggo una Colt 1.3 Insport da poco piu' di un anno che dire , un'auto bellissima e affidabile ..l'assistenza e la professionalita' di casa mitsubishi non si mette in dubbio.
Questa nuova versione a portato un muso nuovo accattivante certo...anche se avrei preferito un restyle anche nel posteriore.
La penultima versione la trovo piu' armoniosa nell'insieme forse perche' questa la vedo come un nuovo muso su di una macchina fuori produzione...
Prossima auto? sicuramente Mitsubishi.
LU
Luca · 15 anni fa #
Recensione perfetta, mai visto una mole simil di informazioni su un'auto! addirittura dati sul reparto assempblaggio in olanda! :)
l'ho scoperta l'altro giorno per caso su internet e devo dire che il muso mi piace davvero tanto! ha davvero grinta come linea! 3 porte molto più bella della 5, interni non proprio di mio gusto ma possono andarmi bene.
purtroppo mi pare di vedere che mitsubishi non sia molto in voga come marchio in italia, qui in veneto hanno anche chiuso qualche concessionaria tempo fa. come assistenza post vendita come sono? giusto per dirne una leggo in giro che alla toyota sono fantastici mentre chevrolet peccano molto.
come affidabilità tecnica mi pare di capire che si mantenga bene in puro stile giapponese.
FE
Fede · 13 anni fa #
Noleggiata una 5 porte: in breve direi che è un auto molto veloce e silenziosissima, si guida percependo una sicurezza che difficilmente ho provato, a mio parere non è molto bella, nn se ne vede in giro un'altra