La filosofia della guida in totale relax, è perfettamente rappresentata da un modello che nel corso degli anni si è costantemente migliorato nel design e nella tecnologia: la Nevada 750. Nell’edizione 2009 Moto Guzzi è intervenuta sulla sua celebre custom con una serie d’accorgimenti e soluzioni estetiche che l’avvicinano alla mitica California, ammiraglia indiscussa della casa dell’Aquila. N’è un esempio la nuova livrea bordeaux con filetti argento che corrono lungo il perimetro del serbatoio congiungendosi con i fianchetti laterali. L’equipaggiamento della Nevada 2009 riceve alcune novità, quali il nuovo impianto di scarico e protezione paracalore, le pedane passeggero e una completa strumentazione analogica digitale di derivazione V7 Classic. La ciclistica conferma la bontà della sua componentistica, con la forcella Marzocchi all’anteriore e il doppio ammortizzatore regolabile al retrotreno. Di tutta sicurezza l’impianto frenante, forte di un disco anteriore da 320 mm dotato di pinza a 2 pistoncini contrapposti, coadiuvato da un disco posteriore da 260 mm. Le generose caratteristiche del motore sono esaltate dalla precisione dell’iniezione elettronica, che è stata anche rimappata per ridurre ulteriormente le emissioni. CICLISTICA: La versatilità della Nevada imponeva la scelta di una ciclistica adatta sia agli slalom cittadini che ai tornanti di un passo montano, senza rinunciare alla vocazione turistica tipica del marchio. Una ciclistica realizzata con componenti di qualità, per offrire le caratteristiche di tenuta di strada e di stabilità che rendono la guida facile e piacevole per i neofiti, ma che vengono apprezzate anche dai piloti più esperti. L’elemento chiave della moto è il telaio a doppia culla, con elementi inferiori imbullonati e staccabili.
Particolare attenzione è stata dedicata alla geometria dello sterzo, dove il cannotto ha un’inclinazione di 27°50’, un angolo d’incidenza che assicura stabilità e precisione nei cambi di direzione, grazie anche al supporto della forcella Marzocchi, che adotta steli da 40 mm. La sospensione anteriore ha un’escursione di 130 mm ed è combinata con l’azione dei due ammortizzatori posteriori, regolabili nel precarico molla, che si estendono, come per l’avantreno di 130 mm. Il comparto frenante consta di un disco anteriore flottante da 320 mm e uno posteriore da 260 mm. Particolare è anche la sezione delle ruote, con l’anteriore da 18 pollici e il posteriore da 16 per una gommatura a spalla alta, che restituisce al veicolo un’eccellente maneggevolezza e gran sensibilità di guida. MOTORE E TRASMISSIONE Celebre per la sua affidabilità ed economia d’esercizio, il bicilindrico trasversale a V di 90° da 744 cc ha un alesaggio di 80 mm per una corsa di 74, con pistoni dotati di riporto antiusura in grafite e cilindri in lega d’alluminio. Lo small block di Mandello, è alimentato dal sistema d’iniezione elettronica Weber Marelli, con corpi farfallati da 36 mm di diametro, assistito da sonda Lambda che permette al propulsore di rientrare ampiamente nei parametri previsti dall’omologazione Euro 3. Il cambio, dotato di 5 rapporti, è preciso e immediato nella ricerca della folle, con una rapportatura armonizzata all’uso turistico, che esalta la prontezza di risposta. In termini di prestazioni massime, sorprende come a soli 3600 giri/minuto è già disponibile il valore di coppia massima, pari a 54,7 Nm. E se lo scatto non manca, anche la potenza massima, vicina ai 50 CV, è perfettamente in sintonia con il carattere della Nevada , una moto che non deve sfidare il cronometro ma semplicemente divertire. A questo contribuisce, come in ogni Moto Guzzi, il sound baritonale emesso dal bicilindrico Lariano. La sonorità generata dall’inedito doppio scarico della Nevada è, infatti, tra le più gratificanti tra quelle prodotte dal bicilindrico Moto Guzzi.
Prezzo: € 7.860 (IVA compresa, f.c.).
SCHEDA TECNICA:
MOTORE Tipo: bicilindrico a V di 90°,4 tempi. Cilindrata: 744 cc Alesaggio e corsa: 80x74 mm Rapporto di compressione: 9,6:1 Distribuzione: 2 valvole ad aste in lega leggera e bilancieri. Diagramma di distribuzione: apertura valvola aspirazione 18° P.P.M.S. chiusura valvola aspirazione 50° D.P.M.I. apertura valvola di scarico 53° P.P.M.I. chiusura valvola di scarico 15° D.P.M.S. (Con gioco di controllo tra bilancieri e valvole di1 mm) Potenza massima: 35,5 kW a 6.800 giri/minuto (48,8 CV) Coppia massima: 54,7 Nm a 3.600 giri/minuto Alimentazione: iniezione elettronica Weber-Marelli. Impianto di scarico: catalizzato 3 vie con sonda Lambda.
TRASMISSIONE Cambio: 5 marce Valore rapporti cambio: 1° 11/26 = 1 : 2,3636 2° 14/23 = 1 : 1,6429 3° 18/23 = 1 : 1,2778 4° 18/19 = 1 : 1,0556 5° 20/18 = 1 : 0,9 Lubrificazione: forzata con pompa a lobi - capacità circuito: 1,78 kg Trasmissione primaria: ad ingranaggi, rapporto: 16/21=1 : 1,3125 Trasmissione finale: a cardano, rapporto 8/33=1 : 4,825 Frizione: monodisco a secco con parastrappi
CICLISTICA Telaio: tubolare a doppia culla scomponibile in acciaio ALS. Interasse: 1.467 mm Avancorsa: 138 mm Inclinazione cannotto di sterzo: 27°50’ Sospensione anteriore: forcella telescopica idraulica Marzocchi, Ø 40 mm Escursione ruota anteriore: 130 mm Sospensione posteriore: forcellone oscillante pressofuso in lega leggera con 2 ammortizzatori regolabili nel precarico molla. Escursione ruota posteriore: 130 mm Impianto frenante: Brembo Freno anteriore: disco flottante in acciaio inox Ø 320 mm, pinza a 4 pistoncini differenziati e contrapposti Freno posteriore: disco in acciaio inox Ø 260 mm Diametro cilindro pompa freno: Pompa anteriore Ø 13 mm Pompa posteriore Ø 13 mm Diametro pinza: Pinza anteriore Ø 30/34 mm Pinza posteriore Ø 32 mm Area superficie frenante: ant. 21,3 cm 2, post. 16,1 cm 2 Tipo di materiale d'attrito: ant. Frendo 222, post. Ferodo ID 450 Ruote: a raggi. Cerchio anteriore 2,50" X 18" Cerchio posteriore 3,50"X 16" Pneumatici: Anteriore Metzeler Lasertec 110/90- 18 56H TL - Posteriore Metzeler Lasertec 130/80 -16 65H TL IMPIANTO ELETTRICO Tensione impianto: 12 V Batteria: 12 V - 14 Amp/h Alternatore: 12 V - 330 Watt Fanale anteriore: 12 V - 55/60 W Fanale posteriore: 12V - 5/21 W Indicatori di direzione: 12V - 10 W
DIMENSIONI Lunghezza: 2.166 mm Larghezza: 825 mm Altezza: 1.068 mm Altezza sella: 767 mm Altezza minima da terra: 209 mm Angolo di sterzata: 32° per parte Peso a secco: 182 kg Peso in ordine di marcia 198 kg Capacità serbatoio carburante: 14 litri Riserva: 4 litri
Discussione 17
e che noia fare passeggiate passando da un percorso autostradale ,ho un grande amore per la moto guzzi ,mi accompagna da 30 anni con altre moto ,ma la nevada non ti fà sentire mai sicuro in un viaggio medio lungo
- scarichi alti
- spie cruscotto maggiormente visibili
- superficie cromata maggiore... non colo antracite!, ma grigio chiaro che con il colore nero della "carrozzeria " si abbina maggiormente
- indicatori contagiri più tradizionali
- livrea che si distingue maggiomente dalla california!
comunque in ogni caso bellissima guzzi!!!
un solo neo.... avrebbe bisogno di almeno 10 cv in più per esaltarsi!
comoda, versatile nelk traffico, economica nei consiumi(20 a lt), poi con accessori montati.... tutti (psrbrezza, borse, bauletto portapacchi, cavalletto centrale, paramotore.....
si distingue ...
fermi al semaforo.... si fa ammirare....
specialmente quando è pulita!!!!!
una moto apprezzata dalle ragazze e dalle donne maqture!!!
la consiglio!
Vibra non poco, sospensioni posteriori scarse,camere d'aria di troppo .Possessore di nevada 750 ´99 32000 km .
ë inutile scrivere articoli o proposte...in Guzzi non hanno orecchie per ascoltare chi gli ha dato "ossigeno" prima dell'epoca Breva. Ci terremo la stessa Nevada anche per il nuovo (gia vecchio di dieci anni) secolo...gli stessi CV lo stesso deposito....a 50 anni le relazioni si mantengono per altre cose non per amore quindi ,alla prima occasione ,via sul cavallo orientale o teutonico.
basti pensare che a Trieste e provincia non esiste un concessionario ufficiale, o centro di assistenza, che ci creda nel prodotto e sia preparato.
Pertanto alla prossima moto via a chi ha voglia di fare e dare.
Per ovviare alle camere d'aria ho fatto nastrare i cerchi ed uso i tubeless