Con la nuova Moto Guzzi Stelvio giunge a compimento il rinnovamento di una gamma che in poco più di 24 mesi ha riportato ai fasti del passato il leggendario marchio dell’Aquila. Quello che mancava e che il pubblico ha atteso con impazienza, oggi prende le forme di una moto totale, risposta italiana al concetto di maxi-enduro polivalente, in grado di adattarsi ad ogni percorso per restituire il piacere di una guida a 360°. Uno moto con queste caratteristiche non poteva essere una declinazione di modelli preesistenti, ma il risultato di un progetto totalmente inedito, frutto di un lungo lavoro di ricerca e sviluppo, svolto su ogni tracciato, con piloti dalle caratteristiche più diverse e nelle condizioni d’utilizzo più disparate. Moto Guzzi ha intrapreso questa sfida partendo da un elemento d’eccellenza: il nuovo motore “Quattrovalvole”. Reso docile e vigoroso a regimi medio–bassi, il bicilindrico trasversale monoalbero a camma rialzata, è incastonato in un inedito telaio tubolare caratterizzato da quella essenzialità e snellezza che sorprenderà anche gli specialisti della guida in fuoristrada.
Piloti che apprezzeranno le capacità d’assorbimento della forcella upside-down con steli da 50ø mm e la trazione offerta dall’azione combinata del monobraccio posteriore ad articolazione progressiva unita all’universalmente apprezzata trasmissione finale a cardano reattivo compatto CA.R.C. Se la predisposizione della Stelvio per i tracciati più insidiosi e a scarsa aderenza emerge dalle caratteristiche del telaio, dal contenimento delle masse e dalla sua equilibrata ripartizione, la sua vocazione al turismo stradale è sottolineata da molti dettagli pensati e sviluppati per l’uso quotidiano.
Parabrezza e sella sono regolabili, i supporti per le borse laterali sono di serie, la porzione di sella destinata al passeggero è decisamente sontuosa, per dimensioni e foggia. Non manca, ricavato a lato del gruppo integrato serbatoio-cupolino, un vano portaoggetti azionabile direttamente da un comando posto sul manubrio.
Sono questi piccoli ma importanti dettagli che completano il piacere di essere alla guida di una moto da oltre 100 CV, capace di poderose riprese nel sottofondo acustico di un sound inimitabile, avvolti nella sicurezza offerta da un potente impianto frenante con pinze a doppio pistone parallelo a disposizione radiale. Oltre alle prestazioni e ai contenuti tecnologici, nella maxi-enduro di casa Moto Guzzi vi è un altro fondamentale parametro che la distingue dalla concorrenza: la sua bellezza. La Moto Guzzi Stelvio seduce con lo sguardo del suo frontale e con la snellezza di un corpo scolpito ad arte, vestito di un elegante bianco o di un aggressivo rosso Guzzi, che esalta la finitura anodizzata delle preziose ruote a raggi tubeless.
SCHEDA TECNICA: Motore: bicilindrico a V di 90°, 4 tempi Raffreddamento: ad aria e olio con pompa di raffreddamento indipendente Cilindrata: 1.151 cc Alesaggio e corsa: 95 x 81.2 mm Rapporto di compressione: 11 : 1 Diagramma di distribuzione: apertura valvola aspirazione 36° P.P.M.S. (a gioco di controllo 1 mm) chiusura valvola aspirazione 62° D.P.M.I. apertura valvola di scarico 58° P.P.M.I. chiusura valvola di scarico 30° D.P.M.S. misurati con gioco di controllo bilanciere-valvola di 1.5 mm Potenza massima: oltre 80.8 kW (110CV) a 7.500 giri/minuto Coppia massima: oltre 108 Nm a 6.400 giri/minuto Alimentazione / Accensione: iniezione elettronica Multipoint, sequenziale, fasata Magneti Marelli IAW5A, sistema alfa-n; 2 corpi farfallati di Ø 50 mm, iniettori Weber IWP 189, sonda Lambda. Avviamento: elettrico Candele: NGK PMR8B (Long Life) Impianto di scarico: in acciaio inox, del tipo 2 in 1 catalizzato a 3 vie con sonda Lambda Omologazione: Euro 3
TRASMISSIONE Cambio: 6 marce Valore rapporti cambio: 1^ 17/38 = 1 : 2,235 2^ 20/34 = 1 : 1,700 3^ 23/31 = 1 : 1,348 4^ 26/29 = 1 : 1,115 5^ 31/30 = 1 : 0,968 6^ 29/25 = 1 : 0,862 Trasmissione primaria: a denti elicoidali, rapporto 27/34 = 1 : 1.259 Trasmissione finale: cardano Reattivo Compatto CA.R.C.; doppio giunto di cardano e coppia conica flottante, rapporto 12/44 = 1 : 3,666 Frizione: monodisco con parastrappi integrato
CICLISTICA Telaio: tubolare in acciaio ad alto limite di snervamento con motore portante Interasse: 1.550 mm Avancorsa: 125 mm Inclinazione cannotto di sterzo: 27° Angolo di sterzo: 34° Sospensione anteriore: forcella a steli rovesciati Ø 50 mm completamente regolabile (precarico molla e idraulica in estensione e compressione) con piedino per pinza freni attacco radiale Escursione ruota anteriore: 170 mm Sospensione posteriore: monobraccio con leveraggio progressivo, monoammortizzatore con regolazione idraulica in estensione e registro precarico molla a pomello Escursione ruota posteriore: 155 mm Freno anteriore: doppio disco flottante in acciaio inox, Ø 320 mm, pinze radiali a 4 pistoncini contrapposti Freno posteriore: disco fisso in acciaio inox, Ø 282 mm, pinza flottante a 2 pistoncini paralleli Ruote: a raggi tubeless Cerchio anteriore: 2,50” x 19” Cerchio posteriore: 5,50” x 17” Pneumatico anteriore: 110/80 R19” Pneumatico posteriore: 180/55 R17”
IMPIANTO ELETTRICO Tensione impianto: 12 V Batteria: 12 V – 18 Ah Alternatore: 12 V – 550 W
DIMENSIONI Lunghezza: 2250 mm Larghezza: 1025 mm Altezza: 1475 mm (parabrezza posizione alta) Altezza sella: 840 mm Altezza minima da terra: 210 mm Peso a secco: 214 kg Capacità serbatoio carburante: 18 litri Di cui di riserva: 3,3 litri
Le caratteristiche indicate nella scheda tecnica di STELVIO sono soggette a variazione senza preavviso.
Discussione 3
quando l' ho vista sembrava che mi dicesse ....... -" sono indistruttibile !!!!!"-