Nuova Peugeot 807, piacere alto di gamma

Nuova Peugeot 807, piacere alto di gamma

Così, per volere sempre affascinare questa clientela con la sua linea, ma anche per perfezionare l’arte di viaggiare a bordo, la 807 oggi si evolve grazie...

Così, per volere sempre affascinare questa clientela con la sua linea, ma anche per perfezionare l’arte di viaggiare a bordo, la 807 oggi si evolve grazie a tocchi stilistici esterni, a nuovi ambienti interni di qualità più alta, a equipaggiamenti supplementari, e a gruppi motopropulsori dalle elevate prestazioni con l’arrivo del 2,2 litri HDi FAP® 125 kW (» 170 CV) abbinato a un cambio manuale a 6 marce o a un cambio automatico sequenziale a sei rapporti. Con queste novità, la 807 desidera consolidare il suo posizionamento di monovolume dinamica alto di gamma, in grado di soddisfare clienti sempre più esigenti, a prescindere dalle loro situazioni di vita. A partire da un design esterno caratterizzato da un’eleganza classica, i designer si sono impegnati per conferire a questa nuova 807 maggiore modernità e raffinatezza. Il frontale è dunque caratterizzato da numerosi e sottili tocchi stilistici, con lievi modifiche sulle griglie delle prese d’aria dotate di filetti cromati orizzontali, un leone della calandra dalla dimensione più pronunciata e l’aggiunta di un elemento cromato che circonda tutto il veicolo. Questa guarnizione sottolinea le protezioni della carrozzeria che ora sono verniciate nella stessa tinta della vettura. In armonia con questi nuovi elementi cromati, da ora le maniglie delle porte laterali sono realizzate nello stesso materiale.

Nel posteriore, l’emblema del Marchio dispone di uno spazio più ampio e la modanatura cromata del portellone, di dimensioni più generose, integra il nome « PEUGEOT » in lettere.

Infine, segnaliamo l’adozione di due nuove tinte metallizzate, il « blu di Rodi » e il grigio « Moondust ».

Stile interno

All’interno i rivestimenti e le finiture, sono state migliorate, per rimanere in linea con le aspettative della clientela, e tutto l’insieme accresce la percezione di qualità. A tal fine, molti dei materiali plastici che compongono la plancia, i pannelli porta,… sono ora di colore nero « Mistral ». Allo stesso modo, numerosi elementi prensili sono stati ricoperti con una vernice morbida al tatto. Le maniglie delle porte, il pomello della leva del cambio e i cursori degli aeratori della plancia hanno finiture cromate, che conferiscono all’abitacolo un tocco “alto di gamma”.

Per quanto riguarda i rivestimenti dei sedili, della plancia e dei pannelli delle porte, le versioni S e SR della gamma presentano nuovi tessuti a trama e ordito color grigio « Bise ».

Questo colore è ripreso sul livello di allestimento ST, che presenta il velluto abbinato a un tessuto / velluto a trama e ordito, ma il cliente, sulle versioni SV, può scegliere anche un ambiente completamente diverso, chiaro e luminoso, denominato « Matinal ».

Quest’armonia è presente sul livello sv con rivestimenti dei sedili in Alcantara abbinato a tessuto, o sedili con rivestimento in pelle, in opzione. Un’altra tonalità di pelle disponibile è il nero « Mistral »; in questo caso i pannelli delle porte e della plancia sono rivestiti in Alcantara nella stessa tonalità.

IL MOTORE 2,2 litri HDi FAP® – DW12BTED4

e i suoi cambi a 6 rapporti, manuale o automatico

Ultimo nato nella gamma 807, il 2,2 litri HDi FAP® 125 kW (» 170 CV) completa l’offerta diesel HDi della 807, consolidando in tal modo il posizionamento dinamico e alto di gamma della vettura.

Questo motore bi-turbo, apparso di recente sulla 407 e poi sulla 607, è caratterizzato da una dotazione tecnologica di alto livello, che offre un brio e un piacere di utilizzo degni dei motori di cilindrate superiori, pur avendo consumi ridotti ed emissioni di CO2 contenute.

Nelle versioni diesel HDi, la gamma dei gruppi motopropulsori della 807 è la seguente:

- 2,0 litri 16v HDi 88kW (≈ 120 CV), 300 Nm, cambio manuale a 5 marce,

- 2,0 litri 16v HDi FAP® 100kW (≈ 136 CV), 320 Nm, cambio manuale a 6 marce,

- 2,2 litri 16v HDi FAP® 125 kW (≈ 170 CV), 370 Nm, cambio manuale a 6 marce.

- 2,2 litri 16v HDi FAP® 125 kW (≈ 170 CV), 400 Nm, cambio automatico sequenziale a 6 rapporti.

Affiancata da un unico motopropulsore a benzina:

- 2,0 litri 16v 103 kW (≈ 140 CV), 200 Nm, cambio manuale a 5 marce,

Il nuovo motore 2,2 litri HDi FAP® è il frutto della quarta fase della cooperazione tra PSA Peugeot Citroën e Ford Motor Company e completa la gamma HDi sviluppata insieme con successo, dalla firma dell’accordo di cooperazione nel 1998.

Questo quattro cilindri di 2179 cm3 ha una testata a sedici valvole con doppio albero a camme in testa. Raggiunge la potenza massima di 125 kW a 4000 g/min ed ha una generosa coppia massima di 370 Nm a 1500 g/min con il cambio manuale e persino di 400 Nm a 1750 g/min con il cambio automatico sequenziale a 6 rapporti « Tiptronic System Porsche ».

La coppia e il tempo di risposta ai bassi regimi sono stati particolarmente curati, perché a 1000 g/min il motore sviluppa già 200 Nm, poi 280 Nm a 1250 g/min.

Inoltre, la gamma di utilizzo è molto ampia con una grande risposta del motore a tutti i regimi (più di 350 Nm a 3000 g/min).

Una camera di combustione di tipo nuovo, il common rail (condotto di alimentazione comune) della terza generazione che porta la pressione a 1800 bar e la presenza di un doppio turbocompressore sequenziale parallelo, sono le principali innovazioni tecnologiche di questo motore.

Questo gruppo meccanico conferisce dunque alla 807 un dinamismo e un comfort di guida alto di gamma, tanto più che è associato a un cambio a 6 rapporti, manuale o automatico.

Il bi-turbo sequenziale parallelo

La tecnologia del bi-turbo sequenziale parallelo rimane una novità mondiale su un quattro cilindri.

Il sistema (brevettato con Honeywell Turbo Technology) si compone di due turbocompressori identici, di dimensione ridotta.

A basso regime, un solo turbo assicura la reattività del motore. Poi viene integrato da un secondo turbo che entra in azione parallelamente tra 2600 e 3200 g/min in base al carico richiesto e alle condizioni atmosferiche. Così viene coperta tutta la gamma di regimi del motore. La gestione dell’insieme è assicurata completamente dal calcolatore della centralina del motore.

Tra l’altro, la bassa inerzia dei turbo, dovuta alla loro dimensione ridotta, elimina il tempo di risposta al momento del loro intervento.

Queste innovazioni tecnologiche permettono di migliorare il piacere di guida e offrono, in particolare, una grande disponibilità di coppia. Inoltre, l’utente può guidare più a lungo ai bassi regimi, riducendo in tal modo i consumi di carburante.

La camera di combustione ECCS (Extreme Conventional Combustion System)

La camera di combustione è caratterizzata da un tasso di compressione ridotto (16,6) e da un grande diametro, il che contribuisce a ridurre la quantità di carburante non completamente bruciato limitando il quantitativo di carburante a contatto con le pareti. Tale effetto è ottenuto grazie a dei trattamenti particolari della geometria e della progettazione del pistone (realizzato in alluminio ad altissima tenuta meccanica e termica). Questa geometria permette anche di ridurre in modo significativo lo SWIRL (movimento rotativo dell’aria nella camera di combustione) limitando le perdite termiche contro le pareti.

Tali evoluzioni consentono di avere una maggiore omogeneità della miscela aria/carburante, il che porta a un miglioramento significativo del rendimento globale del motore e a una combustione più silenziosa.

Un common rail della terza generazione la cui pressione raggiunge 1800 bar

Questo sistema di combustione ECCS è associato ad un common rail (condotto di alimentazione comune) Bosch della terza generazione, la cui pressione di iniezione raggiunge 1800 bar (1350 bar con quello della prima generazione).

L’elevata pressione di iniezione, associata agli iniettori piezoelettrici, nei quali ciascun ugello è dotato di 7 fori di 135 micron di diametro, permette di moltiplicare il numero di iniezioni (potenzialmente fino a 6 per ciclo) e genera una polverizzazione particolarmente fine del gasolio. Con una miscela aria/gasolio così ottimizzata, la combustione è più completa, più omogenea e riduce le emissioni inquinanti alla fonte.

L’ambiente

Questo nuovo motore 2,2 litri HDi aveva il dovere di essere un punto di riferimento in materia di rispetto dell’ambiente su una monovolume alto di gamma come la 807.

Innanzitutto ricordiamo che, in virtù della sua stessa progettazione, il motore diesel ha un ottimo rendimento termodinamico e che l’iniezione diretta HDi aumenta ulteriormente le sue prestazioni.

Grazie all’iniezione ad altissima pressione del sistema common rail, la polverizzazione estremamente fine del gasolio nella camera di combustione permette una combustione più omogenea e più completa che genera un miglior rendimento della combustione stessa, riducendo sensibilmente le emissioni alla fonte.

Inoltre, il funzionamento dei due turbocompressori e il sistema di ricircolo dei gas di scarico contribuiscono attivamente alla protezione dell’ambiente.

Più specificamente, in questo nuovo 2,2 litri HDi FAP®, l’associazione della nuova camera di combustione ad una pressione di 1800 bar permette di ridurre le emissioni di circa il 30 % rispetto al motore 2.2 litri HDi della generazione precedente.

E’ ovviamente associato alla tecnologia del FAP® dell’ultima generazione con la presenza di un additivo nel filtro. Questo Filtro Attivo anti Particolato della terza generazione, di tipo « octosquare », sul 2,2 litri HDi, viene cambiato dopo 180.000 km. Tempi così lunghi sono possibili grazie ai miglioramenti apportati all’additivo e al supporto filtrante.

L’additivo Eolys, la cui maggiore efficacia permette di diminuirne le dosi aggiunte al carburante, riduce la quantità di residui stoccati sulle pareti del filtro.

Il supporto filtrante presenta una nuova struttura, la cui geometria « octosquare » e il maggiore diametro dei canali di ingresso aumentano nettamente la capacità di stoccaggio dei residui.

Il FAP® non è un semplice dispositivo filtrante, ma un "sistema" che impedisce, già durante la fase di combustione attraverso l’additivazione del gasolio con ossido di Cerio, l'emissione di particolato nell'ambiente. L’ossido di Cerio – sostanza naturale inerte -, oltre ad abbassare la temperatura di carbonizzazione del particolato durante la fase di rigenerazione del filtro, consente l'aggregazione delle polveri sottili di qualunque diametro in macromolecole all'uscita dalla camera di combustione (sono poi queste macromolecole ad essere intercettate dal supporto filtrante).

Uno studio effettuato dall"Entretiens Louis le Grand" attesta, con l’unico metodo scientifico riconosciuto, che viene eliminato anche il particolato di dimensione fino a 10 nanometri (1000 volte più piccolo dei PM10!).

L’acustica e le vibrazioni

Il monoblocco a doppia parete, brevettato e realizzato direttamente in fonderia, permette di migliorare in modo significativo le prestazioni acustiche del motore.

Due alberi di equilibratura controrotanti diminuiscono notevolmente le vibrazioni e l’ammortizzazione dei supporti del motore e, insieme al doppio volano motore ottimizzato, permettono di filtrare le vibrazioni.

Inoltre, la valvola a farfalla del sistema di aspirazione, dotata di un tempo di risposta rapidissimo, viene disconnessa in fase di arresto del motore per evitare le vibrazioni del propulsore in questa fase.

La manutenzione

Una pompa dell’olio di grande capacità e in due parti permette di ridurre la frequenza del cambio dell’olio, che ora avviene dopo 30 000 km.

Con la stessa finalità, la cinghia di distribuzione e gli accessori del motore sono progettati e dimensionati per non richiedere la manutenzione durante la vita del veicolo.

Il cambio manuale a 6 marce - ML6C

Il motore della 807 2,2 litri HDi FAP® è abbinato a un cambio meccanico di tipo ML6C a sei marce, la cui leva, come sempre sulla 807, è ubicata idealmente in posizione alta.

Il cambio automatico sequenziale a 6 rapporti « Tiptronic System Porsche » - AM6

L’introduzione del cambio automatico sequenziale a sei rapporti di tipo AM6, che soddisfa le aspettative del mercato in termini di maggior comfort di utilizzo, è una vera novità sulla 807.

Questo nuovo gruppo motore/cambio, al vertice della gamma HDi FAP®, conferisce alla 807 non solo dinamismo e reattività, ma anche un comfort di guida supplementare.

I sei rapporti offrono brio nelle partenze, grazie al primo rapporto corto, un’apprezzabile progressività di accelerazione grazie ai passaggi di marcia dolci e una piacevolezza di guida generale legata a un utilizzo ottimizzato della gamma di coppia del motore. Così, il sesto rapporto « allungato » ottimizza i consumi, la rumorosità e il comfort in autostrada, senza compromettere le riprese, grazie al passaggio istantaneo ai rapporti inferiori. Infine, questo cambio può sostenere una coppia ancora più generosa, il che permette al gruppo motopropulsore di rivendicare 400 Nm sin da 1 750 g/min.

Il cambio offre due modalità di guida : una automatica autoadattiva per una guida calma e senza stress, che si adatta allo stile di guida del conducente e l’altra più attiva grazie al comando sequenziale « Tiptronic system Porsche ».

Lanciato in un primo tempo sulle versioni V6 benzina e HDi della 607, il cambio automatico AM6 è sviluppato dalla società « Aisin AW » in base a un capitolato fissato dal gruppo PSA Peugeot Citroën.

Il principio di base consiste nell’utilizzare le combinazioni di demoltiplicazione dei due treni epicicloidali, uno singolo e l’altro doppio, comandati solo da cinque elementi di attrito (frizioni o freni).

Tale principio permette di ottenere una compattezza e un peso ridotto, paragonabili a quelli dei cambi automatici a quattro rapporti.

Ai fini di una maggiore sicurezza, il cambio dispone di una funzione « shift lock » che impedisce, a motore acceso, di uscire dalla posizione Parking (P) senza premere contemporaneamente il pedale del freno. Allo stesso modo, viene emesso un segnale acustico quando il guidatore apre la sua portiera, a motore spento, senza avere rimesso la leva del cambio nella posizione Parking.

Caratteristiche tecniche

Il motore 2,2 litri HDi FAP® conferisce alla 807 eccellenti riprese, una versatilità di utilizzo ai bassi regimi e un comfort di guida di alto livello.

Lo dimostrano le sue prestazioni perché, con il solo guidatore a bordo, nel caso del cambio manuale, percorre i 1000 m partenza da fermo in soli 31.4 secondi (32.1 con il cambio automatico in posizione Drive) e, soprattutto, ha una ripresa da 80 a 120 km/h in soli 9.6 secondi in quinta (e persino 7.7 s con l’AM6). La velocità massima di 200 km/h si raggiunge sull’ultimo rapporto (197 km/h per il cambio automatico).

Le tecnologie di questo motore e le loro conseguenze sulla disponibilità di coppia ai bassi regimi contribuiscono a ridurre i consumi di carburante e comportano emissioni di CO2 contenute (7,2l/100 nel ciclo misto ossia 191 g/km e 8.2 litri per 218 g/km con l’AM6).

Questi consumi contenuti, abbinati a un serbatoio da 80 litri, conferiscono un’eccellente autonomia alla 807.

Collegamenti al suolo

I collegamenti al suolo sono stati adattati al dinamismo del gruppo motopropulsore.

L’avantreno, di tipo pseudo Mc Pherson triangolato, e il retrotreno a traversa deformabile della 807 garantiscono sin dall’origine un’ottima tenuta di strada e una grande precisione dello sterzo.

La 807 monta ammortizzatori posteriori e una barra antirollio specifici, mentre le articolazioni posteriori dei triangoli anteriori presentano una maggiore rigidità. Queste innovazioni permettono di raggiungere il miglior compromesso possibile tra tenuta di strada e comfort, per garantire una sicurezza attiva e un piacere di guida di alto livello.

La 807 con queste motorizzazioni è abbinata esclusivamente a cerchi in lega di alluminio da 16’’ e a pneumatici 215/60R16H abbinati all’indicatore di perdita pressione pneumatici.

L’impianto frenante, dimensionato per il dinamismo di questa vettura, comprende dischi anteriori di 310x32 mm associati a pinze a due pistoncini. L’insieme conferisce alla 807 una frenata efficace, decisa e facile da dosare.

Un sistema antibloccaggio delle ruote (ABS), la ripartizione elettronica della frenata (REF) con gestione ruota per ruota e un dispositivo di assistenza alla frenata di emergenza (AFU) completano il dispositivo.

Come su tutte le 807, un sistema ESP (Electronic Stability Program) Bosch dell’ultima generazione, dotato di una gestione estremamente precisa, corregge un eventuale inizio di « sottosterzo » e di « sovrasterzo ».

Equipaggiamenti

Le evoluzioni della nuova 807, organiche e ricche di stile, hanno interessato anche gli equipaggiamenti, dotati di tecnologie al servizio del guidatore ma anche di tutti i passeggeri, pensate per la loro sicurezza e il loro comfort. Infatti, la 807 può avere il kit mani libere Bluetooth®, il rilevatore di ostacoli anteriore e posteriore, un sistema multimediale posteriore costituito da uno schermo 16/9 e un lettore DVD (in opzione sulle versioni ST e SV).

Un sistema multimediale posteriore perfettamente integrato

Per la felicità di tutti i passeggeri posteriori, e talvolta per la serenità del guidatore, uno schermo da 16/9 occultabile ed orientabile, abbinato a un lettore di DVD, sono posizionati, idealmente, a livello della plafoniera centrale del veicolo. Per il comfort di ogni occupante, il sistema comprende due cuffie a infrarossi. Grazie a una presa audio/video, i bambini, piccoli o grandi, e tutti gli appassionati delle tecnologie digitali potranno collegare le loro consolle di videogiochi, lettori portatili di video, computer, videocamere, macchine fotografiche, ecc.

Questo sistema, proposto in opzione, è disponibile solo sugli allestimenti ST e SV.

Il kit mani libere Bluetooth™

Abbinato all’autoradio, questo sistema permette di riconoscere un telefono cellulare Bluetooth™ presente nell’abitacolo, di captarne le principali funzionalità e di trasferirle sulla vettura. Il guidatore può dunque utilizzare il suo cellulare senza toccarlo, usufruendo degli altoparlanti del veicolo.

Il rilevatore di ostacoli anteriore e posteriore

Il rilevatore di ostacoli anteriore – di serie sulla versione SV ed in opzione sulla versione ST - è abbinato al sensore di parcheggio posteriore.

Prezioso aiuto nelle manovre di parcheggio e per la sicurezza delle persone, questo sistema emette, attraverso gli altoparlanti, suoni più o meno ravvicinati.

Inoltre, le distanze dall’ostacolo sono visualizzate graficamente sullo schermo multifunzione.

Il sistema, che si compone di 4 sensori a ultrasuoni anteriori, oltre ai 4 sensori posteriori, si attiva con l’inserimento della retromarcia o ad una velocità inferiore ai 10 km/h, purché il veicolo rimanga fermo per più di tre secondi.

Ricordiamo infine che, da alcuni mesi, la 807 è dotata del nuovo sistema RT4. Legato a uno schermo a colori tridimensionale che riunisce le funzioni audio, telefono GSM, navigatore GPS e Peugeot Securité, integra un disco fisso di 30 Gb che permette di supportare la cartografia di tutta l’Europa e di salvare fino a 180 ore di musica, su file formato MP3.

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