Nuova Polo GTI taglia per la prima volta il traguardo dei 200 CV

Nuova Polo GTI taglia per la prima volta il traguardo dei 200 CV

Icona dall’indole sportiva. Tre lettere – GTI (Gran Turismo Injection) – indissolubilmente legate al marchio Volkswagen. Ora una nuova Polo GTI è pronta a entrare in scena: la nuova generazione della Polo GTI1 con 200 CV di potenza, cambio DSG a 6 rapporti di serie, velocità massima di 237 km/h, accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi e consumi pari a 5,9 l/100 km a dimostrazione dell’efficienza del suo motore. La nuova Polo GTI rappresenta un’altra pietra miliare nella lunga storia delle GTI.

Icona dall’indole sportiva. Tre lettere – GTI (Gran Turismo Injection) – indissolubilmente legate al marchio Volkswagen. Ora una nuova Polo GTI è pronta a entrare in scena: la nuova generazione della Polo GTI1 con 200 CV di potenza, cambio DSG a 6 rapporti di serie, velocità massima di 237 km/h, accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi e consumi pari a 5,9 l/100 km a dimostrazione dell’efficienza del suo motore. La nuova Polo GTI rappresenta un’altra pietra miliare nella lunga storia delle GTI.

Basta salire a bordo, regolare la posizione dei sedili sportivi e allacciare le cinture per creare un legame tra uomo e macchina frutto di una superiore ergonomia. A bordo della nuova Polo GTI il tasto di avviamento del motore si trasforma in un tasto per celebrare l’esperienza al volante. Il team di sviluppo è riuscito, infatti, a realizzare una dinamica che consente una guida ambiziosa, all’insegna di una sicurezza esemplare e del massimo comfort. Questo connubio di sportività, sicurezza e comfort, oltre a rappresentare il segreto alla base del successo del concept GTI, è anche una delle caratteristiche salienti della nuova Polo GTI, che vanta un motore brillante, peso a vuoto (1.355 kg) e rapporto peso/potenza (6,78 kg/CV) contenuti, assetto sportivo coinvolgente e confortevole al contempo per affrontare anche lunghi viaggi, trazione anteriore sicura e posizione di seduta ottimizzata sotto il profilo ergonomico.

Il tutto racchiuso in un design espressivo degli esterni e interni, impreziosito da elementi caratteristici GTI come la tipica linea rossa sulla calandra, il pomello della leva del cambio GTI e il rivestimento dei sedili nel leggendario tessuto a quadretti Clark. Completa l’allestimento la plancia digitalizzata e collegata in rete. La Polo GTI – disponibile esclusivamente nella versione a cinque porte – si presenta, dunque, come una vettura sportiva di nuova generazione, compatta e dal prezzo accessibile.

Le caratteristiche della nuova Polo GTI in dettaglio

Esterni GTI Frontale GTI. Gli stilemi GTI degli esterni comprendono, oltre al paraurti originale con spoiler integrato e fendinebbia di serie, anche la linea rossa al centro della calandra. I fari con tecnologia LED (a richiesta) sono impreziositi da un’aletta rossa, dettaglio esclusivo per la Polo GTI, che riprende lo stile della linea dello stesso colore presente sulla calandra. Non potevano mancare logo GTI e prese d’aria nella classica struttura a nido d’ape, ricavate nella calandra e nel paraurti. La parte inferiore del paraurti della nuova Polo GTI si distingue poi dalle altre versioni meno potenti grazie alle modanature in nero lucido a forma di C inserite al suo interno.

Posteriore GTI. Anche il posteriore della Polo GTI presenta alcuni highlight semplicemente inconfondibili. Il colore nero rappresenta ancora una volta un elemento stilistico classico ad accompagnare la storia di questa versione: dalla prima Golf GTI del 1976 fino ai giorni nostri. Alla fine degli anni ’70 tutti i “ragazzi” di età compresa tra 8 e 80 anni sapevano che anche la parte intorno al lunotto era di colore nero. Sulla Polo la parte posteriore dello spoiler sul tetto – composto da due parti – è ora verniciata in nero lucido, mentre la parte inferiore è in nero opaco. Tra gli altri stilemi GTI figurano la struttura a nido d’ape, a sua volta verniciata in nero, inserita nella parte inferiore del paraurti e il doppio terminale di scarico cromato, integrato sul lato sinistro. La scritta GTI sul portellone è posizionata direttamente sopra il terminale di scarico. La Polo GTI è, inoltre, equipaggiata di serie con gruppi ottici posteriori a LED, che le conferiscono un inconfondibile design notturno.

Profilo GTI. Tra gli elementi caratteristici GTI della fiancata spiccano i cerchi in lega leggera ridisegnati da 17 pollici Milton Keynes con pneumatici 215/45. Le superfici interne dei cerchi torniti a specchio sono verniciate in nero, creando un abbinamento cromatico con i rivestimenti sottoporta in nero opaco della Polo GTI. Per la prima volta in assoluto la GTI può essere ordinata a richiesta con cerchi in lega leggera da 18 pollici (pneumatici: 215/40). Anche i cerchi Brescia sono torniti a specchio con superficie interna in nero lucido. Indipendentemente dal tipo di cerchio montato, le pinze verniciate in rosso dell’impianto frenante, caratterizzato da eccellenti doti anti-fading, risultano sempre ben visibili attraverso le razze in alluminio. La targhetta GTI cromata di colore rosso, posizionata sui parafanghi, spicca all’altezza del distintivo vertice anteriore della linea caratteristica di forma tridimensionale. Colori carrozzeria GTI. Ci sono i colori carrozzeria e poi ci sono i colori carrozzeria tipicamente GTI. Nel caso della Polo GTI questi ultimi comprendono le tonalità Pure White, Flash Red e Deep Black effetto perla. Non solo: la versione più sportiva della Polo sesta generazione può essere ordinata anche nelle tinte Limestone Grey Metallic e Reef Blue Metallic.

Interni GTI Gli elementi caratteristici GTI spiccano anche nell’abitacolo. Un highlight per eccellenza di ogni GTI che si rispetti è l’abitacolo allestito in modo specifico. E la nuova Polo GTI non fa eccezione. Nero, rosso, grigio ed elementi cromati sono protagonisti indiscussi a livello estetico. Tutto ciò che non è rosso, grigio o cromato, è sempre nero (Titanschwarz). Anche montanti e padiglione sono, pertanto, neri. Le cuciture in contrasto rosse, che impreziosiscono il volante multifunzione sportivo rivestito in pelle (di serie), il rivestimento della leva del cambio, i tappetini e le superfici esterne dei sedili, sono altri tratti distintivi degli interni delle versioni GTI. I sedili sportivi ergonomici top di gamma, adatti a guidatori di qualsiasi corporatura, presentano superfici interne rivestite con il leggendario tessuto con fantasia a quadretti Clark (strisce rosse, grigio scuro e grigio chiaro, quadretti neri). Rivestimenti in pelle nera sono disponibili a richiesta. Gli interni sono impreziositi anche da una serie di dettagli cromati (per esempio, su volante, pomello della leva del cambio, bordi della strumentazione, cornici delle bocchette di aerazione, comandi del climatizzatore, pedaliera e tasti). Anche gli inserti decorativi di plancia, consolle centrale e pannelli delle porte sono stati coordinati “ad hoc” per la GTI. L’inserto decorativo sulla plancia può essere ordinato nella tonalità Deep Iron glossy o Velvet Red, mentre la parte superiore della strumentazione viene riproposta in nero.

Strumentazione GTI e Active Info Display. Per la prima volta, la Volkswagen propone la Polo, e quindi anche la nuova GTI, con strumentazione completamente digitale. La Polo è la prima GTI a offrire di serie l’Active Info Display di ultima generazione. Sulla Polo più potente c’è in esclusiva una grafica dedicata alla GTI, denominata Sport, che presenta un design di base nei colori rosso-bianco-nero. I sistemi di infotainment, dotati di display da 8 pollici, visualizzano, invece, una schermata iniziale esclusiva per la GTI. Strumentazione e sistema di infotainment della nuova Polo GTI sono disposti all’altezza dello stesso piano ottico, risultando così perfettamente visibili e accessibili. Apposite interfacce digitali portano a bordo le App e i vari servizi online degli smartphone, che possono essere caricati sia tramite connettore sia senza cavo (ricarica a induzione). Strumentazione e sistemi di infotainment in dettaglio:

Active Info Display. Gli interface designer Volkswagen hanno ulteriormente ottimizzato l’Active Info Display (diagonale del display 10,25 pollici) ed elevato a un nuovo livello sia le qualità grafiche (133 dpi / risoluzione 1.280 x 480 pixel) che la gamma delle funzioni disponibili. Il display offre quindi prestazioni grafiche migliori, una maggiore densità di pixel, ottime caratteristiche di luminosità e contrasto, colori più intensi e spie di controllo meno convenzionali. Grazie al tasto View, posizionato sul volante multifunzione, adesso il guidatore della Polo GTI può anche selezionare agevolmente e rapidamente una delle tre impostazioni di base: 1. visualizzazione con due quadranti per regime e velocità. 2. visualizzazione digitale senza quadranti 3. visualizzazione digitale senza quadranti con informazioni supplementari, che possono essere configurate tramite il sistema di infotainment.

La grafica e la gamma dei colori dell’Active Info Display possono, inoltre, essere adattate completamente in funzione del rispettivo modello: non a caso, sulla nuova Polo GTI predominano gli elementi grafici nei colori nero, bianco e rosso. Due sistemi di infotainment. Con Active Info Display e sistema di infotainment la superficie della plancia si rinnova, diventando digitale e interattiva. La Volkswagen adotta per la Polo GTI il sistema di infotainment di ultima generazione, dotato di un display da 8 pollici. Nel caso specifico della Polo GTI si tratta di Composition Media (sistema radio e di infotainment da 8 pollici con lettore CD) previsto di serie e Discover Media (sistema di radio-navigazione e di infotainment da 8,0 pollici con lettore CD) optional. La nuova Polo GTI collega in rete guidatore e passeggeri in modo innovativo e semplice come non mai. Tutti gli occupanti della Polo sono “always on”, sempre online ogni volta che lo desiderano. A questo riguardo, sono disponibili le applicazioni Car-Net App Connect (oltre alla tecnologia MirrorLink / Android, nei sistemi di infotainment sono state integrati anche Apple CarPlay™ e Android Auto™ / Google), Media Control e i servizi online Guide & Inform.

Allestimenti GTI Tutto a bordo. La dotazione della gamma Polo comprende di serie cinque porte, sistema di controllo perimetrale Front Assist con funzione di frenata di emergenza City e riconoscimento dei pedoni, frenata anti collisione multipla, airbag supplementari per la testa per i sedili anteriori e posteriori e VW Connect. La Polo GTI offre numerosi altri equipaggiamenti di serie. Alle dotazioni si aggiungono differenziale elettronico a bloccaggio trasversale XDS, selezione del profilo di guida, sistema di infotainment Composition Media, sistema Wireless Charging per smartphone, strumentazione interamente digitale Active Info Display, illuminazione ambiente (in bianco), listelli battitacco con scritta GTI, climatizzatore, fendinebbia e luci di svolta, gruppi ottici posteriori a LED, sedile del guidatore regolabile in altezza, tappetini anteriori e posteriori, alzacristalli elettrici su tutti i finestrini con comando comfort e display multifunzione Plus. Per la Polo GTI, inoltre, è disponibile a richiesta una gamma molto ampia di sistemi comfort e di assistenza, cui si aggiungono due ulteriori highlight: il tetto panoramico scorrevole più ampio della categoria e il sound system Beats da 300 watt.

Allestimento di serie GTI per l’Italia (estratto) • Doppio terminale di scarico cromato, a sinistra • Tasche portaoggetti sugli schienali dei sedili anteriori • Airbag per guidatore e passeggero anteriore, con disattivazione dell’airbag passeggero anteriore, sistema di airbag per la testa per i passeggeri anteriori e posteriori • Illuminazione ambiente (monocolore), negli inserti decorativi delle porte e nella plancia • Sistema di assistenza nelle partenze in salita • Pinze dei freni rosse • Inserti cromati sugli interruttori di regolazione degli specchietti, sui pulsanti degli alzacristalli e sulle bocchette anteriori lato guida e lato passeggero • Padiglione in Titanschwarz • Inserti decorativi in Velvet Red sulla plancia e sui pannelli delle porte anteriori • Comando automatico delle luci di marcia, con luci diurne a LED, funzione Leaving Home/Coming Home • Illuminazione del vano bagagli • Limitatore di velocità • Impugnatura della leva del freno a mano in pelle • Illuminazione della targa con tecnologia LED • Climatizzatore • Altoparlanti (6) • Luci a LED nel vano piedi • Cerchi in lega leggera Milton Keynes (7,5 J x 17), pneumatici 215/45 • Piantone dello sterzo regolabile in altezza e in profondità • Sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore • Volante sportivo multifunzione rivestito in pelle • Display multifunzione Plus • Fendinebbia con luci di svolta • Radio Composition Media • Indicatore di pressione degli pneumatici • Gruppi ottici posteriori con tecnologia LED, rosso scuro • Sedili anteriori sportivi, rivestimenti dei sedili in tessuto Clark • Sistema start/stop con sistema di recupero dell’energia in frenata • Paraurti con design sportivo, prese d’aria con struttura a nido d’ape, sottoporta maggiorati in nero • Sistema di controllo perimetrale Front Assist con funzione di frenata di emergenza City e riconoscimento dei pedoni • Cinque porte • Sedili anteriori regolabili in altezza • Chiusura centralizzata con radiocomando

Motore GTI

Categoria 2 litri turbo. Il motore rappresenta per definizione il cuore di ogni GTI e la Polo non fa eccezione. Negli ultimi tempi le versioni GTI sono state sempre spinte da motori turbo quattro cilindri dalla coppia vigorosa: la nuova Polo GTI monta un motore benzina a iniezione diretta 2.0 con potenza di 200 CV, ovvero +8 CV rispetto al TSI 1.8 del modello precedente (192 CV). Analogamente alla Golf GTI, anche la Polo entra così per la prima volta nella fascia delle vetture equipaggiate con motori turbo 2.0. Forte di 1.984 cm3 di cilindrata e un rapporto di compressione 11,65:1, il motore GTI mette a disposizione la sua potenza massima in un range di regimi compreso fra 4.400 e 6.000 giri. Già a 1.500 giri, la terza generazione della serie EA888 scarica una coppia massima di 320 Nm sull’asse anteriore. Questo valore elevato rimane costante fino a un regime di 4.350 giri: la curva di coppia del motore GTI, pertanto, non presenta un profilo classico, bensì una sorta di “plateau” particolarmente sportivo.

• Sistema high-tech. Tra le caratteristiche tecniche del motore delle nuova Polo GTI figurano commutazione dell’alzata valvole a comando elettronico sul lato di aspirazione, sistema di iniezione doppio con iniettori TSI ed SRE (iniezione diretta e indiretta combinata), anelli raschiaolio a tre parti, centralina motore con quattro processori core e camera di combustione a ciclo Miller. Efficienza GTI. Al lancio la nuova Polo GTI è disponibile con cambio a doppia frizione DSG a 6 rapporti, mentre la versione con cambio manuale a 6 rapporti seguirà l’anno prossimo. La Polo GTI con DSG raggiunge i 100 km/h in 6,7 secondi e tocca una velocità massima di 237 km/h, fregiandosi così del titolo di Polo di serie più potente attualmente disponibile. L’efficiente tecnologia del powertrain rende la Polo GTI particolarmente parca nei consumi, nonostante la sua elevata potenza. Per la versione DSG il consumo nel ciclo combinato si attesta su 5,9 l/100 km (pari a 134 g/km CO2).

Assetto GTI

Due assetti sportivi. La Polo GTI viene proposta con due differenti configurazioni di assetto. L’assetto sportivo è parte della dotazione di serie, mentre l’assetto Sport Select con sospensioni regolabili è disponibile a richiesta. Come tutte le Polo, anche la GTI è dotata di servosterzo elettromeccanico e programma di controllo elettronico della stabilità ESC, a cui si aggiunge il differenziale elettronico a bloccaggio trasversale XDS di serie, che migliora ulteriormente le doti di trazione nella marcia in curva a velocità elevata. • Configurazione di base. La Polo 200 CV, a trazione anteriore come tutte le GTI, ha sull’avantreno sospensioni con montante a gruppo molla-ammortizzatore (a gas) integrato e bracci trasversali triangolari inferiori, con correzione dell’asse di sterzo. All’anteriore c’è inoltre una barra stabilizzatrice. Le sospensioni anteriori sono realizzate mediante molle elicoidali con ammortizzatori a gas telescopici; gli elementi sono integrati negli ammortizzatori. Sul posteriore viene impiegato un sistema semi-indipendente ad asse deformabile con barra stabilizzatrice integrata. Ammortizzatori a gas e molle separate sull’asse posteriore assicurano uno smorzamento sportivo e confortevole al contempo. • Assetto sportivo. La Polo GTI è l’unico modello della gamma con assetto sportivo di serie. La configurazione comprende una taratura specifica di molle, ammortizzatori e barre antirollio con un abbassamento della carrozzeria di 15 mm. • Assetto Sport Select e selezione del profilo di guida. La Polo GTI può essere equipaggiata, a richiesta, con l’assetto Sport Select ulteriormente ottimizzato. Grazie agli ammortizzatori regolabili, il guidatore può variare l’effetto smorzante in due diverse modalità: Normal e Sport. La selezione del profilo di guida, invece, offre cinque modalità: Normal, Sport, Eco, Comfort e Individual, che consentono al guidatore di impostare parametri che agiscono in modo diretto sul comportamento di marcia della vettura. Con l’assetto Sport Select è possibile, per esempio, modificare comportamento dello sterzo, mappatura del motore e comando del cambio, a seconda del profilo selezionato. Oltre agli ammortizzatori regolabili, l’assetto Sport Select comprende una barra stabilizzatrice anteriore di dimensioni maggiori con elementi di accoppiamento più rigidi, e cuscinetti dell’asse posteriore più rigidi. Inoltre, anche in questo caso la carrozzeria è abbassata di 15 mm.

La Polo GTI con nuovi sistemi di assistenza e comfort Sensore Blind Spot. Questo sistema può contribuire a evitare gravi incidenti. Infatti, il sensore Blind Spot, tramite un simbolo a LED negli specchietti retrovisori esterni, segnala al guidatore la presenza di eventuali veicoli nell’angolo cieco oppure in fase di avvicinamento. In tal caso, il simbolo si accende immediatamente. Se il guidatore attiva l’indicatore di direzione dello stesso lato dove sopraggiunge il veicolo rilevato, il simbolo lampeggia per avvisare del pericolo. Il sistema invia, inoltre, un impulso al volante per contrastare il cambio di corsia, mitigando così i rischi legati a una tale situazione. Grazie a sensori radar, il sistema, attivo automaticamente dai 30 km/h, “monitora” un’area circostante di circa 20 metri. Al Blind Spot Monitor è sempre abbinato il sistema di assistenza per l’uscita dal parcheggio Rear Traffic Alert, che rende più sicura l’uscita in retromarcia dagli spazi di parcheggio. Rear Traffic Alert. Un ulteriore vantaggio in termini di sicurezza è offerto dal sistema di assistenza per l’uscita dal parcheggio, abbinato al Blind Spot Monitor, che semplifica l’uscita in retromarcia da ingressi e parcheggi che si trovano in posizione trasversale rispetto alla strada. Il sistema è innovativo in quanto rileva non solo veicoli fermi o in movimento dietro la vettura, ma anche quelli in fase di avvicinamento laterale, spesso di difficile individuazione da parte del guidatore. Il sensore radar è in grado di rilevare anche oggetti fino a una distanza di 40 m e riconosce oggetti in movimento a partire da una velocità di 4 km/h. In caso di imminente collisione, il sistema emette un segnale acustico. Se il guidatore o l’altro utente della strada non reagiscono oppure se la collisione è imminente, il sistema interviene automaticamente sui freni.

Sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore. Il sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore Fatigue Detection, in Italia offerto di serie su tutta la gamma Polo, rileva un’eventuale diminuzione della concentrazione del guidatore e lo allerta mediante un segnale acustico della durata di cinque secondi e un messaggio nella strumentazione, invitandolo a fare una pausa. Se nei 15 minuti successivi il guidatore non effettuerà pause, l’avviso verrà ripetuto.

Sistema anti collisione multipla. Circa un quarto di tutti gli incidenti con lesioni alle persone è causato da collisioni multiple. A questo riguardo, la frenata anti collisione multipla di serie può contribuire a evitare del tutto le collisioni successive o perlomeno a mitigarne la gravità. Dopo una collisione e nell’ambito dei suoi limiti, il sistema anti collisione multipla esegue automaticamente una frenata prima ancora che il guidatore possa reagire. Questo consente di ridurre la gravità dell’incidente e, nella migliore delle ipotesi, di evitare le collisioni successive.

Sistema proattivo di protezione occupanti. Se il sistema proattivo di protezione degli occupanti (disponibile a richiesta) riconosce un potenziale rischio di incidente (per esempio rilevando una frenata di emergenza, quindi attraverso il sistema attivo di assistenza della frenata), attiva automaticamente il pretensionamento delle cinture di sicurezza del guidatore e del passeggero anteriore, in modo da garantire la miglior protezione possibile per mezzo del sistema airbag e cinture di sicurezza. Qualora in una situazione di guida instabile, come per esempio in caso di sovrasterzo o sottosterzo con l’intervento dell’ESC, si verifichi una forte accelerazione trasversale, vengono inoltre chiusi sia i cristalli laterali sia il tetto scorrevole (fino a un apposito punto di fermo). Infatti, gli airbag per la testa e gli airbag laterali possono effettuare al meglio la loro azione protettiva e quindi funzionare in completa efficacia con i cristalli e il tetto pressoché chiusi. La protezione proattiva degli occupanti riconosce anche le situazioni critiche relative alla distanza di sicurezza, contribuendo a ridurre lo spazio di arresto, in quanto sulla Polo GTI questo sistema è disponibile in abbinamento al controllo perimetrale Front Assist di serie. In situazioni di pericolo il guidatore viene avvisato attraverso segnali ottici e acustici e mediante lo sviluppo di una pressione frenante preventiva.

Cruise control adattivo (ACC). Il sistema utilizza un sensore radar integrato nel frontale e viene offerto in combinazione con il cambio a doppia frizione DSG, unica trasmissione disponibile al momento. Il guidatore può impostare una velocità compresa tra 0 e 210 km/h. L’ACC adegua automaticamente la velocità della vettura a quella del veicolo che la precede, fino alla velocità massima impostata, mantenendo la distanza stabilita dal guidatore. L’abbinamento con il DSG consente alla Polo GTI con ACC di frenare automaticamente dietro un veicolo fermo davanti alla vettura, all’occorrenza anche fino all’arresto. Su richiesta del guidatore l’ACC esegue anche automaticamente la ripartenza.

Sistema di controllo perimetrale Front Assist. Il Front Assist, di serie su tutte le Polo italiane, utilizza un sensore radar integrato nel frontale per monitorare permanentemente la distanza dai veicoli che precedono. Il sistema supporta il guidatore in situazioni critiche, predisponendo l’impianto frenante e invitando chi guida a intervenire opportunamente, dapprima con segnalazioni ottiche e acustiche e, in una seconda fase, con una breve frenata di avvertimento. In caso di frenata debole da parte del conducente, il sistema aumenta automaticamente la pressione frenante. Se il guidatore continua a non reagire, il Front Assist decelera automaticamente la vettura, al fine di concedergli un tempo di reazione maggiore. Il sistema avvisa inoltre il guidatore della Polo in caso di eccessiva riduzione della distanza rispetto al veicolo che precede. La nuovissima versione del Front Assist di serie sulla Polo GTI è in grado di rilevare non solo gli altri veicoli, ma anche i pedoni che si muovono trasversalmente rispetto alla carreggiata. Non appena un pedone si trova in pericolo, il sistema allerta il guidatore e successivamente, entro determinati limiti tecnici, frena autonomamente la Polo GTI. Parte integrante del Front Assist è la funzione di frenata di emergenza City. Funzione di frenata di emergenza City. È un’evoluzione del Front Assist e monitora, per mezzo di un sensore radar, lo spazio antistante la vettura. Il sistema agisce a velocità inferiori a 30 km/h. In caso di collisione imminente con un veicolo che precede (in movimento o fermo), se il guidatore non intraprende alcuna azione per evitare l’urto, l’impianto frenante viene predisposto come avviene nel caso del Front Assist. Se necessario, entro i limiti del sistema, la funzione di frenata di emergenza City interviene con una frenata automatica per ridurre le conseguenze di un impatto imminente e, se il guidatore non frena con forza sufficiente, gli mette a disposizione tutta la forza frenante. Selezione del profilo di guida. Per la selezione del profilo di guida sono disponibili complessivamente cinque programmi: Eco, Sport, Normal, Comfort e Individual. In particolare, con il profilo Eco, il funzionamento della gestione del motore, del climatizzatore e di ulteriori gruppi ausiliari viene gestito nell’ottica del massimo contenimento dei consumi. Inoltre, sulle vetture con DSG, in modalità Eco può essere utilizzata la funzione che sfrutta l’inerzia; se il guidatore solleva il piede dal pedale dell’acceleratore (per esempio, percorrendo tratti in discesa), il DSG “stacca” la frizione e il motore gira al regime del minimo. Così l’energia cinetica della Polo GTI può essere sfruttata in modo ottimale. In modalità Sport, invece, la taratura dell’assetto viene irrigidita tramite gli ammortizzatori regolabili (con assetto Sport Select) mentre la prontezza di risposta del motore e i punti di innesto del DSG sono stati studiati in modo da garantire una maggiore dinamicità. Dispositivo di assistenza al parcheggio Park Assist. Il dispositivo di assistenza al parcheggio Park Assist guida automaticamente la Polo GTI negli spazi di parcheggio paralleli alla carreggiata e trasversali ed esegue anche manovre d’uscita dagli spazi paralleli. Il sistema viene attivato premendo il relativo tasto sulla consolle centrale. Mediante gli indicatori di direzione il guidatore sceglierà quindi il lato della carreggiata dove parcheggiare. Se il Park Assist, tramite i sensori a ultrasuoni, rileva uno spazio di parcheggio di dimensioni sufficienti (lunghezza dell’auto +40 cm davanti e +40 cm dietro), si potrà avviare il parcheggio assistito: il guidatore inserirà la retromarcia, dopodiché dovrà soltanto accelerare o frenare (una funzione di frenata automatica lo supporterà in caso di distanza insufficiente), mentre sarà la vettura a manovrare lo sterzo. Indicatore di pressione degli pneumatici. L’indicatore di pressione degli pneumatici opera mediante i sensori del numero di giri delle ruote dell’ABS: con il diminuire della pressione, si riduce anche il raggio di rotolamento del relativo pneumatico e la ruota, a parità di velocità, gira più rapidamente. In tal caso il sistema riconosce che la pressione di gonfiaggio è troppo bassa e avvisa il guidatore. L’indicatore di pressione degli pneumatici non esonera il guidatore dalla sua responsabilità di controllare personalmente la pressione degli pneumatici.

Storia della GTI Dalla Polo GT alla Polo GTI

Quarant’anni all’insegna del dinamismo. La Polo si è fatta apprezzare nel corso dei decenni in versione Gran Turismo, in un primo tempo anche senza iniezione. Un fatto è certo: l’indole sportiva è insita nel DNA di questa gamma. Uno sguardo al passato: la storia delle versioni sportive della Polo ebbe inizio nel 1979 con la GT. In virtù dei suoi 60 CV di potenza era la versione più performante della Polo prima generazione e già all’epoca sfoggiava la leggendaria linea rossa sulla calandra. Nel 1985 la Casa di Wolfsburg decise di presentare un’erede della GT, sviluppata sulla base della Polo seconda generazione. La seconda Polo GT era dotata di assetto sportivo e regolatore della forza frenante per garantire massima sicurezza, considerando che arrivava ad erogare 75 CV di potenza: davvero tanti per una city car di oltre trent’anni fa. Nel 1987 l’esordio con la sovralimentazione. Nel 1987 la Polo GT G40 115 CV, la cui velocità massima sfiorava i 200 km/h, ereditò la dinamica di una GTI. Tra i componenti tecnici particolarmente sofisticati del motore figurava un compressore G-Lader a spirale sviluppato dalla Volkswagen, che svolgeva la funzione di un turbocompressore e che all’epoca fu impiegato anche sulla Golf e sulla Corrado. Sviluppata sulla base della Polo terza generazione, nel 1991 vide la luce la seconda G40, che era già dotata di catalizzatore e raggiungeva una velocità massima di 196 km/h grazie ai suoi 113 CV. Nel 1998 debutta la prima Polo GTI. Sempre partendo dal modello di terza generazione, nel 1998 fu lanciata la prima Polo GTI 120 CV. Nel 2006 un motore con sovralimentazione turbo tradizionale, capace di erogare 150 CV, esordì sulla Polo GTI quarta generazione. Nello stesso anno la Casa tedesca introdusse anche la Polo GTI Cup Edition 180 CV, derivata dall’omonima versione Motorsport che gareggiava nell’ADAC Volkswagen Polo Cup. Il 2012 è stato un anno particolarmente ricco di versioni sportive della Polo. A cominciare dal debutto della Polo BlueGT con motore quattro cilindri da 140 CV, dotato per la prima volta di disattivazione dei cilindri (ACT, Active Cylinder Technology). Sempre nel 2012, è stata la volta della Polo R WRC stradale, serie limitata a 2.500 esemplari. La potente Polo da 220 CV derivava direttamente dall'omonimo modello sviluppato per il motorsport, che ha vinto tutti e quattro i titoli mondiali WRC tra il 2013 e il 2016. Tornando alla GTI “classica”, il numero di cavalli della Polo GTI quinta generazione del 2010 rimase inizialmente invariato a 180, per poi raggiungere quota 192 nel 2014. Infine, nel 2017 la nuova Polo GTI è riuscita a tagliare per la prima volta il magico traguardo dei 200 CV.   La GTI nelle competizioni La nuova Polo GTI R5 – “GTI goes rally”

Missione Motorsport. GTI: tre lettere magiche che, oltre a identificare i modelli di serie sportivi, sono anche sinonimo di successi nel mondo delle competizioni automobilistiche. Al riguardo, la Polo GTI R5, sviluppata ex novo e basata sulla Polo sesta generazione, indica la strada verso il futuro, rappresentando per la Volkswagen Motorsport un’altra pietra miliare del nuovo posizionamento strategico: dopo avere lanciato con successo la Golf GTI TCR, che dal 2016 ha collezionato una lunga serie di vittorie e titoli in numerosi campionati, la Volkswagen Motorsport ha deciso di ampliare il proprio impegno a favore dei team privati, introducendo il nuovo modello R5: la prima Polo GTI destinata all’impiego nei rally.

La categoria Nel 2012 la Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA) ha presentato il regolamento R5 relativo alle auto da rally di nuova generazione. Le vetture destinate al “customer sport”, sviluppate per guidatori e team privati, sono anche considerate come cosiddette “Mini-WRC”, in virtù di alcune caratteristiche tecniche come trazione integrale, motore turbo 1.6 a iniezione diretta, potenza intorno ai 270 CV e un pacchetto completo di sistemi di sicurezza, il tutto a un costo accessibile. Il prezzo massimo di vendita per il modello base, per esempio, non deve superare i 180.000 Euro + IVA. Questa categoria ha riscosso grande successo in tutto il mondo grazie anche alle molteplici possibilità d’impiego delle auto: le vetture R5 prendono parte al Campionato del Mondo Rally FIA nella categoria WRC2, rappresentano la categoria di punta nel Campionato Europeo Rally FIA e partecipano a molti altri campionati a livello nazionale e regionale in tutto in mondo.

Storia della Polo WRC La Volkswagen Polo GTI R5 può contare sull’eredità di “gloriosi antenati”. Nello sviluppo della nuova vettura rally per i team privati sono confluiti il bagaglio di esperienze e il know-how frutto di quattro titoli conquistati nella classe regina WRC dal 2013 al 2016. La Polo R WRC, con Sébastien Ogier al volante affiancato dal navigatore Julien Ingrassia, ha trionfato per quattro volte di seguito sia nel Campionato Mondiale Piloti sia in quello Navigatori, diventando così l’auto di maggior successo della recente storia dei rally. “Con la Polo GTI R5 intendiamo trasferire in modo proficuo tutta la nostra competenza, frutto dei quattro titoli conquistati nel Campionato Mondiale Rally, al customer sport, offrendo così una vettura sportiva di altissimo livello per numerosi campionati rally, dalle competizioni a livello nazionale fino al campionato mondiale”, ha dichiarato Sven Smeets, Direttore della Volkswagen Motorsport. “Fino alla prima gara del prossimo anno, continueremo a sottoporre la Polo GTI R5 a una serie di test intensivi per essere in grado di affrontare al meglio le condizioni più disparate sulle piste di tutto il mondo”. Lo sviluppo della Polo GTI R5 prosegue a ritmo serrato dall’inizio dell’anno, mentre le prime prove di guida su asfalto e sterrato si sono svolte dal 15 al 17 novembre nella località francese di Fontjoncouse. Ulteriori prove in condizioni differenti sono già state programmate per i mesi a venire. La responsabilità dello sviluppo della Polo GTI R5 è affidata a François-Xavier “FX” Demaison, Direttore Tecnico della Volkswagen Motorsport e “padre” della Polo R WRC, l’auto che ha fatto segnare il record di vittorie. Gerard-Jan de Jongh, ex ingegnere di gara del campione del mondo Ogier, è il responsabile del progetto e ha portato a sua volta in dote una preziosa esperienza.

Le tecnologie della Polo GTI R5 Analogamente al modello di serie – la nuova Polo GTI – anche la Polo GTI R5 è equipaggiata con un potente motore turbo 4 cilindri in linea a iniezione diretta montato in posizione trasversale davanti all’asse anteriore. In base al regolamento, la cilindrata della rispettiva versione rally non può superare 1,6 litri, che sono comunque sufficienti alla GTI da rally per sviluppare la bellezza di 272 CV per 400 Nm di coppia massima, pur considerando che le normative impongono determinate limitazioni anche per quanto riguarda la potenza del motore. Il cambio da gara sequenziale a cinque rapporti corti e la trazione integrale permanente assicurano eccellenti valori di accelerazione su ogni terreno (asfalto, sterrato o neve): la Polo GTI R5, che ferma l’ago della bilancia a quota 1.230 kg, passa da 0 a 100 km/h in soli 4,1 secondi. Come avviene abitualmente per le auto da rally, la velocità massima non supera, a seconda dei rapporti della trasmissione, la soglia dei 200 km/h: abbastanza per sfrecciare sugli sterrati delle foreste finlandesi o per affrontare le prove speciali sui tracciati innevati in Svezia. I freni a disco, tutti autoventilanti, (con asfalto: anteriori Ø 350 mm; per gli sterrati: anteriori e posteriori Ø 300 mm) e le pinze dei freni in alluminio (a quattro pistoncini su tutte le ruote) rispondono prontamente ai comandi del pilota, assicurando decelerazioni potenti e il rispetto dei punti di frenata ottimali su ogni prova speciale. La scocca in acciaio a cinque porte del modello di serie, che funge da base per l’allestimento della Polo GTI R5, viene prodotta nello stabilimento di Pamplona (Spagna) e rinforzata in un secondo tempo con l’aggiunta di un roll-bar e di altri componenti di sicurezza in conformità alle norme FIA. L’omologazione definitiva della Polo GTI R5 avverrà nel 2018, mentre le prime consegne ai team privati e l’impiego nelle competizioni rally sono previsti a partire dal secondo semestre.

Glossario tecnico Volkswagen Panoramica sulle principali tecnologie

ACC / Regolazione automatica della distanza La regolazione automatica della distanza (ACC) misura mediante specifici sensori la distanza e la velocità relativa dei veicoli che precedono. Il guidatore imposta la distanza temporale desiderata rispetto al veicolo che precede e la velocità (sulla Polo GTI con DSG in un range compreso tra 0 e 210 km/h) mediante i relativi tasti sul volante multifunzione. Quando la vettura viaggia dietro un altro veicolo, ove richiesto, l’indicatore multifunzione visualizza distanza effettiva e distanza impostata per consentire un confronto. Un sensore monitora costantemente la zona antistante la vettura. Con il pedale dell’acceleratore il guidatore può interrompere la regolazione ACC e accelerare maggiormente. Se viene premuto il pedale del freno, la funzione ACC viene immediatamente disattivata.

Active Info Display Con l’Active Info Display, la Volkswagen offre per la Polo GTI la seconda generazione della sua strumentazione completamente digitale. Lo schermo ad alta risoluzione (da 11,7 pollici) consente di modificare le indicazioni sulla base delle esigenze personali, offrendo differenti modalità di visualizzazione. Per esempio, quando è impostata la modalità Navigazione, tachimetro e contagiri compaiono ai lati, in modo da lasciare maggiore spazio alla mappa. Se desiderato, informazioni quali quelle relative alle funzioni di guida, di navigazione e di assistenza possono essere integrate all’interno delle grafiche di tachimetro e contagiri. Sull’Active Info Display possono essere visualizzate anche le informazioni del sistema di infotainment mostrate sullo schermo centrale (per esempio immagini dei contatti telefonici o cover dei CD). App-Connect L’App-Connect del sistema Car-Net consente di collegare lo smartphone all’impianto radio Composition Media e al sistema di navigazione Discover Media. In tal modo è possibile utilizzare determinate App del telefono cellulare mediante il touchscreen. App-Connect integra tre interfacce per il collegamento di smartphone: MirrorLink™, Android Auto™ di Google e Apple CarPlay™. Sono compatibili tutti gli attuali smartphone a partire da Android 5.0 e Apple iOS 8.1.

ASR / Sistema antislittamento Il sistema antislittamento (ASR) offre maggior comfort e sicurezza, soprattutto su fondo stradale sdrucciolevole o in caso di differenti condizioni di grip sulle singole ruote. L’ASR consente partenze e accelerazioni senza slittamento delle ruote o spostamenti laterali della vettura. L’ASR coopera con l’acceleratore elettronico e utilizza i sensori del numero di giri della ruota dell’ABS. Se viene rilevato un improvviso aumento del numero di giri di una ruota motrice, il sistema interviene nella gestione del motore, riducendone la potenza ed evitando tale effetto.

Assistente all’uscita dai parcheggi Il sistema di assistenza all’uscita dai parcheggi offre un valore aggiunto sul fronte della sicurezza; è abbinato al sensore Blind Spot e semplifica l’uscita in retromarcia da ingressi e parcheggi che si trovano in posizione trasversale rispetto alla strada. Il sistema è innovativo in quanto rileva non solo veicoli fermi o in movimento dietro la vettura, ma anche quelli in fase di avvicinamento laterale, spesso di difficile individuazione da parte del guidatore. Il sensore radar registra gli oggetti che si trovano fino a una distanza di 40 metri e riconosce oggetti in movimento a partire da una velocità di 4 km/h. In caso di possibile collisione, il sistema emette un segnale acustico. Se il guidatore o l’altro utente della strada non reagiscono oppure se la collisione è imminente, il sistema interviene automaticamente sui freni.

Sensore Blind Spot / Sistema di assistenza al cambio di corsia Il sensore Blind Spot aiuta il guidatore nei cambi di corsia. Due sistemi radar nella parte posteriore monitorano i rispettivi settori fino a circa 50 m dietro la vettura e l’angolo cieco accanto ad essa. Indipendentemente dal fatto che il guidatore si accinga o meno ad eseguire un cambio di corsia, il sensore Blind Spot segnala tutti i veicoli che si trovano in una zona pericolosa per i cambi di corsia. A partire da una velocità di 30 km/h, in caso di potenziale pericolo il sistema avvisa mediante l’accensione a luce fissa di una spia nel relativo specchietto retrovisore esterno. Se, ciononostante, il guidatore attiva gli indicatori di direzione, la luce a LED inizia a lampeggiare con una luminosità maggiore per richiamare l’attenzione di chi si trova al volante.

DSG / Cambio a doppia frizione Il cambio a doppia frizione DSG è costituito da due semicambi indipendenti l’uno dall’altro. Mediante la doppia frizione e due alberi di trasmissione, entrambi i cambi vengono accoppiati al motore alternativamente, a seconda del rapporto innestato. La doppia frizione consente così procedure di innesto automatiche, senza interruzione della trasmissione. Il cambio viene gestito da un modulo meccatronico, nel quale sono integrati la centralina elettronica del cambio, diversi sensori e l’azionamento idraulico in un’unica unità compatta.

Programma di controllo elettronico della stabilizzazione ESC Il programma di controllo elettronico della stabilizzazione rileva situazioni di guida critiche, per esempio il pericolo di sbandamento, e impedisce in modo mirato una possibile sbandata della vettura. L’unità di elaborazione del programma di controllo elettronico della stabilizzazione riconosce la tipologia di instabilità in base ai dati forniti dalla sensoristica di bordo ed effettua una manovra correttiva intervenendo sul sistema frenante e sulla centralina di gestione motore. In caso di sottosterzo, il programma di controllo elettronico della stabilizzazione frena la ruota posteriore interna rispetto alla curva, riducendo contemporaneamente la potenza del motore fino a quando la vettura è di nuovo stabile. Il programma di controllo elettronico della stabilizzazione impedisce il sovrasterzo, agendo in modo mirato sul freno anteriore della ruota esterna alla curva e intervenendo sulla centralina di gestione motore nonché sulla gestione del cambio. Il crescente know-how e una sensoristica nettamente più sofisticata permettono la costante evoluzione di questo complesso sistema di regolazione.

Front Assist / Sistema di controllo perimetrale Il sistema di controllo perimetrale Front Assist riconosce mediante sensoristica (radar/laser) le situazioni critiche in termini di distanza di sicurezza e aiuta a ridurre lo spazio d’arresto. In situazioni di pericolo, il sistema avvisa il guidatore con segnali ottici e acustici nonché generando una pressione frenante. Il Front Assist è attivo indipendentemente dalla regolazione automatica della distanza (ACC). Parallelamente il sistema frenante viene “preparato” a un’eventuale frenata di emergenza. Se cioè il guidatore preme il pedale del freno, è immediatamente disponibile la massima potenza frenante. Se la frenata non è sufficientemente potente, il Front Assist aumenta la pressione frenante fino alla misura necessaria. Sulla Polo GTI il Front Assist fornisce supporto anche alle basse velocità mediante la funzione di frenata di emergenza City. Se il guidatore non reagisce, il Front Assist avvia una frenata parziale automatica, sufficiente a decelerare la vettura e a richiamare l’attenzione del guidatore. In situazioni nelle quali la collisione è inevitabile, il guidatore viene anche supportato con una frenata di emergenza automatica.

Riconoscimento dei pedoni Il riconoscimento dei pedoni è una funzione ulteriore del Front Assist con frenata di emergenza City. Mediante due sensori sulla zona frontale, un radar nella calandra e una telecamera nella base dello specchietto retrovisore, il sistema monitora la zona antistante la vettura e, entro determinati limiti tecnici, rileva per esempio un pedone che attraversa improvvisamente la strada. In tal caso viene attivata immediatamente una segnalazione ottica e acustica. Se non viene avviata alcuna frenata, il guidatore viene avvisato della distanza critica mediante un colpo di freni e, contemporaneamente, la vettura viene preparata a una possibile frenata di emergenza. Se chi si trova al volante non reagisce, il sistema esegue automaticamente, entro i propri limiti tecnici, una frenata di emergenza.

Sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore Il sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore consiglia a chi si trova al volante di fare una pausa quando ne rileva la necessità. Il sistema è dunque in grado di riconoscere eventuali anomalie rispetto a un normale comportamento al volante e supporta il guidatore durante i lunghi viaggi. A tal fine, a partire da una velocità di 65 km/h, il sistema analizza costantemente il comportamento di guida e su tale base è in grado di valutare l’idoneità alla guida della persona che si trova al volante. Vengono analizzati differenti segnali, come per esempio i movimenti del volante. Se viene rilevata una condizione di stanchezza, il guidatore viene invitato a fare una pausa mediante specifici segnali ottici e acustici. Frenata anti collisione multipla Quasi un quarto dei sinistri con lesioni alle persone è caratterizzato da collisioni multiple. In simili casi la frenata anti collisione multipla della Volkswagen può contribuire a evitare le conseguenze della collisione o a ridurne la gravità. Dopo un impatto, la frenata anti collisione multipla attiva automaticamente i freni, entro i limiti del sistema, ancor prima che il guidatore sia di nuovo in grado di reagire. In tal modo è possibile limitare la gravità dell’incidente e, in determinati casi, evitare impatti successivi.

Park Assist / Dispositivo di assistenza al parcheggio con funzione di frenata in fase di manovra Il dispositivo di assistenza al parcheggio Park Assist guida automaticamente la Polo GTI nei parcheggi longitudinali e trasversali rispetto alla corsia di marcia e, nel caso specifico dei parcheggi longitudinali, è anche in grado eseguire autonomamente la manovra di uscita dal parcheggio. Il sistema supporta il guidatore eseguendo autonomamente i movimenti del volante ottimali per parcheggiare la vettura in retromarcia seguendo la traiettoria ideale. La misurazione dello spazio di parcheggio, la determinazione della posizione di partenza e i movimenti dello sterzo vengono eseguiti automaticamente dal Park Assist: il guidatore deve solo accelerare e frenare. Una funzione di frenata automatica in fase di manovra evita, inoltre, i danni causati dalle manovre di parcheggio e in retromarcia.

Sistema proattivo di protezione occupanti Il sistema proattivo di protezione degli occupanti rileva mediante i sensori dell’ESC e del Front Assist le situazioni critiche caratterizzate da un elevato rischio di incidente. Se il sistema riconosce una situazione di pericolo, occupanti e vettura vengono preparati a un possibile incidente; a tal fine vengono tese le cinture di sicurezza anteriori, in modo da stabilizzare la posizione di guidatore e passeggero anteriore, mentre i finestrini e il tetto scorrevole vengono chiusi fino a un apposito punto di fermo, per permettere agli airbag di operare al meglio.

Sterzo progressivo (in abbinamento al Front Assist) Rispetto a uno sterzo convenzionale, con lo sterzo progressivo occorrono minori giri completi del volante per raggiungere le posizioni di fine corsa. Il rapporto di demoltiplicazione progressivo riduce, per esempio, i movimenti dello sterzo necessari per le manovre di parcheggio. Offre inoltre un comportamento di sterzata ottimizzato, diretto e controllato, che assicura comfort nell’impiego quotidiano, migliorando al contempo il comportamento dinamico sulle strade ricche di curve.

Indicatore controllo pressione pneumatici L’indicatore di controllo della pressione degli pneumatici funziona mediante i sensori del numero di giri delle ruote dell’ABS: se la pressione degli pneumatici diminuisce, si riduce il raggio di rotolamento della ruota interessata, che gira più velocemente mentre la velocità della vettura rimane invariata. Il sistema rileva, di conseguenza, che la pressione è troppo bassa e avvisa il guidatore. L’indicatore di pressione degli pneumatici, tuttavia, non esonera il guidatore dalla responsabilità di controllare la pressione degli pneumatici.

Assetto Sport Select e selezione del profilo di guida La Polo GTI può essere equipaggiata, a richiesta, con l’assetto Sport Select ulteriormente ottimizzato. Grazie agli ammortizzatori regolabili, il guidatore può variare l’effetto smorzante in due diverse modalità: Normal e Sport. La selezione del profilo di guida, invece, offre cinque modalità: Normal, Sport, Eco, Comfort e Individual.

XDS / Bloccaggio elettronico del differenziale Il bloccaggio elettronico del differenziale (XDS) è un ampliamento della nota funzione EDS. Tuttavia l’XDS non reagisce allo slittamento in trazione, bensì alla riduzione del carico sulla ruota anteriore interna in caso di marcia in curva veloce. Utilizzando l’idraulica dell’ESC, l’XDS applica pressione alla ruota interna alla curva per impedirne il pattinamento. Viene conseguentemente migliorata la trazione e ridotta la tendenza al sottosterzo. Il livello di pressione si muove in un campo compreso tra 5 e 15 bar circa. L’intervento viene percepito dal guidatore in modo simile al bloccaggio di un differenziale a slittamento limitato, sebbene con intensità inferiore. Grazie al preciso sviluppo della pressione su un solo lato della vettura, il comportamento in curva diviene ancora più sportivo, veloce e controllato.

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