Saab 9-3 1.9 TTiD Cabriolet, Sport Hatch e Sedan

Saab 9-3 1.9 TTiD Cabriolet, Sport Hatch e Sedan

Grinta e stile, sportività ed eleganza. Questa, in estrema sintesi, è la nuova Saab 9-3: una vettura, il cui aspetto, molto personale e determinato,...

Grinta e stile, sportività ed eleganza. Questa, in estrema sintesi, è la nuova Saab 9-3: una vettura, il cui aspetto, molto personale e determinato, riflette l’introduzione da parte della Casa svedese di una serie di importanti innovazioni tecniche. Se da un lato l’andamento del frontale, chiaramente ispirato a quella del prototipo Aero X, rimarca la sportività delle Saab di classe media, dall’altro il nuovo 1.900 turbodiesel common-rail doppio stadio da 180 CV (132 kW) si segnala per un insieme di soluzioni innovative e per un livello di efficienza che lo pongono ai vertici della categoria. Questo potente 4 cilindri a 16 valvole è il primo motore a gasolio dotato di due giranti ntegrate in un complessivo integrato montato su un’automobile del segmento D. Ha una coppia massima di 40,7 kgm (400 Nm), ma soprattutto una potenza specifica che non trova riscontro in altri modelli di pari cilindrata attualmente sul mercato europeo. Il tutto con consumi che sono fra i più bassi del segmento: 5,6 litri di gasolio ogni 100 (versione 9-3 1.9 TTiD Sport Sedan, ciclo misto).

Due turbine in un unico gruppo compatto Il complessivo della sovralimentazione contiene due giranti di diverse dimensioni montate in sequenza che, pur potendo lavorare in coppia, sono in grado di “by-passarsi” l’un l’altra. Questa soluzione garantisce al guidatore quello che potremmo definire “il meglio di due mondi”: buona ed immediata coppia motrice ai bassi regimi (grazie alla ridotta inerzia della girante piccola, quando la pressione dei gas di scarico è bassa) ed elevata potenza agli alti regimi (quando entra in funzione la girante grande).

Il turbocompressore a doppio stadio utilizza valvole by-pass per indirizzare il flusso dei gas esausti tra le due giranti e per convogliare l’aria aspirata attraverso i compressori con la relativa turbina sotto carico. Dal regime di minimo fino ai 1.500 giri/minuto il flusso dei gas esausti fa girare solo la girante piccola; tra i 1.500 ed i 3.000 giri/minuto funzionano invece entrambe le giranti, in modo da garantire un passaggio progressivo alla piena erogazione della potenza, quando cioè, al di sopra dei 3.000 giri/minuto, funziona sola la girante più grande.

Raccogliendo le due giranti all’interno di un unico complessivo, l’alloggiamento del sistema risulta più razionale di quello che si avrebbe con un montaggio esterno separato. Questa soluzione fa sì che il controllo del complessivo e la regolazione dei flussi di gas su entrambe le giranti e sui lati del compressore di aspirazione richieda un minor numero di guarnizioni e di collegamenti.

Un’evoluzione del già noto 1.9 TiD Il motore TTiD è un’importante evoluzione del turbodiesel 1.9 TiD a 16 valvole ad iniezione diretta common-rail. Questo motore funziona con una pressione massima di sovralimentazione di 1,8 bar (1,1 bar nel caso del turbodiesel da 150 CV) e con un rapporto di compressione leggermente inferiore (16,5:1 anziché 17,5:1). Il monoblocco in ghisa e la testata in lega leggera, così come tutte le componenti interne, sono stati rinforzati per resistere a maggiori pressioni termiche.

Pronto per la normativa Euro 5 Il controllo elettronico del ricircolo dei gas di scarico (EGR) comprende un sistema di raffreddamento ad acqua che migliora la combustione. Questa soluzione, così come la presenza di un filtro anti-particolato che non richiede alcun tipo di manutenzione, consentirà di rientrare nei limiti della normativa Euro 5 sulle emissioni allo scarico.

Altre migliorie tecniche sono rappresentate dall’adozione di un intercooler aria-aria di maggiori dimensioni per migliorare il raffreddamento dell’aspirazione, dall’introduzione di più efficienti elementi di pre-riscaldamento all’interno della testata per accelerare l’avviamento in presenza di basse temperature ambientali e dall’utilizzo di un leggero collettore di aspirazione in materiale plastico.

“Downsizing”: per rispondere alla richieste del pubblico Con il nuovo motore 1.9 TTiD la Casa svedese del gruppo General Motors risponde ad una sempre maggiore richiesta del pubblico di propulsori in grado di massimizzare le prestazioni e limitare i consumi di carburante. Pur avendo una potenza paragonabile a quella di motori di maggiore cilindrata, il nuovo motore TTiD è un tipico esempio dell’impegno Saab verso quel processo di “downsizing” (riduzione delle cilindrate) dei propulsori con il quale punta ad offrire le prestazioni di motori “grandi” senza inconvenienti come maggiore peso, ingombro e consumi.

Il motore TTiD è disponibile sulle versioni Linear, Vector ed Aero di Saab 9-3 Sport Sedan, SportHatch e Cabriolet. Sono sempre disponibili i motori 1.9 TiD da 120 CV (88 kW) e 150 CV (110 kW) con cambi manuali ed automatici a 6 marce.

Discussione 0

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.

Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!