Lago di Garda. Le strade che costeggiano il lago sono state nei giorni scorsi lo sfondo ideale per apprezzare e provare le innumerevoli novità della nuova monovolume spagnola. "A partire dal lancio della prima generazione, avvenuto nel 1996, ci racconta Louis Carl Vignon Direttore Seat Italia nel mondo sono state vendute circa 260.000 Alhambra, mentre in Italia le consegne totali hanno toccato le 15.000 unità". "Negli ultimi anni prosegue Vignon la situazione del segmento di appartenenza della Alhambra - quello delle MPV - è decisamente cambiata: si è infatti verificato un costante calo e si è passati da una media di circa 25.000 immatricolazioni l'anno, alle attuali 12.000.
In questo contesto, la Alhambra ha registrato una performance costante totalizzando circa 1.000 unità annue"."L'obiettivo conclude Vignon per la nuova generazione è quello di mantenersi in linea con i risultati fin qui ottenuti."
La Alhambra con i suoi 4,85 metri di lunghezza, supera di 22 centimetri il modello precedente. Ha guadagnato 9 centimetri in larghezza, raggiungendo 1,90 metri – un record nel segmento. Rinuncia invece a 1 cm in altezza, arrivando perciò a 1,72 metri. Il Direttore del Design della SEAT, Luc Donckerwolke, insieme ai propri Collaboratori, ha raggiunto l'ambizioso obiettivo di creare una monovolume molto spaziosa all'interno con una linea decisa e accattivante.
Già al primo sguardo la nuova Alhambra è riconoscibile come una Seat moderna e giovane. Le giunture sottili e perfettamente parallele sono il risultato dell'elevata precisione tecnica, le leggere controsfaccettature, appena percettibili sotto gli spigoli, sottolineano l'espressività delle linee. Il frontale La parte anteriore della Alhambra è caratterizzata dall'“Arrow Design”, il motivo a freccia, tratto distintivo del design Seat. Sulla calandra trapezoidale del radiatore, trova posto un grande logo Seat i cui listelli neri, mettono in risalto le linee verticali. Le linee del cofano dalla particolare forma a “V” proseguono fino ai fari e, insieme alla calandra del radiatore creano un motivo che ricorda la forma di una freccia, il cosiddetto “Arrow Design”. Il design incisivo del paraurti è dominato da grandi prese d'aria che sporgono, plasticamente, con profili decisi. Di serie, nelle prese d'aria esterne sono incassati i fari fendinebbia. Abbinati ai proiettori alogeni, i fendinebbia sono dotati di funzione statica di luci di svolta che consente, fino ad una velocità di 40 km/h, di illuminare un’ampia area di manovra. L’allestimento Style offre, a richiesta, una variante dei fari bixeno con anabbaglianti e abbaglianti dotati di lampade a scarica di gas prive di mercurio. La Seat fornisce a richiesta, per la Alhambra Style, due sistemi tecnologici di ultimissima generazione: l’AFS (Advanced Frontlighting System) e il sistema di gestione automatica degli abbaglianti. L'AFS, disponibile esclusivamente per i fari bixeno, comprende sia la luce di curva dinamica che la luce di svolta (proiettori bidirezionali adattivi). Il sistema di gestione automatica degli abbaglianti può invece essere fornito anche per i fari alogeni. Grazie a un sensore, montato sul supporto dello specchietto retrovisore interno, il sistema è in grado di rilevare la presenza di veicoli e centri abitati nel campo d'illuminazione, scegliendo automaticamente tra abbaglianti e anabbaglianti.
Il profilo Inconfondibile, nella Seat Alhambra, è la fiancata con il montante posteriore quasi verticale. Nella linea curvata, le grandi portiere scorrevoli si integrano perfettamente, sia dal punto di vista funzionale che estetico. Sopra il listello sottoporta corre uno spigolo orizzontale che, insieme ai passaruota, domina la fiancata, conferendole un aspetto inconfondibile. Gli specchietti retrovisori esterni hanno gli indicatori di direzione integrati a LED. I finestrini laterali, che risultano leggermente spostati verso il basso rispetto al parabrezza, concorrono a trasmettere una sensazione di trasparenza e luminosità, offrendo al contempo un'ampia visibilità ai passeggeri. La Alhambra Style può essere fornita, a richiesta, con una particolare cornice cromata del finestrino. I mancorrenti al tetto neri sono di serie, a richiesta possono essere cromati per la Style.
La parte posteriore La parte posteriore è caratterizzata da una struttura chiara e lineare. Uno degli elementi più importanti è il grande spoiler al tetto, nel quale è integrata la terza luce di arresto. La targa è sistemata, sotto il grande logo Seat e la scritta “Alhambra”, in un'area leggermente incassata del portellone. I gruppi ottici si ispirano, con una lieve variazione estetica, alla geometria di quelli anteriori. Sono divisi in due parti: il segmento esterno si trova sul montante posteriore e quello interno sul portellone assottigliandosi verso il centro della vettura. La parti interne sono strutturate in orizzontale con linee ondulate che, al buio, conferiscono un design veramente particolare. La SEAT offre la nuova Alhambra in un'ampia gamma di colori: il “Bianco Candy” e il “Rosso Salsa” sono i pastello, mentre le tinte metallizzate effetto perla sono l’“Argento Reflex”, l’“Argento Foglia”, il “Grigio Iridio”, il “Blu Nayara”, il “Blu Notte” e il “Nero Assoluto”. In alternativa, la SEAT offre anche come custom color l’esclusivo “Boal”. Le portiere scorrevoli La nuova Seat Alhambra è dotata, di serie, di due porte posteriori scorrevoli. Grazie a specifiche caratteristiche cinematiche, esse si aprono e si chiudono in modo estremamente semplice. A differenza delle classiche porte a battente, quelle scorrevoli rendono molto più comodo l'accesso alla vettura, ad esempio in parcheggi molto stretti o all'interno dei garage. Aprendo le porte, non c'è più alcun rischio di andare a urtare il veicolo vicino o la parete. L'ampia apertura delle portiere scorrevoli permette di accedere agevolmente alla parte posteriore della vettura. Le porte scorrono su tre guide che si trovano in corrispondenza del sottoporta, sulla fiancata al di sopra del passaruota posteriore e sulla linea superiore della superficie vetrata. Quest’ultima si trova all'interno di un alloggiamento separato, che la protegge in modo ottimale dagli agenti ambientali. Le due portiere sono dotate, di serie, di alzacristalli elettrici. Nell'allestimento Style, le due porte scorrevoli sono disponibili, a richiesta, con azionamento elettrico. Possono essere messe in funzione usando i due tasti sulla consolle centrale, i tasti sul montante B o sulle maniglie delle porte stesse. Le porte scorrevoli elettriche si possono inoltre aprire e chiudere con un radiocomando. Se lo sportello del serbatoio è aperto, non è possibile azionare il sistema. L'ampiezza dell'apertura elettrica delle porte scorrevoli può essere impostata in modo personalizzato. L'apertura e la chiusura possono essere interrotte in qualsiasi momento; a questo scopo viene utilizzato un sistema di azionamento autobloccante che mantiene con sicurezza la porta in posizione anche quando la vettura si trova in pendenza.
Inoltre, un dispositivo ausiliario di chiusura garantisce il perfetto funzionamento delle porte anche in caso di temperature molto basse. Di serie è disponibile anche un bloccaggio di sicurezza per bambini che può essere gestito comodamente dal guidatore dalla propria posizione. Per garantire la massima sicurezza, la Seat ha fornito la Alhambra anche di un sistema di protezione antischiacciamento. Si tratta di una speciale funzione del dispositivo di comando che calcola il rapporto tra la quantità di energia elettrica fornita per l'azionamento delle porte e la velocità dell'azionamento stesso. Se una delle porte entra in contatto con un ostacolo durante la chiusura, si arresta automaticamente e si riapre. Analogamente, se viene riconosciuto un ostacolo durante l'apertura, la porta si arresta immediatamente. Durante la chiusura delle porte viene anche emesso un segnale acustico.
L'aerodinamica e l'acustica L'ottimale efficienza della nuova Seat Alhambra è frutto di una notevole precisione tecnica. Uno dei suoi punti di forza è l'aerodinamica perfettamente bilanciata. Raggiunge un coefficiente Cx di soli 0,299: un vero e proprio record nel segmento, con un miglioramento del 5% rispetto al modello precedente. Le caratteristiche aerodinamiche della nuova Alhambra sono state studiate e perfezionate durante la fase iniziale di progettazione, tramite calcoli relativi ai flussi d'aria. Un procedimento lungo e accurato, durante il quale ingegneri e designer valutano con attenzione ogni minimo dettaglio. Ad esempio nei montanti anteriori: la loro forma con profilo di raccolta dell'acqua ottimizzato, garantisce una deviazione del flusso d'aria dal parabrezza ai cristalli laterali, un dettaglio che contribuisce a contenere il livello di resistenza e rumorosità aerodinamica, assicurando quindi anche una buona visibilità degli specchietti retrovisori esterni in caso di pioggia. Parallelamente sono state perfezionate l'aerodinamica degli specchietti e il loro attacco alla carrozzeria. I parametri aerodinamici determinano anche il design dei listelli sottoporta: ottimizzano il passaggio dell'aria delle ruote posteriori, riducendone al minimo la resistenza aerodinamica. Il grande spoiler sulla parte posteriore del tetto definisce nettamente il flusso d'aria, riducendo notevolmente le turbolenze. I piccoli spoiler e i grandi rivestimenti sulla parte inferiore della vettura, inoltre, sono stati progettati in modo da far fluire l'aria nel sottoscocca senza grandi perdite, sfruttando al tempo stesso il flusso d'aria per raffreddare gli organi della propulsione e i freni. Nell'area del sottoscocca, le vetture producono gran parte della loro resistenza aerodinamica totale.
Il peso La carrozzeria della nuova Seat Alhambra è il risultato delle tecnologie più avanzate – e ciò è dimostrato anche dal peso. Nonostante la nuova Alhambra sia notevolmente più grande, più solida e più sicura, nonché dotata delle due ampie porte scorrevoli, l'intera struttura pesa meno di 400 chilogrammi. Il miglioramento è frutto degli innovativi materiali impiegati e dei nuovi procedimenti di costruzione.
La sicurezza passiva Oltre al 13% delle lamiere per componenti forgiate a caldo, anche altre parti della struttura metallica della Alhambra sono costituite da lamiere ad alta resistenza. L'adozione di questo insieme di materiali consente di rispondere con eccellenti prestazioni in termini di sicurezza, a prescindere dalla tipologia di collisione: frontale, laterale, posteriore o cappottamento. In caso di collisione frontale, le strutture della zona di deformazione poste davanti alla cellula di sicurezza del passeggero assorbono gran parte dell'energia generata durante l'impatto. La traversa del paraurti, in acciaio forgiato a caldo, è in grado di distribuire l'energia sviluppata su entrambi i longheroni longitudinali, anche in caso di carambola. Gli arti inferiori dei passeggeri sono protetti da una traversa in materiale forgiato a caldo, posta nel vano piedi. Il tunnel centrale e i listelli sottoporta distribuiscono gli impulsi dell'urto alle altre parti della carrozzeria. Parallelamente al pianale della vettura, il telaio delle fiancate del vano motore e l'armatura delle porte creano ulteriori percorsi di carico della cellula abitacolo. I montanti forgiati a caldo, inseriti nel telaio del tetto, migliorano la stabilità della cellula di sicurezza. In caso di urto laterale, l'energia viene trasmessa principalmente lungo i listelli sottoporta e i montanti B, costruiti anch'essi in acciaio forgiato a caldo. Nelle quattro portiere sono inoltre presenti speciali barre antintrusione che, grazie alla loro disposizione diagonale, in caso di collisione scaricano parte delle forze sulla struttura della carrozzeria circostante. Anche in caso di urto posteriore, la nuova Alhambra garantisce ai passeggeri la massima protezione, grazie soprattutto ai grandi longheroni nella zona del posteriore. La protezione dei pedoni La nuova monovolume della Seat soddisfa pienamente anche tutte le norme previste per la protezione dei pedoni. Nel caso un passante dovesse urtare con la testa sul cofano, tra il punto d'impatto e le parti dure del vano motore è prevista un'area di deformazione molto ampia. I parafanghi sono collegati alla carrozzeria da elementi deformabili e sono state create zone di deformazione anche in corrispondenza delle traverse dei cristalli laterali. Una speciale schiuma applicata dietro la traversa del paraurti attutisce l'impatto sulle gambe del pedone. Incidenti a velocità moderata – urti in fase di parcheggio e cosiddetti urti tipici – non causano grandi conseguenze sulla vettura, poiché i componenti tecnologici delle parti frontale e posteriore sono ben protetti. In caso di impatti più violenti, la carrozzeria risponde eseguendo, insieme ai sistemi di ritenuta montati a bordo della Alhambra, una reazione ben precisa.
Tra i vari dispositivi di protezione interni ci sono sette airbag (airbag guidatore, airbag passeggero anteriore, due laterali nella prima fila di sedili, due per la testa tra il montante anteriore e quello posteriore che si aprono a tendina, e un airbag per le ginocchia lato guida posto al di sotto del piantone dello sterzo). Gli appoggiatesta dei sedili anteriori, grazie al loro speciale design, riducono la probabilità del colpo di frusta in caso di tamponamento. Diversi sensori annunciano, in modo tempestivo e affidabile, eventuali collisioni imminenti. Un sensore anteriore particolarmente sensibile è posizionato nella zona della serratura del cofano motore, altri sensori presso la centralina degli airbag posizionata nella parte anteriore del tunnel centrale, e i sensori di accelerazione per le collisioni laterali sono integrati nei montanti B e C. Tutti i sedili della Alhambra sono dotati di cinture di sicurezza a tre punti e in più quelle anteriori sono dotate di pretensionatori e limitatori della forza di ritenuta, per garantire una maggiore protezione. Un'altra dotazione di serie della nuova monovolume è il sistema Seat Belt Reminder (SBR) che controlla l'allacciamento delle cinture su tutti i sedili della vettura. Grazie a un segnalatore acustico e ottico il guidatore può così controllare sul display multifunzione che tutti i passeggeri abbiano allacciato correttamente le cinture. I sedili della seconda fila, ed eventualmente quelli della terza fila opzionale, possono essere dotati di ancoraggi Isofix e Top-Tether aggiuntivi per fissare i seggiolini. È possibile richiedere, inoltre, uno o due seggiolini integrati per bambini a partire dai 3 anni, per la seconda fila di sedili. L'airbag del passeggero anteriore può essere disattivato in caso si desideri montare un ovetto per neonati.
Spazio e qualità La nuova Alhambra può comodamente ospitare molti passeggeri e bagagli ingombranti; la disposizione dei sedili è stata progettata in modo del tutto innovativo. È possibile infatti scegliere tra una versione a cinque e una a sette posti. Se i sedili della seconda e terza fila non vengono usati, è possibile farli comodamente “scomparire” nel pianale della vettura tramite un semplice meccanismo di abbattimento. La Alhambra è stata concepita accuratamente in ogni dettaglio per garantire la massima intuitività e praticità d'uso. La progettazione dei sedili e delle portiere ha tenuto conto delle opinioni e delle valutazioni fornite da potenziali futuri Clienti. Alcuni bambini tra i 6 e i 14 anni, insieme ai genitori, hanno infatti avuto l'opportunità di provare in anteprima i prototipi della vettura, segnalando tutte le loro proposte sui vari miglioramenti da apportare; uno di questi, ad esempio, è il design delle maniglie di azionamento sugli schienali.
I sedili della seconda fila I passeggeri della seconda fila sono seduti leggermente più in alto rispetto al guidatore e al passeggero anteriore, come sulle poltrone del cinema. I grandi cristalli laterali offrono un'ampia visuale. Per la seconda fila, la Seat fornisce di serie tre sedili separati. I sedili della seconda fila possono essere spostati longitudinalmente di 160 millimetri, mentre l'inclinazione dello schienale può essere regolata a piccoli scatti. Le sedute dei sedili sono profonde e offrono un sostegno maggiore per le gambe; l'altezza della poltrona e lo spazio per la testa sono aumentati. Per proteggere i passeggeri dal sole, la Alhambra Style è dotata di tendine parasole. In caso di trasporto di grossi carichi, nel modello precedente era necessario rimuovere i sedili posteriori; oggi invece con il pratico sistema “EasyFold” abbattere i sedili è un gioco da ragazzi, basta una singola e facile operazione. Tirando la leva sul lato dello schienale questo si inclina sulla seduta: il sedile così “compattato” si abbassa scomparendo in avanti nel pianale. Tutto ciò è possibile senza dover estrarre gli appoggiatesta.
I sedili della terza fila La Alhambra a sette posti dispone di una terza fila di sedili (2 + 3 + 2), posizionata leggermente più in alto rispetto alla seconda. Grazie all’ampia apertura delle porte scorrevoli e al fatto che i sedili esterni della seconda fila si spostano comodamente in avanti l'accesso agli ultimi due posti risulta ora notevolmente facilitato. Il passo di 2,92 metri, più lungo di 8 centimetri rispetto al modello precedente, costituisce un notevole vantaggio poiché assicura maggiore spazio all'altezza delle ginocchia, offrendo agli adulti una buona comodità di seduta anche sui sedili della terza fila. L'inclinazione degli schienali può essere regolata in due posizioni. I sedili della terza fila si possono facilmente abbattere grazie a molle a gas, mentre la seduta e lo schienale si ripiegano all’interno del pianale della vettura. Il bagagliaio Non importa se si abbattono entrambe le file di sedili o una sola: il risultato è sempre una superficie di carico completamente piatta. Se si abbattono soltanto i sedili della terza fila il piano di carico, rivestito di moquette, diventa subito profondo 1,3 metri. In questo caso il volume di carico della Alhambra con sette posti, calcolato fino all'altezza del rivestimento del vano bagagli, è di ben 809 litri. In alternativa, grazie a una rete divisoria, disponibile a richiesta, si può caricare fino al tetto arrivando a un volume di 1.339 litri (mantenendo 5 posti). Se si abbattono anche i sedili della seconda fila, la profondità della superficie di carico, misurata fino agli schienali dei sedili anteriori, arriva fino a 2,10 metri. Questa particolare configurazione, caricando fino al livello del tetto, consente di ottenere una capacità di 2.430 litri nella versione a 5 posti e di 2.297 litri in quella a 7 posti. Se lo si desidera, è possibile ribaltare anche lo schienale del passeggero anteriore, per fare spazio a oggetti lunghi fino a 2,95 metri. Un optional particolarmente comodo è il portellone a comando elettrico, disponibile a richiesta per la versione Style.
Il sistema può essere controllato con un interruttore posto sulla consolle centrale o con due tasti sul portellone, uno per l'apertura e uno per la chiusura. Come le porte scorrevoli elettriche, anche il portellone elettrico è dotato di un sistema di protezione antischiacciamento. L'angolo di apertura può essere impostato per evitare urti contro soffitti particolarmente bassi. Quando il portellone è completamente aperto, lo spazio sottostante arriva a un'altezza di 1,85 metri, tale da garantire alla maggior parte delle persone di poter stare comodamente in piedi. La soglia di carico della Alhambra, posta a un'altezza di 67 centimetri, è molto comoda e per accedere al vano bagagli non c'è alcuno scalino. Il bagagliaio dispone di serie di una presa di corrente a 12 Volt, occhielli di fissaggio, ganci appendiborse, una copertura ripiegabile e rimovibile e vani portaoggetti sulle pareti; la versione a 5 posti è dotata di altri vani nel pianale del bagagliaio.
A richiesta, la Seat può inoltre fornire il nuovo pacchetto Cargo, composto da una rete e da due guide telescopiche scorrevoli che vengono ancorate in alto sulle pareti laterali, tendendo la rete come una sorta di amaca. Chi necessita di trainare una roulotte o un rimorchio apprezzerà certamente il pratico gancio di traino a scomparsa. Si sblocca elettricamente premendo un tasto posto nel bagagliaio, quindi basta ruotarlo con il piede e farlo scattare in posizione. Le versioni con motorizzazione TDI possono trainare rimorchi fino a 2,2 tonnellate.
Elegante e funzionale La plancia portastrumenti della Seat Alhambra reinterpreta completamente il cockpit del modello precedente, mantenendo però al loro posto gli elementi più importanti. I progettisti e i designer della Seat hanno prestato la massima attenzione a ogni minimo dettaglio, e infatti il pannello degli strumenti, nel suo layout orizzontale, esprime massima funzionalità con un carattere sportivo ed elegante.
Qualità e design I materiali impiegati per la nuova Alhambra sono stati scelti con grande attenzione, soprattutto in termini di qualità. Le superfici della plancia, realizzate con tecnica slush, sono fissate con una morbida schiuma e impreziosite da un elegante effetto pelle. Sobrie cornici a effetto cromato delineano le prese d'aria e gran parte dei gruppi di interruttori. Le modanature della plancia portastrumenti e delle portiere anteriori sono realizzate, a seconda degli allestimenti, in vari materiali. Tutte le manopole e i tasti – illuminati nel caratteristico colore rosso SEAT – sono collocati in una posizione ottimale e garantiscono una corsa precisa.
La consolle centrale La plancia portastrumenti si compone di due parti, una superiore e una inferiore, divise da una modanatura. Il cockpit forma una sinuosa onda: sulla consolle centrale, leggermente sporgente, tutti gli interruttori sono sistemati in una posizione più alta ed ergonomicamente migliore rispetto al modello precedente. La consolle centrale ospita nella parte superiore i sistemi audio, video e di navigazione. Quest’ultimo, insieme al il sistema audio top di gamma, dispone di un display touchscreen. Sotto al display, sulla modanatura, trova la sua collocazione ideale il grande interruttore per le luci d’emergenza; sopra, invece, è presente un vano portaoggetti che, nella Alhambra Style, è dotato di uno sportellino. Nella zona centrale della plancia si trovano i comandi del climatizzatore, al di sotto dei quali c'è una doppia fila di interruttori per funzioni quali l'azionamento elettrico delle porte scorrevoli (a richiesta) e del portellone posteriore. Un secondo vano portaoggetti completa la struttura della consolle centrale. Il tunnel centrale Il freno di stazionamento si trova nel tunnel centrale, nella posizione abituale tra i due sedili anteriori. Per attivarlo o disattivarlo basta premere un pratico tasto: il nuovo freno di stazionamento ad azionamento elettromeccanico permette di risparmiare spazio nell'abitacolo, aumentando il comfort e la sicurezza. La funzione “Auto Hold” aiuta il guidatore in fase di partenza, nei tratti in salita, bloccando per qualche istante la vettura dopo il rilascio del pedale del freno.
La strumentazione Sotto due cupole di copertura elegantemente arcuate, si trovano i due grandi strumenti di forma circolare, il tachimetro e il contagiri. Grazie alle indicazioni nere su fondo bianco e alle lancette rosse, i due strumenti sono di facile e sicura lettura, mentre la sobria cornice argentata ne esalta l'eleganza. L'indicatore di livello del carburante e della temperatura del liquido di raffreddamento sono integrati nelle grandi scale. Tra gli strumenti circolari s'inserisce poi anche il display multifunzione (MFA) di serie, che fornisce al guidatore importanti informazioni e funzioni. La Alhambra Style può essere dotata, a richiesta, di una versione “plus” con funzioni avanzate. Se lo si desidera, l'MFA può essere gestito anche dal volante multifunzione a tre razze: gli interruttori e i pulsanti, posizionati sulle razze superiori, possono essere azionati in modo facile, comodo e intuitivo. Il piantone dello sterzo viene fornito, di serie, regolabile in altezza e profondità.
I sedili della prima fila Il sedile del guidatore è fondamentale nell'ergonomia della Alhambra, che consente di viaggiare, anche per lunghi tratti, in una posizione comoda e corretta. La monovolume della Seat offre sedili confortevoli, che supportano e sostengono il busto in modo eccellente. Il guidatore e il passeggero anteriore sono seduti in posizione leggermente più bassa e sportiva rispetto al modello precedente. Lo spazio a livello della testa è aumentato di 16 millimetri. Il sedile del guidatore è offerto per tutta la gamma regolabile in altezza; nella linea Reference è possibile richiedere un supporto lombare elettrico. Come optional, la Alhambra Style può avere anche i sedili anteriori riscaldabili, con 12 posizioni regolabili elettricamente e rivestimento in pelle. Per la versione Style, così come per la Reference, è disponibile a richiesta un sistema di riscaldamento dei sedili nel cosiddetto pacchetto invernale.
I portaoggetti La Seat ha progettato la nuova Alhambra per uno stile di vita attivo, per questo la nuova monovolume comprende anche una vasta gamma di superfici e vani portaoggetti: nelle porte, nel cielo, sotto i sedili anteriori e davanti a quelli della seconda fila, oltre che nel bagagliaio. Nell'abitacolo sono inoltre installate, a seconda del numero di sedili, una o due prese di corrente a 12 Volt. Il grande vano portaoggetti posto in alto sulla plancia ha un volume di 3,2 litri. Il bracciolo centrale, regolabile di serie in inclinazione e lunghezza, situato tra i due sedili anteriori, nasconde al suo interno un altro vano portaoggetti. Le porte anteriori ospitano un portabottiglie della capacità massima di 1,5 litri, mentre quelle scorrevoli possono contenere bottiglie da 1 litro. Due portabevande anteriori e nella seconda fila di sedili rappresentano il perfetto completamento della dotazione per il trasporto delle bevande a bordo della vettura.
Tecnologie del comfort A richiesta, la Seat propone, per la nuova Alhambra, un ricco assortimento di soluzioni tecnologiche dedicate al comfort, dai sistemi di infotainment fino all'innovativo sistema di assistenza al parcheggio. Questa grande monovolume offre quindi il lusso dei segmenti superiori, affermandosi come una pratica vettura da viaggio, curata in ogni dettaglio.
I climatizzatori La Alhambra è dotata di serie del climatizzatore a tre zone che regola le temperatura dell'abitacolo in tre aree separate (lato guida, lato passeggero e vano posteriore). Ogni posto a sedere, anche nella terza fila, dispone di una propria presa d'aria. Il nuovo climatizzatore a tre zone visualizza tutte le informazioni più importanti sul display del sistema di radio e navigazione. Se un'impostazione viene modificata manualmente, sul display appare per qualche secondo una finestra che informa il guidatore della variazione avvenuta. L'impianto regola il proprio funzionamento a seconda dell'irraggiamento solare e dei valori di umidità rilevati da un apposito sensore. Confrontando la temperatura dell'aria e del vetro, è in grado di rilevare quando il parabrezza sta per appannarsi e attiva quindi il compressore soltanto quando è necessario. Il climatizzatore provvede a raffreddare anche lo spazioso cassetto portaoggetti presente nel cruscotto. I sistemi di assistenza di parcheggio La Seat fornisce la nuova Alhambra di vari sistemi di assistenza disponibili a richiesta per facilitare le manovre e il parcheggio. La dotazione base è il Park Pilot anteriore e posteriore, che funziona con sensori a ultrasuoni e informa il guidatore tramite segnali acustici. La versione di secondo livello dispone anche di una visualizzazione ottica sul display di bordo. Quella più avanzata è dotata di una telecamera posteriore. Il display di bordo ne visualizza le immagini non appena il guidatore inserisce la retromarcia e le linee guida tracciate sull'immagine facilitano la manovra; inoltre è possibile attivare la rappresentazione grafica. La Seat Alhambra può essere dotata di uno dei sistemi di assistenza al parcheggio più efficienti e intelligenti del mondo: il Park Assist. Grazie a 12 sensori a ultrasuoni, ciascuno con un raggio d'azione di 4,5 metri, è in grado di individuare gli spazi di parcheggio laterali presenti sulla carreggiata e di effettuarne una misurazione bidimensionale. Il guidatore attiva il sistema premendo l'apposito tasto e azionando l'indicatore di direzione. Per individuare parcheggi disposti parallelamente alla carreggiata, la Alhambra deve procedere a una velocità massima di 40 km/h, nel caso di parcheggi “a pettine”, ossia in posizione trasversale rispetto alla carreggiata, a una velocità di 20 km/h. Quando il sistema rileva uno spazio sufficientemente ampio, il Park Assist provvede a effettuare la manovra in retromarcia; il guidatore deve solo accelerare e frenare, seguendo i vari segnali visivi e acustici. Il sistema Park Assist riesce a manovrare la Seat Alhambra in parcheggi paralleli alla carreggiata o a pettine. Nei parcheggi paralleli, è sufficiente che lo spazio disponibile sia 1,1 metri più lungo della vettura: il sistema procederà, se necessario sterzando più volte, avanti e indietro. L'uscita dal parcheggio avviene più o meno allo stesso modo, ma in questo caso è sufficiente uno spazio di mezzo metro. Il Park Assist è in grado di facilitare la manovra di parcheggio parallelo anche in curva, vicino ai marciapiedi e tra gli alberi o altri ostacoli.
I sistemi audio, sound e di navigazione Per la Seat Alhambra è possibile scegliere tra tre impianti audio e un sistema di navigazione. Di serie, la monovolume della Seat esce dalla linea di produzione dotata del Sound System 1.0 che, oltre al sintonizzatore radio e al lettore CD singolo, dispone di quattro altoparlanti integrati. Come optional è disponibile il Sound System 2.0 con otto altoparlanti, presa aux-in e doppio sintonizzatore: uno riceve il programma, l'altro continua a cercare altre emittenti. Entrambi gli impianti audio possono riprodurre anche file in formato MP3. Il sistema che consente l'accesso al mondo della navigazione a un prezzo interessante è il nuovo Seat Media System 2.1. È composto da un touchscreen da 5 pollici, con risoluzione 400 x 240 pixel, un lettore CD, una fessura per schede SD e un doppio sintonizzatore. I dati di navigazione per l'Europa occidentale sono preinstallati ed è possibile selezionare anche una visualizzazione 3D. L'inserimento della destinazione – come la navigazione nei vari menù – è molto semplice e intuitivo. Come optional di alto livello, la SEAT offre un impianto audio di elevatissima qualità. Sviluppato appositamente per la Alhambra, l'impianto è dotato di un amplificatore digitale da 4 x 20 watt. Il sistema gestisce otto altoparlanti – quattro sistemi a due vie, due tweeter e due altoparlanti per le frequenze medio-basse – e garantisce un'eccellente qualità di suono, che risulta chiaro, morbido e cristallino. Altri optional disponibili sono la presa media-in e il cavo adattatore USB per collegare in modo semplice e comodo i riproduttori esterni. In alternativa è disponibile anche un attacco per iPod che permette di integrare nell'impianto della vettura la gestione e la visualizzazione del dispositivo mobile. Per telefonare in tutta tranquillità, la Seat ha pensato a una soluzione ultramoderna. Se il telefono cellulare è dotato di Handsfree Profile o SIM Access Profile, un'interfaccia Bluetooth collegherà l'apparecchio all'antenna GSM/UMTS della Alhambra. La voce viene così riprodotta dall'impianto audio della vettura.
Potenza e massima efficienza La Seat Alhambra si presenta sul mercato con quattro modernissimi motori a quattro cilindri: due Diesel TDI e due benzina TSI. La potenza erogata è di 140 CV/103 kW oppure 200 CV/147 kW, con una coppia massima di 350 Nm. Tutti e quattro i propulsori combinano le tecnologie dell'iniezione diretta e della sovralimentazione turbo: il risultato di questo connubio perfetto è una vettura con performance sportive e notevole efficienza. I motori della Alhambra sono più potenti di quelli del modello precedente, consentendo però al tempo stesso un risparmio dei consumi del 16%. Il 2.0 TDI 140 CV/103 kW si accontenta, in media, di soli 5,5 litri di gasolio per percorrere 100 km, con emissioni di CO2 di 143 grammi al km: un valore record nella categoria delle grandi monovolume. Entrambi i TDI, inoltre, sono dotati di un catalizzatore SCR (Selective Catalytic Reduction), che li rende tra i Diesel più ecologici presenti sul mercato. Tre delle motorizzazioni, la cui potenza massima raggiunge i 170 CV/125 kW, sono dotati di serie di un sistema start/stop e di recupero dell’energia cinetica in frenata, due importanti innovazioni che riconducono alla tecnologia Ecomotive della SEAT. A richiesta, si può abbinare ognuno dei quattro propulsori a un cambio a doppia frizione (DSG) a 6 rapporti, che consente di effettuare le cambiate in modo estremamente veloce e semplice. Il motore più potente, il TSI da 200 CV/147 kW, è dotato del DSG di serie.
Il sistema start/stop e il recupero di energia in frenata Tre dei quattro propulsori della nuova Seat Alhambra – i due TDI e il TSI da 150 CV/110 kW – si avvalgono delle tecnologie più avanzate in termini di efficienza. Il sistema start/stop disattiva il motore quando la vettura si trova in folle e il piede del guidatore ha rilasciato il pedale della frizione. Premendo la frizione, uno starter potenziato riaccende il motore in modo comodo e rapido. Il sistema start/stop, che può essere disattivato dal guidatore in qualsiasi momento, funziona anche in combinazione con il cambio DSG: il guidatore dovrà pensare soltanto a premere o rilasciare il freno. Grazie a una batteria particolarmente potente e resistente ai cicli di carica, l'impianto rimane attivo anche nei mesi invernali con temperature molto rigide. Il sistema start/stop permette di risparmiare fino al 4% di carburante ogni 100 km. Il recupero di energia in frenata, l'altra interessante novità della Alhambra, è in grado di recuperare una parte dell'energia impiegata nelle fasi di frenata e di avanzamento per inerzia, e di immagazzinarla temporaneamente nella batteria. Grazie a un sistema intelligente di regolazione della tensione dell'alternatore, quando la vettura accelera nuovamente, questa energia confluisce nella rete di bordo. Il sistema contribuisce quindi ad alleggerire il carico sull'alternatore, che può essere alimentato con una tensione minore o addirittura spento completamente. Ciò comporta un minor carico del motore e quindi una riduzione del consumo di carburante. Queste sono soltanto due delle innumerevoli soluzioni tecnologiche volte a ottimizzare il grado di efficienza della nuova Alhambra. La pompa del carburante, ad esempio, richiede soltanto la quantità di energia necessaria in ogni diversa situazione di esercizio. Una migliore gestione energetica comporta l’ulteriore riduzione dei consumi. I motori TDI I due TDI a quattro cilindri della Alhambra hanno una cilindrata di 1.968 cm3. A differenza dei motori precedenti, i due 2.0 TDI sono stati migliorati sotto diversi aspetti. Il peso è stato portato a meno di 150 chilogrammi. Gran parte della riduzione di peso è stata ottenuta sulla testata cilindri, meno complessa della precedente, mentre il basamento è prodotto in ghisa grigia. La cinghia dentata, che aziona i due alberi a camme e i gruppi ausiliari è più sottile, il che le permette di funzionare producendo meno rumore e meno attrito. La pompa dell'acqua ha un minore fabbisogno di energia, la pompa dell'olio funziona a pressione controllata e gli anelli di tenuta dell'albero motore sono stati ottimizzati per garantire una scorrevolezza ottimale. Il TDI base della Alhambra eroga 140 CV/103 kW di potenza e sviluppa una coppia massima di 320 Nm già tra 1.750 e 2.500 giri. Grazie a questi valori, la monovolume con cambio manuale passa da 0 a 100 km/h in 10,9 secondi, raggiungendo una velocità massima di 194 km/h. Il consumo nel ciclo combinato fa registrare ottimi valori: solo 5,5 litri ogni 100 km e un livello di emissioni di CO2 pari a soli 143 g/km. Con un pieno del serbatoio (70 litri), la Alhambra ha un'autonomia di quasi 1.300 km. Il TDI da 170 CV/125 kW, tra 1.750 e 2.500 giri produce una coppia massima di 350 Nm: una potenza sufficiente a far raggiungere i 100 km/h in soli 9,8 secondi e la velocità massima di 204 km/h. Anche lo sportivo TDI è caratterizzato da un consumo di carburante ridotto, in media 5,9 litri ogni 100 km con emissioni di CO2 di soli 154 g/km.
I motori TSI I motori TSI, con 1,4 e 2,0 litri di cilindrata, sono l'esempio perfetto della filosofia del downsizing applicata alla Seat: la sovralimentazione con turbo e compressore compensa la cilindrata. I due compatti 4 valvole raggiungono valori di potenza e coppia fino a qualche anno fa a esclusivo appannaggio di motori più potenti, ma garantiscono un consumo di benzina nettamente inferiore. Il TSI 1.4, con 150 CV/110 kW di potenza, consuma soltanto 7,2 litri di carburante ogni 100 km, registra emissioni di CO2 di soli 167 g/km e raggiunge una coppia massima di 240 Nm tra 1.500 e 4.000 giri. La Alhambra, dotata di questa motorizzazione e del cambio manuale, tocca i 100 km/h in 10,7 secondi e la velocità massima di 197 km/h. Il segreto alla base della elevata potenza da una piccola cilindrata risiede nella doppia sovralimentazione, il cosiddetto principio “twincharger”. A bassi regimi, la sovralimentazione è affidata a un compressore, azionato meccanicamente dal motore, che sviluppa una pressione di sovralimentazione relativa di oltre 1,0 bar. Il compressore volumetrico si trova a monte del turbocompressore a gas di scarico. A un regime di 1.500 giri, anche il turbo entra quindi in funzione. Il motore più potente della nuova Seat Alhambra è il TSI 2.0, che sarà disponibile verso fine anno. La Seat abbinerà, di serie, il motore a benzina più potente a un cambio DSG a 6 rapporti.
Il cambio manuale La nuova Alhambra viene prodotta, in tutte le motorizzazioni esclusa la TSI 2.0, con cambio manuale a 6 marce. Compatto e leggero, garantisce un elevato grado di efficienza. I rapporti di trasmissione sono stati ottimizzati per offrire un comfort di marcia ottimale e un'elevata dinamicità, e il rapporto delle marce più alte è stato allungato.
Il cambio DSG La nuova Alhambra, può essere fornita con cambio DSG a 6 rapporti, (nel TSI 2.0 è di serie). Il cambio a doppia frizione, con innesti estremamente fluidi, coniuga perfettamente dinamicità, comfort ed efficienza. Il cambio DSG a 6 rapporti passa da una marcia all'altra in pochi centesimi di secondo, in modo lineare e morbido; il guidatore può comunque scegliere tra la modalità completamente automatica e quella manuale, che può essere azionata anche con i comandi al volante. Il funzionamento automatico dispone a sua volta di due modalità: D (normale) e S (sportiva).
Assetto Tra i molti punti di forza della nuova Seat Alhambra va menzionato anche l'assetto sportivo. La monovolume risulta molto agile, maneggevole e incredibilmente confortevole. È in grado di sterzare con grande prontezza nelle curve il telaio si dimostra stabile e reattivo. Il sistema di controllo elettronico della stabilizzazione ESP contribuisce a offrire comfort e sicurezza alla guida.
Sospensioni e sterzo La nuova Alhambra presenta un classico asse anteriore McPherson con braccio trasversale triangolare inferiore e sospensioni a ruote indipendenti. Il braccio trasversale, il supporto oscillante e il telaio ausiliario sono realizzati in alluminio: in tal modo sono stati ridotti il peso e anche le masse non sospese. La carreggiata è di 1,57 metri, 4 centimetri in più rispetto al modello precedente. Lo sterzo è costituito da una struttura a cremagliera e la servoassistenza funziona secondo la velocità della vettura. Lo sterzo reagisce in modo preciso ed energico alla strada, trasmette una sensazione di sicurezza e tranquillità nella marcia lineare e risponde bene a qualsiasi sollecitazione del terreno. Poiché il sistema elettromeccanico, in caso di marcia lineare, non richiede energia, il consumo di carburante della Alhambra si riduce, a seconda della motorizzazione, fino a 0,3 litri ogni 100 km. La servoassistenza lavora in stretta collaborazione con il sistema Park Assist, quando presente.
Lo sterzo elettromeccanico è determinante per garantire la sicurezza di guida. Abbinato al sistema di controllo della stabilizzazione ESP, aiuta il guidatore in caso di manto stradale irregolare e in fasi di guida particolarmente impegnative, riducendo o aumentando nella misura adeguata la servoassistenza. Nella parte posteriore della Alhambra è montato un asse multilink a quattro bracci, collegato a un telaio ausiliario in alluminio. La carreggiata è stata ampliata a 1,62 metri, ben 9 centimetri in più rispetto al modello precedente. La sofisticata struttura dell'asse posteriore separa nettamente il sostegno delle forze laterali e longitudinali. I bracci longitudinali assorbono le forze motrici e di frenata e, grazie all'assetto relativamente morbido, garantiscono un buon comfort di marcia. I tre bracci trasversali di ogni ruota – braccio della sospensione, braccio trasversale superiore e traversa – sono invece collegati rigidamente al supporto dell'asse per trasmettere le forze laterali in modo diretto e preciso alla carrozzeria. Tutti i bracci e le traverse sono realizzati in acciaio ad alta resistenza. Le molle elicoidali e gli ammortizzatori sono separati, il che ha consentito ai progettisti di disporre di ampia scelta nella taratura. Le ruote e i freni La nuova Alhambra Reference dispone di ruote da 6,5 J x 16 con pneumatici da 205/60. I cerchi sono realizzati con tecnologia flow forming, che li rende particolarmente leggeri. Nell'allestimento Style, sono montati cerchi in lega dello stesso formato, con pneumatici 205/60. A richiesta, per la Style, si possono avere anche cerchi 7 J x 17 con pneumatici da 225/50. Tutti gli pneumatici sono dotati di caratteristiche di funzionamento di emergenza: uno strato protettivo all'interno del battistrada blocca le forature consentendo così di proseguire, con la dovuta cautela, la guida. Di serie è fornito anche un indicatore di controllo che segnala eventuali perdite di pressione degli pneumatici. La nuova Alhambra è dotata di grandi freni a disco autoventilanti. Quelli anteriori hanno un diametro di 312 mm (314 mm con il cambio DSG), sull'asse posteriore le pinze lavorano su dischi con un diametro di 282 mm. I freni anteriori sono realizzati in maniera innovativa e garantiscono una resistenza termica maggiore e spazi di frenata ridotti. Il freno di stazionamento elettromeccanico agisce sull'asse posteriore. Il sistema di controllo elettronico della stabilizzazione ESP, disponibile di serie, è di ultima generazione. Integra la funzione di stabilizzazione di vettura e rimorchio che, in caso di sbandamento, provvede a frenare le ruote in fase contraria alle oscillazioni; il sistema è anche dotato di un assistente per le partenze in salita. In caso di frenate a fondo, le luci di emergenza si attivano automaticamente.
Allestimenti
Gli equipaggiamenti di serie della Alhambra Reference Già dall’allestimento Reference la Alhambra offre un ampio pacchetto di dotazioni di sicurezza di serie. Dispone infatti di sette airbag, cinture di sicurezza a tre punti su tutti i sedili, pretensionatori e limitatori della forza di ritenuta della cintura sui sedili anteriori, nonché di un indicatore acustico e ottico che ricorda di allacciare le cinture. Anche gli ancoraggi Isofix per seggiolini per bambini sui sedili posteriori sono forniti di serie. Il sistema ESP dispone di una funzione integrata di stabilizzazione del rimorchio e di indicatore di pressione pneumatici; gli pneumatici sono dotati di caratteristiche di funzionamento di emergenza. Un bloccaggio di sicurezza elettrico per bambini sulle porte scorrevoli, che può essere gestito comodamente dal guidatore dal proprio sedile, completa il pacchetto sicurezza. Un elemento di design della nuova Alhambra è la calandra del radiatore con cornice cromata. Le maniglie delle porte, i paraurti e gli specchietti retrovisori esterni – con indicatori di direzione a LED integrati – sono realizzati in tinta con la carrozzeria. Il parabrezza ha caratteristiche fonoassorbenti. Anche all'interno della grande monovolume si trovano molte interessanti dotazioni fornite di serie. Ad esempio il Climatronic 3 zone, gli specchietti retrovisori esterni riscaldabili e regolabili elettricamente, l'indicatore della temperatura esterna, i quattro alzacristalli elettrici, il display multifunzione e il freno di stazionamento elettromeccanico. Le prese da 12 Volt e il SEAT Sound System 1.0 con radio-CD e quattro altoparlanti completano l'equipaggiamento elettrico ed elettronico. I sedili comodi e versatili sono un altro dei punti forti della Alhambra. Già nella Reference, il sedile del guidatore è regolabile in altezza, mentre il piantone dello sterzo si può regolare in altezza e profondità. Il bracciolo centrale si può adattare in altezza e inclinazione. I sedili della seconda fila dispongono di un'ampia corsa di spostamento, di una regolazione precisa dell'inclinazione dello schienale e della funzione “EasyFold” per l’abbattimento. La Alhambra dispone di serie di numerosi vani e altre soluzioni portaoggetti, tra le quali lo spazioso cassetto frontale richiudibile, che può essere climatizzato.
Gli equipaggiamenti di serie della Alhambra Style L'allestimento Style offre molti interessanti equipaggiamenti di serie. Come ad esempio i 7 posti, i cerchi in lega da 16 pollici, gli specchietti retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, il SEAT Sound System 2.0, il supporto lombare elettrico sul sedile del guidatore, lo specchietto interno con funzione antiabbagliamento automatica, i vani portaoggetti della plancia e delle porte con sportello, il volante multifunzione, lo specchietto di cortesia illuminato nelle alette parasole, le eleganti modanature, i vetri posteriori oscurati, i mancorrenti al tetto e il regolatore di velocità.
Gli equipaggiamenti a richiesta per i due allestimenti Per entrambi gli allestimenti, Reference e Style, la Seat offre eleganti soluzioni a richiesta per gli esterni. Sono disponibili infatti vernici metallizzate o a effetto perla e lo speciale colore Boal. Altri optional sono il gancio traino, le sospensioni posteriori autolivellanti, l’impianto d'allarme, la connessione Bluetooth per telefono cellulare, i seggiolini per bambini integrati e gli airbag laterali per la seconda fila di sedili. Il pacchetto invernale comprende sedili anteriori riscaldabili, ugelli lavacristalli riscaldabili e un impianto tergilavafari. Nel pacchetto Cargo sono comprese le guide e la rete per il bagagliaio. Gli equipaggiamenti a richiesta per la Alhambra Style Esclusivamente per l'allestimento Style sono disponibili cerchi in lega da 17 pollici, un pacchetto Chromo per gli esterni, porte scorrevoli e portellone con azionamento elettrico, fari bixeno – con impianto tergilavafari e sistema AFS – nonché il SEAT Sound System 3.0. I sedili anteriori, regolabili elettricamente in 12 posizioni, sono riscaldabili e dotati, sul lato del guidatore, di funzione memory; come i sedili posteriori, possono essere rivestiti in pelle. Dal punto di vista tecnologico, ulteriori possibilità sono la funzione Bluetooth, il SEAT Media System 2.1 e la telecamera posteriore. Un'altra soluzione esclusiva riservata alla Alhambra Style è il pacchetto Style Advanced, che comprende cerchi in lega da 17 pollici, tettuccio panoramico apribile elettricamente, sedili comfort sportivi, display multifunzione “plus”, nonché eleganti soluzioni estetiche per gli interni.
I prezzi variano dai 28.500 euro per la versione 1.4 TSI 150 CV allestimento "Reference" ai 36.100 euro per la versione 2.0 TDI 170 CV allestimento Style e cambio DSG.
Discussione 1
p.s. il colore delle prime foto non mi piace proprio però! non si può vedè!!