La Subaru Tribeca è stata sviluppata sul concetto di un SUV evolutivo, in grado di rappresentare la nuova generazione di veicoli crossover. La Tribeca, che utilizza anch’essa il noto sistema “Symmetrical AWD” accoppiato al motore Boxer, ha nell’agilità e nella stabilità i suoi punti di forza, assicurando una maneggevolezza e una facilità di controllo superlativa per essere un SUV. E non va dimenticato che si tratta del primo esempio di Subaru disponibile per sette passeggeri: cioè il più grande modello di tutta la gamma Subaru. Sono molti i punti d’interesse di questo elegantissimo modello: per esempio la grande funzionalità della distribuzione delle tre file dei sedili che, grazie all’intelligenza del design, consentono di disporre di uno spazio a dir poco flessibile per il viaggio fino a sette passeggeri.
Il suo design esterno dinamico e sportivo, contrasta con la sofisticatezza del design interno, il quale si distingue per una sensazione di stile, confort e sicurezza veramente da vettura premium. Tribeca è costruita negli USA, nello Stato dell’Indiana, nella fabbrica Subaru di Lafayette. Subaru non è nuova al lancio di modelli pionieristici e di grande impatto funzionale ed innovativo. Già con l’introduzione di Outback, un SUV sui generis, capace di offrire delle sensazionali prestazioni in fuoristrada, con l’eleganza e il lusso di marcia di una station wagon top class. Già da allora fu riconosciuta come una azienda dinamica e capace di proporre dei prodotti all’avanguardia, decisamente fuori dal convenzionale.
Con Tribeca è destinata a sottolineare ed espandere questo concetto di crossover all’avanguardia nel suo segmento. La novità principale per la produzione 2008 è rappresentata dal propulsore. Ovviamente si tratta di un motore boxer a sei cilindri ma di cilindrata superiore. Si passa infatti dai 3 ai 3,6 litri, con nuovi valori di potenza e di coppia. Raggiunti non solamente grazie aumento della cilindrata, ma anche con l’adozione di una nuova distribuzione. Infatti per la prima volta il sistema di apertura/ chiusura delle valvole variabile in modo continuo (AVCS) non viene solo applicato alle valvole di aspirazione, ma anche a quelle di scarico.
Il Dual AVCS consente perciò di ottenere uno sviluppo dell’andamento della coppia motrice molto favorevole con un picco intorno ai 4.000 giri/min di 350 Nm, ma con un andamento decisamente fluido come si addice ad un mezzo elegante e lussuoso come questo. Anche la potenza ne guadagna dalle innovazioni introdotte attestandosi ora ad un lusinghiero valore di 258 CV (190 kW) a 6.000 giri/min. Tutto questo con un occhio di riguardo al controllo delle emissioni ampiamente entro i limiti imposti dalle leggi europee. Con il nuovo propulsore è stata introdotta anche una nuova trasmissione automatica. Basata sul noto SPORTSHIFT* E-5AT si caratterizza per una programmazione che sfrutta al meglio le doti del propulsore per fluidità di marcia, controllo in fase di marcia in salita e accelerazione.
La nuova elettronica di gestione ha anche il compito di controllare la distribuzione della coppia motrice attraverso il programma VTD (Variable Torque Distribution System) partendo da una base di 45% all’anteriore e 55% al posteriore, per arrivare al 50- 50% con il blocco totale.
*SPORTSHIFT è un marchio registrato della Prodrive Ltd.
Ricordiamo le maggiori peculiarità di questo elegante mezzo polivalente: • Incredibili performance di guida. Il motore boxer sei cilindri portato ad una potenza massima di 258 CV, consente regimi di rotazione elevati ma in perfetto bilanciamento, per accelerazioni fluide e morbide come la seta. Risponde sempre con prontezza alle richieste di chi guida e, grazie all’azione combinata della trazione integrale permanente simmetrica e del sistema di sospensioni adottato, assicura una alta maneggevolezza a qualsiasi velocità. In pratica si può dire che difficilmente si può trovare in un unico mezzo la mobilità e la manovrabilità tipiche dei SUV, grazie alla sua grande luce da terra, unite al confort, all’agilità e alla stabilità di una station wagon sportiva. • Il motore da 3,6 litri, sei cilindri, DOHC ad elevata coppia e potenza specifica consente di poter raggiungere elevate prestazioni in tutta scioltezza anche ai regimi di rotazione più elevati, grazie all’eccellente bilanciamento delle masse. Sono assicurate quindi accelerazioni pronte e fluide ed uno straordinario livello di qualità della guida. • Anche la marcia in curva è sempre in completa agilità e stabilità grazie al peso contenuto, al basso centro di gravità tipico di tutte le Subaru, alla compattezza del motore e alla trasmissione ben bilanciata. • La mobilità è ad altissimo livello anche su terreni accidentati grazie all’altezza da terra di 213 mm e il movimento della sospensione migliora il confort di guida anche su terreni sconnessi. • Un nuovo disegno delle sospensioni posteriori consente di poter guadagnare spazio per l’abitabilità posteriore e attutisce meglio sia le vibrazioni che gli inevitabili impatti nella marcia. • Cambio a cinque marce automatico con nuova programmazione. Cambiate dolci e sportive sono possibili grazie alla trasmissione automatica a cinque rapporti la cui logica elettronica è stata appositamente tarata ritoccando i punti di innesto delle marce.
La seconda fila di sedili può essere spostata all’indietro di ben 200 mm, consentendo di poter gestire uno spazio davvero considerevole. In funzione del numero dei passeggeri e del loro bagaglio, i sedili possono assumere varie conformazioni, secondo la necessità: la seconda fila di sedili può essere abbattuta secondo vari schemi: 60/40, oppure 40/20/40 o addirittura completamente affogata sotto al pianale. Opzionale un sistema di intrattenimento per gli ospiti che consta di uno schermo da 9”, discendente dal soffitto collegato ad un lettore DVD a sua volta interfacciabile con una consolle di videogiochi o una videocamera. Il suo dinamico profilo si estende dalla fascia frontale fino alla fine del tetto con una armoniosa sequenza, al punto che le dimensioni decisamente generose non la appesantiscono per niente. Il fianco è evidenziato da un arco passaruota che crea una forte immagine di potenza e di atleticità. Un design curato, che sottolinea il concetto di dinamica in movimento.
La nuova impostazione del frontale figlia del nuovo corso preso dal design delle nuove Subaru: gruppi ottici di grandi dimensioni, calandra e andamento della linea del cofano “europeizzati” che richiamano delle linee molto meno estremizzate e più simili ai nostri gusti. Questo tipo di design vuole far capire come Subaru voglia mantenere una immagine di elevato contenuto ingegneristico. Tachimetro e contagiri sono posizionati in modo tale da creare un effetto di profondità e un design della combinazione strumenti tridimensionale.
Tutto l’abitacolo di sera è illuminato da una luce diffusa per creare un ambiente caldo che sottolinea la presenza dei vari vani portaoggetti, dando l’impressione di un ambiente di altissima qualità estetica e funzionale. Oltre al Symmetrical AWD e al basso centro di gravità è presente il VDC, il sistema di controllo della stabilità che arriva in soccorso del guidatore nel momento in cui, un improvviso cambio di aderenza del fondo stradale o una errata manovra, costringessero la vettura a situazioni di precaria stabilità. L’intervento è quanto mai poco invasivo, lo si nota appena, ma è sufficiente a riportare il mezzo nei limiti di traiettoria impostati.
L’abitacolo rappresenta una vera e propria cellula di sopravvivenza in grado di proteggere al meglio chi guida e i suoi ospiti indipendentemente dalla direzione o dalla dinamica che genera l’eventuale impatto. Questi alti livelli di sicurezza sono ottenuti per ogni posizione occupata dai passeggeri a bordo.
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