Nuove Yamaha YZF-R3 e WR250F: DNA Racing

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Un’altra new entry in casa Yamaha, l’inedita YZF-R3, sviluppata con l’obiettivo di creare una supersportiva da guidare ogni giorno, che si colloca tra le celebri YZF-R125 ed YZF-R6, rappresentando il “ponte” ideale per chi vuole passare dalla 125 cc ad una cilindrata superiore. Il peso ridotto del telaio e l’erogazione progressiva e lineare del bicilindrico fronte marcia da 321 cc consentono a questo grintoso modello dal design sportivo di viaggiare in città e autostrada con la stessa disinvoltura.

Nel mondo del fuoristrada Yamaha prosegue inoltre la stagione di slancio, con le vittorie ottenute dall’esordiente YZ250F nel campionato outdoor AMA MX250, nel Mondiale Femminile FIM e nel campionato MX2 in Australia. La stagione 2015 vedrà l’arrivo della nuova Yamaha WR250F, derivata da una moto vincente come YZ250F. Con il suo motore “rovesciato” rubato alla YZ250F ed alloggiato in un telaio leggero e compatto in alluminio, l’evoluta WR250F è pronta a riaffermare la leadership Yamaha nel panorama enduro.

NUOVA YAMAHA YZF-R3
La sportiva leggera da guidare ogni giorno
Le Yamaha R-series sono famose nel mondo per la tecnologia avanzata, il DNA racing e le prestazioni vincenti. Da quando Yamaha ha cambiato le regole del motociclismo con la prima YZF-R1, le R-Series si sono costruite la fama di moto con prestazioni straordinarie, capaci di dominare nelle competizioni nazionali Superbike e Supersport. Yamaha YZF-R1 ed YZF-R6 hanno dettato le regole ed il loro design, insieme alla precisione della guida ed al look dinamico, le ha trasformate in vere e proprie pietre di paragone, moto con cui tutte le altre devono confrontarsi. Lo stesso avviene nella classe 125 cc, dove il recente arrivo della seconda generazione di YZF-R125 ha fatto addirittura meglio del modello che l’ha preceduta, già un best seller, e sta scalando nuovamente le classifiche di vendita in tutta Europa.

YZF-R3: la supersportiva Yamaha R-series, per chi ha la patente A2
L’introduzione della patente A2 per Yamaha ha rappresentato l’opportunità di creare un nuovo modello che costituisse il naturale “passo avanti” per chi proviene da una 125 cc (guidabile con patente A1). Pensata per i neofiti e per chi cerca una moto di transizione verso cilindrate più elevate, YZF-R3 è una R-series a tutti gli effetti, e colma finalmente il gap tra YZF-R125 e YZF-R6. Sviluppata con l’intenzione di realizzare “una supersportiva leggera da guidare ogni giorno” YZF-R3 affianca alle prestazioni un look di tendenza ed una confidenza immediata. Per questo è pronta ad aprire le porte del mondo R-Series ad una nuova generazioni di piloti, che cercano un design di riferimento abbinato a prestazioni adrenaliniche ed a un ottimo rapporto qualità-prezzo.

YZF-R3. DESIGN.
Così come YZF-R1, YZF-R6 ed YZF-R125 sono subito riconoscibili come purosangue con lo stesso DNA, quello della famiglia R-Series, nello stesso modo l’immagine, il carattere e le sensazioni di guida di YZF-R3 sono state modellate sugli stessi cromosomi dei modelli Yamaha Supersport. Gli elementi chiave del “DNA R” sono la carena aggressiva con il doppio faro anteriore, la presa d’aria centrale, il muscoloso profilo con le masse proiettate in avanti, e le linee atletiche e aerodinamiche. La suggestione visiva di masse proiettate in avanti è stata ottenuta assottigliando il codone, affilato e rialzato, e modellando gli spigolosi fianchetti a V della carena. In questo modo sembra che le masse siano concentrate nell’area appena dietro la ruota anteriore, a raccontare la forte trazione all’avantreno, con l’impressione visiva di un reale movimento in avanti.

Carena muscolosa e aerodinamica
La combinazione tra la carena aerodinamica ed i leggeri cerchi in alluminio è rinforzata dal look muscoloso del forcellone e dalla sensazione di potenza trasmessa dalla centralizzazione delle masse, un insieme che comunica un’ impressione di forza e agilità.

MOTORE YZF-R3
Nuovo bicilindrico frontemarcia da 321 cc
Yamaha YZF-R3 è spinta da un nuovo bicilindrico fronte marcia da 321 cc, a 4 tempi e 4 valvole, DOHC, un propulsore che racchiude tutta la tecnologia avanzata già vista sulle Supersport Yamaha di cilindrata superiore. L’obiettivo di sviluppo di questa moto era molto chiaro: creare “una Supersport da guidare ogni giorno”. Per questo l’architettura del nuovo motore è progettata per assicurare una guidabilità assoluta ai regimi medio-bassi, con un carattere grintoso e reattivo a regimi di giri elevati. Il motore della nuova YZF-R3 è stato realizzato con tecnologie di vertice, le stesse che hanno contribuito a costruire la leggenda di YZF-R1 ed YZF-R6, tra le moto-leader nel segmento Supersport, con un rapporto alesaggio x corsa 68,0 mm x 44,1 mm ed un rapporto di compressione 11,2:1, erogando la potenza massima di 30,9 kW/42 CV @ 10.750 giri/min, e la coppia massima di 29,6 Nm / 3.0 kg-m @ 9.000 giri/min.

Combustione ottimizzata
Yamaha ha utilizzato le più recenti tecniche di analisi della combustione per progettare la testa dei cilindri e ottimizzarne l’efficienza. Il corpo farfallato downdraft e l’angolo stretto delle valvole di aspirazione (26,00 mm) e di scarico (22,5 mm) assicurano al nuovo motore prestazioni consistenti a tutti i regimi.

Distribuzione diretta, come su R1
Il trapianto di tecnologie dalle R-series di cilindrata superiore alla nuova YZF-R3 è notevole, e comprende anche il design della distribuzione. Su YZF-R3 gli unici componenti tra la camma e la valvola sono il bicchierino e il piattello, una distribuzione diretta compatta e leggera, che assicura prestazioni eccellenti, specialmente al limite della zona rossa.

Pistoni forgiati in alluminio e bielle in acciaio al carburo
Per consentire al nuovo bicilindrico frontemarcia da 321 cc di offrire prestazioni consistenti ed una guidabilità assoluta in tutto l’arco di erogazione, sono stati adottati leggeri pistoni forgiati. Una soluzione che consente una riduzione del 10% nel peso dei componenti in moto alternato, per una risposta istantanea. Anche la resistenza a temperature estreme è superiore, per aumentare l’efficienza e l’affidabilità del motore a regimi elevati. L’eredità della tecnologia R-Series è evidente anche nell’utilizzo delle bielle in acciaio al carburo, che sono più leggere delle bielle tradizionali e permettono tolleranze inferiori.

Leggeri cilindri DiaSil
La nuova Yamaha YZF-R3 impiega leggeri cilindri DiaSil, una soluzione innovativa che è stata adottata per la prima volta su un bicilindrico Yamaha. Realizzati con un processo di pressofusione esclusivo, hanno un corpo in alluminio con un contenuto del 20% di silicio, per creare una microstruttura resistente all’attrito che ottimizza la dispersione del calore, contiene il peso e riduce al minimo il consumo di olio. In più, la conformazione perfettamente cilindrica consente l’uso per i pistoni di fasce elastiche a bassa tensione che riducono le perdite di potenza.

Offset dei cilindri
Proprio come gli ultimi motori a due e a tre cilindri montati sulle MT-Series, il nuovo propulsore adotta l’offset dei cilindri. Il centro dei cilindri è sfalsato nel punto più vicino alle luci di scarico, per ridurre in modo significativo la forza applicata alla parete del cilindro durante il movimento del pistone in fase di combustione.
Questa soluzione intelligente riduce le perdite di potenza dovute all’attrito ed esalta l’erogazione di potenza, per una guida ancora più divertente.

Albero a 180 gradi con masse inerziali ottimizzate
Una delle caratteristiche principali del nuovo bicilindrico frontemarcia di YZF-R3 è l’equilibrio tra guidabilità a bassi regimi e prestazioni a regimi elevati. Un carattere dell’erogazione che è stato ottenuto ridisegnando l’albero motore per ottimizzare le masse inerziali. Il leggero albero a 180 gradi permette al motore di spingere forte a regimi elevati, con un’accelerazione mozzafiato e una reattività che regala emozioni forti a tutti i regimi.

Leggero bilanciere ad accoppiamento primario
L’albero di bilanciamento ad accoppiamento primario riduce le vibrazioni del motore e il rumore meccanico, per un’esperienza di guida più piacevole e gratificante. L’uso dell’albero di bilanciamento permette anche l’adozione di un supporto in gomma che si aggiunge ad altri tre supporti rigidi e contribuisce a ridurre ulteriormente il peso e le vibrazioni.

Pulegge dell’acceleratore progressive
Per assicurare un’erogazione progressiva e gestibile, specialmente alle basse velocità tipiche della città, la manopola dell’acceleratore e il corpo farfallato sono dotate di pulegge progressive. Questa soluzione, insieme al carattere docile della mappatura dell’iniezione elettronica, assicura un’erogazione progressiva e prevedibile, per rendere la guida di questa supersportiva leggera ancora più facile e divertente, anche per i piloti meno esperti.

CICLISTICA YZF-R3
Leggero telaio a diamante
YZF-R3 adotta un telaio tubolare in acciaio a diamante dal nuovo design, sviluppato con l’impiego delle più recenti tecnologie di analisi strutturale. I tubi principali sono in acciaio e misurano 35 mm di diametro, ed il compatto motore da 321 cc ha una funzione portante a quattro punti d’ancoraggio, tre rigidi ed uno in gomma.

Distribuzione dei pesi ideale
Con il peso di soli 169 kg in ordine di marcia (con tutti i serbatoi dei liquidi pieni), YZF-R3 è stata pensata per attrarre i piloti che vogliono passare dalla 125 cc ad una cilindrata superiore, e anche per invogliare all’acquisto i neofiti con un’esperienza di guida limitata. Considerando queste fasce di pubblico, i tecnici Yamaha hanno sviluppato una ciclistica che offre una guida prevedibile e rassicurante. L’interasse è relativamente corto, 1.380 mm, l’inclinazione del cannotto di sterzo è di 25,5 gradi, e l’altezza della sella è contenuta (780 mm) per aumentare la confidenza del pilota. Anche la distribuzione dei pesi è significativa: si avvicina molto al 50/50 tra avantreno e retrotreno, tutti dati che, sommati all’uso di pneumatici da 17 pollici e alla centralizzazione delle masse, rendono la moto gestibile e maneggevole, in città e nei percorsi extraurbani. Le misure della ciclistica, la risposta istantanea del motore e l’accelerazione progressiva contribuiscono a esaltare la versatilità di YZF-R3, una moto in grado di affrontare in scioltezza i percorsi urbani, le escursioni sportive del weekend e molto altro ancora.

Forcellone lungo tipo R1
YZF-R1 fu una delle prime Supersport ad adottare il forcellone lungo, una tecnologia ormai collaudata e che adesso compare anche sulla nuova YZF-R3. Il forcellone lungo con i suoi 573 mm offre ad YZF-R3 lo stesso rapporto forcellone/interasse della mitica YZF-R1, per una tenuta di strada granitica in rettilineo ed un trasferimento di potenza più efficace alla ruota posteriore. Realizzato in acciaio pressato e con un design asimmetrico tra il lato destro e quello sinistro, il forcellone garantisce un ottimo bilanciamento tra peso, resistenza e rigidità.

Sospensioni leggere
La forcella di YZF-R3 adotta massicci steli da 41 mm di diametro, il massimo nella categoria. La piastra superiore di sterzo ed il supporto inferiore sono in alluminio, l’escursione della forcella è di 130 mm, per offrire un’azione progressiva ed una sensazione di rigidità che contribuisce a una guida prevedibile, che ispira confidenza da subito.
La sospensione posteriore Monocross ha un’escursione di 125 mm, ed ha un peso contenuto, per una guida fluida e confortevole. Il compatto ammortizzatore è montato direttamente sul forcellone lungo, e la geometria tra sterzo, forcellone e mozzo della ruota posteriore è stata ottimizzata, per aumentare la stabilità della moto, ed esaltare il carattere adrenalinico ed eccitante della moto in accelerazione e frenata.

Cerchi in alluminio a 10 razze e freni di grande diametro
l leggeri cerchi in alluminio a 10 razze sottolineano l’anima Supersport della moto e ne accentuano le caratteristiche da R-Series. I cerchi da 17 pollici montano pneumatici 110/70-17 (anteriore) e 140/70-17 (posteriore), e le cinque coppie di sottili razze rendono l’immagine della moto ancora più leggera e filante. Notevole anche l’impianto frenante che assicura frenate progressive e decise, grazie al freno anteriore a disco flottante da 298 mm con pinze a due pistoncini davanti e un disco da 220 mm con pinza a un pistoncino posteriore.

Marmitta corta e sportiva 2 in 1
L’influenza dello stile R-Series è evidente anche nella marmitta corta 2 in 1, “rubata” alla sorella maggiore YZF-R6. La marmitta, dotata di tripla camera d’espansione con sensori dell’ossigeno, è compatta e collocata vicino al baricentro della moto per favorire la centralizzazione delle masse, contribuendo così alla maneggevolezza di YZF-R3.

Strumentazione multifunzione
La strumentazione multifunzione offre una ricca serie d’informazioni, e comprende il contagiri analogico ed il tachimetro digitale. Lo stretto legame con le R-Series emerge anche da dettagli come l’indicatore di cambio marcia, con un design simile a quello utilizzato su YZF-R1. A completare l’indicatore di marcia inserita, la spia carburante, l’indicatore di temperatura del liquido, indicazioni per contenere i consumi, orologio, tripmeter ed altro ancora.

Yamaha YZF-R3 sarà disponibile nelle colorazioni Race Blu e Black a partire da Aprile 2015.

NUOVA YAMAHA WR250F m.y. 2015
La stagione 2015 vedrà il lancio della nuova Yamaha WR250F, la prima enduro a montare il rivoluzionario motore con il cilindro/testa “rovesciati”, inclinato all’indietro. Lo sviluppo della nuova WR250F si è ispirato a Yamaha YZ250F 2014 che ha dominato il campionato AMA outdoor MX250 ed ha dimostrato la sua attitudine vincente nell’anno del debutto in MX2, e per questo ha il potenziale per vincere a tutti i livelli nella prossima stagione. Yamaha è abituata alle competizioni di vertice, e negli ultimi vent’anni le sue enduro WR hanno conquistato numerosi titoli nazionali ed internazionali. Pensata principalmente per chi gareggia e per i duri e puri dell’enduro, ma anche per chi guida per il piacere di farlo, la nuova WR250 è una moto estrema, destinata a riaffermare Yamaha nei quartieri alti del mondo enduro. Normale, per chi ha inventato il motore a 4 tempi da competizione che è diventato un punto di riferimento.

MOTORE WR250F
Motore derivato da YZ250F e messo a punto per vincere nell’enduro
Nel 2014, stagione d’esordio nelle competizioni, la moto da cross YZ250F si è dimostrata una delle moto più competitive a tutti i livelli, con Jeremy Martin a dominare le gare di cross MX250 AMA Pro National, vincendo il titolo 2014. Nel Mondiale MX2, ma anche nel Mondiale Femminile MX e nel campionato australiano MX2, YZ250F ha riconfermato il proprio potenziale vincente a livello nazionale e internazionale. Il nuovo motore di WR250F deriva direttamente da quello, vincente, di YZ250F e, per la prima volta nel mondo dell’enduro, adotta un cilindro inclinato all’indietro ed una testa cilindro “rovesciata”. Il cilindro rovesciato di WR250F consente di adottare un condotto dell’aria rettilineo che aumenta l’efficienza dell’aspirazione. L’airbox è collocato di fronte al pilota ed il serbatoio è al centro della moto, con una configurazione unica che contribuisce a centralizzare le masse, un fattore fondamentale per ottenere la maneggevolezza e l’agilità che hanno reso famosa YZ250 2014. In termini di specifiche tecniche il nuovo motore di WR250F mantiene il rapporto alesaggio x corsa, il rapporto di compressione, il profilo dell’albero a camme, i pistoni forgiati in alluminio e l’albero motore in acciaio al carburo di YZ250F, per un potenziale vincente d’eccezione. Rispetto al precedente motore di WR250F, la versione 2015 è molto più potente in tutto l’arco di erogazione con uno straordinario allungo agli alti regimi.

Trasmissione a 6 marce con rapporti lunghi
WR250F m.y. 2015 è equipaggiata con una nuova trasmissione a 6 marce, progettata per affrontare tutti i terreni, dalle speciali su roccia più tecniche fino alle corse a tutto gas sui sentieri nei boschi. Grazie ai nuovi dischi frizione, alle nuove molle e ad altri componenti, la nuova frizione è resistente e “leggera” da usare, ed è fatta per funzionare senza problemi sui terreni più impegnativi.

Specifiche motore enduro
Per consentire al motore di erogare standard elevati di potenza, e di facilitare le partenze a caldo e a freddo, WR250F ha una mappatura della centralina 3D con setting specifici per l’enduro. Le nuove tarature sono state sviluppate specificamente per completare le caratteristiche della nuova marmitta con camera multi-espansione, per affiancare alle straordinarie prestazioni un’eccellente azione di riduzione del rumore. Per mantenere stabile la pressione dell’olio sulle lunghe percorrenze e sui tempi lunghi tipici dell’enduro, nella nuova WR250F circolano 1.100 ccc di olio, il 22% in più rispetto alla “sorella” motocross YZ250F. L’efficacia del raffreddamento è assicurata dalla ventola per il radiatore. Altre caratteristiche che rendono la vita facile al pilota sono il decompressore che semplifica le partenze, e gli attacchi rapidi che permettono un veloce cambio del filtro dell’aria, nell’airbox collocato in una posizione accessibile.

Yamaha Power Tuner. Messa a punto accurata e istantanea.
Yamaha Power Tuner è disponibile come accessorio, ed è un modo incredibilmente rapido e facile per regolare il volume dell’iniezione elettronica e la fasatura d’accensione sulla nuova WR250F. Come su YZ250F, i piloti che vogliono una messa a punto accurata dell’erogazione adesso possono collegare Yamaha Power Tuner direttamente alla moto, senza la necessità di un laptop, ed effettuare regolazioni per adattarsi alle condizioni del percorso e al proprio stile di guida.
L’accesso a un hardware ed a un software di questo livello era finora riservato ai team ufficiali, e la possibilità di utilizzare Yamaha Power Tuner offre ai piloti un vantaggio competitivo notevole sugli avversari.

CICLISTICA WR250F
Leggero telaio a doppio trave in alluminio
Il design del telaio a doppio trave di WR250F derivato direttamente da quello di YZ250F, è interamente in alluminio, ed è una struttura compatta e leggera che contribuisce in modo significativo alla sensazione di leggerezza, agilità e facilità nei cambi di direzione di WR250F. Per adattare il design del telaio di YZ250F all’enduro, il telaio di WR250F 2015 è dotato di nuovi supporti per il motore, con un bilanciamento della rigidità rivisto e più adatto alle esigenze della guida enduro. Insieme ai benefici che derivano dalla centralizzazione delle masse, ottenuta con il cilindro inclinato all’indietro e con la testa del cilindro “rovesciata”, le specifiche del telaio adattate all’enduro offrono un’agilità sorprendente, un controllo dell’anteriore che ispira una confidenza immediata ed una trazione eccellente alla ruota posteriore.

Innovativa forcella con camere aria-olio separate
Una delle caratteristiche di YZ250 2014 che ha conquistato molti piloti è la straordinaria forcella a steli rovesciati, con la separazione delle camere di aria e olio che esalta le sue prestazioni. La separazione delle due camere minimizza la formazione di bolle d’aria nei contraccolpi ed assicura una funzione ammortizzante più stabile, e di conseguenza una migliore direzionalità dell’avantreno, con una sensibilità superiore ed un feedback più fedele. Un sistema rivoluzionario adottato da WR250F 2015, che impiega anche setting specifici per le sospensioni, studiate per adattarsi all’ampia gamma di velocità e all’estrema varietà di terreni, tipici dell’enduro.

Sospensione posteriore
La nuova WR250F “ruba” ad YZ250F anche il design dell’ammortizzatore posteriore. Per adattarsi alle esigenze specifiche dell’enduro, la lunghezza dell’ammortizzatore, la corsa e la rigidità della molla sono state ottimizzate. Rispetto ad YZ250F l’ammortizzatore è più lungo di 4 mm, per un’escursione della sospensione posteriore che aumenta di 10 mm. Insieme alle modifiche introdotte all’innovativa sospensione anteriore, l’ammortizzatore ridisegnato contribuisce in modo significativo all’agilità ed alla reattività di WR250F, sui tipici percorsi dell’enduro.

Avviamento elettrico senza blocchetto di accensione
Per partenze facili e affidabili, WR250F è dotata di un nuovo avviamento elettrico, alimentato da una batteria a 12V e 6A. Il sistema, senza blocchetto di accensione, permette al pilota di far partire la moto premendo un pulsante, mentre quando il motore è in “off” la moto si spegne automaticamente dopo un minuto, ma si può anche decidere di spegnerla immediatamente mantenendo il pulsante premuto per più di un secondo.

Luci e strumentazione
Pensata per chi gareggia, ma anche per chi guida solo per divertimento, WR250F è dotata di luci anteriori e posteriori come su WR450F, mentre la leggera e compatta strumentazione comprende tachimetro, indicatore livello carburante e spia allarme motore.

Serbatoio da 7,5 litri tipo YZ250F
Il serbatoio collocato in posizione centrale ha un filtro nascosto di fronte alla sella lunga e piatta. La posizione del serbatoio, sotto al pilota, gioca un ruolo fondamentale nella centralizzazione delle masse. Ancora più importante, la collocazione centrale del serbatoio consente di mantenere le caratteristiche di maneggevolezza della moto anche quando il carburante cala di livello. La mappatura della centralina specifica per l’enduro ed il peso contenuto della moto consentono di contenere i consumi, e per questo motivo il serbatoio da 7,5 litri garantisce una buona autonomia.

Ruota posteriore da 18 pollici
La ruota posteriore da 18 pollici e le gomme con battistrada enduro Metzeler 6 Days Extreme, anteriore e posteriore, confermano che WR250F è pronta a correre, e a vincere.

Protezione motore e cavalletto laterale
Per una protezione superiore contro rocce, ceppi e altri ostacoli, WR250F è equipaggiata con una robusta e leggera protezione per il motore. Di serie anche il pratico cavalletto laterale.

Look ufficiale
La struttura ridotta all’osso, la sella lunga e piatta e le compatte tabelle porta numero riflettono lo stile delle moto ufficiali Yamaha. I leggeri convogliatori e le nuove grafiche white/blue, insieme al nuovo design dei parafanghi, portano la freschezza di un nuovo look nel mondo dell’enduro.

Informazione aggiuntiva
Per offrire ai Clienti la miglior soluzione per un utilizzo enduro, i Concessionari Ufficiali Yamaha potranno offrire la nuova WR250F in versione adatta per uso stradale. La patente richiesta è la A2. Altri dettagli, incluse le corrette condizioni di utilizzo del prodotto e le raccomandazioni sulla mappatura del motore in base alle differenti condizioni di utilizzo, saranno disponibili da Gennaio 2015

Colori e disponibilità
La nuova WR250F m.y. sarà disponibile in colorazione Competition Blue a partire da Gennaio 2015.

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