uzuki ha recentemente avviato la produzione dei suoi nuovi DF15AT e DF20AT, disponibili anche sul mercato italiano a fine estate e pronti per essere esposti nel corso dei saloni d’autunno. Il grande successo di Suzuki nella fascia di motori fuoribordo di potenza compresa tra 15 e 20 HP, ha spinto l’azienda a sviluppare ulteriormente questi prodotti rispondendo efficacemente alle specifiche richieste dei diportisti. Sono molti i mezzi che adottano queste potenze, dai battelli pneumatici alle piccole imbarcazioni open, ma per tutti le esigenze sono le stesse: contenere i pesi quanto più possibile, contare su movimentazione semplice, avere dei motori dal consumo limitato, silenziosi e poco inquinanti.
Questi sono gli spunti offerti agli ingegneri Suzuki per lo sviluppo delle migliorie su questi due prodotti, che ora possono contare su power tilt, un peso complessivo di soli 53,5 kg che permettono al DF20AT di conquistare il podio del 20HP più leggero sul mercato, iniezione elettronica che non richiede alimentazione da una batteria esterna in combinazione con il sistema Suzuki Lean Burn, dal quale derivano consumi ed emissioni particolarmente contenuti.
Il nuovo impianto d’iniezione elettronica, sviluppato appositamente per questi due modelli, è un’esclusiva Suzuki e i vantaggi derivati dalla sua combinazione con il sistema Lean Burn si traducono in partenze facilitate, accelerazioni più rapide grazie alla gestione della miscela aria/benzina gestita elettronicamente e costantemente da un processore che la adatta alle diverse condizioni di rotazione e carico, maggiore efficienza e dunque, consumi ridotti.
Il nuovo sistema d’alimentazione si compone di una pompa carburante ad alta pressione in linea, un corpo farfallato con sistema di raffreddamento del carburante, separatore di flusso e iniettori. Tutti i componenti sono stati disegnati per essere più compatti di quelli già impiegati sui motori a iniezione nella gamma da 40 a 300 HP già proposta da Suzuki, dove i risultati in termini di peso complessivo sono già di riferimento. Dunque, una sfida non semplice ma che ha prodotto come risultato motori da 15 e20 HP compatti, leggeri, dotati di power tilt e ora perfetti per una gran varietà di mezzi, compresi i tender di imbarcazioni importanti, per i quali poter contare sul power tilt significa agevolare le operazioni di varo e alaggio in modo considerevole. Naturalmente tali caratteristiche sono perfette anche per chi ha poca dimestichezza con i motori fuoribordo, perché la manutenzione ridotta al minimo, le partenze facilitate dalla gestione elettronica dell’alimentazione e la possibilità di alzare e abbassare il motore con un pulsante sono sicuramente doti che anche il neofita apprezzerà in modo particolare.
Masahiro Yamamoto, Direttore Generale per l'Ufficio di coordinamento europeo di Suzuki Marine, ha dichiarato: "Da quando abbiamo lanciato i nuovi DF15A e DF20A questi hanno conquistato un’incredibile popolarità e in risposta alle ulteriori richieste dei nostri clienti abbiamo introdotto questa nuova versione con power tilt. Crediamo che questa caratteristica sia in grado di renderli ancora più versatili”.
I nuovi DF15AT e DF20AT entrano così nella grande famiglia della gamma Suzuki, composta da motori quattro tempi dall’elevata tecnologia, dal piccolo e versatile 2,5 HP al potente e pluripremiato DF300AP passando per fuoribordo con potenze, caratteristiche tecniche e prestazioni adatte a qualsiasi mezzo nautico.
Suzuki è stata particolarmente orgogliosa di essere stata selezionata quale unico fornitore di motori fuoribordo al London 2012 Olympic & Paralympic Games Sailing Regatta, dove ha messo a disposizione i suoi DF300AP, DF200, DF140, DF90A e DF40A, a dimostrazione della versatilità di questi affidabili motori idonei tanto in ambito professionale quanto nel tempo libero.
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