E’ un debutto in “prima assoluta europea” quello di Aria, il moderno crossover prodotto da Tata Motors che, al Motorshow di Bologna, si presenta in versione definitiva e conforme alla normativa euro5. La commercializzazione in Italia inizierà già da gennaio 2012 (con la versione al top di gamma Aria 4x4 Pride, cui faranno seguito, a breve, Aria 4x4 Prestige e Aria 4x2 Prestige). Tata Aria “esce” da una nuova e tecnologica linea di produzione, appositamente predisposta per questo modello, che introduce al nuovo corso di Tata Motors e che vuole essere il primo di una serie di prodotti motoristici, caratterizzati da un ulteriore passo in avanti sul piano del design, della tecnologia e della qualità. Una Tata Motors sempre più proiettata verso il mercato motoristico globale, con una particolare attenzione e sensibilità nei confronti di quello europeo.
Il design Muscoloso ma elegante, con una forte personalità, Aria si presenta con un design molto equilibrato e linee fluide che sottolineano la sua forte identità. Un’identità subito in evidenza a partire dal frontale, con il cofano importante, la calandra cromata che riprende gli stilemi del marchio, i fari trapezoidali, il corposo paraurti che incorpora l’ampia presa d’aria dinamica ed i fari fendinebbia lenticolari integrati. La fiancata, con linee che si rincorrono verso la coda (con il padiglione che nella parte posteriore ha quasi un taglio “da coupé”), si presenta dinamica e sportiva, con il gioco delle tre finestrature laterali che, rastremandosi dietro, accentua la sensazione di movimento del profilo del corpo vettura, sottolineato anche dai passaruote importanti. Ben delineata e integrata nell’insieme la parte posteriore, con la fanaleria a sviluppo verticale di grandi dimensioni (a vantaggio della sicurezza e della visibilità), il pratico portellone incernierato in alto ed il corposo e protettivo paraurti, dal quale fuoriescono i due terminali di scarico cromati.
Gli interni e l’abitabilità Con un corpo vettura ben distribuito nelle volumetrie, in una lun-ghezza totale contenuta in mm 4780, Tata Aria mette a disposizione sette comodi posti su tre file di sedili, con l’abitabilità di una monovolume di classe. Un’abitabilità che, all’elevato comfort, aggiunge una funzionalità e modularità della configurazione dei sedili, che si adatta alle più diverse esigenze di viaggio. Infatti, le due file posteriori sono abbattibili separatamente e in modo frazionato (60/40 la seconda fila e 50/50 la terza). Il che concede una capacità di trasporto variabile da 342 litri (con tutti i sedili in posizione) a 973 litri (terza fila abbattuta) sino a 1970 litri (le due file posteriori abbattute). Ottenendo sempre un piano di carico perfettamente livellato ed uniforme che agevola il trasporto anche di oggetti ingombranti. Particolarmente curati l’ergonomia ed il comfort dei sedili. I due anteriori, molto accoglienti e completi di braccioli, sono ben adattabili alle necessità di viaggio (quello di guida ha regolazione manuale a sei posizioni). La seconda fila ha i due schienali reclinabili e registrabili nell’inclinazione (anche per consentire il migliore comfort dei passeggeri della terza fila). A loro volta gli occupanti della seconda fila possono contare su un bracciolo centrale ribaltabile, oltre ad avere a disposizione due tavolini anch’essi ribaltabili (inseriti negli schienali dei sedili anteriori).
Il tutto in un ambiente dal look elegante e particolarmente curato, con un quadro strumenti di impronta sportiva (con elementi ben visibili in ogni condizione di luce), comandi disposti coerentemente a portata di mano (per esser utilizzati istintivamente) e funzionale consolle centrale evidenziata da profili cromati. Per quanto riguarda le dotazioni Tata Motors ha fatto scelte importanti. Infatti su Aria 4x4 Pride - protagonista del lancio e il primo ad essere commercializzato a gennaio - i contenuti sono al top. Il che significa, ad esempio, un sistema audio hi-fi con radio, lettore Cd/Mp3, ingressi Usb/Aux, 6 altoparlanti, comandi al volante e Bluetooth integrato. Ma di serie ci sono pure, il climatizzatore automatico bi-zona a gestione elettronica, il navigatore satellitare e la telecamera di manovra posteriore. Senza dimenticare il cruise control, il computer di bordo, la chiusura centralizzata con telecomando, il sensore luci e pioggia con attivazione automatica di fari e tergicristalli. Così come ci sono i vetri elettrici, i retrovisori esterni ripiegabili e regolabili elettrici (con lampeggiatori di direzione integrati) e molto altro. Con in evidenza, per quanto riguarda la sicurezza, le cinture con pretensionatore, l’impianto frenante con 4 freni a disco (gli anteriori ventilati) con Abs, Ebd, Esp e Tcs, lo sterzo servoassistito e ben 10 air bag (anteriori, laterali e a tendina per le teste di tutti i passeggeri). Anche le versioni 4x4 Prestige e 4x2 Prestige, che seguiranno nella commercializzazione, manterranno comunque dotazioni di tutto rispetto con appunto il clima, i 10 air bag, il sistema audio hi-fi con comandi al volante, la chiusura centralizzata, oltre ad Abs, Ebd, Esp, Tcs ed altro. 2.2 Dicor, moderno e prestante common rail Il moderno turbodiesel a iniezione diretta 2.2 Dicor (la sigla Dicor sta appunto ad indicare Direct Injection Common Rail), è stato ampiamente rivisto e migliorato, con la collaborazione della società di engineering austriaca AVL, per ottimizzarne prestazioni e consumi ed adeguarlo alla normativa europea euro5. Si tratta di un 4 cilindri in linea, con 4 valvole per cilindro (quindi un 16 valvole), di 2179 cm3, con configurazione a corsa lunga (alesaggio mm 85, corsa mm 96) e un contenuto rapporto di compressione di 16:1. Tra le caratteristiche fondamentali figurano la testata in lega leggera, il doppio albero a camme in testa, l’alimentazione a iniezione diretta common rail di ultima generazione, la sovralimentazione con un turbocompressore a geometria variabile, l’intercooler per ottimizzare le temperature di funzionamento, nonché il filtro antiparticolato (FAP). In evidenza anche la particolarità del condotto di aspirazione che viene parzializzato quando entra in funzione il sistema EGR di ricircolo dei gas di scarico. Per rendere il propulsore rispettoso dell’ambiente e compatibile con le normative antinquinamento euro5, i tecnici hanno “lavorato” all’ottimizzazione dei condotti di aspirazione e di molti altri elementi compresa una rimappatura della centralina elettronica di gestione. Di conseguenza la potenza massima è salita a 110 kW (150 cv), sempre al regime di 4000 giri/minuto, con una coppia motrice di 320 Nm disponibile in maniera costante e molto fluida dai 1700 sino ai 2700 giri/minuto.
Trazione e cambio Per tradizione ed esperienza Tata Motors ha sempre dedicato particolare attenzione ai sistemi di trazione 4x4. Per Aria è stato confermata la collaborazione con Borg Warner che ha messo a disposizione un sistema su misura, il 4x4 Adapterra. Si tratta di un sistema di trazione integrale di tipo TOD (Torque on Demand), a gestione elettronica e ripartizione continua, proporzionale e progressiva della coppia ai ponti, in funzione delle caratteristiche del terreno, dello stile di guida e di altri parametri rilevati nel comportamento dinamico del veicolo. Il sistema 4x4 Adapterra ha, in più, la particolarità di poter essere utilizzato come un 4x2. Infatti, tramite un pulsante in plancia, il guidatore può ordinare al sistema di viaggiare in 4x2 e, quindi, di utilizzare solo le ruote motrici posteriori. L’impianto frenante a 4 dischi, con gli anteriori ventilati, prevede di serie l’Abs con Ebd e, sempre in tema di sicurezza, sono di serie anche l’Esp (controllo di stabilità) e il Tcs (controllo di trazione).
Struttura All’insegna dei concetti di sicurezza, robustezza e affidabilità, la struttura di Tata Aria si basa su un telaio a longheroni e traverse, accuratamente dimensionato, realizzato in acciaio ad alta resi-stenza, abbinato ad uno schema di sospensioni miste (anteriori a ruote indipendenti con molle ammortizzatori e barra antirollio, posteriori a ponte rigido five link con molle e ammortizzatori). La carrozzeria è del tipo a deformazione programmata, per assorbire l’energia cinetica di un impatto in caso d’incidente, e include le barre antintrusione nelle portiere e in fiancata. Alla sicurezza sono anche dedicati i 10 air bag (anteriori, laterali e a tendina per le teste di tutti i passeggeri).
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