Per rispondere alle più moderne esigenze del trasporto merci urbano, il brand Fiat Professional presenta il nuovo Fiorino, l’ulteriore tassello nella fase di rinnovamento della propria gamma, con la quale punta a conquistare importanti traguardi nei prossimi anni. Nato nell’ambito della cooperazione industriale tra Fiat e PSA, l’originale veicolo commerciale è prodotto nello stabilimento della Tofas a Bursa (Turchia) e sarà commercializzato a partire dalla fine di quest’anno in circa 80 Paesi del mondo. Oggi viene presentato nella configurazione per il trasporto merci mentre il prossimo anno toccherà anche alle versioni destinate al trasporto persone. Il nuovo Fiorino abbina prestazioni, maneggevolezza e comfort di tipo automobilistico con capacità e facilità di carico, oltre che affidabilità e redditività, tipici di un veicolo commerciale. Dunque, è la risposta ideale per chi trascorre a bordo molte ore o deve effettuare consegne, come artigiani, manutentori ,società di servizio e pony express.
Cuore del progetto è un’idea innovativa: creare un veicolo dalle dimensioni esterne più compatte rispetto a quelle dei veicoli commerciali del segmento 1B (i cosiddetti “piccoli furgoni”) ma altrettanto capiente e funzionale, oltre che con ridotti costi di gestione e con un prezzo di listino di assoluto interesse. Contraddistinto da uno stile originale e dinamico, Fiat Fiorino è lungo 3,86 metri, alto 1,72 e largo 1,71 metri. Dimensioni esterne compatte, quindi, che gli consentono di affrontare con disinvoltura qualunque centro cittadino, grazie anche ad un diametro di sterzata di appena 9,95 metri. Al frontale "grintoso" e dalla spiccata personalità risponde, con grande armonia stilistica, una parte posteriore dalle linee squadrate che accentua l’impressione di un veicolo robusto e solido, oltre che caratterizzato da una grande facilità e capacità di carico. Il tutto completato da una linea laterale filante che trasmette un forte dinamismo all’intero modello (da sottolineare che nelle versioni lastrate la fiancata completamente liscia consente una migliore personalizzazione del veicolo con decalcomanie). I grandi paraurti privi di spigoli e le fasce laterali paracolpi garantiscono la massima protezione per il veicolo, specialmente negli urti a bassa velocità.
Particolare attenzione è stata dedicata al vano di carico. La volumetria è di 2,5 metri cubi (diventano 2,8 abbattendo il sedile del passeggero) mentre la lunghezza interna è di oltre 1,5 metri (ribaltando il sedile del passeggero raggiunge quasi 2,5 metri): è un record se si considera che il veicolo ha una lunghezza esterna minore di 3,9 metri. Raggiungendo anche una portata di 610 kg (compreso il conducente), il nuovo Fiorino rappresenta un veicolo rivoluzionario nel segmento dei piccoli furgoni. Le operazioni di carico e scarico sono agevolate da una soglia di carico particolarmente bassa (527 millimetri) e da porte laterali scorrevoli e posteriori a due battenti molto ampie. In più, per trasportare in tutta sicurezza la merce il Fiorino adotta sei robusti e pratici anelli di fissaggio, oltre che paratie di separazione per la protezione del conducente dalle possibili intrusioni del carico in cabina. La stessa cura è stata riservata all’abitacolo che è luminoso, confortevole e con un assetto di guida di tipo automobilistico, ideale per affrontare la strada nelle migliori condizioni psico-fisiche, con tanto spazio a disposizione (cassetti, sportelli e ripiani) per riporre i propri oggetti. Infatti tutto è stato studiato ponendo la massima attenzione ai fattori legati all’ergonomia, al comfort acustico, climatico e vibrazionale. Del resto è noto che il benessere a bordo rappresenta un aspetto di primaria importanza per l’utente di un veicolo commerciale che passa lunghe ore al volante in condizioni spesso impegnative. Per esempio, il posto di guida crea una diffusa sensazione di comfort unito a praticità, grazie alla plancia simmetrica e modulare - a forma di “T” – che consente al conducente di avere a portata di mano tutti i comandi e una ricca strumentazione. Ma comfort di guida significa anche disporre di un impianto di climatizzazione che mantenga la giusta temperatura e il grado di umidità all’interno del veicolo e capace di un disappannamento veloce dei cristalli (grazie a ben otto uscite la portata dell’aria è di 400 m3/h). Sempre nel campo del benessere a bordo, sul nuovo Fiorino è disponibile un moderno sistema audio-telematico che comprende autoradio con lettore Cd o Mp3, un impianto stereo con quattro altoparlanti e kit vivavoce Bluetooth.
Il nuovo Fiorino è anche sinonimo di “efficienza e produttività” che per il cliente si traducono in costi di gestione (consumi di carburante, intervalli di manutenzione e costi di riparazione) particolarmente contenuti e in ottime doti di ripresa ed elasticità a bassi regimi anche a veicolo carico. Merito dei due propulsori Euro 4 disponibili: il benzina 1.4 da 73 CV e il turbodiesel 1.3 Multijet da 75 CV. In particolare, abbinato a un cambio manuale a 5 marce o ad un cambio robotizzato a 6 marce, il 1.3 Multijet rappresenta un vero e proprio balzo tecnologico, che in termini pratici significa riduzione dei consumi (4,5 l/100 km nel ciclo combinato, che si traducono in mille chilometri di autonomia con un pieno di gasolio); delle emissioni (il valore di CO2 è di soli 119 g/km e nei primi mesi del 2008 sarà disponibile anche il filtro antiparticolato); miglioramento della silenziosità (in virtù delle “iniezioni multiple”); minori vibrazioni e brillanti prestazioni (la velocità massima è di 157 km/h).
Anche per quanto concerne la sicurezza il nuovo Fiorino si pone ai vertici della sua categoria. Come dimostrano, per esempio, la scocca a rigidezza differenziata, un impianto frenante potente ed efficace, l’ABS completo di EBD, le cinture a 3 punti con pretensionatore e limitatore di carico, il servosterzo idraulico e l’airbag del conducente (a richiesta sono disponibili l’airbag del passeggero, i bag laterali e i sensori posteriori di parcheggio). Il nuovo Fiorino vanta un comportamento dinamico e una tenuta di strada eccellenti: merito soprattutto dell’affidabile e collaudato schema di sospensioni adottato (all’anteriore sono di tipo Mc Pherson a ruote indipendenti, al retrotreno sono a "ponte torcente") e all’elevata rigidezza torsionale della scocca: 133.000 daNm/rad su veicolo completo (scocca, parabrezza, porte anteriori, porte battenti e priva di porte laterali scorrevoli). Non ultimo, per la protezione del carico da eventuali furti, il nuovo veicolo commerciale propone la chiusura separata delle porte anteriori e posteriori (è possibile quindi utilizzare il vano di carico quando la cabina è chiusa) e il “dead-lock”, il bloccaporte centralizzato che lo protegge dai tentativi di effrazione, mettendo in “folle” la maniglia della porta e tutti i meccanismi connessi con la serratura.
Il nuovo Fiorino Cargo offre una gamma ampia e articolate che nasce incrociando due livelli di allestimento (base e SX), dieci colori di carrozzeria – oltre ad una lunga lista di colori extra-serie principalmente destinati a clienti specifici - due tipologie di rivestimenti e ben nove possibili configurazioni di scocca con nessuna, una o due porte laterali scorrevoli, lastrate o vetrate e porte posteriori a due battenti asimmetrici (60/40) anch’esse lastrate o vetrate. Senza dimenticare che il veicolo offre la possibilità ai carrozzieri specializzati di trasformare il nuovo Fiorino in diversi allestimenti: cella frigorifera, officina mobile eccetera.
Nei primi mesi del 2008, infine, debutterà un allestimento speciale denominato Adventure che amplierà la versatilità di utilizzo del Fiorino Cargo. Infatti, alla sua spiccata “vocazione cittadina” aggiungerà anche una gamma specificatamente orientata all’utilizzo rurale o in generale a percorrenze su strade accidentate e non asfaltate (cantieri edili, costruzioni reti stradali e ferroviarie eccetera). Fiorino Cargo Adventure si contraddistingue per un assetto rialzato, pneumatici da 15 pollici, paraspruzzi di serie, riparo sottomotore integrato nel paraurti anteriore e protezioni più estese della carrozzeria. In concomitanza debutterà la gamma Combi destinata al trasporto di persone e merci (fino a 5 persone + 270 kg) e declinata in due allestimenti (Combi e Combi Adventure). Derivata direttamente dalla famiglia Cargo, l’offerta Combi risponde a impieghi e clienti specifici combinando comfort e stile con praticità e razionalità. Punti di forza di questa versione sono l’essenzialità delle finizioni e la grande configurabilità del vano posteriore che ne fanno la risposta ideale per un uso lavorativo di tipo promiscuo (trasporto di squadre di operai e materiali/utensili o, in alternativa, di soli materiali). Inoltre, la panchetta posteriore a 3 posti può essere ripiegata, impacchettata e addirittura asportata dando anche al Combi praticamente la stessa volumetria della versione Cargo. Da sottolineare che anche la gamma Combi propone l’allestimento Adventure con le stesse peculiarità estetiche e meccaniche della versione Cargo Adventure. L’insieme di queste soluzioni fanno del Combi Adventure il veicolo ideale per compiere le missioni più gravose e difficili quali l’utilizzo in cantieri edili, in zone rurali e comunque in situazioni in cui il manto stradale è accidentato.
Entrambi gli allestimenti del Combi saranno richiedibili anche con omologazione N1 (4 persone + 338 kg), che può comportare specifiche agevolazioni fiscali a seconda dei Paesi.
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