Con la terza generazione di CR-V, Honda offre un'esperienza di guida all'altezza di una berlina del segmento D, dotazioni più ricche e la più avanzata tecnologia Honda per la sicurezza, senza rinunciare alla praticità di sempre. I modelli precedenti di CR-V hanno fissato nuovi standard nel segmento SUV, divenendo il termine di riferimento per le straordinarie caratteristiche di versatilità e comportamento su strada. Di fronte alla crescente competitività del mercato, Honda ha puntato ancora più in alto conferendo al nuovo CR-V una maneggevolezza e un comfort di guida superiori, uno stile più simile a quello di una berlina e interni più confortevoli ed eleganti, accogliendo la crescente richiesta di prodotti di alta qualità nel mercato dei SUV compatti. La nuova gamma riunisce così dinamicità, stile ed eleganza, unendo sport ed utilità.
Sicurezza
I generosi livelli di equipaggiamento si accompagnano ad una tecnologia avanzata che comprende due sistemi esclusivi per questo segmento: il sistema ACC (Adaptive Cruise Control), il regolatore di velocità adattativo con controllo radar che mantiene la distanza di sicurezza predefinita azionando il freno o l'acceleratore, e il sistema CMBS (Collision Mitigation Brake System), il dispositivo pre-collisione che avverte il conducente e frena leggermente se la distanza dal veicolo che precede diminuisce oltre un livello accettabile e suggerisce una frenata più decisa mettendo in tensione le cinture di sicurezza anteriori quando la situazione diventa più critica. Entrambi i sistemi sono disponibili come optional.
Un ulteriore contributo alla sicurezza è dato dal VSA (Vehicle Stability Assist) di Honda. Il sistema, di serie su tutti i modelli, aiuta il conducente a mantenere il controllo della vettura in curva, in accelerazione e durante le manovre improvvise, frenando le ruote di destra o di sinistra e controllando l'acceleratore. Il VSA è complementare al sistema di controllo della trazione integrale Real Time 4WD. 7 La stabilità del veicolo è ulteriormente garantita dal sistema Trailer Stability Assist che, attraverso la riduzione della coppia del motore abbinata alla frenata selettiva, fa rallentare il veicolo a una velocità sicura e stabile in caso di serpeggiamento durante il rimorchio.
Compare anche su CR-V il sistema di illuminazione anteriore attiva AFL (Active Front Lighting) che ottimizza la visibilità della strada grazie ai fari anabbaglianti a elettroluminescenza ad alta intensità (HID) che seguono la direzione di svolta della vettura.
Nella ricca dotazione di sistemi per la sicurezza passiva, sono compresi di serie gli airbag frontali SRS a doppio stadio, gli airbag laterali anteriori, gli airbag a tendina, i cicalini di cinture allacciate per i sedili anteriori e posteriori e i poggiatesta anteriori attivi su tutti i modelli importati in Svizzera.
Honda ha inoltre provvisto i sedili posteriori di cinque fissaggi ISOFIX. Questo significa che è possibile montare posteriormente due seggiolini per bambini, uno su ciascun sedile esterno, oppure un seggiolino sul sedile centrale. Inoltre, poiché i sedili posteriori sono scorrevoli, un adulto può raggiungere agevolmente un bambino che siede posteriormente facendo scorrere il sedile tutto in avanti. Honda ha pensato anche ad uno specchietto da "conversazione", che permette di comunicare comodamente con i passeggeri o di controllare i bambini che siedono sui sedili posteriori senza doversi girare. Si estrae semplicemente aprendo a metà il porta-occhiali da sole ed è di serie per i modelli Elegance ed Executive.
La precedente versione di CR-V ha stabilito nuovi standard in termini di sicurezza del veicolo e la nuova versione si mantiene fedele a tale orientamento offrendo la più avanzata tecnologia Honda per la sicurezza. Come in altri recenti modelli, la struttura della carrozzeria si basa sulla tecnologia Advanced Compatibility Engineering (ACE) che offre eccellenti caratteristiche di sicurezza all'impatto. La struttura poligonale del telaio anteriore riduce il potenziale disallineamento tra veicolo e veicolo e l'energia d'urto si distribuisce in modo ottimale tra le zone di assorbimento superiore e inferiore.
Design
Il design più sportivo si caratterizza per l'abitacolo avanzato e per il profilo dei finestrini laterali più affusolato, come nelle coupé, per accentuare la dinamicità della vettura. Il design del frontale è reso più audace dal cofano aggressivo e dalla peculiare doppia calandra fiancheggiata dai fari a proiettore. Le muscolose proporzioni ribassate, l'ampia carreggiata e i cerchi standard da 17" sottolineano il carattere SUV del nuovo CR-V. La bombatura del vetro del portellone posteriore ad apertura verticale e le linee scolpite del pannello sottostante forniscono ulteriori elementi di distinzione. La ruota di scorta ora si trova sotto il pavimento del vano di carico.
Il portellone è ad apertura verticale.
La costruzione e la geometria ben studiata delle cerniere, insieme ai componenti leggeri, permettono di abbassare agevolmente il portellone fino al punto (alto) dove si chiude automaticamente, o di sollevarlo fino al punto (basso) di apertura.
La nuova posizione della ruota di scorta ha permesso di ridurre la lunghezza di CR-V di circa 105 mm (4530 mm) rispetto alla versione precedente. La larghezza è aumentata di 35 mm (1820 mm) e l'altezza si è ridotta di 30 mm (1810 mm, compresa l'antenna sul tetto). L'interasse è stato ridotto da 2630 a 2620 mm e le carreggiate anteriore e posteriore sono, con 1565 mm di ampiezza, più larghe rispettivamente di 25 e 5 mm.
Lo spazio di carico si è "allungato" posteriormente venendo a comprendere lo spazio occupato in precedenza dalla ruota di scorta montata sul portellone ed è aumentata anche la capacità del bagagliaio che ora contiene 556 litri (VDA) con i sedili posteriori in posizione e fino a 955 litri (VDA) con i sedili abbassati (fino alla linea dei finestrini). Gli interni
Il nuovo abitacolo unisce all'eccellente ergonomia e all'intelligente utilizzo dello spazio un'architettura sofisticata, moderna ed efficiente. Il nuovo, elegante design si caratterizza per le finiture metalliche applicate al cruscotto e alle porte, che fanno da contrasto ai morbidi rivestimenti in tessuto nero. I sedili anteriori sono più ampi e confortevoli, mentre il volante è regolabile in altezza e inclinazione. La leva del cambio, manuale o automatico, è ora alla base della consolle centrale, più vicina al volante, e lascia più spazio libero sul pavimento. Il freno a mano, dalla forma originale e compatta, si trova invece sul bordo anteriore della consolle centrale.
Il quadro strumenti sul cruscotto comprende un contagiri a sinistra e un tachimetro a destra con illuminazione a LED bianchi e retroilluminazione blu per un tocco di particolare raffinatezza. Tra il contagiri e il tachimetro si trovano gli indicatori di temperatura dell'acqua e livello del carburante con segmenti digitali che si illuminano progressivamente. Sopra di questi, vengono visualizzate l'icona di chiusura porte e l'indicazione della temperatura esterna, oltre a una serie di informazioni selezionabili mediante l'apposito pulsante posto sul volante: consumo istantaneo di carburante, consumo medio, autonomia del veicolo, velocità media, tempo di viaggio, contachilometri parziale. Il display dell'eventuale cambio automatico è contenuto nel contagiri.
I modelli Executive sono dotati di un display informativo ancora più completo, che fornisce anche lo stato del regolatore di velocità adattativo (ACC), se presente.
Altre dotazioni
Il sedile del conducente regolabile elettricamente in 8 posizioni, la tappezzeria in pelle, i cerchi in lega da 18 pollici, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori e una videocamera di retrovisione sono alcune delle dotazioni opzionali disponibili per CR-V. La videocamera di retrovisione si trova al di sopra della targa e fornisce una visuale laterale a 138° e una visuale verticale a 91°, con visualizzazione delle immagini a colori sullo schermo del navigatore satellitare (se presente).
Il gruppo dei sensori di parcheggio comprende sensori d'angolo anteriori e posteriori più due sensori posteriori interni che rimandano le informazioni al display posto al centro del quadro strumenti. L'avvicinamento a un oggetto è segnalato da un simbolo lampeggiante sull'immagine grafica della vettura e dalla frequenza crescente di un cicalino. I sensori posteriori si attivano solo quando è inserita la retromarcia.
Il sistema di navigazione satellitare Honda di ultima generazione, opzionale per i modelli Elegance ed Executive, offre un display tattile da 6,5 pollici, connettività bluetooth e riconoscimento vocale. Comprende inoltre un lettore audio digitale per auto, in grado di riprodurre file MP3 e WMA da schede di memoria SD, CompactFlash e Flash ATA. Il pacchetto include anche un impianto audio ad alta potenza con quattro canali di uscita a 43 W e un canale di uscita a 80 W verso un subwoofer.
Come per la gamma Civic, anche CR-V offre un tettuccio panoramico in vetro atermico stratificato, di serie per i modelli Executive e opzionale per la versione Elegance. Il vetro si estende dal parabrezza fino al disopra del sedile posteriore rendendo l'abitacolo particolarmente luminoso e arioso. Dall'interno dell'abitacolo, il rivestimento del tetto suddivide il vetro in due pannelli di uguale misura. Questo elemento di divisione nasconde due tendine elettriche indipendenti, realizzate nello stesso tessuto di qualità del rivestimento del tetto, che possono essere estratte all'occorrenza per oscurare il vetro.
I sedili posteriori, con divisione 60:40 della base e 40:20:40 dello schienale, possono scorrere di 150 mm per creare più spazio per le gambe o i bagagli, oppure essere reclinati per un maggiore comfort.
La sezione centrale può essere completamente abbassata per sistemare oggetti particolarmente lunghi, ma mantenendo lo spazio per ospitare due passeggeri sui sedili posteriori. Ribaltando i sedili in avanti e riponendoli in posizione verticale, si crea un'enorme area di carico dove possono trovare spazio due mountain bike con la ruota anteriore montata.
Bagagliaio Double Deck
Il nuovo CR-V introduce una caratteristica molto pratica del bagagliaio: la nuova area di carico 'Double Deck'. Di serie per i modelli Elegance ed Executive e opzionale per la versione Comfort, questa caratteristica innovativa offre livelli inediti di flessibilità nel trasporto del carico. Un robusto pianale rimovibile è montato a 330 mm di altezza dal piano di carico, uno spazio sufficiente per riporre un normale passeggino. Il carico può essere quindi suddiviso su due livelli, con il livello inferiore più agevolmente accessibile. Il pianale è incernierato per la larghezza per maggiore comodità. Quando non si utilizza, può essere tolto o riposto in una rientranza sul pavimento.
Questo componente svolge ovviamente la funzione di nascondere gli oggetti da sguardi indiscreti, ma permette anche un'organizzazione e suddivisione del carico molto più razionali. Il doppio divisorio retrattile aumenta ulteriormente la sicurezza.
Il nuovissimo ed economico motore benzina 2.0 litri
Le motorizzazioni comprendono un nuovo motore 2.0 litri a benzina e l'apprezzato diesel 2.2 litri i-CTDi Honda da 140 CV, ancora ottimizzato.
Il motore a benzina da 2.0 litri è una nuovissima unità derivata dal 1800 SOHC i-VTEC della Civic. Come il suo predecessore, utilizza la più sofisticata tecnologia i-VTEC, con notevole novità tecniche atte a ridurre l'attrito, e introduce inoltre un elemento innovativo: la chiusura ritardata delle valvole di aspirazione e l'apertura completa della farfalla in condizioni di marcia a basso carico, per ridurre le perdite di efficienza dovute al pompaggio motore. Così si diminuisce il consumo di carburante.
I dati relativi a potenza e coppia sono del tutto simili a quelli del precedente motore benzina: 110 kW/150 CV a un regime leggermente più basso, 6.200 giri/min., e 192 Nm di coppia a 4.200 giri/min.
Una maggiore efficienza del motore, i nuovi cambi e la migliore aerodinamica della scocca hanno ridotto i consumi di carburante a 8,1 e 8,2 l/100 km, rispettivamente per i modelli con trasmissione manuale e con trasmissione automatica, rispetto ai precedenti 9,0 e 9,3 l/100 km. Le emissioni di CO2, con trasmissione manuale e automatica, scendono rispettivamente a 192 e 195 g/km.
Anche le prestazioni sono migliorate, con i tempi di accelerazione da 0 a 100 km/h che scendono da 10,8 a 10,2 secondi con cambio manuale e da 13,1 a 12,2 secondi con cambio automatico.
I modelli con propulsore a benzina montano anche nuove trasmissioni, con la possibilità di scegliere tra un cambio manuale a 6 rapporti e un cambio automatico a 5 rapporti.
Potenza diesel con il rinomato Honda i-CDTi 2.2 litri
L'introduzione del sofisticato motore Honda i-CTDi 2.2 litri nella gamma CR-V, nel 2005, ha rappresentato un evidente salto di qualità: 140 CV a 4000 giri/min. e ben 340 Nm di coppia ad appena 2000 giri/min. si traducono in prestazioni nettamente superiori a quelle dei principali motori di questa categoria, in tutte le condizioni di marcia e soprattutto nelle accelerazioni in quarta e in quinta.
Il motore è stato ulteriormente ottimizzato per la terza generazione di CR-V e l'economia dei consumi è ancora più sorprendente grazie all'efficienza aerodinamica della nuova versione, migliorata del 12%. I consumi in ciclo combinato scendono da 6,7 ad appena 6,5 l/100 km e le emissioni di CO2 da 177 a 173 g/km. Il motore offre inoltre prestazioni più brillanti, con un miglioramento del tempo di accelerazione 0-100 km/h da 10,6 a 10,3 secondi.
Il modello diesel continua ad essere abbinato a un cambio manuale a 6 rapporti.
Trazione integrale migliorata con Real Time 4WD
Grazie al sistema Real Time 4WD (trazione integrale con attivazione in tempo reale) che si inserisce automaticamente solo quando è necessario, CR-V continua a offrire eccellenti livelli di sicurezza su strada in presenza di fondo sdrucciolevole e una buona tenuta di strada su sfondi a scarsa aderenza, guardando anche alla massima economia dei consumi.
Il sistema, leggero e compatto, combina due pompe idrauliche, silenziose e a basso assorbimento, a un'unità a camme a una via per migliorare in modo significativo la sensibilità e la reattività allo slittamento delle ruote anteriori. Il nuovo sistema trasferisce prontamente la potenza (con una coppia maggiore del 20% rispetto alla versione precedente) all'assale posteriore, migliorando significativamente la stabilità nelle partenze e nella marcia in curva su fondo innevato o su superfici a scarsa aderenza.
Maggiore maneggevolezza
Le doti di maneggevolezza del nuovo CR-V conferiscono a questo SUV un temperamento più simile a quello di una berlina. La vettura utilizza ancora i compatti montanti MacPherson per le sospensioni anteriori e il doppio braccio trasversale reattivo per le sospensioni posteriori, ma sono state apportate sostanziali modifiche come il baricentro più basso di 25 mm, una carreggiata più larga e cerchi da 17" maggiorati, oltre a modifiche dello sterzo e della geometria delle sospensioni. La risposta dello sterzo è più rapida, più diretta ed offre una migliore stabilità direzionale; un minore rollio e una maggiore agilità della vettura ne sono il risultato. Misure come le boccole stabilizzatrici migliorate e una corsa più lunga delle sospensioni contribuiscono a un maggiore comfort di marcia.
Tutti i CR-V sono equipaggiati con sistema ABS a 4 canali e, per prestazioni ottimali, di EBD (ripartitore elettronico della forza frenante) che regola la ripartizione della frenata tra assale anteriore e posteriore per ottenere le massime prestazioni e stabilità in frenata. Tutti i modelli montano freni a disco da 293 mm ventilati anteriori e da 302 mm pieni posteriori.
Ulteriore sicurezza è fornita dal sistema di assistenza alla frenata che aumenta automaticamente la forza di frenata quando vengono rilevate condizioni di emergenza in base alla pressione esercitata dal conducente sul pedale del freno.
Il pedale del freno richiede ora una pressione un po' più breve e leggera, senza che la sensibilità sia per questo eccessiva, per consentire un migliore controllo della vettura.
Lo sterzo, a rapporto variabile, sensibile alla velocità (solo per i modelli 2.0 i-VTEC), si caratterizza per un comportamento rapido che permette una pronta risposta ai comandi del conducente. Questa caratteristica facilita le manovre a bassa velocità, mentre riduce la sensibilità dello sterzo alle alta velocità per trasmettere una sensazione di maggiore controllo e stabilità
I CR-V con propulsore a benzina sono dotati di servosterzo elettrico (EPS), mentre i modelli con motore diesel utilizzano un servosterzo idraulico.
La scocca portante è ora costituita per il 56% da acciaio ad alta resistenza, contro il 33,5% della versione precedente. Per il 9% circa si tratta di acciaio di altissima qualità, utilizzato per la struttura del pavimento e del tetto. Il risultato è un risparmio di peso di 28,7 kg ma, cosa più importante, questi materiali resistenti e leggeri contribuiscono anche a creare un involucro di sicurezza estremamente efficace. Honda prevede di ottenere i massimi punteggi Euro NCAP per questa vettura.
La resistenza alla flessione statica è migliorata dell'32% e il migliore equilibrio tra rigidità laterale anteriore e posteriore garantisce una maggiore stabilità nella guida e una migliore risposta ai comandi del conducente.
La riduzione del rumore e delle vibrazioni (NVH) è stata un altro obiettivo della progettazione della nuova versione che fa ampio uso dei più innovativi materiali fonoassorbenti.
Cerchi e pneumatici
I modelli Comfort ed Elegance sono dotati di cerchi in lega (ora da 17 pollici), che calzano pneumatici 225/65 R17. La serie Executive offre anche cerchi in lega da 18 pollici. La bassa resistenza al rotolamento dei pneumatici contribuisce all'eccellente economia dei consumi.
IL MERCATO
CR-V rientra nel cosiddetto segmento C/D del mercato SUV, un settore caratterizzato dalla crescente popolarità di prodotti di qualità - una tendenza che si prevede continuerà nel tempo. Con ogni probabilità, CR-V susciterà l'interesse degli attuali possessori di berline del segmento D e dei clienti del segmento C/D SUV. In particolare, soddisferà le esigenze dei clienti che richiedono veicoli di qualità superiore con caratteristiche di entrambe le categorie. L'impegno di Honda ad affermarsi maggiormente nel segmento come valida alternativa ai tradizionali marchi leader, fa seguito a iniziative simili portate avanti con successo per l'attuale Accord e, più di recente, per la Civic.
Storia di CR-V: il SUV compatto che fa tendenza
Presentata per la prima volta al Motor Show di Tokyo nel 1995, Honda CR-V è stata uno dei primi esponenti della moderna generazione di 'soft roader' ed è divenuta il modello di riferimento per questo segmento in rapida crescita, grazie alle dimensioni compatte e all'eccellente praticità. Progettata principalmente per l'uso su strada, la prima versione si caratterizzava tuttavia per il tipico stile SUV e le consuete prerogative di qualità, buon rapporto qualità/prezzo e generose dotazioni di Honda. Le vendite in Europa sono iniziate nel 1997 e CR-V si è presto affermata come uno dei modelli più apprezzati dai consumatori. Più tardi, il successo ottenuto dalla vettura ha richiesto il trasferimento della produzione europea nello stabilimento Honda di Swindon. CR-V ha contribuito in modo decisivo al successo di Honda in Europa.
Lanciato all'inizio del 2002, la seconda generazione di CR-V ha mantenuto le caratteristiche che avevano decretato il successo della prima versione, compreso il solido stile 4X4 e la trazione integrale "on demand" con il sistema Dual Pump. L'adozione del motore benzina i-VTEC 2.0 litri Honda ha significato prestazioni migliori e consumi ridotti, mentre la nuova struttura della carrozzeria ha permesso di migliorare l'abitacolo e offrire livelli di sicurezza superiori per gli occupanti e i pedoni.
Sebbene CR-V abbia costantemente mantenuto uno dei migliori livelli di vendite tra i SUV a benzina nel mercato europeo, un sensibile incremento delle vendite si è registrato nel 2005 con l'introduzione dell'apprezzatissimo motore diesel i-CTDi Honda. Perfettamente complementare al propulsore a benzina, questo potente motore, abbinato alle prestazioni generali e allo stile accattivante di CR-V, ha decretato l'ingresso di un formidabile concorrente nel segmento altamente competitivo dei SUV di medie dimensioni. Design rinnovato, anteriormente e posteriormente, interni più curati e dotazioni più ricche hanno coinciso con l'introduzione del nuovo motore.
CR-V è per Honda un prodotto realmente globale. Dal 1996, sono stati venduti quasi 2,5 milioni di CR-V in 160 paesi. Il volume di vendite nel 2005 è stato di 59.000 unità in Europa e 334.000 unità in tutto il mondo.
LA CARROZZERIA
Linee più sinuose, tipo berlina, senza rinunciare ai tratti distintivi del SUV La carrozzeria, leggera, molto rigida e ben equilibrata, oggi è costituita per il 56% di acciaio ad alta resistenza La struttura è concepita secondo i principi dell'Advanced Compatibility Engineering (ACE) per offrire straordinari livelli di sicurezza. Tecnologie innovative per il settore come il sistema di illuminazione frontale attiva (Active Front Lighting), il regolatore di velocità adattativo (ACC) e il sistema di frenata pre-collisione (CMBS) Coefficiente di resistenza aerodinamica ridotto del 12% Porte più ampie e soglie più basse Nuova posizione della ruota di scorta: dal portellone posteriore a sotto il pavimento del vano di carico Il portellone ad apertura verticale sostituisce il precedente ad apertura laterale
Il nuovo CR-V è stato disegnato per assomigliare più a una berlina, pur mantenendo i tratti salienti del SUV, mentre la metà inferiore della carrozzeria trasmette un maggiore senso di solidità e robustezza rispetto alla versione precedente, rafforzato dal profilo deciso dei passaruota che prosegue nel bordo inferiore delle porte. La metà superiore è caratterizzata dalla linea filante con l'abitacolo avanzato. Sinuosità e linee fluide sostituiscono la tradizionale forma squadrata del SUV.
Tuttavia, il carattere SUV è sottolineato dalla profilatura nera che percorre il perimetro della vettura, sotto le soglie e attorno ai bordi inferiori dei paraurti, con la funzione di proteggere la carrozzeria dai piccoli graffi. I cerchi da 17 pollici maggiorati e gli pneumatici riempiono i passaruota trasmettendo un senso di sicurezza e stabilità. Il bordo inferiore del paraurti ospita i fari fendinebbia circolari, quando previsti.
L'ampio paraurti anteriore e il cofano pronunciato con la doppia calandra sottolineano il carattere deciso contribuendo all'immagine di robustezza.
I fari a proiettore, alloggiati dietro a innovativi gruppi ottici ellittici, aggiungono personalità al frontale. Il gruppo luci comprende un indicatore di direzione, l'anabbagliante centrale e l'abbagliante interno. Grazie alla tecnologia avanzata dei riflettori, la distribuzione della luce degli abbaglianti è migliorata del 160% e quella degli anabbaglianti del 201% rispetto alla versione precedente di CR-V.
I modelli Executive sono dotati di fari allo xeno HID, in grado di illuminare un campo più profondo e più largo rispetto ai fari tradizionali. I fari allo xeno sono opzionali per i modelli Elegance.
I gruppi ottici posteriori, ugualmente distintivi, si estendono da sotto la linea di cintura fino al limite superiore del portellone. Dal basso verso l'alto comprendono: fendinebbia, luci di retromarcia, indicatori di direzione, luci di posizione e stop.
Il sistema Active Front Lighting (AFS), che migliora la visibilità nella direzione di svolta della vettura permettendo al conducente di riconoscere in tempo pedoni e ostacoli, è opzionale per i modelli Executive (v. sotto).
Il profilo dei finestrini si caratterizza per l'arco fortemente accentuato nella parte posteriore, che ricorda le linee di una coupé. Anche la linea del tetto scende posteriormente, ma non con la stessa inclinazione. Il risultato è un possente montante D. La maniglie cromate con apertura a trazione delle porte si distinguono per la caratteristica forma scolpita.
Come in altri recenti modelli, l'alloggiamento degli specchietti laterali contiene indicatori a LED.
Un'importante novità rispetto alla versione precedente è la nuova posizione della ruota di scorta che è stata spostata dal portellone a sotto il pavimento del vano di carico, per avere il portellone ad apertura verticale.
L'accentuata curvatura del vetro del portellone è bilanciata dalla bombatura del pannello sottostante che contribuisce all'aspetto solido della vettura.
La nuova, sofisticata gamma di colori della carrozzeria comprende: Whistler Silver, Champagne Silver, Green Tea, Blueish Silver metallizzati; Sparkle Grey, Nighthawk Black e Blue perlescenti e Milano Red.
Dimensioni
Rispetto alla versione precedente, il nuovo CR-V è di circa 105 mm più corto (4530 mm), principalmente grazie alla nuova posizione della gomma di scorta, e di 35 mm più largo (1820 mm), mentre l'altezza è stata ridotta di 30 mm (1810 mm compresa l'antenna sul tetto). L'interasse è stato ridotto da 2630 a 2620 mm e le carreggiate anteriore e posteriore sono, con 1565 mm di ampiezza, più larghe rispettivamente di 25 e 5 mm.
CR-V mantiene la posizione di guida "dominante" e la linea di visuale del conducente, a 1330 mm di altezza, rimane invariata. L'angolo di visuale del conducente dalla linea orizzontale alla linea del cofano è 14 gradi per una buona visibilità in avanti.
Le dimensioni esterne relativamente compatte fanno di CR-V una delle vetture più maneggevoli della sua categoria, con un diametro di volta stretto (11.8 m) per una visibilità ancora migliore. CR-V è concepito per un uso prettamente stradale. Tuttavia, quando chiamato ad affrontare superfici più impegnative, si comporta brillantemente grazie alla buona altezza da terra, un angolo di attacco di 28 gradi, un angolo di uscita di 23 gradi e un angolo di dosso di 18 gradi.
Uno dei principali obiettivi nella progettazione di CR-V è stato quello di abbassare il baricentro per ottenere una marcia più uniforme e maggiore agilità, maneggevolezza e stabilità. Il baricentro è così più basso di 25 mm rispetto alla versione precedente. Tra le misure adottate si annoverano i supporti del motore più bassi, la nuova posizione della ruota di scorta, ora sotto il piano di carico posteriore, e il peso ridotto del portellone posteriore e del cofano.
CR-V utilizza una scocca portante e non la tradizionale carrozzeria su telaio a longheroni, con vantaggi per gli occupanti come la maggiore rigidità, la deformabilità in caso di impatto e la riduzione del peso. Fin dall'inizio è stata progettata per definire nuovi standard nel segmento in termini di rigidità alla torsione e alla flessione, ottenendo un livello simile e una maneggevolezza paragonabile a quello delle berline del segmento D.
Più acciaio ad alta resistenza per una carrozzeria più robusta ma leggera.
Una carrozzeria più leggera, una maggiore rigidità e strutture deformabili ottimizzate sono i vantaggi che derivano dall'impiego di acciaio ad alta resistenza alla trazione e la percentuale di questo materiale nel nuovo CR-V è aumentata dal 33,5 al 57%. In particolare, si è fatto un uso maggiore delle qualità superiori del materiale; l'utilizzo della qualità 780, ad esempio, è aumentato dal 2 al 10 % e l'impiego di questo materiale si concentra principalmente nella struttura del pavimento e del tetto. Impiegando questi materiali più resistenti e leggeri si è ottenuta una riduzione del peso di 28.7 kg, creando al contempo un involucro di sicurezza estremamente efficace.
La rigidità alla flessione statica della carrozzeria è stata migliorata dell'32%. Si è inoltre ottenuto un migliore equilibrio tra rigidità laterale anteriore e posteriore e, oltre all'eccellente rigidità attorno ai punti di fissaggio degli ammortizzatori, CR-V offre una maggiore stabilità nella guida e una risposta più pronta ai comandi del conducente.
Molto è stato fatto per garantire livelli di comfort offerti dal precedente CR-V e per renderli paragonabili a quelli dei modelli del segmento D; nello sviluppo del nuovo modello, Honda è andata ancora oltre. I passeggeri sperimenteranno una sensibile riduzione del rumore del motore e della strada: la maggiore rigidità della carrozzeria e il maggiore uso di materiali fonoassorbenti creano un ambiente particolarmente piacevole all'interno dell'abitacolo.
La potenziale rumorosità dei pneumatici è stata ridotta utilizzando pneumatici dal disegno particolare, non soggetti a maggiore rumorosità con l'usura.
Le porte presentano una struttura robusta che trasmette solidità alla chiusura. Le serrature sono studiate per scattare a una leggera pressione emettendo un suono piacevole alla chiusura.
I veicoli Honda sono da tempo sinonimo di precisione e cura del dettaglio. L'attenzione al particolare è evidente nella precisione del montaggio della scocca che ha permesso di ridurre in modo significativo gli interspazi tra i pannelli della carrozzeria e i componenti interni. CR-V applica il criterio "zero gap" per i paraurti anteriori e posteriori, o comunque mantiene il gioco a meno di 1 mm. Questa caratteristica si traduce in un aspetto più compatto, riducendo tuttavia al minimo i costi in caso di collisione: l'isolamento dei diversi componenti della carrozzeria permette infatti di limitare il numero dei pezzi da sostituire in caso di incidente.
Coefficiente di resistenza aerodinamica ridotto
Uno dei segreti dell'eccellente economia dei consumi di nuovo CR-V è la riduzione del 12% del coefficiente di resistenza aerodinamica. Tale riduzione è stata in gran parte possibile grazie a un'attenta analisi del flusso d'aria sotto la vettura e all'applicazione di pattini davanti alle ruote anteriori e posteriori, pannelli di copertura a sinistra e a destra sotto l'abitacolo e una sottocopertura posteriore per ridurre al minimo la turbolenza.
La carrozzeria liscia di CR-V, inoltre, mantiene basso il rumore del vento e a questo effetto contribuiscono anche le caratteristiche ottimizzate di alcuni componenti, come la sezione del montante A e gli specchietti delle porte, o l'uso di doppie guarnizioni attorno a tutte le porte.
Sicurezza
CR-V utilizza un'ampia serie di tecnologie avanzate per migliorare la sicurezza attiva e passiva. Il sistema Vehicle Stability Assist (VSA) con controllo della trazione, la maggiore maneggevolezza e l'ABS forniscono un importante contributo alla sicurezza attiva, mentre i fari allo xeno HID sui modelli Executive.
CR-V può essere dotato di due sistemi esclusivi per questo segmento di mercato: il regolatore di velocità adattativo (ACC), che mantiene automaticamente una distanza costante dal veicolo che precede per una guida più rilassata e meno stancante, e il Collision Mitigation Brake System (CMBS). Quest'ultimo tiene sotto costante controllo la distanza di sicurezza e la velocità di avvicinamento al veicolo che precede, avverte il conducente in caso di probabile collisione e riduce l'impatto quando la collisione diventa inevitabile.
In questo caso, la carrozzeria de nuovo CR-V, progettata secondi i principi dell'Advanced Compatibility Engineering (ACE), fornisce ai passeggeri un involucro di protezione.
All'interno, gli airbag laterali, a tendina e frontali a doppio stadio lavorano in sinergia con sofisticati sistemi di trattenuta per limitare al minimo le lesioni ai passeggeri in caso di impatto.
CR-V offre di serie le seguenti funzioni per la sicurezza passiva:
Cinture di sicurezza dei sedili anteriori ERL a 3 punti con altezza regolabile, limitatori di carico e pretensionatori Poggiatesta anteriori regolabili contro il colpo di frusta (eccetto la versione S) Cinture di sicurezza a tre punti su tutti e tre i sedili posteriori Cinque fissaggi ISOFIX sui sedili posteriori per montare i seggiolini per bambino sui sedili esterni o su quello centrale Ancoraggi Supplementary Restraint System (SRS) a doppio stadio per il conducente e il passeggero sul sedile anteriore Airbag laterali per il conducente e il passeggero sul sedile anteriore Airbag a tendina
Gli airbag a doppio stadio per il conducente e il passeggero sul sedile anteriore sono progettati per fornire protezione alla testa e al torace in caso di urto frontale di media o grave entità e per limitare le lesioni. Il dispositivo di gonfiaggio di ciascun airbag presenta due stadi di attivazione. In caso di urto violento, i due stadi si attivano contemporaneamente per gonfiare immediatamente l'airbag. In caso di urto lieve, i dispositivi entrano in funzione in sequenza rallentando l'azione dell'airbag.
Gli airbag a tendina sono ora di serie per l'intera gamma. In caso di urto laterale di una certa entità, escono dai moduli del tetto fornendo protezione alla testa per gli occupanti dei sedili anteriori e dei sedili posteriori esterni. Gli airbag a tendina coprono efficacemente la superficie del finestrino dal montante A al montante C, riducendo sensibilmente le forze d'urto e quindi le potenziali lesioni alla testa. I sensori d'urto laterale, installati anteriormente e posteriormente, attivano soltanto l'airbag sul lato dell'urto. Tuttavia, per maggiore sicurezza in caso di ribaltamento dell'auto, sono presenti sensori aggiuntivi che attivano gli airbag a tendina su entrambi i lati della vettura. Un sensore del rapporto di rollio e sensori G multipli misurano il rapporto di rollio e in caso di necessità attivano gli airbag per fornire una protezione ottimale.
I poggiatesta attivi anteriori svolgono un ruolo fondamentale nella protezione contro il colpo di frusta in caso di incidente e Honda prevede di ottenere la valutazione "Buono" nello studio sull'attenuazione del trauma cervicale, condotto dall'istituto di ricerca indipendente Thatcham. In caso di urto posteriore, il corpo del passeggero viene spinto contro lo schienale e questa pressione viene trasmessa a una piastra lombare a sua volta collegata al poggiatesta che si alza e si sposta in avanti per bilanciare le forze che agiscono su testa, collo e colonna vertebrale.
Un'ulteriore innovazione per la sicurezza è l'avviso di cinture allacciate posteriori visualizzato sul grande display centrale e costituito dal simbolo di tre occupanti con o senza le cinture di sicurezza allacciate.
Struttura della carrozzeria secondo l'Advanced Compatibility Engineering (ACE)
CR-V deve le proprie eccezionali caratteristiche di sicurezza passiva alla struttura della carrozzeria sviluppata da Honda secondo i principi dell'Advanced Compatibility Engineering (ACE) - un importante passo avanti nella realizzazione di veicoli sempre più sicuri. La struttura ACE offre una protezione molto maggiore agli occupanti, una migliore compatibilità tra veicoli di dimensioni diverse e, grazie alla capacità di assorbimento dell'energia, minori danni agli altri veicoli.
Durante un urto frontale, una carrozzeria di struttura tradizionale tende a concentrare i carichi derivanti dall'impatto su due direttrici che percorrono longitudinalmente la porzione inferiore del telaio. Il telaio principale poligonale anteriore, tipico della struttura ACE, è progettato per evitare la deformazione dell'abitacolo distribuendo le forze attraverso più direttrici e lontano dai passeggeri.
Il telaio inferiore, ad alta efficienza ed elevato assorbimento di energia, assorbe gli urti come una struttura di tipo tradizionale rinviando l'energia alla struttura del pavimento e ai longheroni sottoporta. La struttura ACE anteriore comprende tuttavia anche una traversa superiore posta dietro il pannello frontale e, su ciascun lato, longheroni laterali superiori che si inseriscono nella paratia anteriore e nei montanti A. Ciascuna estremità della traversa curva verso il basso, davanti al passaruota, per incontrare il telaio inferiore e lo stesso fanno i bordi anteriori dei longheroni superiori.
La forma longitudinale che ne deriva aiuta a ridurre il potenziale disallineamento verticale o laterale tra CR-V e le strutture di sicurezza dell'altro veicolo, in modo tale da massimizzare il potenziale di assorbimento d'energia di entrambi i veicoli. La presenza di direttrici multiple per l'assorbimento dell'energia, inoltre, significa che la forza d'urto è distribuita dal muso del veicolo attraverso il longherone sottoporta, il telaio del pavimento e il montante A per ridurre la deformazione dell'abitacolo.
I longheroni scatolati si deformano progressivamente e il loro cedimento controllato riduce ulteriormente il rischio di danni all'involucro di sicurezza che protegge i passeggeri.
Honda prosegue il proprio impegno a favore della sicurezza dei pedoni utilizzando per le proprie ricerche l'Active Safety Vehicle (ASV3), sofisticati manichini che simulano i pedoni, l'analisi degli incidenti stradali e la simulazione degli incidenti computerizzata. Le caratteristiche di CR-V specifiche per la sicurezza comprendono:
un'ampia area libera sotto il cofano, che ne permette la deformazione all'impatto cerniere del cofano, staffe di fissaggio del parafango anteriore e staffe superiori del radiatore che si comprimono in caso d'urto paraurti anteriore deformabile perni dei tergicristallo scorrevoli deformabili
Honda prevede di ottenere un punteggio Euro NCAP di 5 stelle per la protezione degli occupanti, di 4 stelle per la protezione dei bambini e di 3 stelle per la protezione dei pedoni.
Sistema di illuminazione anteriore attiva Active Front Lighting
Per la prima volta, CR-V è disponibile con il sistema Active Front Lighting (AFS) che illumina la direzione di svolta della vettura. L'AFS orienta il fascio di luce dell'anabbagliante sinistro verso sinistra e quello dell'anabbagliante destro verso destra per migliorare la visibilità durante le svolte e illuminare i raccordi stradali. In questo modo, il conducente può accorgersi in tempo della presenza di pedoni, altri automezzi od ostacoli.
Ogni faro può essere orientato fino a 20° e l'angolo di rotazione dipende dalla velocità del veicolo e dalla sterzata.
Il sistema utilizza i seguenti componenti:
Sensore dell'angolo di sterzata Sensore di velocità del veicolo Sensore di retromarcia (disabilita l'AFS durante la retromarcia) Interruttore di comando (disattiva l'AFS a richiesta del conducente) Spia sul quadro strumenti (si accende quando l'AFS è disattivato) L'unità di comando esegue la rotazione degli anabbaglianti attraverso un motore passo-passo e un gruppo di trasmissione.
L'AFS fa ruotare il faro sinistro o quello destro (non entrambi contemporaneamente) quando sono soddisfatte le condizioni seguenti (per i veicoli con guida a sinistra):
L'angolo di sterzata è maggiore di 12 gradi La velocità della vettura è 10 km/h o maggiore (svolte a sinistra) Il faro di destra ruota anche se il veicolo è fermo La rotazione cessa quando la velocità scende a 5 km/h (solo svolta a sinistra)
Regolatore di velocità adattativo (ACC)
Oltre a mantenere la velocità impostata, come un normale regolatore di velocità, l'ACC può regolare automaticamente la distanza rispetto al veicolo che precede sulla stessa corsia di marcia riducendo l'impegno della guida in autostrada (o su strade simili) e aumentando il comfort e la sicurezza del conducente.
Il sistema utilizza un radar a microonde installato all'interno della mascherina anteriore per rilevare la presenza e la velocità del veicolo che precede; l'analisi degli impulsi del radar e la loro variazione di frequenza permettono di calcolare l'esatta distanza e la velocità relativa tra i veicoli. Quando la distanza scende al di sotto di un valore predeterminato, il sistema fa rallentare istantaneamente il veicolo intervenendo sull'acceleratore e, se necessario, azionando i freni (attraverso la comunicazione con il VSA).
Quando è necessaria una decelerazione più rapida, come nel caso di un'improvvisa frenata del veicolo che precede, il sistema attiva una spia luminosa e un cicalino per segnalare al conducente che è necessario frenare. Se il veicolo che precede cambia corsia o se la distanza aumenta, il sistema riporta la velocità del veicolo al valore predeterminato.
L'ACC entra in funzione tra i 30 e i 180 km/h e il conducente può aumentare la velocità attraverso il pulsante ACC sul volante, per incrementi di 5 km/h.
Sistema di frenata anti-collisione Collision Mitigation Brake System (CMBS)
Il sistema anti-collisione "CMBS" (Collision Mitigation Brake System) è una rivoluzionaria tecnologia di sicurezza che previene le situazioni di collisione e reagisce di conseguenza.
Quando la velocità di avvicinamento al veicolo che precede aumenta fino al punto in cui diviene probabile una collisione, il sistema utilizza segnalazioni visive e acustiche per indurre il conducente ad agire preventivamente. Se, in base alla risposta del conducente, il sistema stabilisce che la probabilità di una collisione si è ridotta a un livello accettabile, il sistema CMBS si disinserisce. Se, tuttavia, la risposta del conducente non riduce sufficientemente il rischio di collisione, il sistema emetterà una seconda segnalazione, con elementi acustici, visivi e tattili, e indurrà una frenata leggera per allertare il conducente. Se la velocità di avvicinamento aumenta al punto che la collisione diviene inevitabile, il CMBS potenzia la frenata per ridurre la velocità del veicolo e mette in tensione le cinture di sicurezza del conducente e del passeggero sul sedile anteriore mitigando le conseguenze dell'impatto.
Fase uno: quando vi è il rischio di collisione con il veicolo che precede si attiva un cicalino e sul display informativo compare il messaggio "BRAKE".
Fase due: se la distanza tra i due veicoli continua a diminuire, il CMBS induce una frenata leggera e un motore elettrico attiva il pretensionatore elettronico della cintura di sicurezza del conducente, mettendo leggermente in tensione la cintura per due o tre volte allo scopo di fornire al conducente una segnalazione tattile. Il cicalino si attiva nuovamente e il messaggio "BRAKE" viene visualizzato ancora una volta sul display.
Fase tre: se, dopo la prima e la seconda segnalazione, il sistema stabilisce che la collisione è inevitabile, il pretensionatore mette in tensione le cinture di sicurezza del conducente e del passeggero sul sedile anteriore con forza sufficiente a compensare l'allentamento delle cinture o rigonfiamenti degli abiti e induce una frenata potente per ridurre la velocità d'impatto e mitigare gli effetti dell'urto su CR-V e sui suoi occupanti.
Il CMBS funziona solo a velocità maggiori di 15 km/h e quando la differenza di velocità tra il CR-V e il veicolo che precede è di 15 km/h o superiore. Il sistema può essere disattivato premendo un pulsante posto sul lato sinistro del quadro strumenti.
GLI INTERNI
Nuovi interni, sofisticati e di qualità superiore La maggiore larghezza aumenta il senso di spaziosità dell'abitacolo Sedili anteriori più ampi Tettuccio in vetro panoramico Pianale di carico posteriore Double Deck per una maggiore flessibilità di carico Più spazio di carico Nuovo portellone posteriore ad apertura verticale Sedili posteriori reclinabili e scorrevoli
Il nuovo abitacolo di CR-V riunisce con successo i migliori elementi di un SUV, di un MPV e di una berlina per trasmettere un senso di sicurezza e praticità ed alti livelli di comfort e qualità. Lo stile scelto per gli interni è un look moderno e deciso, in linea con il carattere SUV di CR-V ed espressione della tecnologia avanzata che normalmente si associa a
una berlina.
Le finiture interne fanno libero uso di profili metallici che aggiungono un tocco di eleganza creando contrasti d'effetto con le morbide superfici in tessuto nero. Robusti elementi verticali caratterizzano la consolle centrale e le estremità del cruscotto, mentre il coperchio del vassoio passeggero superiore e la corrispondente finitura sotto il piantone dello sterzo sul lato opposto formano un distintivo elemento orizzontale. Tali elementi si ripetono nelle finiture superiori di ciascun pannello delle porte e anche le maniglie davanti a ogni bracciolo sulla porta presentano una finitura color argento.
L'illuminazione progressiva crea un ambiente accogliente all'interno di CR-V. Aprendo la portiera sul lato conducente, si attivano le luci del quadro strumenti che si illumina progressivamente fino al 100% al momento dell'accensione. L'attivazione di lancette e spie sulla strumentazione di bordo indica che CR-V è pronto per la partenza. Alla fine del viaggio, il quadro si spegne progressivamente.
Sedili più larghi e più comodi
Le dimensioni dei sedili anteriori sono aumentate per un maggiore comfort: basi più larghe di 10 mm e più lunghe di 7 mm, schienali più larghi di 4 mm e più alti di 29 mm. La regolazione standard dell'altezza dei sedili è passata da 25 a 40 mm e il meccanismo rotativo di regolazione è stato sostituito da una leva che si alza e si abbassa. L'angolo dei binari di scorrimento è stato aumentato di 2 gradi per offrire più sostegno agli occupanti durante le frenate brusche, mentre i sedili ora possono scorrere all'indietro di altri 20 mm.
Il telaio interno dei sedili è ora costituito per la maggior parte di acciaio ad alta resistenza.
Nella struttura della base e dello schienale si utilizzano componenti compositi che riducono il peso e contribuiscono attivamente alla retroazione dei cuscini dei sedili. Per l'imbottitura dei sedili è stato utilizzato materiale espanso di diversa densità, tenendo conto delle zone di appoggio, per garantire corretti livelli di comfort e sostegno a seconda della posizione.
I modelli Executive sono inoltre dotati di regolazione elettrica a otto posizioni e supporto lombare regolabile per il sedile del conducente. La distanza e l'inclinazione del volante sono ora entrambe regolabili di 30 mm per permettere al conducente di regolare con precisione la posizione di guida per un comfort ottimale. Anche l'angolo del volante è stato aumentato di 2 gradi. Un poggiapiedi aggiunge il tocco finale. In occasioni come i cambi di corsia in autostrada, un breve tocco alla leva degli indicatori di direzione fa lampeggiare la freccia per sole tre volte per maggiore comodità e sicurezza.
Specchietto da conversazione
Un nuovo componente, che sarà certamente apprezzato dai genitori quando i bambini siedono sui sedili posteriori, è lo specchietto "da conversazione" di serie per i modelli top della gamma. Questo specchio convesso, che si estrae aprendo parzialmente il porta-occhiali da sole, permette di mantenere un contatto visivo con gli occupanti dei sedili posteriori senza doversi girare.
Il quadro strumenti sul cruscotto comprende un contagiri a sinistra e un tachimetro a destra con illuminazione a LED bianchi e retroilluminazione blu per un tocco di particolare raffinatezza. Tra il contagiri e il tachimetro si trovano gli indicatori di temperatura dell'acqua e livello del carburante con segmenti digitali che si illuminano progressivamente. Sopra di questi, vengono visualizzate l'icona di chiusura porte e l'indicazione della temperatura esterna, oltre a una serie di informazioni selezionabili mediante un apposito pulsante posto sul volante; sono il consumo istantaneo di carburante, il consumo medio, l'autonomia del veicolo, la velocità media, il tempo di viaggio, il contachilometri parziale. Il display dell'eventuale cambio automatico, è contenuto nel contagiri.
I modelli Executive sono dotati di un display informativo ancora più completo, che fornisce anche lo stato del regolatore di velocità adattativo (ACC), se presente.
Leva del cambio sul cruscotto
La leva del cambio, manuale o automatico, si trova alla base della consolle centrale, più vicina al volante. Questa disposizione presenta inoltre il vantaggio di lasciare più spazio libero sul pavimento. Sotto la leva del cambio si trovano due cassetti e al di sopra le ampie manopole di regolazione del climatizzatore - manuale nel modello Comfort e automatico nei modelli Sport ed Executive. Più sopra, nei modelli Comfort e Sport, si trovano una radio AM/FM e un lettore CD singolo con comandi agevoli. Ci sono due altoparlanti anteriormente e posteriormente, per la Comfort, con due tweeter aggiuntivi per la Sport. La versione Executive offre un lettore da 6 CD, un impianto audio al alta potenza e un subwoofer.
I diversi pulsanti nell'abitacolo, ad esempio i comandi degli alzacristalli, delle serrature e degli specchietti delle porte, i comandi del VSA e quelli montati sul volante, sono illuminati.
Generosi vani portaoggetti
In tutto l'abitacolo sono stati previsti comodi contenitori portaoggetti facilmente accessibili, come il cassetto illuminato da 6,9 litri e, sopra di esso, l'utile vassoio da 3,1 litri con coperchio per il passeggero. Il sedile del conducente è provvisto di una tasca sullo schienale. Nei capaci contenitori sulle portiere anteriori e posteriori può trovare posto una bottiglia da 500 ml.
Il vano da 6,5 litri sul lato posteriore della consolle centrale ha tutta la capacità che occorre per contenere fino a 24 custodie di CD ed è provvisto di coperchio scorrevole per un accesso semplice e rapido. Contiene inoltre un jack di ingresso audio ausiliario per un lettore MP3 e una presa accessoria da 12 V. Davanti al cassetto di destra si trovano due portabicchiere; a sinistra un vassoio portaoggetti e gli interruttori per il riscaldamento dei sedili, quando previsto. Il freno di stazionamento, nella parte anteriore della consolle centrale, presenta un design compatto.
Il bracciolo centrale del sedile posteriore, quando abbassato, rivela un doppio portabicchiere.
Honda ha inoltre provvisto i sedili posteriori di cinque fissaggi ISOFIX che permettono di fissare uno o due seggiolini per bambini sui due sedili esterni, oppure un seggiolino in posizione centrale. Poiché i sedili posteriori possono scorrere in avanti come due sezioni indipendenti, è possibile montare un seggiolino centralmente per permettere a un adulto che siede davanti di raggiungere il bambino più facilmente, permettendo al contempo ad un'altra persona di sedere comodamente su un altro sedile posteriore.
I modelli Sport ed Executive possono essere dotati di navigatore satellitare con display tattile da 6,5 pollici, connettività bluetooth e riconoscimento vocale. Il sistema comprende inoltre un lettore audio digitale per auto, in grado di riprodurre file MP3 e WMA memorizzati su schede SD, CompactFlash e Flash ATA. Il pacchetto include anche un impianto audio ad alta potenza con quattro canali di uscita a 43 W e un canale di uscita a 90 W verso un subwoofer.
Tettuccio panoramico in vetro
Utilizzato per la prima volta sulla Civic, il tettuccio panoramico in vetro è ora disponibile anche per il nuovo CR-V, di serie sui modelli Executive. Il pannello in vetro atermico stratificato si estende dal bordo superiore del parabrezza fino al di sopra del sedile posteriore creando un abitacolo particolarmente luminoso e arioso.
Dall'interno dell'abitacolo, il rivestimento del tetto suddivide il vetro in due parti di 750 mm di larghezza x 354 mm di lunghezza. Questo elemento centrale nasconde due tendine elettriche indipendenti che possono essere estratte all'occorrenza per oscurare il vetro. Le tendine sono dello stesso tessuto del rivestimento del tetto. L'azionamento completo del pulsante sulla consolle superiore comanda l'apertura/chiusura automatica, mentre l'azionamento parziale consente l'apertura/chiusura manuale.
Un vantaggio offerto dalla piattaforma del nuovo CR-V è rappresentato dalla maggiore comodità di accesso e uscita dalla vettura: l'altezza delle soglie laterali è stata ridotta di 32 mm, anteriormente e posteriormente, per rendere sia l'entrata che l'uscita più semplice e naturale. Inoltre, l'altezza dell'imbottitura dei sedili corrisponde all'altezza dei fianchi di una persona di altezza media e i passeggeri non devono pertanto "arrampicarsi" sui sedili.
Il vano della porta posteriore è stato allungato di 35 mm posteriormente ed ora l'angolo di apertura della porta è di 80 gradi. In caso di parcheggio in spazi stretti, l'apertura in tre stadi delle porte anteriori facilita l'accesso e l'uscita.
Le dimensioni dell'abitacolo del nuovo CR-V sono aumentate grazie alla larghezza leggermente superiore della carrozzeria, migliorando ulteriormente i già eccellenti livelli di comfort e spaziosità. Inoltre, il portellone posteriore è stato spostato indietro rispetto al vecchio modello, utilizzando parte dello spazio occupato in precedenza dalla ruota di scorta.
Pianale di carico Double Deck
La praticità e la versatilità della cabina continuano ad essere punti di forza di CR-V. Queste caratteristiche rendono la vettura adatta a diversi ruoli, dallo svago nel tempo libero ad esigenze più pratiche come i viaggi di lavoro o lo shopping. Il bagagliaio della nuova versione si distingue per l'innovativo spazio di carico "Double Deck" che soddisfa con eleganza le esigenze di flessibilità, spostamento e organizzazione del carico. È opzionale per i modelli LS e di serie per i modelli ES ed Executive.
Un pianale leggero ma robusto divide l'area di carico in due livelli. Posto a 330 mm dal pavimento del vano di carico, presenta dimensioni sufficienti ad accogliere comodamente un normale passeggino chiuso. Questo componente svolge ovviamente la funzione di nascondere gli oggetti da sguardi indiscreti, ma permette anche un'organizzazione e una suddivisione del carico molto più razionali. Per recuperare un oggetto in fondo al bagagliaio, ora è meno probabile che sia necessario rimuovere tutto il carico. Inoltre, il pianale è incernierato per la larghezza e questo rende ancore più agevole l'accesso agli oggetti posti sul livello inferiore.
L'uso del ripiano è semplice. In modalità "double deck" poggia su un bordo sporgente formato dai pannelli laterali dell'area di carico. Per ritornare a una configurazione tradizionale del vano di carico è sufficiente estrarre il pianale dalla vettura, oppure riporlo sul pavimento del bagagliaio dove si inserisce perfettamente e ordinatamente in un'apposita rientranza.
Più spazio di carico
La lunghezza del vano di carico è stata aumentata a 963 mm con i sedili posteriori in posizione ed arretrati al massimo. Tale lunghezza aumenta a un totale di 1433 mm con i sedili completamente chiusi. Il volume di carico standard dietro la seconda fila (sedili in posizione verticale) misura 524 litri (VDA), che salgono a 955 litri con i sedili completamente abbassati (entrambi i valori si riferiscono allo spazio fino alla linea dei finestrini).
Con una larghezza di carico posteriore di 1402 mm – 1064 mm tra i passaruota – l'area di carico di CR-V accoglie comodamente un passeggino o una sacca da golf sotto il pianale di carico, mentre altri oggetti possono essere risposti sul livello superiore. Con i sedili posteriori completamente abbassati, vi è spazio sufficiente per quattro grandi valigie poste verticalmente. Una chiara indicazione della spaziosità di CR-V è la possibilità di caricare due mountain bike in posizione verticale senza dovere smontare la ruota anteriore.
Il doppio divisorio retrattile aumenta ulteriormente la sicurezza. La copertura posteriore è a tutta larghezza mentre quella dell'apertura anteriore è divisa in tre parti corrispondenti ai tre schienali divisi; ciascun elemento si aggancia al corrispondente poggiatesta.
Portellone posteriore ad apertura verticale e maneggevole
Il portellone posteriore offre un'altezza di apertura di ben 950 mm (aumentata di 45 mm), favorita dalle particolari cerniere di forma molto compatta. Con 1390 mm di larghezza di apertura, anche questa dimensione è aumentata (+ 10 mm) mentre la soglia di carico si trova ancora al comodo livello di 689 mm da terra.
Una progettazione razionale e un'attenta selezione dei componenti hanno reso l'uso del portellone quanto più agevole possibile. Il portellone è particolarmente leggero e la posizione della maniglia esterna vicina al bordo inferiore del pannello garantisce una buona leva.
Inoltre, le cerniere speciali consentono la rotazione ottimale del portellone per i carichi che richiedono un'apertura e una chiusura ridotte, con un punto relativamente basso di sollevamento e un punto relativamente alto di chiusura. Questo significa che il portellone comincia ad aprirsi da sé prima di essere stato sollevato all'altezza del gomito e, similmente, inizia a chiudersi prima che il braccio si sia completamente abbassato. Lo sblocco elettrico e le maniglie interne, alla base del portellone e sul pannello interno, rendono le operazioni ancora più comode.
Le cerniere relativamente avanzate consentono l'apertura del portellone anche in spazi ristretti e le interferenze con i veicoli parcheggiati vicino sono minori rispetto alla configurazione con cerniere laterali. E naturalmente, una volta aperto, il portellone fornisce riparo dagli agenti atmosferici.
Sedili posteriori divisi reclinabili e scorrevoli
Il nuovo CR-V è dotato di sedili con sedute divise 60:40 e schienali divisi 40:20:40. Questo significa che la sezione centrale può essere abbassata in modo indipendente creando lo spazio necessario per sistemare oggetti particolarmente lunghi, ma lasciando posto per due passeggeri sui sedili posteriori; oppure si può ottenere una superficie di lavoro piana o un tavolo. La sezione centrale presenta inoltre un bracciolo che, quando abbassato, rivela due portabicchieri.
Inoltre, ciascuna base 60:40 scorre di 150 mm per massimizzare lo spazio a disposizione per le gambe o i bagagli. In funzione degli oggetti da trasportare, lo scorrimento permette inoltre di spostare il sedile posteriore in una posizione dove possa bloccare il carico.
Chiusura facile
Ciascuna delle tre sezioni può essere reclinata tirando la levetta posta nella parte superiore dello schienale. La stessa levetta serve anche a sbloccare gli schienali quando devono essere completamente abbassati. Una volta abbassati gli schienali, una seconda leva dietro l'imbottitura permette di inclinare in avanti le unità divise 60:40 per portarle nella posizione verticale di chiusura (non è necessario rimuovere prima i poggiatesta).
Poiché i sedili posteriori possono essere reclinati e fatti scorrere all'indietro, reclinando completamente i sedili anteriori si può trasformare l'abitacolo in una comoda zona di riposo.
Sensori di parcheggio
Le dimensioni relativamente compatte, la buona visibilità dovuta alla posizione di guida alta e un diametro di volta stretto fanno di CR-V la scelta ideale per l'ambiente urbano. Inoltre un aiuto nel traffico congestionato è dato anche dai sensori di parcheggio anteriori e posteriori.
Grazie a un sensore su ognuno dei quattro angoli, altri due sensori installati posteriormente e un display posto al centro del quadro strumenti, il conducente viene avvisato della vicinanza di un ostacolo da un simbolo lampeggiante sulla grafica dell'auto e dalla frequenza crescente di un cicalino. I sensori posteriori si attivano solo quando è
inserita la retromarcia.
Videocamera di retrovisione
Una videocamera di retrovisione a colori, opzionale per i modelli Sport ed Executive, semplifica ulteriormente la retromarcia. Montata al di sopra della targa, fornisce un campo visivo di 138 gradi orizzontalmente e 91 gradi verticalmente nell'area direttamente dietro il portellone. L'immagine è visualizzata sullo schermo del navigatore satellitare per fornire un'indicazione immediata dei potenziali ostacoli.
LA CATENA CINEMATICA
Il nuovissimo motore benzina 2.0 i-VTEC aumenta le prestazioni e l'economia dei consumi L'apprezzato diesel 2.2 i-CTDi offre consumi ancora più bassi Nuovi cambi manuali a 6 rapporti ed automatici a 5 rapporti sui modelli a benzina Il sistema Real Time 4WD ancora più reattivo
Come la precedente versione, anche il nuovo CR-V è disponibile con motore a benzina 2.0 litri o motore diesel 2.2 litri. Il motore a benzina è un'unità completamente nuova che offre prestazioni ed economia dei consumi superiori. I modelli diesel sfruttano il vantaggio delle migliori caratteristiche aerodinamiche del nuovo CR-V per offrire consumi ancora più bassi.
Il motore a benzina è ora abbinato a un cambio manuale a 6 e non più a 5 rapporti, ma vi è anche la possibilità di optare per il nuovo cambio automatico a 5 rapporti che contribuisce ugualmente alla flessibilità e all'economia della vettura. Il motore diesel è sempre abbinato al cambio manuale a 6 rapporti.
Tutti i modelli sono dotati di sistema Real Time 4WD per l'attivazione in tempo reale della trazione sulle 4 ruote.
Il nuovo motore rende i modelli a benzina più veloci e brillanti
La potenza del nuovo motore benzina 2.0 litri non si discosta da quella della versione precedente: 110 kW/150 CV a un regime leggermente più basso, 6.200 giri/min., e coppia massima di 192 Nm a 4.200 giri/min., contro 191 Nm a 4.000 giri./min. della versione
precedente.
Una maggiore efficienza del motore, i nuovi cambi e una migliore aerodinamicità del veicolo hanno migliorato l'economia dei consumi a 8,1 e 8,2 l/100 km, rispettivamente per i modelli con cambio manuale e con cambio automatico, rispetto ai precedenti 9,0 e 9,3 l/100 km.
Anche le prestazioni sono migliorate: da 10,8 a 10,2 secondi per l'accelerazione da 0 a 100 km/h con trasmissione manuale e da 13,1 a 12,2 secondi con trasmissione automatica.
I motori diesel sfruttano la migliore aerodinamica della vettura
Il sofisticato motore diesel Honda 2.2 i-CTDi è perfettamente complementare alla natura versatile e pratica di CR-V. Sviluppa 103 kW/140 CV di potenza a 4.000 giri/min. ed eroga 340 Nm di coppia massima a 2000 giri/min.
Il consumo di carburante in ciclo combinato di nuovo CR-V è stato ridotto da 6,7 a 6,5
l/100 km/h grazie alla migliore aerodinamica e alla ridotta resistenza al rotolamento dei pneumatici. Inoltre, è stata rivista la mappatura della centralina. L'autonomia a velocità di crociera è così aumentata del 12,5%.
Anche le prestazioni ne beneficiano: la velocità massima è aumentata a 187 km/h mentre il tempo di accelerazione da 0 a 100 hm/h è sceso a 10,3 secondi.
Il motore benzina 2.0 i-VTEC nel dettaglio
La versione a benzina 2.0 litri SOHC i-VTEC del CR-V del 1997 appartiene alla stessa famiglia dell'unità da 1.8 litri di Civic.
Entrambi utilizzano la più sofisticata tecnologia VTEC con un'ulteriore innovazione che migliora l'impatto ambientale: la chiusura ritardata delle valvole di aspirazione e l'apertura completa della farfalla in condizioni di marcia a basso carico riducono le perdite di efficienza dovute al pompaggio motore e aumentano il risparmio di carburante.
Nei motori a benzina di tipo tradizionale, il pedale dell'acceleratore è collegato direttamente alla valvola a farfalla che si apre e si chiude regolando il volume dell'aria aspirata. In condizioni di basso carico (vale a dire quando il conducente preme leggermente il pedale dell'acceleratore) la farfalla si apre di poco. Il restringimento del passaggio di aspirazione causa resistenza e perdite di efficienza e si ripercuote negativamente sul consumo di carburante.
Il motore 2.0 litri i-VTEC presenta due serie di camme: camme di potenza e camme di basso consumo per una regolazione intelligente della fase e dell'alzata delle valvole.
Durante l'accelerazione e in altre condizioni di alto carico, le camme di potenza
contribuiscono a garantire prestazioni superiori. Durante la marcia a velocità di crociera e in altre condizioni di guida a velocità costante e a basso carico, le camme di basso consumo ritardano la chiusura della valvola di aspirazione mentre la valvola a farfalla si apre completamente. In questa condizione, il rapporto di compressione sarebbe normalmente molto elevato ma poiché la chiusura della valvola di aspirazione è ritardata, parte della miscela aria/carburante viene momentaneamente spinta dalla camera di combustione nel collettore di aspirazione. Ciò evita di sprecare potenza non necessaria e migliora l'economia dei consumi.
Grazie al funzionamento in sincronia delle valvole di aspirazione e della valvola a farfalla, la potenza risulta ottimizzata e le perdite di pompaggio sono ridotte al minimo. Al contempo, l'acceleratore drive by wire, insieme al sistema i-VTEC, forniscono un controllo molto preciso di tutta la gestione motore, ottenendo una guida lineare, con minime variazioni di coppia.
La condizione di marcia a basso rapporto di compressione, è rilevata quando la temperatura dell'acqua motore supera i 60°C, oppure se è inserita la seconda marcia o un rapporto superiore, se la velocità della vettura supera i 10 km/h e se il regime del motore è compreso tra 1.000 e 3.500 giri/min.
Tecnologie per la riduzione dell'attrito
Per ridurre ulteriormente i consumi, il nuovo motore 2.0 litri i-VTEC utilizza le più recenti tecnologie anti-attrito. Il mantello dei pistoni è trattato con bisolfuro di molibdeno, mentre l'attrito sulle fasce elastiche è stato ridotto mediante placcatura ionica. Grazie alla microfinitura, la superficie dei cilindri è più liscia e trattiene meglio il film d'olio. Di conseguenza, l'attrito risulta ridotto del 10% circa.
Attraverso questa combinazione della tecnologia i-VTEC ed efficaci misure di riduzione dell'attrito, il nuovo motore offre consumi più bassi ma prestazioni migliori e una risposta più brillante a tutti i regimi.
Per il sistema di aspirazione, sono stati implementati collettori a geometria variabile. La variazione della lunghezza effettiva del collettore di aspirazione – più lungo a basso regime e più breve ad alto regime – garantisce che sia mantenuto l'effetto dinamico ottimale per ottenere prestazioni elevate sull'intera gamma di regimi del motore.
Un'altra innovazione introdotta con questo motore è rappresentata dai getti d'olio alla base dei quattro pistoni, soluzione normalmente associata a motori ad alte prestazioni. Il raffreddamento che ne deriva allontana l'innesco del battito in testa permettendo al motore di funzionare con un elevato rapporto di compressione (10.5:1).
Oltre a una migliore economia dei consumi, il nuovo motore offre valori di emissioni più basse. Il nuovo motore
i-VTEC utilizza un misuratore e un sensore del flusso d'aria lineare, abbinati alla più avanzata tecnologia di controllo, per ottenere una regolazione molto precisa del rapporto stecchiometrico aria/carburante ed emissioni allo scarico inferiori. La testa cilindri integrata dal collettore di scarico è abbinata a due convertitori catalitici posti immediatamente dopo il collettore stesso. Inoltre, il posizionamento dei catalizzatori subito all'uscita della testa motore, permette l'introduzione dei gas di combustione ad alta temperatura nel convertitore catalitico, il che ne aumenta rapidamente la temperatura per ottimizzare le prestazioni già poco dopo l'avvio del motore.
L'unità è inoltre più leggera e compatta grazie al basamento interamente di alluminio e al coperchio punterie, carter e braccio tenditore della catena in materiale plastico. I bilancieri di alluminio e le bielle ad alta resistenza riducono in modo significativo l'inerzia delle parti mobili.
Il sistema Drive By Wire permette di ottimizzare il rapporto tra la pressione esercitata sul pedale dell'acceleratore ed il movimento della farfalla. L'effetto è una maggiore controllabilità a bassa velocità e una migliore risposta e linearità alle medie e alte velocità.
Il motore diesel 2.2 i-CTDi nel dettaglio
Il raffinato motore diesel 2.2 sviluppato internamente è già un punto di riferimento della famiglia dei motori Honda tecnologicamente avanzati e viene installato su diversi modelli della casa.
Oltre ad offrire una coppia massima tra le più elevate in questo settore, eroga inoltre un valore di potenza distribuita su un ampio arco ventaglio di regimi del motore per garantire un'eccezionale flessibilità ed elasticità di marcia. Offre eccellenti prestazioni su strada, soprattutto in termini di predisposizione al sorpasso, e il cambio a 6 rapporti a cui è abbinato sfrutta pienamente le caratteristiche di questo motore per offrire, in sesta marcia, una guida a velocità di crociera lineare e rilassata.
Tra le principali tecnologie utilizzate per questo motore, sono da annoverare l'utilizzo della camera di combustione a turbolenza variabile, il sistema common rail di 2° generazione, il turbocompressore a geometria variabile ed il circuito EGR raffreddato ad acqua. La raffinatezza del motore si esprime anche nelle tecnologie impiegate per ridurre la rumorosità, come i cilindri disssati rispetto all'albero motore, che permettono di ridurre la spinta laterale dei pistoni e quindi le vibrazioni, e la copertura fonoisolante del motore. L'attrito è invece ridotto ai bilancieri con rullini, in luogo di quelli a strisciamento. I convertitori catalitici ad accoppiamento stretto contribuiscono a raggiungere valori di basse emissioni.
Controllo intelligente della combustione
Un collettore a turbolenza variabile è un elemento chiave del sistema di controllo intelligente della combustione. Questo collettore di aspirazione provvede al controllo progressivo della turbolenza, a partire da un set up di alta turbolenza in folle e in condizioni di medio regime, fino ad un set up di bassa turbolenza a regimi più alti, il tutto per creare sempre una condizione di combustione ideale.
Il sistema di iniezione common rail di 2° generazione, che crea pressioni fino a 1600 bar, permette una precisa regolazione della pressione e della fase di iniezione per offrire prestazioni ottimali in tutte le condizioni di guida. Una piccola quantità di carburante introdotta prima dell'iniezione principale (iniezione pilota) contribuisce a diminuire il rumore della combustione e a preparare la camera di combustione all'iniezione principale.
Il sistema common rail interagisce attivamente con il turbocompressore a geometria variabile per garantire un controllo ottimale della pressione di aspirazione, ma per ottenere nel contempo una migliore economia dei consumi, e una riduzione delle emissioni nocive attraverso una combustione più povera.
Grazie al ricircolo dei gas di scarico sotto il controllo della valvola EGR, il volume in termini assoluti di aria aspirata è aumentato, riducendo ossidi di azoto e particolato. Il raffreddamento ad acqua dei gas di scarico prima del loro ricircolo aiuta a ridurre ulteriormente la formazione di ossidi di azoto.
Altre soluzioni tecnologiche adottate:
Sistema di avviamento a freddo del motore supportato da candelette a incandescenza Filtro e radiatore dell'olio compatti per un peso ridotto Bassi costi di manutenzione: cambio dell'olio ogni 20.000 km o una volta all'anno e sostituzione del filtro dell'aria ogni 40.000 km. I supporti motore oscillanti, la copertura fonoisolante del motore ed il sottotelaio opportunamente isolato riducono al minimo la rumorosità del propulsore.
Trasmissioni
Il nuovo CR-V con motore 2.0 litri è disponibile con cambio manuale a 6 rapporti o automatico a 5 rapporti, che sostituiscono il precedente manuale a 5 rapporti e automatico a 4 rapporti. Il modello diesel utilizza il cambio manuale a 6 rapporti. La posizione della leva del cambio è ora alla base della consolle centrale ed offre più spazio libero per i piedi a chi siede anteriormente, insieme con più spazio libero sul pavimento.
Entrambi i cambi manuali offrono un comportamento alla cambiata fluido grazie all'uso di sincronizzatori multicono. Una frizione autoregistrante (solo per i modelli 2.2 i-CTDi) garantisce un'azione ed una altezza del pedale costante nel tempo.
L'introduzione del nuovo cambio per CR-V con motore a benzina permette una distribuzione migliore e più ampia dei rapporti per una maggiore elasticità di marcia, con un rapporto di trasmissione finale opportunamente ridotto per compensare le dimensioni maggiorate delle ruote. La riduzione totale in sesta è 3.515, contro il precedente 3.616, per una guida a velocità di crociera più comfortevole. I sincronizzatori maggiormente dimensionati garantiscono cambi marcia più rapidi, mentre la frizione permette di gestire meglio la potenza e la coppia proveniente dal motore.
Cambio automatico con controllo Grade Logic
Cinque rapporti invece di quattro rendono CR-V a benzina dotato del cambio automatico più silenzioso e comfortevole durante la marcia alle alte velocità di crociera e anche l'economia dei consumi beneficia di questa nuova caratteristica.
Il cambio automatico a 5 rapporti è totalmente gestito dall'elettronica, ed è dotato di un convertitore di coppia con funzione lock-up unito al controllo Grade Logic. La funzione lock-up (funzione di attivazione di una frizione in presa diretta con il motore) è attiva dalla seconda alla quinta marcia, a velocità costante.
Il sistema Grade Logic è in grado di rilevare le effettive condizioni di guida valutando una serie di parametri, come la posizione dell'accelleratore, la velocità del veicolo, la frequenza di accelerazione e decelerazione e l'azionamento del pedale del freno. Quindi, in base ad una serie di mappature della centralina A/T, vengono selezionati gli istanti di cambio marcia più adatti per garantire un'andatura lineare, esente da incertezze di cambiata su forti pendenze, favorendo l'azione del freno motore nei tratti in discesa.
Ora è presente un interruttore per selezionare la funzione D3, attuabile quando la leva del cambio è in posizione "D". In questa modalità, il conducente può sfruttare istantaneamente anche l'azione frenante del motore, ad esempio in discesa, potendo sfruttare solo i primi 3 rapporti di marcia. Quando questa funzione è selezionata, una spia "D3" compare sul display del cruscotto.
Con il costante adattamento della potenza del motore alle esigenze della trasmissione nel processo di selezione delle marce, l'acceleratore Drive By Wire riduce al minimo gli strappi e il ritardo dei cambi marcia.
Real Time 4WD: potenziato e ancora più reattivo
Il nuovo CR-V offre il sistema Real Time 4WD, l'efficiente sistema Honda di controllo della trazione integrale che entra in funzione solo quando è realmente necessario, automaticamente e senza alcun comando da parte del conducente. Permette al CR-V di affrontare percorsi fuori strada moderatamente impegnativi, strade fangose o fondi erbosi, garantendo inoltre una maggiore sicurezza su strada, su fondo bagnato o innevato.
Nell'ultima versione, il sistema presenta notevoli miglioramenti, come ad esempio le frizioni potenziate, gli ingranaggi in acciaio e una struttura esterna più robusti. Il tutto si traduce in performance migliori da parte del gruppo differenziale, garantendo il 20% in più di coppia trasmessa alle ruote posteriori per una trazione più potente.
Real Time 4WD in azione
In normali condizioni di guida, il sistema Real Time 4WD funziona come un sistema a trazione anteriore di tipo tradizionale, ma quando le ruote anteriori iniziano a perdere aderenza, allora il sistema inizia automaticamente a trasmettere potenza all'assale posteriore.
Il cuore del sistema è l'innovativa unità Dual Pump integrata con il differenziale posteriore. L'unità comprende due pompe idrauliche, una azionata dalle ruote anteriori e l'altra azionata dalle ruote posteriori attraverso il differenziale posteriore.
Su superfici asciutte e compatte, le ruote anteriori e posteriori girano alla stessa velocità e lea pompa anteriore e posteriore funzionano alla stessa velocità; il fluido idraulico circola tra le due pompe, ma senza generare pressione, in quanto la portata d'olio è la medesima per le due unità. Infatti, per meglio chiarire questo principio di funzionamento; la pressione del fluido creata dalla pompa anteriore è bilanciata dalla pompa posteriore.
Se le ruote anteriori iniziano a girare più velocemente a causa del fondo scivoloso, le due pompe idrauliche funzionano a velocità diverse e si crea una differenza di pressione idraulica proporzionata. La pressione così generata viene trasmessa a una frizione multidisco che innesta l'albero motore anteriore sul differenziale posteriore; il differenziale posteriore trasmette a sua volta l'esatta coppia necessaria alle ruote posteriori per ristabilire la trazione integrale.
Poiché la trazione posteriore si attiva solo quando è realmente necessaria, le perdite di attrito e di conseguenza il consumo di carburante risultano ridotti.
Nei modelli 2005 sono stati introdotti una camma a sfera unita ad un sistema a frizione
pilota per rilevare lo scivolamento e provvedere istantaneamente al trasferimento della trazione. Il meccanismo consiste in due dischi separati da sei camme a sfera che si muovono all'interno di scanalature profilate. Quando esiste una lieve differenza tra le velocità di rotazione delle ruote posteriori e anteriori, le sfere a camma si spostano all'interno delle scanalature creando una pressione che avvia automaticamente l'innesto della frizione principale. L'innesto della frizione principale, assicura che il trasferimento della coppia motrice avvenga senza il minimo ritardo.
La nuova concezione del sistema, ulteriormente perfezionata per la nuova CR-V, garantisce una migliore accelerazione e prestazioni più brillanti in salita, su fondo a scarsa aderenza e in particolare su superfici innevate, nonché una risposta più fluida e migliori prestazioni durante le accelerazioni in curva o all'uscita dai raccordi stradali su fondo scivoloso. Il sistema Dual Pump è dunque all'altezza dei migliori sistemi di trazione integrale a controllo elettronico.
IL TELAIO
Baricentro abbassato di 25 mm per una maggiore maneggevolezza Carreggiata anteriore e posteriore più larga Cerchi da 17" di serie Compatte sospensioni anteriori con montanti MacPherson e barra di controllo della convergenza Compatte sospensioni posteriori a doppio braccio oscillante VSA con Trailer Stability Assist di serie su tutti i modelli ABS, EBD e assistenza alla frenata di serie Servosterzo elettrico sui modelli a benzina e idraulico sui modelli diesel
Nello sviluppo del nuovo CR-V, Honda ha puntato a una maggiore agilità della vettura e a caratteristiche di maneggevolezza più simili a quelle di una berlina. Alla buona stabilità della vettura alle alte velocità, si sono quindi aggiunti lo scatto e la maneggevolezza del nuovo CR-V. Gli elementi essenziali per ottenere questo risultato sono stati l'abbassamento di 25 mm del baricentro per un minore rollio della vettura, la carreggiata più larga, anteriormente e posteriormente, e cerchi maggiorati da 16 a 17 pollici.
Nonostante la vettura abbia ottenuto grandi miglioramenti in chiave sportiva, il comfort di marcia è migliorato rispetto alla precedente versione.
La maggiore rigidità della carrozzeria, inoltre, premia in termini di maneggevolezza in quanto anche le manovre più improvvise e repentine non alterano il posizionamento delle sospensioni rispetto al loro allineamento ideale e il contatto a terra degli pneumatici è sempre ottimo, per una perfetta stabilità. Questa caratteristica permette inoltre di calibrare le sospensioni e gli ammortizzatori con connotazione più rivolta al comfort di marcia.
Le sospensioni anteriori prevedono compatti montanti MacPherson e quelle posteriori il doppio braccio oscillante trasversale reattivo, ma la loro geometria è sostanzialmente cambiata.
Modifiche alle sospensioni anteriori:
Corsa maggiorata degli ammortizzatori per un comfort maggiore Boccola stabilizzatrice più ampia per ridurre le vibrazioni Angolo d'incidenza e braccio a terra longitudinale maggiori e cuscinetti degli ammortizzatori opportunamente dimensionati migliorano la risposta, l'effetto autoraddrizzante dello sterzo e in generale la stabilità direzionale della vettura La configurazione ottimizzata del perno del fuso a snodo migliora il controllo e la linearità dello sterzo Angolo anti affondamento delle sospensioni migliore per una maggiore stabilità in frenata Molle elicoidali asimmetriche per una migliore qualità della sterzata
Modifiche alle sospensioni posteriori:
La nuova articolazione in fusione di alluminio riduce il peso non sospeso per un maggiore comfort di marcia. Il diametro della barra antirollio è stato aumentato. Il maggiore diametro della boccola stabilizzatrice del braccio inferiore riduce le vibrazioni. Una nuova unità mozzo e cuscinetto integrata offre una maggiore rigidità laterale migliorando la stabilità posteriore e compensando le variazioni di imbardata. La maggiore reattività è stata ottenuta modificando i punti di fissaggio del braccio posteriore e del braccio superiore. Angolo anti-sollevamento migliore per una maggiore stabilità in frenata
Le sospensioni anteriori nel dettaglio
Le sospensioni anteriori con montanti MacPherson presentano una nuova geometria con angolo d'incidenza alto e molle ad avvolgimento inverso per la direzionalità della vettura ed una maggiore precisione e reattività dello sterzo. Per migliorare la rigidità dello sterzo e ridurre l'attrito, la scatola guida è montata più in basso.
Le molle compresse tendono a esercitare forze di torsione e quindi a influire sulla precisione dello sterzo. Le molle ad avvolgimento inverso (cioè avvolte in direzione opposta l'una rispetto all'altra) neutralizzano questo effetto compensandosi.
Le sostanziali modifiche apportate agli angoli di sterzata, alle boccole, alla rigidità del materiale e al dimensionamento di molle e ammortizzatori si traducono in un movimento delle sospensioni molto più lineare al limite della compressione per una maggiore stabilità in curva. La ruota esterna alla curva si mantiene quasi perpendicolare al terreno migliorando l'aderenza degli pneumaticiin appoggio.
Per aumentare il comfort di marcia, è stato ottimizzato l'angolo di articolazione del braccio di controllo inferiore per trasmettere minori sollecitazioni. Altri perfezionamenti comprendono la riduzione del disassamento della ruota per limitare un'eccessiva trasmissione di coppia allo sterzo.
Le sospensioni anteriori sono progettate e dimensionate per contribuire alla compattezza e al comfort di marcia, garantendo una lunga escursione verticale della ruota e tutta la robustezza necessaria per affrontare fondi difficili. La geometria è stata ottimizzata prevedendo un angolo di incidenza e un braccio a terra longitudinale maggiori per garantire una risposta precisa e una marcia lineare e stabile della vettura.
Le sospensioni posteriori nel dettaglio
Le sospensioni posteriori, particolarmente compatte, riducono al minimo l'invasione degli ammortizzatori nel vano bagagli, permettendo di sfruttare al massimo lo spazio di carico.
Le sospensioni si definiscono "reattive" in quanto la forza frenante viene trasmessa attraverso la struttura della sospensione causando la flessione all'indietro del braccio di controllo della convergenza montato posteriormente a 90° rispetto alla direzione della forza. Il leggero movimento all'indietro della sospensione agisce di conseguenza sulle boccole che collegano il braccio oscillante inferiore al telaio. Il loro spostamento in senso diagonale tira il braccio posteriore nel senso della convergenza.
Gli ammortizzatori a valvole progressive forniscono un importante contributo al comfort di marcia e alla precisione di guida. Queste unità a gas utilizzano un gruppo distributore a dischi che cede facilmente e progressivamente ai movimenti rapidi del pistone ammortizzatore, come quelli creati da irregolarità del fondo stradale o urti; tuttavia, le stesse valvole sensibili alla velocità presentano una maggiore resistenza ai piccoli movimenti meno rapidi associati al movimento transitorio della scocca ad alta velocità.
VSA su tutti i modelli
Il sistema di assistenza alla stabilità del veicolo "VSA" (Vehicle Stability Assist), di serie per tutta la gamma CR-V, aiuta il conducente a mantenere il controllo della vettura in curva, in accelerazione e durante le manovre improvvise applicando forza frenante, secondo necessità, alle ruote di destra o di sinistra, e intervenendo inoltre sui sistemi di accensione e acceleratore. Il software di controllo del gruppo VSA è stato modificato per integrarlo al sistema di controllo della trazione integrale Dual Pump.
Tenendo sotto controllo una serie di dati che riceve dai sensori sul veicolo, il sistema VSA calcola una gamma di risposte ideali e la confronta costantemente con la risposta effettiva del veicolo e con i comandi dal conducente. Se la risposta effettiva non rientra nella gamma prevista, come quando la sollecitazione in curva va oltre le prestazioni dei pneumatici, il sistema VSA interviene automaticamente con un'azione correttiva. Il sistema è tarato per aumentare la stabilità e prevedibilità di reazione senza tuttavia ridurre il piacere della guida.
In caso di sovrasterzo (che può portare a un testacoda), il VSA applica forza frenante alla ruota anteriore esterna per contrastare la tendenza all'imbardata. Viceversa, se viene rilevato un sottosterzo, il VSA applica i freni alla ruota posteriore interna e riduce l'erogazione di coppia/potenza del motore per riportare la vettura nella traiettoria desiderata.
Trailer Stability Assist
Il sistema VSA comprende anche la funzione di controllo della stabilità del traino (Trailer Stability Assist) che, attraverso la riduzione della coppia del motore abbinata a una frenata controllata, ristabilisce rapidamente la stabilità quando necessario.
La capacità di traino è stata aumentata su tutti i modelli CR-V con trasmissione manuale. Per i modelli a benzina è aumentata da 1500 a 1600 kg e per quelli con motore diesel da 1500 a ben 2000 kg (rimorchio frenato).
Sistema frenante potenziato
Tutti i CR-V sono dotati di sistema ABS a 4 canali con EBD (ripartitore elettronico della forza frenante) che regola la ripartizione della frenata tra assale anteriore e posteriore per ottenere le massime prestazioni e stabilità in frenata. Posteriormente, e in particolari situazioni, è stata adottata una condizione di funzionamento di frenata ridotta per contribuire a mantenere la stabilità direzionale su fondi sdrucciolevoli. Nel caso in cui una ruota posteriore tenda a bloccarsi, attivando su quella ruota una diminuzione della pressione idraulica, si diminuisce anche la pressione di frenata sulla ruota adiacente per contribuire a mantenere la stabilità dell'assale posteriore. Tutti i modelli montano freni a disco da 293 mm ventilati anteriori e da 302 mm pieni posteriori.
Ulteriore sicurezza è fornita dal sistema di assistenza alla frenata che aumenta automaticamente la forza di frenata quando vengono rilevate condizioni di emergenza in base alla pressione esercitata dal conducente sul pedale del freno.
Lo sterzo variabile, sensibile alla velocità (solo per i modelli 2.0 i-VTEC), si caratterizza per un grado di servoassistenza e di risposta rapida che permette una risposta pronta ai comandi del conducente. Questa caratteristica facilita le manovre a bassa velocità, mentre aumenta la durezza dello sterzo alle alta velocità per trasmettere una sensazione di maggiore controllo e stabilità.
I CR-V con propulsore a benzina sono dotati di servosterzo elettrico (EPS), mentre i modelli con motore diesel utilizzano un servosterzo idraulico.
Cerchi e pneumatici
I modelli Comfort ed Elegance sono dotati di cerchi in lega (ora da 17 pollici) che calzano pneumatici 225/65 R17.
I modelli Executive sono offerti con cerchi da 18 pollici, disponibili come dotazione opzionale anche per la classe LS. La bassa resistenza al rotolamento dei pneumatici contribuisce all'eccellente economia dei consumi.
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