Olympus main partner di RoveretoImmagini

In un’epoca in cui lo scambio di idee tra gli uomini e i popoli passa anche attraverso gli occhi, l’immagine è diventata sinonimo di comunicazione.

In un’epoca in cui lo scambio di idee tra gli uomini e i popoli passa anche attraverso gli occhi, l’immagine è diventata sinonimo di comunicazione. E così nei mesi di luglio e agosto Rovereto ospita un vero e proprio festival dell’immagine, dedicato al tema che negli ultimi anni ha visto il secondo centro del Trentino proiettato nel mondo con l’importante ruolo di Città della Pace. “RoveretoImmagini” nasce da una felice sinergia delle istituzioni che da sempre sono impegnate nella valorizzazione del territorio, con un occhio ad una storia di guerre e di pace che rende la terra trentina tanto vicina alle vicende mondiali.

Il Consorzio Rovereto in Centro, in collaborazione con il Comune di Rovereto, la Trentino S.p.A., l’A.P.T. Rovereto e Vallagarina, il MART e la Federazione Italiana delle Associazioni Fotografiche (FIAF), organizza un’estate di eventi legati alla pace, guardata e pensata attraverso un occhio particolare, quello dei fotografi.

La grande fotografia del secondo novecento è quindi il filo conduttore della prima edizione di “Rovereto Immagini” che vede il centro storico trentino trasformasi in una grande sala espositiva a cielo aperto: le suggestive piazze e i cortili interni ai palazzi restaurati faranno da cornice alle opere dei maggiori autori italiani, da Gianni Berengo Gardin a Nino Migliori, da Francesco Cito a Mario Lasalandra, da Ivano Bolondi a Mario De Biasi, da Giuliana Traverso a Giorgio Rigon, da Stanislao Farri ad Ernesto Fantozzi.

Sono i Grandi Fotografi della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, che con i suoi cinquant’anni di attività é oggi tra le più importanti associazioni fotografiche a livello mondiale, contando oltre cinquecento circoli affiliati e quaranta mila associati. Accanto alla mostra allestita nel centro storico dal 21 luglio al 16 settembre dal titolo “Dieci Maestri della Fotografia interpretano la Pace”, ci si potrà gustare altre tre esposizioni fotografiche collocate negli spazi interni ed esterni al MART e dedicate a Claudio Abate, Matteo Basilè e a Flavio Faganello, l’obiettivo più penetrante che il Trentino abbia avuto. Il fine settimana del 21 e 22 luglio rappresenta il cuore di “RoveretoImmagini”, con una lettura di portfolio sotto la cupola del famoso “Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto” ed un nutrito programma di iniziative dedicata agli appassionati di fotografia: incontri, tavole rotonde ed un concerto di Massimo Bubola in Piazza del Grano. La lettura di portfolio, che rappresenta l’attuale modo di guardare alla fotografia come ad un linguaggio più complesso dello scatto singolo con un’attenzione particolare ai giovani autori, è legata ad un importante premio, il Premio Internazionale Flavio Faganello (con 1.500, 1.000 e 500 Euro per i primi tre classificati).

Nella sede culturale più prestigiosa del Trentino un team di esperti in lettura dell’immagine, composto da Giovanna Calvenzi, Vincenzo Mirisola, Giuliana Traverso, Cristina Paglionico e Maurizio Rebuzzini, per due giorni sarà a disposizione per chiunque voglia mostrare le proprie fotografie per riceverne un commento tecnico-artistico, fotografi professionisti e non.

La manifestazione comprende anche la presentazione di volumi fotografici, l’incontro con i grandi autori e gli stand espositivi di Gente di Fotografia, HF Distribuzioni e dei main partner Leica e Olympus.

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