Pasini in pole provvisoria a Jerez

Dopo l'apertura in Qatar, il Motomondiale ritorna finalmente in Europa con il Gran Premio di Spagna, sul circuito di Jerez de la Frontera, vero e proprio...

Dopo l'apertura in Qatar, il Motomondiale ritorna finalmente in Europa con il Gran Premio di Spagna, sul circuito di Jerez de la Frontera, vero e proprio luogo di culto per tutti gli appasionati di motocicismo. L'Aprilia continua a farla da padrona in 125cc piazzando sei moto nelle prime dieci posizioni. La pole position provvisoria è di Mattia Pasini con il tempo di 1'47"371. Il pilota italiano, in sella alla nuova RSA, ha confermato quanto di buono fatto in Qatar, nonostante la sfortunata gara. Alle sue spalle troviamo Gabor Talmacsi a soli 140 millesimi di secondo. L'ungherese ha tentato fino all'ultimo di conquistare la pole, ma un piccolo errore nell'ultimo giro ha rovinato tutto.

"Sono contento - ha commentato Pasini - abbiamo avuto qualche piccolo problema di messa a punto in mattinata, ma siamo riusciti a risolvere tutto con pochi ma importanti cambiamenti, anche se abbiamo puntato più sul ritmo gara che sul giro singolo. Fatico ancora a mentenere un buon passo, ma penso che siamo sulla strada giusta per migliorare ancora domani".

"E'' andata bene - ha dichiarato Talmacsi - per la prima volta ho utilizzato la RS in configurazione 2007 ed è andata subito forte. Ho provato molto materiale questa mattina, ma i tanti riferimenti che avevamo dei test invernali ci sono stati utilissimi per raggiungere subito questo risultato. Peccato solo per le tante buche che negli ultimi giri mi hanno molto penalizzato".

Ottimo quinto posto per Simone Corsi con il tempo di 1'48"225. Il pilota romano conferma i progressi fatti registrare in Qatar, continuando sempre a migliorarsi, dimostrando di avere il passo dei primi. Bene Faubel, sesto con la RSA nonostante un caduta senza conseguenze nel finale, De Rosa, settimo, ed Andrea Iannone, nono. Da segnalare la spettacolare caduta di Federico Sandi, danni solo per la moto, e la collisione di Sergio Gadea, che impatta la moto di Pesek iniziata a rotolare come impazzita in mezzo alla pista dopo la caduta.

"Abbiamo lavorato benissimo e questo è il risultato - ha detto Simone Corsi - voglio ringraziare il mio team che ha fatto veramente un ottimo lavoro. Nel pomeriggio abbiamo migliorato ancora tantissimo e questo mi fa essere ottimista per i prossimi giorni, anche se c'è da migliorare ancora un po' la ciclistica sull'anteriore".

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