Plantronics ne sta facendo un’esperienza diretta, ovvero sta mettendo in pratica tutta una serie di cambiamenti organizzativi e tecnologici per creare degli ambienti di lavoro davvero integrati a livello tecnologico e diffondere sempre più la cultura del “flexible working”. In Italia, la parola flessibilità non ha una connotazione positiva e quindi lo si preferisce chiamare Smarter Working, in pratica si tratta semplicemente di dare la possibilità ad ognuno di ricrearsi il proprio ambiente lavorativo dove e quando preferisce, senza cadere in preconcetti e luoghi comuni. Le più avanzate tecnologie, di cui Plantronics è uno dei prinicipali produttori in ambito soluzioni audio, offrono finalmente alle aziende la possibilità di cambiare davvero tutto il modello organizzativo tradizionale, che in questo momento storico ed economico ha dei costi fissi troppo alti, e riuscire a razionalizzare costi e investimenti combattendo così la crisi in cui versano. Secondo Frost & Sullivan i ricavi provenienti dal mercato mondiale delle applicazioni e dei servizi di Unified Communication hanno registrato una crescita del 294% nel 2008. La stessa azienda prevede un tasso di crescita di mercato del 72% tra il 2008 e il 2014. In particolare, gli elementi su cui è possibile intervenire sono: le persone, gli spazi e la tecnologia. Plantronics per prima sta mettendo a punto un programma di Smarter Working che riguarda tutti questi elementi. Per quanto riguarda la tecnologia, Plantronics ha messo a punto una delle più ampie gamme di soluzioni audio con e senza fili dedicate alla Unified Commmunication, in grado di integrare dispositivi e applicazioni multiple per migliorare la collaborazione aziendale e il contenimento dei costi. Le soluzioni Plantronics aiutano le aziende a estendere i vantaggi della comunicazione IP e a favorire una migliore comunicazione d’impresa, indipendentemente da dove si trovino i professionisti. Anche per quanto riguarda gli spazi lavorativi, Plantronics sta mettendo in atto un programma di incentivi al telelavoro e grazie ad un utilizzo razionale delle postazioni di professionisti sempre più mobile è passata ad esempio dai 4 edifici del 2000 (per una superficie totale di più di 44.000 mq) ad un solo edificio entro il 2010 (per una superficie totale di 19.616 mq).
Infine per quanto riguarda le persone, qui si tratta anche di un cambiamento culturale, per cui grazie alle tecnologie di Unified Communication è già possibile lavorare ovunque si preferisca ed in qualsiasi momento lo si renda necessario o sia disponibile, massimizzando così anche la motivazione del personale. Anche in questo caso, gli effetti immediati sono una riduzione delle assenze, una maggior produttività, minor tempo sprecato per raggiungere gli uffici ed in generale un miglior rendimento del personale.
Purtroppo le aziende dovranno superare preconcetti e pregiudizi in questo ambito, se vogliono che gli investimenti in nuove tecnologie risultino davvero in un reale abbattimento dei costi fissi grazie alla razionalizzazione degli spazi ed una presenza fisica in ufficio dei proprio collaboratori solo quando è veramente necessario!
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