Peugeot 208, prova su strada

Peugeot 208, prova su strada

Peugeot lancia il suo nuovo gioiellino nel "segmento B", quello delle vetture piccole e polivalenti, nelle versioni 3 e 5 porte. Poiché è un modello che...

Peugeot lancia il suo nuovo gioiellino nel "segmento B", quello delle vetture piccole e polivalenti, nelle versioni 3 e 5 porte. Poiché è un modello che punta a conquistare una clientela diversificata, con aspettative in profonda evoluzione, non era sufficiente un semplice rinnovamento, così, fin dall’inizio, il suo progetto, denominato "A9", si è sviluppato in base al capitolato più ambizioso mai presentato dal Marchio per realizzare un’auto che rappresenta un vero e proprio salto generazionale. Con la nuova 208, infatti è stato superato un nuovo traguardo nelle prestazioni di C02 di un veicolo del Marchio tramite la riduzione della massa, il miglioramento dell’aerodinamica, l’introduzione di 3 cilindri benzina di nuova generazione. Come gli e-HDi, questi propulsori usufruiscono delle innovazioni tecnologiche più moderne del Gruppo per ottenere una diminuzione delle emissioni di C02 di 46 g/km sul motore benzina d’ingresso gamma 207, con una riduzione media di 34 g/km. Peugeot 208 Con un posto guida riprogettato completamente, 208 facilita la vita quotidiana del conducente e dei suoi passeggeri. Tra l’altro, dispone di un innovativo volante di dimensioni ridotte (che rende le manovre più agevoli) con quadro strumenti posto in posizione rialzata, del Park Assist (che la posteggia automaticamente agendo sullo sterzo, una volta che è stato individuato un parcheggio libero) e, a partire dal secondo livello di allestimento - che costituirà circa il 90% del mix – di un grande touch screen a colori da 7’’ (risoluzione di 800 x 480). Il touch screen consente di accedere facilmente alle funzioni radio, kit mani libere Bluetooth, lettura file musicali mediante una connessione USB o in streaming audio. Lo schermo è posizionato ben in evidenza, a portata di mano e all’altezza dello sguardo, per una sicurezza e un comfort massimi, e in armonia con gli altri elementi della plancia. L’interfaccia del touch screen può essere integrata con l’opzione navigazione con cartografia europea, disponibile a un prezzo favorevole.

Re-generation architettonica La riduzione degli sbalzi anteriore (- 6 cm rispetto a 207) e posteriore (- 1 cm) sono frutto sia delle migliori proporzioni stilistiche di 208 - che favoriscono l’agilità e la praticità nell’impiego di tutti i giorni - sia della riduzione della sua massa. Inoltre, le sue dimensioni generali, soprattutto la larghezza (-2 cm rispetto a 207) e l’altezza (-1 cm), la sua volumetria, la cura con cui sono stati realizzati i vari componenti (come lo schermo nella parte inferiore della carrozzeria e lo spoiler su talune versioni) permettono la massima ottimizzazione dell’aerodinamica. Le versioni “basso consumo” hanno, infatti, un SCx di 0,61 (Cx di 0,29), che posiziona il nuovo modello tra i migliori del suo segmento e contribuisce, ancora una volta, a ridurre i consumi di carburante e, di conseguenza, le emissioni di CO2. Per ridurre il più possibile il peso complessivo, poi, è stata effettuata una vera e propria «caccia ai chili di troppo» per generare una sorta di «spirale virtuosa», che portasse alla riduzione dei consumi e all’aumento della sicurezza passiva e delle prestazioni dinamiche. Ogni elemento progettato, ogni soluzione tecnica utilizzata, ogni componente montato è stato “pensato” proprio in quest’ottica, col risultato finale che 208 pesa 110 kg in meno della 207 dotata dello stesso motore 1.4 HDi, e ben 173 kg in meno di quella equipaggiata con il benzina d’ingresso gamma di analoga potenza. Il complesso di tutti questi interventi permette alla nuova Peugeot di partire da una massa di appena 975 kg. Un abitacolo generoso Il passo pari a quello di 207, l’adozione di schienali anteriori più compatti e l’ottimizzazione globale della progettazione hanno portato ad un’abitabilità posteriore molto più generosa per i passeggeri (+ 5 cm per le ginocchia rispetto alla già spaziosa 207) e a un bagagliaio più capiente: 311 l sotto la cappelliera, misurato riempiendolo d’acqua (285 dm3 secondo la norma VDA), e fino a 1152 l al padiglione se pieno d’acqua (1076 dm3 norma VDA), con i sedili posteriori ripiegati. Da notare che quest’ultima configurazione si ottiene molto facilmente in quanto gli schienali dei sedili si ribaltano agevolmente, con un solo semplice gesto.

Re-generation stilistica Il frontale è in linea con le nuove tendenze stilistiche Peugeot, con i gruppi ottici resi più moderni ed eleganti grazie ai fari diurni a led, disponibili in base alle versioni. La stessa cura è stata posta per ogni altro elemento, come ad esempio la cornice dei fendinebbia. La calandra sembra staccarsi dalla carrozzeria, con il suo profilo cromato le cui sezioni sono lavorate con grande precisione. Al suo interno, una griglia o delle barrette satinate esaltano la modernità e la ricchezza del design. Una personalità specifica Una coerenza globale del design Dalle lettere che compongono il nome «PEUGEOT» nasce una vera e propria “colonna vertebrale” che attraversa il cofano, segna la parte superiore del parabrezza, lascia il segno al centro del tetto e imprime il suo movimento fino al comando d’apertura del bagagliaio. I gruppi luminosi posteriori sono costituiti da tre elementi specifici: con la loro forma a boomerang formano un tutt’uno con la carrozzeria.

Due carrozzerie differenziate La 3 e la 5 porte hanno fiancate differenti. Ad esempio, quelle della 3 porte sono molto più incavate, come sulla concept-car SR1 del 2010 che, cronologicamente parlando, è stata disegnata in contemporanea alla 208. Un altro dettaglio su questa variante è che la forma e il movimento del montante posteriore rimandano a quello della 205, un’icona della storia del Marchio. Sulle versioni alto di gamma, poi, i vetri hanno un profilo cromato, caratteristica inedita nel suo segmento. Una personalità specifica Contemporaneamente al lavoro effettuato sul progetto A9, le équipe dello stile hanno disegnato una serie di personalizzazioni che, tenendo conto degli elementi interni ed esterni, permette al cliente di configurare la “sua” 208. Ad esempio, è possibile decorarla con adesivi, aggiungere battitacco in alluminio, personalizzare i gusci dei retrovisori esterni e così via. Questi elementi sono proposti in tre tipologie differenti: sportivo, urbano, design. La S, espressione della tipologia sport basata su un codice stilistico esclusivo che abbina il nero laccato lucido a elementi rossi, è uno degli assi della re-generation del mondo sportivo Peugeot. Composta da oltre 50 elementi specifici - tra cui un kit carrozzeria, battitacco retro-illuminati e decorati con il logo S, gusci dei retrovisori interni ed esterni…), questa linea può essere completata con adesivi da apporre sul padiglione e sui gusci dei retrovisori. Il loro stile è inconfondibile, con il loro sfondo a scacchi o a strisce. Per personalizzare, a loro volta, 208, i temi Street e Graffic sfruttano uno stile grafico e moderno. Presente sia all’interno sia all’esterno della vettura (adesivi sul tetto, sui gusci dei retrovisori, tappetini supplementari …), il tema Street viene proposto in due tonalità - Brun Calern e Grigio Sidobre - mentre la tipologia Graffic si basa su un rivestimento elegante di colore nero.

Re-generation ergonomica, intuitiva e inattesa 208 rompe con i codici stabiliti anche in fatto di ergonomia di guida, a vantaggio della praticità di guida, della maneggevolezza, della precisione, anche tramite dispositivi come l’innovativo volante di dimensioni ridotte con quadro strumenti in posizione rialzata. Il posto guida, ripensato nella sua struttura complessiva, ha offerto ai designer un campo di lavoro ideale, come evidenzia la particolare conformazione della plancia. La preoccupazione per la qualità è onnipresente, la cura del dettaglio è minuziosa, come nel caso degli aeratori ai lati della plancia a forma di occhio di felino, o dei numerosi elementi «sfaccettati» che ricordano alcune parti dello stile esterno (come calandra, tetto, taglio del bagagliaio) - tutto è stato pensato e ripensato, dalla forma dei pannelli delle porte ai pomelli della leva del cambio. Tra l’altro, un bordo luminoso blu (optional) contorna di notte il tetto Ciel panoramico in cristallo, con un gradevole effetto «cometa». Il raggruppamento di tutti i comandi audio sul touch screen permette anche una semplificazione dell’interfaccia «uomo-macchina» attraverso la riduzione consistente del numero dei pulsanti e dei comandi, a tutto vantaggio di un design puro e moderno.

Interni pratici nel quotidiano Gli interni si distinguono per la praticità nell’uso quotidiano dell’auto, grazie ai numerosi e razionali vani portaoggetti, come l’ampio alloggiamento ricavato davanti alla leva del cambio che può fungere da portalattine o da zona per riporre il proprio Smartphone, e come gli ampi vani portaoggetti nelle portiere.

Un’acustica molto curata L’abitacolo è stato studiato accuratamente anche in termini di acustica e di comfort vibrazionale. Alla stregua dei lavori effettuati sulla 508, in cui sono stati identificati i rumori alla fonte («incapsulamento acustico dei gruppi motopropulsori»), la silenziosità a bordo di 208 è stata migliorata in modo significativo rispetto a 207 con interventi che hanno anche contribuito alla riduzione della massa del veicolo.

Una gamma di motorizzazioni dalle elevate prestazioni Il peso, l’aerodinamica, gli pneumatici a bassissima resistenza al rotolamento e, ovviamente, il know-how e l’innovazione tecnologica del Gruppo in fatto di motorizzazioni, sono elementi che permettono alla gamma 208 di conseguire nuovi risultati per le emissioni di CO2. L’efficienza delle motorizzazioni Diesel HDi FAP® e benzina VTi e THP, rafforzata dall’arrivo di una nuova generazione di 3 cilindri benzina, contribuisce infatti a ridurre di 34 g/km le emissioni medie di CO2 della gamma 208 rispetto a quella di lancio di 207, con una differenza che sale a 46 g/km sul benzina di entrata di gamma. Forte di questi risultati, 208 punta a diventare leader del suo segmento. Una personalità specifica Gamma 208 Diesel: - 1.4 8V HDi FAP® 50 kW (68 CV), 160 Nm, cambio manuale a 5 marce; CO2 : 98 g/km, - 1.4 8V e-HDi FAP® 50 kW (68 CV), 160 Nm, cambio robotizzato a 5 marce, Stop & Start ; CO2 : 87 g/km, - 1.6 8V e-HDi FAP® 68 kW (92 CV), 230 Nm, cambio manuale a 5 marce, Stop & Start ; CO2 : 98 g/km, - 1.6 8V e-HDi FAP® 68 kW (92 CV), 230 Nm, cambio robotizzato a 6 marce, Stop & Start ; CO2 : 98 g/km (1) - 1.6 8V e-HDi FAP® 84 kW (115 CV), 270/285 (2) Nm, cambio manuale a 6 marce, Stop & Start ; CO2 : 99 g/km

Gamma 208 benzina: - 1.0 12V VTi 50 kW (68 CV) ; 95 Nm, cambio manuale a 5 marce ; 99 g/km (1) - 1.2 12V VTi 60 kW (82 CV) ; 118 Nm, cambio manuale a 5 marce ; 104 g/km (1) - 1.4 16V VTi 70 kW (95 CV) ; 136 Nm, cambio manuale a 5 marce : 129 g/km - 1.6 16V VTi 88 kW (120 CV) ; 160 Nm, cambio manuale a 5 marce : 134 g/km - 1.6 16V THP 115 kW (155 CV), 240/260 (2) Nm, cambio manuale a 6 marce ; CO2 : 135 g/km (1)

(1) Nuovi motori 3 cilindri 1.0 e 1.2, 1.6 THP e 1.6 e-HDi robotizzato disponibili dal secondo semestre 2012 (2) Valore con overboost

Motori 3 cilindri di nuova generazione Questi monoblocchi di nuova generazione, ulteriore tappa della strategia di downsizing del Gruppo, rappresentano una tecnologia innovativa in termini di consumi ed emissioni di CO2, offrendo al contempo prestazioni di buon livello per le offerte di “entrata gamma”. Questi motori (codice EB), che debuttano con 208, sono progettati interamente dal Gruppo a partire da un capitolato ambizioso che, predisposto nel 2008, fissava tra gli obiettivi la riduzione delle emissioni di CO2 e dei consumi, la compattezza e l’ottimizzazione della massa, nonché un buon livello di prestazioni assicurato da una potenza specifica di 50 kW/l. Rispetto a un 4 cilindri di potenza equivalente, la massa del 3 cilindri 1.2 VTi è stata ridotta di 21 kg, mentre i suoi consumi ed emissioni di C02 sono inferiori del 25%.

Tecnologie efficienti Le perdite per attrito rappresentano circa un quinto della potenza consumata da un motore e quindi costituiscono un importantissimo asse di sviluppo. Sui monoblocchi EB sono state ridotte del 30% grazie all’impiego di diverse tecnologie: - rivestimento Diamond Like Carbon su perni dei pistoni, fasce elastiche e punterie; - cinghia di distribuzione umida integrata in un carter, che contribuisce alla silenziosità di funzionamento e dunque alla durata di vita, pari a quella della vettura, - disassamento delle canne dei pistoni.

La combustione è stata ottimizzata con il miglioramento dell’aerodinamica della camera di scoppio (condotti di aspirazione, teste dei pistoni) e con l’adattamento dell’accensione ad un funzionamento con elevato tasso di gas residui (IGR). La testata, in lega di alluminio, ha 4 valvole per cilindro, un sistema di iniezione indiretta multipoint e un sistema di distribuzione a fasatura variabile (VVT).

Inoltre, la testata è prodotta col sistema PMP – Processo con Modello Perduto – che lo stabilimento di Charleville è uno dei pochi ad attuare. Tale procedimento industriale riduce il numero dei componenti e il volume di tutto l’insieme; sui motori EB, il collettore di scarico, il modulo del terminale di raffreddamento e il supporto del motore sono integrati nella testata. Questi 3 cilindri utilizzano altre soluzioni raffinate, come la pompa dell’olio a portata variabile, pilotata per funzionare sempre con una pressione ottimale. Per ottenere rapidi aumenti di temperatura, a vantaggio delle emissioni di C02, il raffreddamento è di tipo Split Cooling: nella fase di partenza, la testata e il monoblocco funzionano su circuiti diversi. Il motore 1.2 VTi ha un contralbero di equilibratura, che ruota in senso contrario per migliorare il confort acustico e vibrazionale.

L’abbinamento tra la rigenerazione architettonica e questi 3 cilindri di nuova generazione permettono a 208 di disporre di una gamma di motori benzina che partono da emissioni di CO2 di 99 g/km e da consumi nel ciclo misto di 4,3 l/100km, pari a un guadagno di 46 g e 2 l/100km sul motore benzina proposta di ingresso della gamma 207. Questi motori aspirati a iniezione diretta erogano, rispettivamente sull’1.0 VTi e l’1.2 VTi, una potenza massima di 50 e 60 kW (68 e 82 CV) a 6 000 g/min e una coppia massima di 95 Nm a 3000 g/min e di 118 Nm a 2750 g/min. I 52 brevetti depositati per questa nuova famiglia di motori evidenziano le competenze industriali e tecnologiche mobilitate; 23 di questi riguardano l’architettura del motore e le sue periferiche, 20 la gestione del motore e 9 i processi e gli utensili di fabbricazione specifici. Alcuni 3 cilindri che anticipano le norme future Nel corso del 2013, la gamma 208 sarà completata da una versione 1.2 VTi Stop&Start, equipaggiata con un cambio robotizzato, caratterizzata da emissioni di C02 ridotte a 95 g/km. In seguito interverranno altri sviluppi, come la sovralimentazione e l’iniezione diretta. Infatti, sin dall’inizio del loro sviluppo, questi motori sono stati concepiti alla luce delle norme future, soprattutto le Euro 6.

Un’ampia offerta e-HDi Viene proposta anche su 208 la tecnologia micro-ibrida e-HDi con STOP & START di nuova generazione introdotta su 508 e su 308, Quest’innovazione si basa sull’abbinamento di un diesel HDi Euro 5 e di un alternatore reversibile, che assicura la funzione di Stop & Start. Costituito da un sistema di controllo dell’alternatore (Volt Control) per recuperare l’energia in fase di decelerazione, da una batteria specifica e da un supercondensatore per stoccare ed erogare un’energia supplementare in partenza (e-booster), questo insieme permette di: - ridurre fino al 15% i consumi nella guida urbana; - ridurre fino a 5 g/km le emissioni di CO2 nei consumi omologati sul ciclo; - ripartire con una rapidità superiore del 40% (400 ms) rispetto a un sistema Stop & Start con motorino di avviamento potenziato; - attivare la messa in stand-by del motore a partire da 20 km/h con il cambio manuale (8 km/h per quello robotizzato); - aumentare il piacere di utilizzo del sistema Stop & Start (silenziosità di funzionamento, assenza di vibrazioni).

L’alternatore reversibile di seconda generazione, utilizzato in questo caso, dispone di una potenza di 2,2 kW e permette di effettuare fino a 600 000 ripartenze. Tuttavia la funzionalità Stop & Start può essere disattivata a richiesta mediante un pulsante sul cruscotto. Con 208, questa tecnologia, che ha ricevuto unanimi consensi fin dal lancio, è dunque accessibile a un numero crescente di clienti, a vantaggio dei consumi di carburante e del piacere di guida quotidiano nella guida quotidiana. Infatti, 208 dispone della tecnologia e-HDi su quattro dei suoi cinque gruppi motopropulsori Diesel. Grazie alla sua ripartenza quasi istantanea, senza rumori né vibrazioni, questo efficace Stop & Start di nuova generazione permette a 208 di offrire una gamma di Diesel compresa tra 87 e 99 g di CO2/km.

Una nuova tappa nell’eco-progettazione L’ecoprogettazione è un altro campo in cui 208 intende rivestire un ruolo d’avanguardia. Con l’integrazione del 25% di « materiali verdi » sui 170 kg di polimeri (esclusa la gomma) presenti sul veicolo (contro il 7% di 207), 208 supera una nuova tappa in termini di eco progettazione. In particolare, ha un paraurti posteriore interamente in materiali riciclati (è una novità mondiale per questi materiali fino ad oggi utilizzati per le parti non visibili), e un telaio e una ventola del radiatore anch’essi completamente riciclati. Il solo paraurti permetterà di risparmiare 1600 tonnellate di petrolio l’anno. I materiali verdi sono utilizzati anche per la costruzione di altri elementi del veicolo (interno del passaruota, paraurti posteriore, elementi insonorizzanti, rivestimento del bagagliaio, volante, sedili, schermo di protezione del motore, filtro dell’aria, ...).

Una versione Bassi Consumi super-efficiente e valorizzante Sintetizzando tutti i lavori effettuati sul progetto A9, la versione Bassi Consumi ha ottime prestazioni aerodinamiche (Cx di 0,29 ) grazie all’ottimizzazione dei flussi d’aria: calandra, spoiler posteriore, pneumatici a resistenza al rotolamento ultra-bassa, schermo sotto la scocca. Con il motore 1.4 8V e-HDi FAP® 50 kW (68 CV) abbinato a un cambio robotizzato a 5 marce, le emissioni di CO2 sono così limitate a 87 g/km, pari ad un consumo di 3,4 l/100km nel ciclo misto. Questa versione evidenzia le sue prestazioni con alcuni elementi specifici perfettamente integrati, dotati di uno stile e di un aspetto particolari: calandra con vernice Manhattan satinata, profilo della calandra cromata, spoiler posteriore specifico nero. Sul livello di allestimento Active sono presenti numerosi equipaggiamenti di serie tra cui Touch Screen e cerchi in lamiera da 15” e, in opzione tetto Ciel panoramico in cristallo, rilevatore di ostacoli posteriori, parcheggio posteriore assistito, vernice metallizzata, ecc. Comportamento su strada: il know-how del Marchio Peugeot ha tutto messo a frutto tutto il suo know-how per sviluppare una nuova sintesi, di altissimo livello, per il comportamento stradale di 208, al fine di riproporre e arricchire il concetto di piacere di guida, adattandolo alle aspettative dei clienti di oggi. L’obiettivo di fare di questa vettura un punto di riferimento nel suo segmento ha di consigliato di riproporre la stabilità e il dinamismo riconosciuti della 207, ma senza alcuna rinuncia sul piano del comfort. Basato sull’avantreno pseudo-Mc Pherson, sul retrotreno a traversa deformabile, sull’eccellenza dei gruppi molle-ammortizzatori e sulla sfruttando la grande competenza degli esperti del Leone in questo campo, il comportamento su strada di 208 beneficia anche degli interventi fatti per ridurre la massa con lo scopo di per aumentare dinamismo e comfort.

Un impianto frenante accuratamente studiato, l’ESP di serie L’impianto frenante è dimensionato in funzione delle prestazioni dei motori. La 208 ha dischi anteriori di 2 dimensioni diverse : 266 x 22 mm e 302 x 26 mm per la versione 1.6 16V THP 115 kW (155 CV). Posteriormente la gamma è dotata di freni a disco di 249 x 9 mm o di freni a tamburo da 8’’ sui motori 3 cilindri benzina, sull’1.4 8V HDi FAP® e sull’1.4 8V e-HDi FAP®. Tutte le 208 in Europa sono dotate di serie di ESP di nuova generazione, che comprende l’ASR (antipattinamento), il CDS (controllo di stabilità), l’AFU (assistenza alla frenata di emergenza) e il REF (ripartitore elettronico di frenata). L’ ESP può essere disattivato dal conducente sulla 208 1.6 16V THP 115kW (155 CV).

Sensazioni rinnovate grazie a una progettazione e ad equipaggiamenti innovativi La 208 rinnova il piacere di guida grazie al suo nuovo posto di guida. Con il volante di diametro ridotto, con il quadro strumenti posto in posizione rialzata e con il grande Touch Screen a colori, 208 offre all’automobilista un’esperienza di guida inedita. La sua ergonomia mette in particolare risalto la manovrabilità e l’agilità alle basse velocità. Queste sensazioni sono potenziate dal servosterzo elettrico « di tipo brushless », messo a punto espressamente per 208 per tenere conto della sua nuova sintesi in termini di equilibrio e di massa. Preciso, offre un buon ritorno delle informazioni ed è particolarmente maneggevole alle basse velocità. In base alle versioni, 208 può essere equipaggiata (in opzione) della funzione cornering, che permette di ottimizzare la visibilità laterale alle basse velocità (meno di 40 km/h) in condizioni di guida urbana, agli incroci, durante le manovre di parcheggio, sulle strade con curve, ecc. Il fascio luminoso di uno dei due fendinebbia illumina infatti l’interno della curva corrispondente, in base all’angolazione impartita dal volante e all’azionamento dell’indicatore di direzione.

Manovre di parcheggio facilitate Alla fine del 2012, in base ai livelli di allestimento, 208 disporrà anche di un equipaggiamento, raro nel segmento B, che agevolerà la vita quotidiana dell’automobilista in città. Infatti, la funzione Park Assist lo aiuterà a parcheggiare la vettura, manovrando lo sterzo automaticamente. Dopo l’attivazione di un pulsante da parte del conducente e la selezione della manovra sul grande Touch Screen, il dispositivo misura la dimensione dei posti in una fila di vetture parcheggiate. La misurazione viene effettuata mediante i sensori a ultrasuoni di parcheggio anteriore e posteriore e tramite due sensori laterali supplementari anteriori. Quando viene individuato un parcheggio sufficientemente ampio, Park Assist propone di attivare il servosterzo elettrico per parcheggiare la vettura in modo ottimale. Questo compito delicato e talvolta fastidioso viene effettuato automaticamente ma sempre sotto la supervisione del conducente, che deve concentrarsi solo sul freno, la frizione e il cambio, l’acceleratore e quello che lo circonda. Poi, per uscire dal parcheggio, basta di sfruttare di nuovo il Park Assist. Questo equipaggiamento, che funziona anche in pendenza, grazie alla funzione Hill-Assist, sarà disponibile abbinato a tutti i tipi di cambio. Una sicurezza primaria, secondaria e terziaria ai massimi livelli 208 ha un alto livello di sicurezza primaria, in virtù della sua tenuta di strada e della sua progettazione (quadro strumenti posto in posizione rialzata, ESP di serie, regolatore/limitatore di velocità di serie dal secondo livello di allestimento). E’ poi progettata per garantire una sicurezza secondaria superiore a quella di 207, quindi ai massimi livelli del segmento.

> La sua struttura deformabile comprende in particolare un sistema anteriore con « traversa ed elementi di assorbimento » in alluminio, che consente anche di ridurre la lunghezza dello sbalzo. Anche in questo caso, la sicurezza dal sfrutta il controllo della massa complessiva del veicolo. > 208 ha mezzi di ritenuta efficaci : 2 airbag frontali, 2 airbag laterali anteriori, 2 airbag a tendina, 2 fissaggi Isofix a tre punti di aggancio posteriori. > Numerosi altri elementi specifici (poggiapiedi attivo, piantone dello sterzo collassabile, perno anti-fuoriuscita che assicura un collegamento tra la porta e il montante centrale…) permettono di limitare le conseguenze di un urto per i passeggeri del veicolo.

208 beneficia anche della leadership del Marchio in termini di sicurezza terziaria e, come la maggior parte dei modelli della gamma, offre di serie sulla versione business del sistema che permette di usufruire gratuitamente, e senza limiti di tempo, dei servizi Peugeot Connect SOS e Peugeot Connect Assistance. Peugeot Connect SOS, attivo finora in 10 Paesi europei e su oltre 600.000 Peugeot, permette di localizzare il veicolo e di inviare i servizi di soccorso adeguati in caso d’incidente. Dal momento del lancio, nel 2003, ha permesso l’intervento rapido dei soccorsi in circa 4.800 situazioni di emergenza.

Peugeot 208 in Italia Prodotta, per l’Europa occidentale, negli stabilimenti di Poissy e di Mulhouse, Peugeot 208 viene proposta inizialmente in Italia con i “classici” 3 livelli di allestimento (Access, Active, Allure) oltre ad un livello Business, appositamente studiato per le flotte aziendali. Ampia la dotazione di serie, che comprende tra l’altro: Esp; accensione automatica delle luci d’emergenza; airbag conducente, passeggero, laterali e a tendina; fari diurni; due fissaggi isoli posteriori; sedile di guida regolabile in altezza; retrovisori esterni con indicatori di direzione incorporati; chiusura automatica delle porte in marcia; computer di bordo ed indicatore di cambio di marcia per una guida economica. Peugeot 208 è disponibile anche veicolo commerciale, in tre proposte: Van 1.4 HDi FAP® 68 CV; Van Pack 1.4 HDi FAP® 68 CV; Van Pack 1.4 HDi e-HDi FAP® 68 CV Stop&Start robotizzato. I prezzi Si parte dagli 11.650 euro per la versione Acces 3 porte 1.0 VTi fino a 19.150 euro per la 1.4 Hdi Allure.

Discussione 1

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CE
Casati Emilio · 13 anni fa #
Due pecche che potevano evitare:
- freni a tamburo posteriori
- lettore CD come optional (75 euro)