Peugeot 308 e Citroën C4 ibride HDi a H2Roma

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Il Gruppo PSA Peugeot Citroën si associa a H2Roma per il terzo anno consecutivo. Quest’evento, dedicato alla mobilità sostenibile, riunisce ogni anno costruttori automobilistici, universitari, ricercatori e pubblico generico.
Citroen C4 ibride HDi
Alternando dibattiti a prove di veicoli (Peugeot 308 e Citroën C4 ibride HDi), H2Roma costituisce una straordinaria opportunità per i costruttori di spiegare le loro tecnologie attuali e future destinate a ridurre le emissioni di CO2.

Nella tavola rotonda di questa mattina, Joseph Beretta, Responsabile Sviluppo tecnologie del futuro di PSA Peugeot Citroën, è intervenuto per illustrare dettagliatamente la strategia del Gruppo, leader europeo dei veicoli a basse emissioni di CO2, sottolineando l’intenzione di proporre « un veicolo più ecologico per tutti », offrendo una vasta gamma di soluzioni tecnologiche articolata intorno a 4 assi principali.
 Prosieguo del miglioramento dei motori termici diesel e benzina.
Viene accelerata l’adozione dei motori benzina 1,4 litri e 1,6 litri nelle gamme Peugeot e Citroën. Entro il 2011, l’introduzione di una nuova famiglia di piccoli motori benzina 3 cilindri con consumi particolarmente contenuti permetterà di raggiungere, in un veicolo urbano piccolo, un livello di emissioni di CO2 inferiore a 100g/km senza tecnologia aggiuntiva.
 Micro-ibridazione della seconda generazione per tutti a partire dal 2010.
Prevista a partire dal 2010 per la quasi totalità delle gamme Peugeot e Citroën, sui propulsori benzina e diesel, la tecnologia Stop&Start, che mette il motore in stand-by quando il veicolo si ferma e equipaggerà, nel 2011, un milione di veicoli. Questo dispositivo della seconda generazione migliora sensibilmente il recupero di energia del veicolo quando questo rallenta e permette di ridurre le emissioni di CO2 in città fino al 15%. Tenuto conto dei volumi previsti, il costo sarà abbordabile per la maggior parte della clientela.
 Tecnologia Full-Hybrid diesel nel 2011.
Questa tecnologia, migliorata rispetto a quella presentata sulla Peugeot 308 e la Citroën C4, offre sempre i bassi consumi dei motori diesel HDi su strada e autostrada e l’interesse dell’ibridazione elettrica nelle aree urbane o peri-urbane. Aggiungerà la possibilità di un modo « trazione integrale » grazie al motore elettrico posizionato nel retrotreno. Introdotta inizialmente su alcuni veicoli « distintivi » dei Marchi Peugeot e Citroën nel 2011, fornirà prestazioni eccezionali con consumi ed emissioni di CO2 notevolmente ridotti. In un secondo tempo, quando i costi dell’ibridazione si saranno avvicinati alla soglia economica accettabile per la maggioranza dei clienti Peugeot e Citroën, la tecnologia ibrida diesel sarà adottata su alcuni veicoli della gamma media a
più ampia diffusione. Questa tecnologia è stata presentata al Salone di Parigi su Peugeot Prologue e Citroën Hypnos.
 Preparazione di futuri veicoli ZEV (Zero Emission Vehicle)
Precursore del veicolo elettrico, con 10 000 vetture vendute tra il 1995 e il 2005, il Gruppo ha rilanciato i suoi lavori in questo settore. Desidera così essere presente su un mercato che si svilupperà, in un primo tempo, attraverso le flotte e le auto usate in condivisione. E’ allo studio un accordo di collaborazione con Mitsubishi sulle catene di trazione elettriche destinate a un piccolo veicolo urbano.
Parallelamente, per estendere l’uso e l’accessibilità di questi veicoli al grande pubblico, il Gruppo lavora a un Veicolo Elettrico Polivalente di tipo « ibrido plug-in ». Questo veicolo permette di circolare in modalità soltanto elettrica per circa 50 km, una distanza che risponde all’uso quotidiano della maggior parte degli automobilisti. In tal modo, beneficia dei vantaggi del veicolo elettrico e permette, nel modo ibrido, di percorrere i tragitti su lunghe distanze, ad esempio durante i week-end o le vacanze.

Questi 4 assi permetteranno al Gruppo di mantenere il suo vantaggio globale nel settore ambientale, posizionandosi come leader dell’auto ecologica per tutti.

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