Tra i modelli presentati da Peugeot al Mondial di Parigi, sotto l’aspetto di una 308 berlina di serie, si nasconde una vettura esplicativa della tecnologia del futuro sistema Stop & Start, attualmente allo studio da parte degli ingegneri del Marchio. Questa tecnologia, definita di « micro-ibridazione », mette il motore in stand-by quando il veicolo si ferma (ad uno stop, ad un semaforo, negli ingorghi, …) e lo fa ripartire istantaneamente (in soli 480 millesimi di secondo), in modo totalmente trasparente per il guidatore (senza il fastidio di dover rimettere in moto). Va detto che ciò è molto più difficile da realizzare nel caso di un motore diesel, per di più di media cilindrata. Inoltre, il sistema è abbinato ad una funzione di recupero dell’energia nelle fasi di decelerazione, per ricaricare in modo efficace la batteria. La 308 1,6 litri HDi FAP® BMP6 forma un insieme particolarmente efficace con il motore HDi, prestazionale e sobrio nei consumi, che in questo caso eroga 82 kW (≈112 CV), con il suo Filtro Attivo anti Particolato (FAP®), con il cambio manuale robotizzato a 6 marce (BMP6), garanzia di piacere di guida e di controllo dei consumi, e con il nuovissimo sistema Stop & Start.
Il sistema Stop & Start permette al veicolo di consumare solo 4,1 l / 100 km ossia 109 g/km di CO2 nel ciclo misto. Ovviamente, il dispositivo è ancora più efficace quando è utilizzato in condizioni di guida urbana (fino a -15% di consumi secondo la densità del traffico). Assicura anche, nelle fasi di sosta della vettura, il massimo comfort acustico e vibrazionale.
Ambiente : una strategia volontaria e ambiziosa del Marchio Peugeot Per affrontare il problema del controllo dell’effetto serra, e con la prospettiva di prezzi del carburante che rimarranno alti, il marchio Peugeot ha messo al centro della propria politica prodotto la riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2.
Già oggi, il Leone apporta il proprio contributo alla posizione del gruppo PSA Peugeot Citroën quale leader mondiale del mercato dei veicoli con emissioni di CO2 inferiori a 120 g/km.
Per conservare la leadership, il Gruppo ha comunicato che sta lavorando su varie tecnologie.
La prima tappa significativa sarà proprio la « micro-ibridazione » massiccia su larga scala, realizzata con il sistema Stop & Start. Il Gruppo intende dotare più di un milione di veicoli di questo dispositivo entro il 2011, proponendoli a prezzi accessibili.
Una tecnologia semplice per il guidatore Lo sviluppo del sistema Stop & Start si basa su una semplice constatazione: lasciare in moto il motore a veicolo fermo comporta un inutile consumo di carburante e, di conseguenza, emissioni di CO2 che potrebbero essere evitate.
Ora, con la gestione elettronica dell’iniezione del carburante dei motori moderni, le ripartenze non sono più sinonimo di eccessivi consumi (una ripartenza corrisponde solo al consumo equivalente a circa 3 secondi al regime di minimo).
Oggi, grazie alla tecnologia dell’alternatore reversibile, il motore può essere spento e fatto ripartire automaticamente senza che il guidatore se ne accorga, il che comporta una significativa riduzione dei consumi e l’eliminazione di inutili emissioni acustiche, a fronte di un maggiore rispetto dell’ambiente.
Il funzionamento avviene nel modo seguente:
1- Al momento della frenata per arrestare il veicolo (ad un semaforo, ad uno stop, negli ingorghi…), il motore si mette in stand-by immediatamente prima del completo arresto della vettura, cioè appena la velocità è inferiore 6 km/h. La spia « eco » si accende sul cruscotto. 2- Il motore rimane in stand-by finché viene mantenuta una pressione sul pedale del freno. 3- Al rilascio del pedale del freno, il motore è riavviato automaticamente ed istantaneamente, in modo del tutto trasparente per gli occupanti del veicolo.
Il sistema può essere disattivato dal guidatore, premendo il pulsante « eco off » situato sulla plancia.
Durante il funzionamento, il sistema verifica in permanenza, attraverso una centralina elettronica, l’esistenza di alcune condizioni che permettono di attivare e mantenere la messa in stand-by del motore (temperatura del motore e livello di carica della batteria sufficienti, temperatura esterna non estrema, non inserimento della retromarcia…). Il sistema può funzionare anche quando la temperatura esterna è sotto zero (fino a -5°C).
Una tecnologia rapidamente accessibile Il sistema si compone fondamentalmente di un alternatore reversibile. Ha una potenza di circa 4 kW, svolge contemporaneamente le funzioni di motorino di avviamento e di alternatore (fornitura di energia elettrica alla rete di bordo) e viene montato al posto dell’alternatore tradizionale.
Il vantaggio della partenza mediante l’alternatore consiste nella sua silenziosità di funzionamento e in una rapidità, nelle partenze, superiore a quella di un motorino di avviamento classico.
L’elettronica di potenza, comprendente l’invertitore e il convertitore, è integrata nell’alternatore. Assicura la gestione di quest’ultimo e realizza il collegamento con la centralina del motore.
L’unica batteria presente nel veicolo è una batteria stagna dotata di una potenza sufficiente per rispondere alle sollecitazioni del sistema.
Grazie all’utilizzo dell’alternatore, il dispositivo presenta un ulteriore vantaggio: il recupero dell’energia nelle fasi di decelerazione, ossia quando il guidatore toglie il piede dal pedale dell’acceleratore. Ciò consente di ricaricare direttamente la batteria a vantaggio dei consumi di carburante.
L’insieme di questi elementi non crea particolari vincoli di installazione nel veicolo. Il sistema potrà, dunque, essere prodotto a un ritmo elevato, montato su modelli, ad un costo contenuto.
Un insieme tecnologico ecologicamente molto efficace Lanciata quest’anno di serie, la 308 1,6 litri HDi FAP® 80 kW associata a un cambio manuale robotizzato a sei marce (BMP6), già oggi consuma solo 4,5 l/100 km con emissioni di 120 g/km di CO2.
Con il sistema Stop & Start, la 308 « laboratorio », presentata nello spazio Peugeot del Mondial di Parigi, migliora ulteriormente l’efficacia ambientale.
Innanzitutto, il quattro cilindri 1,6 l HDi, noto per le sue prestazioni e la sua sobrietà di consumi, è stato rilavorato per soddisfare le future norme Euro 5. Eroga, infatti, 82 kW (≈112 CV), per una coppia massima portata a 270 Nm (che sale a 285 Nm con l’overboost), a tutto vantaggio del piacere di guida e della sicurezza. E’ ovviamente dotato del Filtro Attivo anti Particolato FAP® che intrappola le polveri sottili e poi le brucia in base ad un procedimento esclusivo del « Common rail » unito al composto Eolys.
Poi, il cambio manuale robotizzato a 6 marce (BMP6), oltre al piacere di guida conferito dalla possibilità di scegliere in qualsiasi momento il modo di selezione delle marce (manuale o automatico), offre una gestione elettronica volta alla massima ottimizzazione dei consumi.
Ovviamente, la vettura è dotata degli pneumatici Michelin Energy Saver. Lanciati in esclusiva mondiale sulla 308, offrono prestazioni, durata ed efficacia di altissimo livello, contribuendo al bilancio ambientale della vettura grazie alla loro bassa resistenza al rotolamento.
La tecnologia Stop & Start permette a quest’insieme di superare una nuova tappa. Rispetto alla 308 1,6 litri HDi FAP® BMP6 di serie, il risparmio di consumi e di emissioni di CO2 è infatti del 9% nel ciclo misto, dell’11 % nel ciclo urbano e persino del 15%, in base alla densità del traffico. Questa 308 Stop & Start ha dunque consumi di 4,1 l /100 km, pari a emissioni di CO2 di 109 g/km nel ciclo misto.
Oltre a questo bilancio ambientale estremamente positivo, la tecnologia Stop & Start, genera altri vantaggi nelle fasi di arresto del motore, che ne fanno il « veicolo cittadino » per eccellenza: - una silenziosità di utilizzo e un comfort vibrazionale ineguagliabili, che favoriscono una guida più serena per il conducente e i suoi passeggeri e il massimo benessere a bordo per tutti gli occupanti. - L’assenza di rumori anche all’esterno del veicolo, per il massimo rispetto di ogni individuo.
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