Alicante. Città spagnola della Costa Blanca, situata ai piedi di una collina che si affaccia sul Mar Mediterraneo al centro di una grande baia. E' quì che la casa del Leone ha presentato alla stampa internazionale la sua ultima nata. Per il marchio francese il 2010 è stato l'anno dei record, con crescite importanti in tutti i settori. Con la 508, Peugeot cercherà di conquistare anche la Cina (dove verrà anche prodotta). Il mercato italiano sarà dominato dalle motorizzazioni diesel, circà il 70% sarà costituito dalle flotte aziendali (secondo le stime di Peugeot); l'85% sarà SW.
Sin dall'inizio, le scelte tecniche del progetto "W2" (questo il nome interno in codice) sono state sviluppate sulla base della piattaforma 3 del Gruppo PSA per ottenere una "resa architettonica" particolarmente efficace grazie a:
- un passo lungo (+ 9,2 cm rispetto alla 407), per ottenere un’abitabilità molto generosa per i passeggeri posteriori;
- scelte tecniche che permettono di avere uno sbalzo anteriore ridotto (- 4,3 cm rispetto alla 407) e uno sbalzo posteriore più lungo, a vantaggio di migliori proporzioni stilistiche e della praticità nel quotidiano (con un volume del bagagliaio nettamente superiore).
- dimensioni, soprattutto larghezza e altezza, che consentono di ottimizzare l’aerodinamica.
Quest'ultima, così come la riduzione delle masse, ha fatto parte delle priorità sin dall'inizio del progetto 508, per ottenere il miglior bilancio ambientale possibile. Così Peugeot 508, con un SCx di 0,60 (Cx di 0,26) per la berlina e 0,62 (Cx di 0,27) per la SW, si presenta tra le migliori del segmento per ogni variante. Ogni elemento sviluppato, ogni tecnica utilizzata, ogni componente del veicolo è stato progettato in questo senso: traversa della plancia in magnesio, cofano in alluminio, saldatura laser del padiglione, utilizzo di lamiera THLE e UHLE (ad elevato limite elastico e ad elevatissimo limite elastico), insonorizzazione del motore per eliminare i rumori alla fonte. Nel complesso, a parità di motorizzazione, 508 pesa 25 kg in meno della 407 berlina e 45 kg in meno della 407 SW, un risultato notevole tenuto conto delle sue dimensioni (cresciute di 10,1 cm nella berlina e di 4,5 cm nella SW). La qualità La qualità è un altro elemento cardine della 508. Ne deriva una ricerca permanente del migliore livello di qualità possibile con: - scelte tecniche guidate per il raggiungimento della massima durata, per ottenere un veicolo che rimanga "nuovo" il più a lungo possibile; - finiture di alto livello, all’esterno e all’interno, con un abitacolo "alto di gamma" estremamente valorizzante per tutti i passeggeri; - realizzazione di un programma di collaudi di 2 milioni di chilometri in condizioni reali, prima del lancio.
Ambiente e materiali Nella progettazione della 508, lo sforzo specifico attuato per limitare quanto più possibile l'impatto del veicolo sull'ambiente comprende anche l’integrazione di "materiali verdi", ossia materiali a basso impatto ambientale (riciclati o di origine naturale). Infatti, sui 230 kg di polimeri (esclusa la gomma) presenti sulla 508, circa il 14,3% è rappresentato da materiali verdi, a fronte del 6% per 407. I materiali verdi sono presenti in una trentina di elementi funzionali del veicolo (interni dei passaruota, paraurti posteriore, componenti insonorizzanti, tappeto del bagagliaio, volante, sedili, gusci dei sedili, schermo di protezione del motore, filtro dell'aria, ecc.). Nella stessa ottica, nella catena di produzione di Rennes, è stato effettuato un attento lavoro di ottimizzazione degli imballaggi, che permette di ridurre del 75% i rifiuti legati ai pezzi utilizzati per ogni vettura.
Uno stile elegante, dinamico e atemporale Nel frontale, la Peugeot 508 svela l’evoluzione dei codici estetici del Marchio, reinterpretati sulla base delle idee sviluppate per le ultime concept-car (in particolare SR1). Quest’identità visiva, forte e sempre riconoscibile, suggerisce raffinatezza e modernità tecnologica. All'estremità del lungo cofano in alluminio, il nuovo Leone è collocato in un incavo, che lo protegge come uno scrigno. Sotto il Leone, la caratteristica "bocca" assume qui una nuova dimensione, con una modanatura cromata che ne delimita il contorno e che si attenua sotto il "muso" del cofano, per lasciare spazio al nome "Peugeot" in lettere. Anche lo sguardo felino dei proiettori è stato oggetto delle cure dei designer. Al loro interno è presente un'alternanza di superfici cromate e satinate. Le versioni equipaggiate con i proiettori allo Xeno direzionali (di serie o in opzione a seconda delle versioni) hanno fari diurni con "tecnologia a led". Ogni faro ha al suo interno sette diodi elettroluminescenti che consentono di riconoscere immediatamente la vettura, da lontano sulla strada, di giorno e di notte. Anche le fiancate della vettura, sono evidenziate dai profili delle vetrature cromati (proposti di serie o in opzione in base alle versioni). Visivamente, la vetratura laterale sembra poggiare su una zona della fiancata scolpita, la cui realizzazione ha rappresentato una vera sfida industriale: una linea di cintura modellata nella parte cava sostiene infatti l’intero profilo del veicolo per conferirgli un inedito abbinamento tra potenza ed eleganza. La versione SW ha linee semplici e dinamiche, per certi versi arricchite da uno spirito "shooting break", degradanti verso il posteriore ben salde sulle fiancate. Le barre al tetto profilate in alluminio, che delimitano il grande tetto panoramico in cristallo (di serie a seconda delle versioni), sembrano fondersi con la carrozzeria ed esaltano l’aspetto esclusivo della vettura.
Nella berlina, tutto il posteriore è stato disegnato nel medesimo volume, con un bagagliaio perfettamente livellato al paraurti, al pari dei due terminali di scarico, presenti nella versione "GT", per conferire una maggiore impressione di fluidità, forza e controllo. Un elemento cromato orizzontale è inserito sul portellone del bagagliaio per animare la parte posteriore, in parallelo a un bordo cromato posizionato sotto l’estrattore. L'identità visiva caratteristica di Peugeot è ben evidenziata nel posteriore delle due vetture. Sulla berlina, tre elementi rossi, sporgenti, nascondono altrettante file di 6 led che identificano visivamente il veicolo di notte. Sulla SW, ritroviamo il tema di un "arco" con una fascia rossa che si illumina quando i fari posteriori sono accesi.
Interni ricchi Lo stile della plancia si basa fortemente sugli elementi richiamati dal design esterno del veicolo: qualità, purezza, eleganza. Il design riduce i raccordi tra i vari elementi che la compongono, grazie alla presenza di un'interfaccia centrale basata sulla rete multiplex, la cui tecnologia permette di liberarsi dai vincoli dei tradizionali equipaggiamenti formato "iso". Quest'universo automobilistico estremamente valorizzante abbina l'eclusività e la tecnologia degli equipaggiamenti high-tech che contribuiscono ad amplificare le sensazioni offerte al conducente e ai passeggeri. Sulla SW, il piacere di vita a bordo è esaltato dal grande Tetto "Ciel" panoramico in cristallo oscurato (di serie a seconda delle versioni) che permette ai passeggeri di approfittare appieno della luminosità e della visibilità sul mondo esterno. La superficie vetrata di 1,62 m2 è quasi il 25% in più rispetto alla 407 SW. L’ambiente è stato curato anche dal punto di vista dell'acustica e del comfort vibrazionale. Ad esempio, identificando i rumori alla fonte (incapsulamento acustico dei gruppi motopropulsori), la silenziosità a bordo aumenta sensibilmente. Parabrezza acustico di serie (per filtrare i rumori esterni), smorzatore attivo sull'avantreno nella versione 2.2 16V HDi FAP® 150 kW (per ridurre le vibrazioni del motore) sono altri elementi che contribuiscono al comfort ovattato dell'abitacolo, degno di una vettura del segmento superiore.
In termini di praticità, la scelta di un'architettura particolarmente efficiente consente di ottenere un'abitabilità e un bagagliaio davvero generoso. Ogni passeggero beneficia di un trattamento specifico, con uno spazio generoso associato a equipaggiamenti dedicati (come il climatizzatore automatico quadrizona) a vantaggio dei passeggeri posteriori, regolazione della lunghezza della seduta dei sedili conducente e passeggero anteriore. Le dimensioni di abitabilità sono simili alla 607 e sono nettamente migliorate rispetto alla 407 (5,3 cm in più in termini di distanza tra le ginocchia del passeggero posteriore e il sedile anteriore). Così, due persone alte 1,93 m possono sedersi comodamente una dietro l'altra. Il bagagliaio della berlina è accessibile tramite un cofano automatico (non motorizzato), mentre il portellone della SW può essere motorizzato (in opzione a seconda delle versioni). Il vano bagagli è pratico (ganci robusti, rete fermabagagli, alloggiamento per il triangolo di segnalazione), spazioso (grazie alla forma a parallelepipedo). Il volume raggiunge, infatti, 545 litri d'acqua (515 dm3 secondo la norma VDA) nella berlina e 660 litri d'acqua (560 dm3 VDA) nella SW – ossia rispettivamente 108 e 112 dm3 (norma VDA) in più delle 407 berlina e SW. Ribaltando i sedili, frazionabili 2/3 -1/3 con un unico movimento (con comandi dedicati nel bagagliaio della SW), lo spazio a disposizione arriva, rispettivamente, fino a 1.581 litri d'acqua (1381 dm3 norma VDA) per la berlina e 1.865 litri (1.598 dm3 norma VDA) per la SW. Sono previsti vani portaoggetti sotto il pianale del vano bagagli, spazi con vari compartimenti, sottoposti, come tutto il bagagliaio, a un trattamento di qualità, che presentano un volume di 48 litri (o di 42 dm3 norma VDA).
Da notare che questi vani hanno un volume di soli 29 litri (o di 26 dm3 norma VDA) nella versione "GT" (per la presenza del doppio terminale di scarico) oppure non sono disponibili, in presenza dell'opzione "ruota di scorta". Il tappeto rigido della SW può essere ripiegato per dividere il vano bagagli in compartimenti e accedere più facilmente ai singoli settori. La tendina coprivanobagagli con avvolgitore, solida e pratica, è facile da inserire e da movimentare, soprattutto grazie al sistema di avvolgimento automatico, attivabile esercitando una semplice pressione al centro. Sempre sulla SW, una rete verticale fermabagagli è disponibile in opzione per trasportare oggetti voluminosi in totale sicurezza. Si monta dietro i sedili della prima e della seconda fila.
La 508 può disporre, in base agli equipaggiamenti, di vani portaoggetti fino a 22 litri. Ha vani portaoggetti nelle porte anteriori, ciascuno con un volume complessivo di 4 litri (possono dunque contenere una bottiglia d'acqua da 1,5 l), nei pannelli delle porte posteriori (che possono contenere una bottiglia da 0,5 l), un cassetto portaoggetti (capacità di 9 litri), un vano all’interno dell’appoggiagomito centrale anteriore (2 litri) e molti altri "nascondigli" secondo il livello di allestimento (vano sotto il volante, vano chiuso con sportello sulla consolle centrale, ecc.).
Equipaggiamenti tecnologici utili
Color Head Up Display Peugeot 508 dispone (di serie o in opzione a seconda delle versioni) del sistema "Head Up Display" a colori, che permette di proiettare le informazioni fondamentali per la guida dal retro della palpebra del cruscotto su una lamina translucida in policarbonato fumé, con trattamento antiriflesso. Il conducente può così accedere alle informazioni relative alla velocità, al regolatore/limitatore di velocità e alle informazioni di navigazione. Oltre al comfort di utilizzo, di cui il guidatore beneficia in tutti i suoi tragitti lunghi o nei brevi spostamenti quotidiani, questo sistema offre un reale vantaggio in termini di sicurezza primaria (non è più necessario distogliere lo sguardo dalla strada e si ha una visualizzazione in contemporanea della lamina e della strada). L'inclinazione della lamina e la luminosità delle indicazioni proiettate sono regolabili mediante i tasti situati nello sportellino occultabile, a sinistra della plancia. Si può anche nascondere la lamina mediante questo tasto di regolazione.
L'illuminazione intelligente Per il comfort e la sicurezza dei passeggeri, ma anche delle altre vetture, la Peugeot 508 propone il sistema dei proiettori abbaglianti adattativi (di serie o in opzione a seconda delle versioni) che, attraverso una telecamera intelligente posizionata alla base del retrovisore interno, analizza continuamente le condizioni di marcia (veicolo incrociato o che sopraggiunge da dietro, zone urbane illuminate) per commutare automaticamente e appena possibile i proiettori anabbaglianti in abbaglianti, e viceversa, in base al traffico. Quest'equipaggiamento è legato ai proiettori allo Xeno direzionali. I proiettori allo Xeno hanno una luce bianco-bluastra che permette di triplicare il flusso di un proiettore standard, migliorando in tal modo la guida durante la notte. Il loro modulo ellittico comprende un occultatore per assicurare la funzione abbagliante e anabbagliante. Sono dotati della funzione "direzionale", a vantaggio della visibilità in curva, per una guida notturna più comoda e più sicura. Tale funzione è asservita alla velocità del veicolo, tra i 5 km/h e i 160 km/h, per adattarsi alle diverse condizioni di utilizzo. Sulla 508, questi proiettori sono sistematicamente abbinati ai fari diurni con "tecnologia a led", visibili di giorno e di notte.
Proiettori alogeni NEO I proiettori "classici" della 508 sono dotati di una nuova tecnologia denominata NEO© (New Efficiency Optics). Grazie a questo sistema, il flusso luminoso della lampada alogena è più efficace di circa il 30%: più omogeneo, più intenso, più profondo, per una maggiore visibilità e sicurezza. Inoltre, grazie a un'originale integrazione stilistica nel proiettore, la lente simula visivamente la pupilla di un felino.
Illuminazione statica direzionale (Funzione "Cornering") L'illuminazione statica direzionale, di serie su tutte le Peugeot 508, con proiettori allo Xeno o alogeni, permette di ottimizzare la visibilità laterale alle basse velocità (meno di 40 km/h) in condizioni urbane, negli incroci, durante le manovre di parcheggio, nelle strade con curve. Il fascio luminoso di uno dei due proiettori fendinebbia illumina infatti l'interno della curva corrispondente, in base all'angolo del volante o all'impulso dato sul lampeggiante.
Intelligent Electronic Key (Sistema di apertura e accensione "intelligente" con chiave elettronica) Il sistema di apertura e di accensione "intelligente" (di serie a seconda delle versioni), disponibile in base ai livelli di allestimento, sostituisce la chiave meccanica con la "magia" del riconoscimento elettronico. Conservando la "chiave elettronica" in tasca (o in borsa), l'utente può entrare nella sua vettura (rilevazione a partire da una distanza di 1,8 metri), avviare la vettura, poi spegnerla, premendo semplicemente il pulsante Start/Stop. Scendendo dalla vettura, basta sfiorare una delle maniglie (compresa quella del bagagliaio sulla SW) per chiuderla. La dimenticanza della chiave elettronica all'interno della vettura impedisce ovviamente la sua chiusura. E, se il conducente scende dalla vettura a motore acceso, viene attivato un segnale acustico.
Il climatizzatore automatico quadrizona La climatizzazione, di serie su tutti i modelli, può essere, in base ai livelli di allestimento e ai Paesi di destinazione: manuale monozona, automatica bizona e quadrizona (in opzione a seconda delle versioni). Quest'ultima, che rappresenta un equipaggiamento inedito in una vettura di questo segmento, permette a ciascun occupante di gestire la temperatura, la portata del flusso d'aria e la sua ripartizione, per un comfort ottimale e personalizzato. A prescindere dal livello di allestimento, i passeggeri posteriori dispongono di aeratori dedicati. Con la funzione quadrizona, un ventilatore supplementare subentra nel gruppo della climatizzazione principale per assicurare l'erogazione del flusso d'aria negli aeratori posteriori e soddisfare in modo efficace le richieste di ogni passeggero, differenziando le temperature delle 4 zone. Inoltre, i passeggeri anteriori, grazie a questa tipologia di climatizzazione, possono scegliere il tipo di convergenza termica verso la temperatura desiderata con i tasti "auto", "soft" (flusso d'aria meno aggressivo) o "fast" (flusso più potente). Il freno di stazionamento elettrico Di serie a partire dalle versioni "Allure", il freno di stazionamento elettrico contribuisce al comfort di utilizzo del conducente: in partenza, appena si inizia ad accelerare, il freno di stazionamento si sblocca automaticamente. Allo spegnimento del motore il freno si inserisce da solo. In caso di arresto del veicolo senza spegnere il motore, il comando elettrico, a portata della mano sinistra del conducente, si può azionare manualmente. Lo sbloccaggio avviene tramite la pressione dell’apposita leva, agendo contemporaneamente sul pedale del freno.
L'Hill Assist (Assistenza alla partenza in salita) Tutte le Peugeot 508, abbinate a qualsiasi gruppo motopropulsore, dispongono del sistema di assistenza alla partenza in salita (Hill Assist). Questa funzione permette, quando il veicolo è in una salita, di mantenerlo fermo per circa due secondi dopo aver lasciato il pedale del freno. Questo rende sicure le manovre e facilita notevolmente l’utilizzo della vettura in marcia avanti (partenza in salita) e in retromarcia (ad esempio per effettuare un parcheggio in discesa tra due macchine). Il sistema funziona quando la pendenza raggiunge il 3 %. L’ESP mantiene poi temporaneamente la pressione di frenata, lasciando al conducente tutto il tempo di sollevare il piede dal freno per premere il pedale dell’acceleratore.
WIP, World In Peugeot, l'offerta telematica L’autoradio bituner Mono CD MP3, denominata WIP Sound, è sempre associata ad una presa Jack e ad una presa USB situate nell’appoggiagomito centrale anteriore per collegare un apparecchio digitale audio portatile (presa USB compatibile anche con iPod, iPhone, chiave USB). Può disporre della funzione WIP Bluetooth® (Kit Mani Libere Bluetooth® e Streaming Audio Bluetooth®) che permette di telefonare in "viva voce" e di ascoltare musica in streaming audio.
6 altoparlanti sono presenti sull’allestimento "Access": - 2 tweeter montati nella zona superiore dei pannelli delle porte anteriori, - 2 altoparlanti Ø 165 mm posizionati nei pannelli delle porte anteriori (25 W), Woofer con magnete al neodimio, - 2 altoparlanti Ø 165 mm « a banda larga » posizionati nei pannelli delle porte posteriori (25W).
Questi ultimi 4 altoparlanti utilizzano la tecnologia "Coscone" di altoparlanti piatti brevettata da Denon e Marantz Premium Sound Solutions, e sono più compatti e più leggeri. In tutti gli altri livelli di gamma, 8 altoparlanti sono associati al WIP Sound e al WIP Nav EVO (di serie o in opzione a seconda delle versioni) con, in più, 2 tweeter posteriori posizionati nella zona superiore dei pannelli delle porte posteriori.
Il sistema di navigazione di nuova generazione, denominato WIP Nav EVO, integra numerose funzionalità: - un grande schermo da 7’’ 16/9 (WVGA ad alta risoluzione 800x480 pixel) che propone la modalità vista prospettica o 2D, - la cartografia dell’Europa (contenuta nella memoria interna del navigatore), - un lettore CD con compatibilità MP3, - un’autoradio tri-tuner e 2 antenne per una ricezione ottimale delle frequenze radio e delle informazioni sul traffico RDS-TMC (ViaMichelin in Francia, TraficMaster nel Regno Unito). - una connessione Bluetooth® per la funzione "telefono viva voce" e lo streaming audio (per ascoltare la musica contenuta all’interno del proprio smartphone attraverso gli altoparlanti), - una presa Jack e USB, per collegare qualsiasi tipo di apparecchio audio digitale portatile (USB compatibile con iPod, iPhone, chiave USB), - l'informazione sui limiti di velocità in vigore nelle principali arterie stradali, - le zone a rischio controllate da Autovelox automatici (scaricabili per quattordici paesi dal sito https://www.wipinforadars.fr).
Da notare che il WIP Nav EVO è sempre abbinato ai servizi Peugeot Connect che permettono di accedere a Peugeot Connect SOS e a Peugeot Connect Assistance. Sistema audio ARKAMYS® Il software Arkamys® dei sistemi WIP Sound e WIP Nav Evo tratta il segnale digitale audio per ricreare una condizione sonora naturale. La qualità del suono non è più penalizzata dai vincoli di posizionamento degli altoparlanti nelle portiere (che spesso coincidono con la diffusione al suolo nella zona bassa e laterale): gli strumenti e le voci sono posizionati in modo più armonioso nello spazio, di fronte ai passeggeri, all'altezza del parabrezza. Questo sistema consente di scegliere se privilegiare l'ascolto solo per il conducente o per i passeggeri.
Il sistema Hi-Fi JBL® La 508 mette a disposizione degli appassionati melomani un Sistema Hi-Fi JBL® composto da 10 altoparlanti abbinati a un amplificatore a 10 canali da 500 W con effetto "surround". Tra questi 10 altoparlanti, una "via centrale", ubicata al centro della parte superiore della plancia, consente una ripartizione ottimale del suono all'interno dell’abitacolo.
Il sistema Hi-Fi JBL® si compone dunque di: - 4 altoparlanti Ø 165 mm ad alta potenza (50 W) in neodimio a motore invertito, 2 posizionati nelle porte anteriori e 2 in quelle posteriori, - 2 tweeter Hi-Fi nella zona superiore dei pannelli delle porte anteriori, - 2 tweeter Hi-Fi nella zona superiore dei pannelli delle porte posteriori, - 1 via centrale ubicata al centro della plancia, nella zona superiore, - 1 cassa per i toni bassi, tripla bobina da 150 W nel rivestimento laterale destro del bagagliaio.
Advanced Parking System (Rilevatore di ostacoli anteriore con indicazione livello difficoltà di manovra) Un altro equipaggiamento tecnologico che facilita la guida nell’uso quotidiano è l’Advanced Parking System (in opzione a seconda delle versioni), che permette di conoscere la possibilità di parcheggiare in uno spazio libero e il livello di difficoltà della manovra da effettuare. Questa funzione, abbinata ai rilevatori di ostacoli anteriore/posteriore, può essere attivata mediante il pulsante dedicato "P " sulla consolle centrale, abbinato all'indicatore di direzione, e funziona ad una velocità inferiore a 20 km/h.
Altri equipaggiamenti per il comfort: - regolazione della lunghezza della seduta dei sedili conducente e passeggero anteriore, a vantaggio del comfort per i guidatori alti, - massaggio lombare nel sedile del conducente, - volante multifunzione, pratico e tecnologico, che facilita l'accesso alle varie funzionalità, - regolatore / limitatore di velocità, con possibilità di memorizzare fino a 5 velocità per le due funzioni, - suono polifonico degli allarmi.
Motorizzazioni Il peso, l’aerodinamica e, ovviamente, il know-how e l’innovazione tecnologica del Gruppo in materia di motorizzazioni (Diesel HDi FAP®, VTi e THP), sono elementi che permettono alla gamma Peugeot 508 di posizionarsi subito tra i veicoli leader del segmento, in qualsiasi categoria di potenza.
508 Diesel HDi FAP®: - 1.6 8V e-HDi FAP® 82 kW (112 CV), 270/285 (1) Nm, cambio robotizzato a 6 rapporti (BMP6) ; CO2: 109 (2) g/km, - 1.6 8V HDi FAP® 82 kW (112 CV), 240/254 (1) Nm, cambio manuale a 5 rapporti; CO2: 124 g/km, - 2.0 16V HDi FAP® 103 kW (140 CV), 320/340 (1) Nm, cambio manuale a 6 rapporti; CO2: 125 g/km, - 2.0 16V HDi FAP® 120 kW (163 CV), 340 Nm, cambio automatico a 6 rapporti; CO2: 149 g/km, - 2.2 16V HDi FAP® 150 kW (204 CV), 450 Nm, cambio automatico a 6 rapporti; CO2: 150 g/km.
508 benzina: - 1.6 16V VTi 88 kW (120 CV) ; 160 Nm, cambio robotizzato a 6 rapporti (BMP6): 144 g/km, - 1.6 16V THP 115 kW (156 CV), 240 Nm, cambio manuale a 6 rapporti; CO2: 149g/km , - 1.6 16V THP 115 kW (156 CV), 240 Nm, cambio automatico a 6 rapporti; CO2: 164 g/km.
(1) Valore con overboost (2) 115 g/km al lancio, poi 109 g/km nell’estate 2011.
NB : valori di CO2 per la berlina
La tecnologia e-HDi La Peugeot 508 è il modello che inaugura per il Marchio la tecnologia e-HDi, un sistema Stop&Start di nuova generazione. Rapido, efficiente e silenzioso, l’e-HDi permette di associare la diminuzione dei consumi e delle emissioni di CO2 (fino a -15% in città) al massimo piacere di utilizzo. È associato al motore 1.6 8V e-HDi FAP® abbinato al cambio BMP6 (cambio robotizzato a 6 rapporti) per consentire al maggior numero di clienti di beneficiare della massima riduzione dei consumi. Disponibile al lancio con consumi misti di 4,4 l/100 km con emissioni di CO2 di soli 115 g/km (sulla versione berlina), questa motorizzazione riuscirà a scendere sotto il limite di 110 g/km nell’estate 2011, con 4,2 l/100 km di consumo misto, soprattutto grazie alla comparsa di prese d’aria pilotate.
Il nuovo 2.2 16V HDi FAP® da 150 kW (204 CV), dotato di una coppia massima di 450 Nm a 2000 g/min, è il fiore all'occhiello della gamma Peugeot 508 nella versione "GT", equipaggiata con collegamenti al suolo specifici. Grazie al suo contenuto tecnologico (turbina del turbocompressore alleggerita in titanio, ottimizzazione degli attriti, VoltControl, iniettori piezoelettrici a 8 fori, camere di combustione ottimizzate) ma anche grazie all'evoluzione del cambio automatico a 6 rapporti (un nuovo AM6), questo gruppo motopropulsore sviluppa prestazioni superiori a quelle del precedente V6 2.7 HDi di 407, con maggiori prestazioni, e consumi ed emissioni di CO2 in netto calo: -33 %, con emissioni di CO2 di 150 g/km (sulla versione berlina) che, se raffrontati con i 223 g/km della 407 V6 HDi, equivalgono a 73 g in meno!
Questo quattro cilindri di 2.179 cm3, profonda evoluzione del motore "DW12B" (2.2 HDi da 125 kW/170 CV), ha una testata a sedici valvole e doppio albero a camme in testa. La potenza massima aumenta di 25 kW (34 CV) mentre la coppia massima, portata a 450 Nm a 2.000 g/min, rimane invariata fino a 2.750 g/min. Nonostante l'aumento di prestazioni, grazie all'abbinamento con il nuovo cambio AM6, i consumi nel ciclo misto, diminuiscono di circa il 20 % rispetto al DW12B, ossia l'equivalente di 40 g/km di CO2. Il 2.2 16V HDi FAP® ha una camera di combustione di nuova generazione di tipo ECCS (Extreme Conventional Combustion System), con una geometria ulteriormente ottimizzata per raggiungere un rapporto di compressione di 16,0 anziché di 16,5 nel DW12B, garanzia di prestazioni e di riduzione delle emissioni inquinanti (tra cui gli NOx). Il suo sistema di iniezione ha iniettori piezoelettrici a otto fori (contro i precedenti 7), per ottenere una polverizzazione più fine del gasolio (il che favorisce la combustione) e un condotto di alimentazione dotato di una pressione di 1.800 bar. Il gruppo motore è comandato da nuovi calcolatori ad alte prestazioni. I segmenti e gli assi dei pistoni (a strato duro) di nuova generazione consentono di ridurre gli attriti in modo significativo, con un guadagno di consumi di più di 5g/km di CO2.
Un'altra innovazione importante è rappresentata dal materiale della turbina del turbocompressore a geometria variabile. Essa infatti è in titanio, un materiale leggerissimo, per ridurre l'inerzia del turbocompressore e aumentare la disponibilità di coppia del motore, soprattutto ai regimi intermedi, offrendo dunque una maggiore reattività del veicolo. Anche l'acustica è stata particolarmente curata. Oltre ai due controalberi del motore che ruotano in senso contrario, la progettazione stessa del sistema di iniezione (e il suo comando) permette una colorazione più sfumata e ovattata del rumore del motore.
Sempre ai fini della riduzione dei consumi, il sistema "Voltcontrol" permette di alleggerire l'alternatore nelle fasi di accelerazione, e di fargli ricaricare la batteria durante le decelerazioni. Questo genera un guadagno di circa 5 g/km di CO2. Un'altra ottimizzazione è l'abbassamento del regime del motore al minimo (a 700 g/min anziché 820), il che riduce sensibilmente i consumi del guidatore nel quotidiano.
Infine, la massa globale del motore è stata ridotta di circa 5 kg rispetto al DW12B, il che contribuisce, ancora una volta, all'efficienza globale della vettura.
Nuovo cambio automatico a 6 rapporti AM6 Oltre al motore, Peugeot 508 GT dispone di un'altra novità: un cambio automatico a 6 rapporti "AM6" di nuova generazione. Sviluppato con la società AISIN AW in base a un capitolato fissato dal Gruppo PSA, è stato interamente rivisto per ridurre al minimo i consumi e le emissioni di CO2 e favorire il dinamismo e il piacere di guida, grazie al miglioramento della rapidità di inserimento dei rapporti. Il nuovo AM6, in grado di sostenere una coppia massima di 450 Nm, integra alcune tecnologie apparse di recente, nel 2010, sul nuovo cambio automatico a 6 rapporti "AT6" abbinato al motore 1.6 16V THP 156 CV che equipaggia vari modelli (tra cui oggi anche 508). Per contenere i consumi e le emissioni di CO2 del veicolo, sono state utilizzate numerose soluzioni tecniche, soprattutto per ridurre le perdite causate da attriti: cuscinetti, segmenti, guarnizioni della frizione, olio specifico, nuovo convertitore di coppia che permette di guidare ai bassi regimi. Allo stesso modo, le leggi di passaggio in modo "drive" sono calibrate per ottimizzare i consumi, garantendo il comfort di guida che ci si aspetta da un cambio automatico. Alla fine, grazie a questo cambio AM6 di nuova generazione, si ha una riduzione delle emissioni pari a 13 g/km di CO2.
Anche la rapidità dei passaggi di marcia è stata ottimizzata per assicurare riprese rapidissime, ad esempio grazie all'adozione di un blocco idraulico a comando diretto e a una strategia elettronica che ottimizza le scalate multiple. In modo "Sport", una taratura specifica migliora ulteriormente la rapidità dei passaggi di 200 millesimi di secondo rispetto al modo "drive". In modo sequenziale, il conducente dispone delle leve al volante, per accrescere il piacere di guida. Le leve possono essere utilizzate in qualsiasi momento dal conducente, anche in posizione Drive. Il comando sequenziale della leva del cambio permette anche di effettuare i passaggi dei rapporti manualmente a impulsi (spingendo il "-" e il "+").
A partire dal 2012, l’anno successivo al lancio commerciale, sarà introdotta nella gamma la tecnologia HYbrid4. Con un motore termico Diesel HDi anteriore e uno elettrico posteriore, questa tecnologia offre un potenziale di 147 kW (200 CV), quattro ruote motrici "by wire" e un risultato davvero di rottura in termini di consumi e di emissioni di CO2. Con un obiettivo di emissioni di 99 g/km, Peugeot 508 assocerà più che mai l’emozione all’esigenza del rispetto dell’ambiente.
Sensazioni di guida Peugeot, soprattutto in questo segmento, è sempre stata un punto di riferimento essenziale in termini di comportamento stradale e, di conseguenza, di piacere di guida. Con 508, il Marchio ha compiuto ulteriori passi avanti in questo campo, offrendo una gamma con due tipologie di collegamenti al suolo. Un nuovissimo avantreno tipo pseudo-Mc Pherson è stato infatti sviluppato sulla piattaforma 3 per equipaggiare le Peugeot 508. In questo caso, la vettura offre una nuova sintesi di alto livello tra tenuta di strada e comfort, permettendo di soddisfare le aspettative della clientela del segmento "M2" in termini di comfort.
La 508 "GT" invece, utilizza un avantreno a doppio triangolo con pivot disaccoppiato. La doppia triangolazione e il disaccoppiamento delle funzioni di assorbimento e di sterzata le conferiscono una stabilizzazione della carrozzeria e una precisione di guida di altissimo livello. Questa scelta è stata effettuata coerentemente con il potenziale di prestazioni del motore 2.2 16V HDi FAP®150 kW (204 CV), e con le aspettative di una categoria di clientela particolarmente esigente nei confronti delle capacità dinamiche del loro veicolo. Posteriormente, tutta la gamma ha un retrotreno a bracci multipli (Multilink) progettato per garantire una grande efficacia e assicurare la massima precisione di filtraggio, disaccoppiando gli sforzi longitudinali e trasversali.
Sterzo e impianto frenante Lo sterzo elettroidraulico, di tipo a pignone e cremagliera, consente di adeguare in modo permanente lo sforzo da fornire, facilitando le manovre a bassa velocità. E' conforme al know-how del Marchio: preciso, garantisce un'ottima risposta alle sollecitazioni.
L’impianto frenante è dimensionato in base al dinamismo di ogni Peugeot 508, e presenta dischi dei freni anteriori di tre dimensioni diverse: 283 x 26 mm (1.6 16V VTi, 1.6 8V HDi e e-HDi e 2.0 16V HDi 103 kW/140 cv), 304 x 28 mm (1.6 16V THP e 2.0 16V HDi 120 kW/163 cv), e persino 340 x 30 mm per la versione GT. Nel posteriore, tutta la gamma monta dischi di 290 x 12 mm. Tutte le 508 sono equipaggiate con un ESP di ultima generazione che comprende il CDS (controllo di stabilità), l’AFU (assistenza alla frenata di emergenza) e il REF (ripartitore elettronico di frenata). Comprende anche l’assistenza alla partenza in salita (Hill Assist) e l' Intelligent Traction Control (ITC) che consente al veicolo di partire e avanzare meglio su strade a bassa aderenza, consentendo un livello di pattinamento differenziato su ognuna delle due ruote anteriori.
Massima sicurezza La vettura beneficia di un alto livello di sicurezza primaria, grazie alla sua tenuta di strada e alla dotazione degli equipaggiamenti (Color Head Up Display, proiettori allo Xeno direzionali, proiettori fendinebbia con funzione cornering, Smartbeam, etc.). La vettura è anche progettata per garantire una sicurezza secondaria ai massimi livelli del segmento. La sua struttura deformabile comprende in particolare elementi di assorbimento ad alto rendimento a livello della traversa anteriore, il che consente anche di ridurre la lunghezza dello sbalzo. Anche in questo caso, la sicurezza trae vantaggio dal controllo della massa globale del veicolo. E' provvista di mezzi di ritenuta efficaci: 2 airbag frontali (di 45 litri per il conducente e di 80 litri per il passeggero), 2 airbag laterali anteriori (18 litri ciascuno), 2 airbag a tendina (30 litri ciascuno), 5 cinture di sicurezza a 3 punti di aggancio (con pretensionatori pirotecnici e limitatori di sforzo nei posti anteriori, con limitatori di sforzo nei posti laterali posteriori), 2 fissaggi Isofix a 3 punti di aggancio nei posti laterali posteriori. I sedili anteriori hanno nuovi appoggiatesta "a portafoglio", con una regolazione multiposizione incorporata (assenza di dentature sulle guide per adattarsi perfettamente ad ogni occupante), dotati di una forma appositamente studiata per tenere conto delle possibili conseguenze di un urto posteriore (colpo di frusta).
La 508 approfitta anche della leadership del Marchio in termini di sicurezza terziaria e, alla stregua della maggior parte dei veicoli della gamma, propone, di serie o in opzione a seconda delle versioni, il sistema Peugeot Connect. Questo equipaggiamento permette di beneficiare gratuitamente e, senza limiti di tempo, del servizio Peugeot Connect SOS, e del Peugeot Connect Assistance. Il Peugeot Connect SOS, attivo finora in 10 Paesi europei e su più di 400.000 Peugeot, permette di localizzare il veicolo e di inviare i servizi di soccorso adeguati in caso d’incidente. Dal momento del lancio, nel 2003, ha permesso l’intervento rapido dei soccorsi in più di 4.000 situazioni di emergenza.
Colorazioni:
Lacca: - Bianco Banchisa
Metallizzate (in opzione): - Beige Siwa (novità); - Blu Tempesta (novità); - Blu Iseo (novità); - Grigio Alluminio; - Grigio Thorium; - Grigio Haria; - Marrone Guaranja; - Nero Perla.
Tinta speciale (in opzione): - Bianco Madreperla Sarà in vendita dai primi di marzo. Per quanto riguarda il listino si parte dai 23.400 euro per la berlina a benzina 1.6 16V VTi 120CV per passare ai 28.400 della SW Active e-Hdi 2.0 16V HDi 112 CV, 28.700 per la SW Active 2.0 16V HDi 140 CV e arrivare fino ai 38.200 della GT 2.2 16V HDi 204 CV con cambio automatico.
Discussione 8
interessato seriamente per acquistare la vettura 508 SW con
motore 2.2 hd i 16v,non ho trovato concessionario del Veneto
con disponibilita' di questa vettura ,con precisazione data di
eventuale consegna. distintamente LINDAVER PIERANTONIO.