Con quasi 150 piloti iscritti, il Peugeot Competition si conferma largamente il trofeo promozionale di maggior successo anche nel 2008, malgrado sia una stagione di transizione verso un 2009 che potrebbe vedere l’arrivo di una nuova vettura destinata alla clientela sportiva del Marchio: la 207 1.6 THP Gr.R, in corso di sviluppo in Peugeot Sport sulla base della 207 GTi. Sarà dotata del 1.6 benzina turbo di nuova generazione che eroga oltre 170 CV ed assicura la potenza di un motore sportivo 2 litri aspirato, con i consumi di un 1.6 ed con una eccellente erogazione di coppia. La 207 Gr.R (la più recente categoria tecnica introdotta dalla FIA che nel tempo sostituirà totalmente i precedenti Gr.N e Gr.A) andrà ad aggiungersi alla 207 S2000 che, dal debutto, sta raccogliendo grandi successi ed è oggi la vettura più diffusa della categoria.
IL Peugeot Competition continua a far emergere, sostenere e premiare i tanti piloti che sono impegnati con le 206 RC Gr.N, le 106 1.6 Gr.N e Gr.A, commercialmente uscite di scena ma agonisticamente ancora ai vertici delle rispettive categorie e fra le più diffuse in assoluto nelle competizioni.
RALLY, MA NON SOLO
Il rally è decisamente la specialità dell’automobilismo sportivo che ha il maggior seguito in Italia: 200 gare a calendario, oltre 15.000 presenze in gara per stagione, non meno di 5.000 equipaggi in scena. E di questi circa il 40% corrono con vetture Peugeot. Naturale che il Peugeot Competition si rivolga soprattutto ai rallisti, ma non solo. Da quest’anno il Peugeot Competition è tornato a riservare uno spazio specifico anche alla velocità in salita, disciplina in fase di rilancio dopo alcune stagioni di crisi.
SETTORI E GIRONI DEL PEUGEOT COMPETITION
Al momento i settori del Peugeot Competition 2008 stanno entrando nel vivo. Quello di vertice è legato alle 206 RC Gr.N, cui seguono quelli delle 106 1.6 Gr.N (con Gr.N si intende quello delle vetture vicinissime alla serie) e 106 1.6 Gr.A (il Gr.A ammette ulteriori elaborazioni rispetto al Gr.N per ottenere maggiori prestazioni). Interessa le gare a qualifica nazionale.
Per tutti questi settori il Peugeot Competition prevede gironi preliminari su base geografica (l’Italia viene così suddivisa in 9 zone): i migliori di questi gironi si confronteranno poi fra di loro nei gironi finali. Quello per le 206 Gr.N, su 3 gare, partirà a fine agosto. Quelli per le 106 da inizio ottobre.
Per il settore Rallysprint (i rally più brevi, gradino d’ingresso alla specialità) invece tre gironi che coprono l’intera stagione, ciascuno con una decina di gare: Nord, Centro, Sud. Il settore è riservato alle 106 1.6 Gr.N e Gr.A con graduatorie (e premi) distinti.
Infine c’è il settore delle Scadute di Omologazione, un settore riservato ai modelli più vecchi ma ancora ammessi nei rally nazionali e nei rallysprint: le 106 1.4 Gr.N e Gr.A. Un sorta di tributo che Peugeot Italia ha voluto riconoscere a questi modelli gloriosi all’epilogo della loro carriere agonistica. Per loro un girone unico dove i piloti possono andare a caccia di punti in un centinaio di gare.
I PRIMI PROTAGONISTI DI STAGIONE
Pur essendo ancora nella prima fase della stagione, cominciano a distinguersi e ad emergere alcuni degli iscritti. Fra le 206 RC Gr.N sugli scudi, ad esempio, l’esperto messinese Maurizio Bruno, nuovo leader della Zona 8 dopo la recente vittoria assoluta fra le N3 al Rally Phoenix Taormina. E Mirko Strambi, virtualmente già vincitore della Zona 6.
Sempre in Sicilia accesissima la lotta fra le 106 Gr.N, dove al momento svetta Franco Alibrando di Milazzo: è un pilota che corre nei trofei promozionali Peugeot dal 1989 e che già in passato ha ottenuto significativi successi stagionali.
E fra i giovani? Le prime battute hanno acceso i riflettori sul piacentino Andrea Carella: nemmeno ventenne è in testa nella Zona 5 con la sua 106. Nei rallysprint è un protagonista abituale a distinguersi: il bresciano Tommy Cherubini, che guida il Girone Nord delle N2.
Nella speciale classifica legata al tricolore della montagna (CIVM) si stanno distinguendo invece il napoletano Marco Aiello e il brindisino Giovanni Lisi.
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