L’Aventure Peugeot è l’associazione creata nel 1982 da Pierre Peugeot: conta attualmente 2200 iscritti e ha l’obiettivo di conservare il patrimonio del Marchio Peugeot e, attraverso il Museo di Sochaux creato nel 1988, di presentare al pubblico le collezioni costituite negli anni (450 autoveicoli, 300 tra cicli e motocicli e migliaia di utensili). Alla morte di Pierre, la presidenza è toccata al figlio Thierry, nel 2003, per poi passare recentemente al fratello Xavier Peugeot, la cui nomina è stata ufficiosamente annunciata (l’ufficialità è arrivata il 14 maggio) durante il raduno dell’Aventure Peugeot 2009 che si è svolto in Belgio, a Blankenberge, vicino Bruge, dal 30 aprile al 3 maggio. All’Aventure Peugeot, infatti, fanno capo i Club Peugeot di tutto il mondo che ogni anno si riuniscono in Europa. In Belgio sono confluite 250 auto da tutta Europa, tra cui una 403 diesel proveniente dal circolo polare artico, oltre ad un equipaggio giunto in visita dal Sud Africa. Il Club Storico di Peugeot Italia ha partecipato con una delegazione di otto vetture, tra cui la più anziana era una 203 cabriolet del 1954. Insieme a lei, due 504 coupé, una 404, una 604, due 205 Cabrio e una 205 GTi. La carovana partita da Milano ha raggiunto Mulhouse via autostrada, preferendo poi strade dipartimentali francesi fino a Chaumont, passando infine per Reims e Lille, per un totale di 1050 chilometri.
In questo raduno, tra l’altro, il Club Storico di Peugeot Italia ha festeggiato i suoi 10 anni di vita: fondato nel 1999, ha l’obiettivo di studiare la storia di Peugeot in Italia, registrare le vetture storiche del Marchio presenti sul territorio, sostenere iniziative di comunicazione e attività tra i soci.
Il raduno è stato dedicato alla scoperta della regione delle Fiandre, attraversata per quattro giorni da una lunga carovana di auto storiche del Leone, e delle sue attività tradizionali, tra le quali un vecchio mestiere locale: la pesca dei gamberetti a cavallo.
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