essant’anni dopo la nascita della Vespa, la Piaggio è tornata sul mercato con una nuova rivoluzione, questa volta però a tre ruote: MP3. Due ruote davanti e una dietro per garantire maneggevolezza e sicurezza su qualsiasi tipo di terreno, ridefinendo il concetto stesso di stabilità dinamica. L’avantreno, con le due ruote indipendenti e basculanti, consente una stabilità superiore a qualsiasi scooter; la rivoluzione delle tre ruote si avverte in tutta la sua importanza nelle condizioni critiche per i mezzi tradizionali. Nei percorsi cittadini e metropolitani l’MP3 non ha paragoni in fatto di sicurezza: è possibile incrociare i binari dei tram, molto diffusi nelle nostre città, senza problemi, frenare sulla ghiaia o sul terriccio con la stessa sicurezza di un fondo asfaltato, curvare in presenza di tratti umidi o di pozze d’acqua senza che sia compromessa la traiettoria. Ad agio nell’ambiente urbano è anche facilissimo da parcheggiare, grazie al sistema elettro-idraulico di bloccaggio della sospensione (optional), che permette al veicolo di autosostenersi anche senza il classico cavalletto centrale comunque in dotazione. Azionando il pulsante posto sul manubrio il sistema entra in funzione e blocca il rollio del veicolo, consentendo così al pilota di parcheggiare senza dover utilizzare il cavalletto. Il blocco del rollio è ottenuto mediante un elettroattuatore che aziona, tramite trasmissione meccanica, la pinza centrale di blocco-rollio e manda in pressione un circuito idraulico che agisce sulle pinze di blocco ammortizzatori. La centralina di controllo consente l’attivazione dell’elettroattuatore, dopo che il pilota ha azionato il pulsante, solo nel caso in cui la velocità del veicolo sia compresa tra 23 km/h e 10 km/h, a seconda della decelerazione rilevata (maggiore è la decelerazione, maggiore è la velocità consentita). Inoltre la valvola a farfalla deve essere chiusa ed il regime di rotazione del motore inferiore a 3.000 giri/min. A garanzia della sicurezza del guidatore, il dispositivo di blocco-rollio si disinserisce premendo il comando al manubrio, oppure si disattiva automaticamente quando la velocità del veicolo supera i 15 km/h, o se la valvola a farfalla non è completamente chiusa, o ancora a un regime di rotazione del motore superiore a 3.000 giri/min. Una comoda leva, posta nel retroscudo anteriore, aziona il freno di stazionamento, che rende sicura la sosta senza cavalletto anche su piani inclinati. Il sistema consente inoltre di parcheggiare le due ruote anteriori su dislivelli fino a 20 cm, praticamente potete parcheggiarlo ovunque. Gli spazi di frenata sono straordinari: grazie al sistema frenante a tre dischi da 240mm con pinze a doppio pistoncino da 30mm, lo spazio di arresto è ridotto, rispetto ad uno scooter tradizionale, del 20% in condizioni normali, e addirittura del 24% in condizioni di bassa aderenza. La dotazione ciclistica è il cuore dell'MP3: il telaio in tubi di acciaio altoresistenziale, è frutto di un progetto che si avvale delle migliori tecnologie CAD e della FEM (Finite Element Method) analysis computerizzata. Elementi come la resistenza strutturale e il peso sono stati perfettamente definiti e testati già dalle fasi iniziali del progetto, verificando, in ogni tratto progettuale, la validità delle soluzioni adottate. Al telaio è ancorata, mai vista nel mondo scooter, l’innovativa sospensione a quadrilatero articolato, un progetto originale Piaggio, il cui meccanismo di rollio è composto da quattro bracci fusi in alluminio, articolati su altrettante cerniere solidali al cannotto centrale, e da due cannotti laterali collegati ai suddetti bracci mediante perni e cuscinetti a sfere. All’interno dei cannotti laterali ruotano il tubo sterzo destro e quello sinistro, in un classico schema monobraccio. L’MP3 monta 3 ruote da 12”, gommate con pneumatici Pirelli (nella versione da noi testata) da 120/70 all’anteriore e 130/70 al posteriore, che lavorando insieme alla rivoluzionaria sospensione anteriore consentono angoli di piega fino a 40°. La dotazione ciclistica è completata, al posteriore, da una sospensione monobraccio con due ammortizzatori idraulici a doppio effetto, con molla elicoidale e precarico regolabile su 4 posizioni. Sicuramente la seconda regolazione è quella migliore, soprattutto nella guida sportiva. Mettere l'MP3 in crisi è impresa ardua. Solo frenando con il mezzo molto inclinato l’avantreno tende a chiudere ma è davvero una situazione limite. Piuttosto abbiamo avvertito qualche problema al posteriore visto che trovare il limite è molto semplice, dato che che ci vuol poco per iniziare a strusciare il cavalletto in piega. Vi potrà capitare di sentire la ruota posteriore derapare (soprattutto sui fondi difficili), ma non preoccupati non si cade anzi per i più pratici diventa perfino divertente. L’MP3 si distingue subito per l’estetica innovativa e accattivante, l’ingombro della carreggiata anteriore è di soli 420 mm; caratteristica che lo rende omologabile come un tradizionale motociclo a due ruote. L’estetica dell’avantreno, è caratterizzata da linee filanti e da superfici che, per trattamento, si avvicinano a quelle del settore automobilistico: i gruppi ottici anteriori e il cupolino si fondono a formare, un volume unico che, oltre a slanciare il veicolo, costituisce l’elemento di protezione per il pilota. Le parti laterali dello scudo sono caratterizzate dai parafanghi di materiale antiurto, che svolgono una funzione protettiva sia per il pilota che per il veicolo, mentre il posteriore è stato pensato per massimizzare comfort e capacità di carico. Lo sportello posteriore, in tinta con la carrozzeria, completa la silhouette del veicolo e permette di accedere direttamente al vano sottosella. Con ben 65 litri di capacità e il doppio accesso al vano, dal portellone e dalla sella, la funzionalità dell’MP3 è la migliore della categoria. Il vano bagagli può infatti contenere comodamente due caschi integrali e una borsa di piccole dimensioni e addirittura oggetti lunghi fino a 1 metro. Sotto la sella troviamo anche il classico coprisella antipioggia ormai presente in tutti i due ruote Piaggio e una luce di cortesia utile a illuminare tutto il vano di carico. La sella è estremamente comoda e adatta a piloti di tutte le taglie. L’altezza della sella da terra è di 780 mm, garantendo massima manovrabilità in ogni condizione di utilizzo. Ottimale anche il dislivello tra anteriore e posteriore, che garantisce comodità e protezione anche al passeggero. Le serrature di sella e portellone sono azionabili a distanza tramite il pratico telecomando integrato nella chiave. La strumentazione a disposizione permette di avere sotto controllo in ogni momento tutte le informazioni necessarie al pilota: tachimetro, indicatori livello del carburante e della temperatura del liquido di raffreddamento, orologio e contachilometri parziale e totale, spie per riserva carburante, pressione olio, indicatori di direzione, anabbaglianti, abbaglianti, sella/portello posteriore aperti e led Immobilizer. Dal blocchetto della chiave di accensione è possibile, con una rotazione, aprire il portello carburante e il baule posteriore. L’MP3 è equipaggiato in tre motorizzazioni 125, 250 e 400cc. Il 250, quello da noi testato, è il nuovissimo propulsore Piaggio a 4 tempi, 4 valvole, raffreddato a liquido, già in regola con la normativa anti-inquinamento Euro 3. La riduzione delle emissioni inquinanti, ottenuta grazie all’avanzato impianto di iniezione “closed loop” dotato di sonda lambda, alla marmitta dotata di catalizzatore a tre vie e alla gestione integrata del sistema di accensione elettronica, ha effetti rilevanti anche nella riduzione dei consumi e nella prontezza di risposta al gas. Il serbatoio del carburante ha una capienza di 12 litri, e mediamente abbiamo percorso 20 km/l, ma comunque il tutto dipende da come si usa il comando del gas; 125 km/h la velocità massima da noi raggiunta. Padroneggiare con assoluta tranquillità questo scooter da oltre 220 kg, non è un impresa facile. Richiede sicuramente un minimo di esperienza e muscoli. Il peso elevato si fa sentire soprattutto quando chi guida l’MP3 punta alle prestazioni, tra l’altro ulteriormente penalizzate dal frontale del parabrezza particolarmente alto. Spesso in curva si avvertono rumori alle pedane, ma nulla di preoccupante. Una cosa è certa, è un mezzo che non va descritto o raccontato, ma solo ed esclusivamente provato. Per chi vuole utilizzare l’MP3 tutto l’anno, anche nelle condizioni invernali più difficili, Piaggio offre il “winter pack”, un pacchetto di accessori che consente la massima protezione in ogni condizione, che si compone di: - Parabrezza “winter” di grandi dimensioni, in grado di proteggere tutta la sagoma del guidatore. Dotato di paramani, per una maggiore protezione, il parabrezza “winter” è stato sottoposto a uno speciale trattamento di superficie che, in caso di pioggia, permette all’acqua di scivolare via agevolmente, garantendo il massimo della visibilità al pilota. - Pneumatici termici invernali, realizzati con una particolare mescola, permettono l’utilizzo di PIAGGIO MP3 nei mesi freddi, anche in condizioni di scarsa aderenza. - Telo coprigambe riscaldato. Alla protezione offerta normalmente da questo accessorio, si aggiunge la possibilità di utilizzare dei moduli riscaldanti alimentati a batteria, che creano sotto il telo un microclima confortevole. - Gilet riscaldato. L’indumento equipaggiato di moduli riscaldanti, alimentati a batteria, offre al pilota un supplemento di calore per le giornate più fredde.
ULTERIORI ACCESSORI SONO: - Navigatore TOM TOM Rider, Bluetooth, con schermo LCD 3,5”. - Casco Piaggio X-Jet Bluetooth Intercom, dotato di sistema di comunicazione integrato che consente a pilota e passeggero di dialogare nella massima sicurezza e, allo stesso tempo, di utilizzare il telefono cellulare. - Antifurto bloccadisco con allarme sonoro, un antifurto meccanico bloccadisco estremamente tenace dotato anche di allarme acustico. - Portapacchi posteriore con piastra ribaltabile, che permette l’utilizzo del portellone posteriore anche in presenza del bauletto. - Bauletto posteriore da 48 litri che, insieme all’ampio vano di carico sottosella, consente di raggiungere una capacità di carico superiore a 110 litri. - Parabrezza maggiorato con paramani. - Antifurto elettronico con telecomando. - Una linea di caschi dedicata: X-Jet, pensata espressamente per la città, X-Tour, comodo e pratico casco modulare, e X-Sport, integrale in fibra di vetro ultraleggera. Il Piaggio MP3 è disponibile in quattro diverse colorazioni, tutte metallizzate: Azzurro Sky, Rosso Ruby, Grigio Excalibur e Nero Grafite. Il prezzo franco concessionario è di € 5.000 per la versione base, € 5.400 per la versione C (col parabrezza), € 5.800 per la versione RL (con il blocco antirollio easy parking) ed € 6.150 per la versione CRL (top di gamma). La location utilizzata per il servizio fotografico è stata il centro storico di Morcone (BN), uno dei luoghi più belli del Sannio. Vicoli e vicoletti di un tempo, che hanno messo a dura prova l’MP3, che però non ne ha risentito minimamente. La cittadina si affaccia sulla valle del Tammaro lungo il confine tra la Campania e il Molise, arroccata e posta a ventaglio sulle falde del Monte Mucre. Di origini antichissime vanta ritrovamenti di suppellettili ed armi risalenti addirittura ai periodi paleolitico ed eneolitico nella zona di Canepino. Fu fortificazione Sannitica di una certa importanza, come fa intuire lo stesso Tito Livio, della quale sono presenti ritrovamenti situati nella parte più alta del paese. I numerosi reperti di epoca romana rinvenuti nella pianura del Tammaro fanno facilmente intuire una lunga e massiccia presenza delle legioni di Roma dedite alla conquista della fortificazione sannitica. La città fu attiva in epoca medioevale fin prima del 776, così come affermato dal Meomartini, e quindi già in epoca longobarda, quando fu sede di Gastaldato. Durante il XVII e XVIII secolo Morcone fu sede di una fiorente industria per la produzione di panni di lana battuti grazie alla gualchiere presenti nella zona che venivano mosse dalla forza idraulica dei numerosi torrenti presenti sul territorio. Non a caso è ancora ben visibile il resto di un antico mulino dell’800. Durante il fascismo numerosi personaggi illustri del tempo hanno soggiornato a Morcone. Tra i tanti va ricordato il Principe ereditario Umberto II di Savoia nel 1933.
SCHEDA TECNICA: Motore: monocilindrico QUASAR, 4 tempi, 4 valvole, iniezione elettronica, catalizzato Cilindrata: 244,3 cc Alesaggio: 72 mm Corsa: 60 mm Carburante: benzina senza piombo Rapporto di compressione: 10,5 :1 Potenza max all’albero : 22,5 CV (16,5 Kw) a 8.250 giri Coppia max: 21 Nm a 6.750 giri Raffreddamento: a liquido Cambio: variatore automatico CVT con asservitore di coppia Accensione: iniezione P.I. (Port Injected) di tipo α/n con sistema closed loop mediante sonda lambda allo scarico, doppio catalizzatore a 3 vie Avviamento: elettrico a ruota libera con limitatore di coppia Telaio: doppia culla in tubi di acciaio altoresistenziale Sospensione anteriore: a quadrilatero articolato composta da quattro bracci in alluminio che sostengono due tubi sterzo , cinematismo della sospensione a bielletta tirata con asse ruota a sbalzo – Corsa: 85 (mm) Sospensione posteriore: due ammortizzatori idraulici a doppio effetto e precarico molla regolabile – Corsa: 110 (mm) Freno anteriore: due Dischi in acciaio inox Ø 240 mm e pinza flottante a doppio pistoncino Ø 30 mm Freno posteriore: disco in acciaio inox Ø 240 mm e pinza a pistoncini contrapposti Ø 30 mm Cerchio ruota anteriore: lega alluminio pressofusa 12" x 3,00 Cerchio ruota posteriore: lega alluminio pressofusa 12" x 3,50 Pneumatico anteriore: tubeless 120/70-12” 51P Pneumatico posteriore: tubeless 130/70-12” 62P Lunghezza/Larghezza: 2.130 mm / 745 mm Passo: 1.490 mm Altezza sella: 780 mm Peso a secco: 204 kg Capacità serbatoio: 12 litri (di cui 1,8 litri riserva) Velocità max: 125 km/h Consumo ciclo ECE 40: 23 km/l Omologazione: Euro3
Le foto sono state realizzate con una reflex digitale Nikon D80.
Discussione 16
kiamiamolo brutta kopia dell apetta
Fatemi sapere anche la quotazione di un usato del 2007 circa.
Grazieeee
- la più importante la sicurezza anche in condizioni di pasticche parzialmente usurate
- per la manovra da fermo anche per una ragazza.
- il consumo
- ed in ultimo il prezzo.
A quanto pare questo mp3 ha ancora molte lagune non ancora risolte penso che la Piaggio debba rivedere questo progetto per abbracciare una fetta di mercato considerevole.
Grazie alla Piaggio che lo ha fatto.