La Yamaha Motor Italia infiamma il secondo appuntamento italiano del Mondiale Superbike a Misano con un’ottima prima sessione di qualifica. Andrew Pitt ha utilizzato la prima delle due ore di qualifica per cercare il miglior assetto per la Yamaha YZF-R1 in condizioni di elevata temperatura. L’australiano è riuscito a provare tutte le soluzioni Pirelli disponibili compiendo la scelta per la gara. Poi ha realizzato il sesto crono della giornata in 1’35”448 nonostante il gran traffico che ha condizionato i minuti finali.
Con oltre 50°C sull’asfalto il grip è stato drammaticamente inferiore rispetto ai test di aprile. Noriyuki Haga non è riuscito a trovare il feeling ideale con la YZF-R1. La stella giapponese, terzo in campionato, ha chiesto radicali modifiche per migliorare maneggevolezza e trazione. Come Pitt anche Nori ha lavorato esclusivamente in funzione della gara concludendo la giornata con il 12° tempo in 1’35”816.
Il leader del Mondiale Troy Bayliss (Ducati) ha ottenuto il miglior crono con 1’34”903 proprio all’ultimo passaggio. Completano la prima fila provvisoria Troy Corser (Suzuki), Règis Laconi (Kawasaki) e Chris Walker (Kawasaki).
HA DETTO ANDREW PITT “Fa un gran caldo ma la moto mi ha sorpreso molto favorevolmente. Siamo riusciti a provare tutte le gomme a disposizione e sappiamo già quale utilizzare per la gara. Alla fine ho spinto per abbassare il tempo ma ho trovato un gran traffico. Domani faremo qualche piccolo ritocco per farci trovare nelle migliori condizioni per la gara.”
HA DETTO NORIYUKI HAGA “La trazione è molto inferiore rispetto ai test di aprile e dobbiamo migliorare il bilanciamento della moto. Voglio una moto che riesca a cambiare direzione più facilmente e sia più facile da guidare. Daremo un’occhiata alle sospensioni e ai rapporti del cambio in modo da poter andare molto meglio nelle prove finali.”
HA DETTO MASSIMO MEREGALLI (race coordinator) “Siamo abbastanza soddisfatti. Volevamo essere ancora più avanti ma Pitt è andato molto bene trovando subito un buon assetto. Le gomme sono già a posto, gli bastano solo pochi ritocchi d’assetto. Nori invece è più indietro riguardo al set up ma non sono preoccupato perchè come sempre faremo delle grosse modifiche e sono sicuro che troveremo la soluzione adatta.”
I TEMPI SUPERBIKE
1.Bayliss (Aus-Ducati) 1’34”903 media 154,010 km/h; 2. Corser (Aus-Suzuki) 1’35”016; 3. Laconi (Fra-Kawasaki) 1’35”166; 4. Walker (GB-Kawasaki) 1’35”255; 5. Martin (Aus-Petronas) 1’35”313; 6. Pitt (Aus-Yamaha R1) 1’35”448; 7. Fabrizio (Ita-Honda) 1’35”466; 8. Toseland (GB-Honda) 1’35”553; 9. Kagayama (Gia-Suzuki) 1’35”561; 10. Nieto (Spa-Kawasaki) 1’35”667; 11. Rolfo (Ducati) 1’35”682; 12. Haga (Gia-Yamaha R1) 1’35”816… _______________________________________________________
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