Pneumatici invernali, la migliore soluzione possibile durante la stagione fredda

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Gli pneumatici invernali sono la miglior soluzione possibile durante tutta la stagione fredda, in cui le avverse condizioni meteo, freddo, ghiaccio, brina, pioggia e neve mettono maggiormente a rischio la mobilità. E’ altrettanto vero che su neve esaltano le loro prestazioni riducendo gli spazi di frenata fino al 50% rispetto ad uno pneumatico estivo, senza la necessità di montare le catene.

Gli pneumatici invernali, inoltre, sull’asfalto bagnato e con temperature basse riducono gli spazi di frenata fino al 15%.

Come possiamo riconoscere uno pneumatico invernale?
Visivamente grazie alla fitta lamellatura presente sui tasselli, mentre legalmente si contraddistingue dalla marcatura M+S sul fianco. Spesso tale identificazione obbligatoria è affiancata da una marcatura aggiuntiva che rappresenta tre montagnette e/o un fiocco di neve che identifica i prodotti ad alte prestazioni invernali. A livello europeo ci si sta adoperando affinché nell’ambito delle varie istituzioni sovranazionali si arrivi ad una evoluzione della normativa che preveda il riconoscimento legale di queste marcature.

L’Italia e l’Europa
Vale ricordare che l’Italia è considerata una “best practice” a livello europeo per i progetti associativi di indagine e di sicurezza stradale legata agli pneumatici. Alcuni Paesi europei in cui il prodotto è ancora meno diffuso rispetto alla realtà italiana, stanno valutando la possibilità di introdurre anche un obbligo a carattere nazionale. Tale ipotesi per il nostro Paese non è auspicabile in quanto, pur avendo temperature ad esempio simili alla Germania, nonché ampie zone montagnose, vi sono vaste aree al sud dove tale obbligo potrebbe risultare ingiustificato o addirittura inopportuno.

Il Nuovo Codice della Strada
Il corretto equipaggiamento del veicolo costituisce il primo passo per un viaggio sicuro – sostiene Roberto Sgalla Direttore del Servizio Polizia Stradale – È dal 2003 che in collaborazione con Assogomma promuoviamo mirate campagne di sicurezza per controllare lo stato degli pneumatici e le loro condizioni di pressione ed usura. Il nostro impegno si fa più intenso con l’approssimarsi della stagione invernale, quando con pioggia o neve il manto stradale può farsi scivoloso ed il ruolo degli pneumatici diventa ancora più importante. Le novità introdotte dal Codice della Strada nell’estate del 2010 sono state oggetto di ampia diffusione agli utenti, con l’obiettivo di accrescere la loro consapevolezza sui nuovi obblighi e soprattutto prevenire gravi rischi per la sicurezza: non essere equipaggiati con catene da neve o pneumatici invernali, laddove prescritto, oltre ad essere una violazione di legge costituisce un gesto di irresponsabilità capace di ripercuotersi negativamente su tutto il sistema della circolazione, di cui ogni conducente deve sentirsi parte integrante.

La campagna per l’inverno 2011-2012 inaugura anche la stagione dei controlli: le pattuglie della Polizia Stradale saranno infatti impegnate in una capillare attività di verifica del rispetto delle ordinanze vigenti, a beneficio di una mobilità sicura in un periodo dell’anno nel quale, proprio a causa delle condizioni meteo avverse, la circolazione stradale può farsi più complessa e difficoltosa.

Il Nuovo Codice della Strada (legge del 29 luglio 2010 numero 120) ha recepito la centralità di questo prodotto per migliorare la sicurezza stradale. Infatti, proprio il primo articolo della legge si riferisce all’argomento pneumatici ed al primo comma è prescritto che “…i veicoli siano muniti ovvero abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o su ghiaccio…”. Con questa modifica il legislatore ha recepito il cambiamento tecnologico/produttivo riconoscendo il termine “pneumatici invernali” al posto di “pneumatici da neve” in quanto si tratta di prodotti che offrono migliori prestazioni nella stagione fredda, non solo in caso di neve. Inoltre, la norma introduce una equivalenza tra pneumatici invernali e “catene a bordo”, senza il limite “in caso di neve”.

Le ordinanze di obbligo
Il cambio di terminologia e l’equivalenza con le “catene a bordo” consentono ai proprietari e/o gestori delle strade di emanare apposite Ordinanze in applicazione all’art. 6 del Codice della Strada prevedendo che tale obbligo sia accompagnato da uno specifico periodo temporale senza più il vincolo della presenza di neve sul manto stradale. L’inosservanza di queste Ordinanze comporta la contestazione di sanzioni pecuniarie da parte degli organi di polizia con l’aggiunta anche del provvedimento di interdizione del transito fino a quando il conducente non provveda a disporre di pneumatici invernali o di catene da neve.

Sono state decine e decine le Province, i Comuni e le Autostrade che lo scorso anno hanno imposto con specifiche Ordinanze l’obbligo di utilizzare pneumatici invernali o catene. In questo senso, il Gruppo Produttori Pneumatici di Assogomma si impegnerà anche quest’anno ad aggiornare sistematicamente l’utenza attraverso il sito www.pneumaticisottocontrollo.it, dove saranno riportati i diversi provvedimenti consultabili in relazione al loro ambito di applicazione e relativa durata.

Il mercato
Dieci anni fa il mercato degli pneumatici invernali era limitato ad aree montane o comunque a zone abitualmente interessate da forti innevamenti: si trattava di prodotti che andavano a sostituire gli pneumatici chiodati di lontana memoria – dice Fabio Bertolotti, direttore Assogomma. Infatti, solo nel 2005/2006 le vendite degli pneumatici invernali al ricambio si attestavano a circa un milione di pezzi contro un mercato complessivo di oltre 25/26 milioni. In buona sostanza solo 5 anni fa era un mercato di nicchia molto limitata. Negli ultimi due anni, ed in particolare la scorsa stagione, il mercato ha registrato incrementi del tutto significativi fino a raggiungere quota di 6.5/7 milioni di pezzi. Le previsioni per il 2011/2012 sono ancora di forte crescita con quantitativi che potrebbero raggiungere i 10 milioni di pezzi – continua Fabio Bertolotti. Questa crescita esponenziale e continua del mercato “invernale” si giustifica sulla base della validità tecnica del prodotto. Chi adotta pneumatici invernali percepisce un vantaggio evidente in sicurezza e continua ad utilizzarli trasferendo ad altri un “passaparola” virtuoso sulla validità del prodotto.

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