Polini Italian Cup, giornata di imprevisti a Pomposa

Polini Italian Cup, giornata di imprevisti a Pomposa

Il quarto round dei tricolori Scooter e Pit Bike della Polini Italian Cup, disputatosi sui 1212 metri della pista di Pomposa, caratterizzata da dodici...

Il quarto round dei tricolori Scooter e Pit Bike della Polini Italian Cup, disputatosi sui 1212 metri della pista di Pomposa, caratterizzata da dodici curve in sequenza interrotte da due brevi rettilinei e dalla dirittura di partenza e arrivo di circa 180 metri, è sempre stato un impianto di grandi sfide e possibili colpi di scena. Lo “scooterdromo” di Pomposa rappresenta, infatti, uno degli appuntamenti fissi della Polini Italian Cup, ed anche questa volta i risultati emersi hanno contribuito in misura importante a dare una differente connotazione alle classifiche di campionato. Quella del 24 giugno, è stata la giornata degli imprevisti all’ultimo giro, che hanno movimentato, e in parte rivoluzionato, la definizione dei podi della Scooter 70 Evolution Open e 94 Big Evolution Open. start ama SCOOTER 70 EVOLUTION OPEN In quella che ormai può essere definita la Formula1 degli scooter, questa classe che vede radunati i migliori specialisti (ai quali si è aggiunto a Pomposa il giovane Stefano Scribano, coraggiosamente impegnato in due classi), è mancato il gusto dell’ultima staccata, a causa di due scivolate. Prima in Gara 1, Matteo Tiraferri, poi in Gara 2, Filippo Corsi, sono infatti finiti a terra nel corso dell’ultimo giro, proprio mentre tentavano di giocarsi le ultime carte in volata. Si sono così dovuti “accontentare” di una vittoria a testa, un risultato che tuttavia non esprime chiaramente quanto avvenuto in pista. Se Tiraferri può dirsi soddisfatto, grazie ai 45 punti che gli fanno fare un ulteriore passo in avanti in classifica, Corsi non può che essere deluso. Era stato il più incisivo in qualifica, e in Gara1 aveva acquisito un margine sufficiente a costringere il rivale (e compagno di squadra) a tentare il tutto per tutto senza grandi possibilità di successo. Ma in Gara 2 ha commesso due errori: la scivolata, che non gli ha impedito di transitare secondo sotto la bandiera a scacchi, ma soprattutto la dimenticanza di effettuare l’operazione di pesatura prima di uscire dal parco chiuso. Una svista che gli è costata 20 punti che diventano pesanti da recuperare. L’esclusione del pilota toscano ha così lasciato spazio a Paolo Gabellini e Mauro Montagna, che con ottimi piazzamenti hanno conquistato il diritto di salire rispettivamente sul secondo e sul terzo gradino del podio di giornata. Sfortunato invece Simone Bertolini che ha purtroppo perso la possibilità di salire sul podio per una scivolata.

SCOOTER 94 BIG EVOLUTION OPEN Anche in questa classe l’ufficiale del Team Polini avrà maledetto il suo ultimo giro. Fino alla vigilia della torrida gara di Pomposa, Julien Vitali manteneva infatti 6 punti di vantaggio su Nico Morelli, ma il buon set-up trovato su questo circuito sembrava dare buone garanzie per incrementare questo margine. In effetti, Vitali è stato in grado di passare al comando dopo le prime fasi concitate di Gara 1, e di gestire in seguito l’assalto a distanza di Morelli e Federico Ciacci. In Gara 2 la situazione è invece apparsa subito più complessa per Vitali, impegnato a lottare gomito a gomito con Ciacci, ma con Morelli a distanza di sicurezza. Il penultimo passaggio sotto il traguardo, con Vitali e Ciacci separati da pochi millesimi, lasciava presagire un finale ancora più caldo rispetto ai 32 gradi dell’aria. Ma pochi metri più avanti un problema di natura elettrica ha fatto perdere potenza allo scooter di Vitali, al quale non è rimasto che lasciar sfilare impotente molti avversari, e chiudere la manche al settimo posto. La giornata è così stata conquistata da Ciacci, con 41 punti, uno in più di Morelli, che ora si trova appaiato a Vitali nella classifica provvisoria di campionato.

SCOOTER 70 EVOLUTION MONOMARCA In questa classe era atteso un nuovo duello tra il capoclassifica Carlo Luigi Gurrieri e Stefano Scribano, anche se nelle qualifiche i migliori tempi sono stati ottenuti da Filippo Tognarelli e Giorgio Cannone. In gara però le cose sono andate diversamente, con Scribano deciso a recuperare punti preziosi, ma con Gurrieri talmente a posto nelle due manche da riuscire a chiudere indisturbato la giornata con una doppietta. E ora il distacco in campionato tra i due sale a 20 punti. Il terzo posto di giornata è stato conquistato da Tognarelli, con un terzo e un quinto posto di manche.

SCOOTER 70 EVOLUTION AMATORI Particolarmente atteso in questa classe era Cesare Del Bonifro, poiché il margine accumulato nelle prime gare era andato ad assottigliarsi. Ma nelle qualifiche Del Bonifro non è andato oltre il terzo tempo, staccato di oltre un secondo da Emiliano Stevanoni, autore della pole. E anche nelle due manche il risultato non è cambiato, con Stevanoni in grado di chiudere primo in entrambe le occasioni. Del Bonifro, invece, ha saputo capitalizzare solo Gara 2, conclusa al secondo posto, mentre in Gara 1 una caduta al terzo giro gli ha tolto ogni velleità di vittoria. Tuttavia per Del Bonifro la corsa al titolo non è compromessa, poiché gli inseguitori più diretti non hanno saputo approfittarne. Il secondo e terzo posto di giornata sono infatti andati ad Alessandro Fogliani e Cristian Picciallo.

PIT BIKE MINIMOTARD XP 125 4T E 150 4T-65 2T Tra le Pit Bike XP 125 4T le due sole scosse della giornata sono arrivate dalla pessima partenza di Alberto Zanetti in Gara 1 ed il sorpasso su Maurizio Verdelli che è valso il terzo posto a Gabriele Camorcia nel penultimo giro di Gara 2. Per il resto tutto è andato secondo un copione ben definito già dalle qualifiche. Con Gianluca Cuttitta, Zanetti e Camorcia piazzati nell’ordine nelle prove, in Gara 1 e Gara 2. E con i 50 punti, Cuttitta allunga in campionato. Nella XP 150 4T-65 2T non è invece stata assolutamente messa in discussione la supremazia di Devis Catellani, che è tornato da Pomposa con un nuovo enplein, esattamente come avvenuto nelle prove precedenti. Unico a procedere a punteggio pieno, ha preceduto due volte Cristian Rossi. Terzi si sono classificati rispettivamente Roberto Ferretti e Federico Tiberi, unico del lotto impegnato in sella a una XP con motore a due tempi.

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