Porsche Carrera Cup 2013: il trionfo di Fulgenzi

Porsche Carrera Cup 2013: il trionfo di Fulgenzi

Ci ha creduto dal momento stesso in cui si è iscritto alla settima edizione della Carrera Cup Italia: Ennrico Fulgenzi ha partecipato al monomarca...

Ci ha creduto dal momento stesso in cui si è iscritto alla settima edizione della Carrera Cup Italia: Ennrico Fulgenzi ha partecipato al monomarca riservato alla 911 GT3 Cup con il solo obiettivo di vincere il titolo. Nato a Jesi 27 anni fa, il marchigiano sta raccogliendo i frutti di una scelta di vita legata alla Porsche: l’anno scorso aveva dato vita all’Heaven Motorsport, la squadra che da giovane imprenditore sta gestendo insieme al padre. Non deve essere stato facile dividersi fra il ruolo di team principal e quello di pilota nei momenti più caldi della stagione, ma Enrico è un talento che ha sempre fatto dell’auto-stima il suo punto di forza, insieme alla capacità di saper trarre sempre il massimo dalla vettura che ha a disposizione. Anche a costo di qualche eccesso di aggressività che, specie all’inizio della stagione, ha pagato con la perdita di qualche punto prezioso. carreracupitalia2013 13 14 fulgenzi vincitore2013 Lo jesino è un ragazzo spontaneo, a volte sanguigno, ma di cuore: prim’ancora di diventare Campione 2013 della Carrera Cup Italia aveva chiesto a Porsche Italia se fosse possibile girare in beneficienza i premi che l’organizzazione gli aveva “congelato” per ragioni regolamentari, dal momento che erano già stati messi a budget. A beneficiarne è stata la Fondazione Theodora Onlus che a Monza ha potuto ritirare un maxi-assegno di cinque mila euro che è stato consegnato a Emanuela Basso Petrino, direttore generale della Onlus che, grazie ai Dottor Sogni, porta un sorriso ai bambini ricoverati negli ospedali pediatrici.

Prima di Round 14 aveva assicurato che sarebbe andato in pista solo per vincere la gara e garantirsi il Campionato: Fulgenzi ha mantenuto la promessa regalando nella sfida con Alberto Cerqui (Ebimotors – Centri Porsche Milano) un duello che resterà negli annali della categoria, con un porta a porta che non è mai sconfinato in un contatto, ma ha esaltato le capacità di due piloti maestri nella ricerca del limite nel pieno rispetto dell’avversario.

“Ho vinto il Campionato all’ultima curva dopo una bellissima battaglia sportiva con Alberto Cerqui che disponeva di una macchina super competitiva. Questo successo è esemplificativo della mia annata: ho centrato il titolo a Monza, nella pista di casa dell’Ebimotors e con la mia squadra sono riuscito a interrompere un dominio del team di Borghi che durava nella serie da cinque anni. Credo che questo spieghi tutto…”.

Qual è stato il momento decisivo della stagione? “Riassumerei tre punti: da un punto di vista tecnico, direi i test che abbiamo svolto dopo il Red Bull Ring, quando abbiamo capito come andavano usate le nuove gomme Michelin. Da un punto di vista umano direi Imola, dove ho lasciato dei punti importanti in Gara 2, ma dove ho capito che dovevo cambiare atteggiamento se volevo puntare al titolo. E, invece, dal punto di vista sportivo direi Magny-Cours: in Francia non avevo svolto test e nelle prove avevo fatto fatica a trovare una messa a punto della macchina. Sono partito 17 °, ma sono riuscito a vincere lo stesso: quel successo ha dato a me e alla squadra una carica determinante”.

A chi va la dedica della vittoria nel Campionato? “Ai ragazzi della squadra che hanno condiviso con me due anni molto impegnativi e pieni di sacrifici. Siamo stati ripagati da un grande risultato. E sono grato alla mia famiglia che mi ha assicurato il pieno appoggio nei momenti più difficili. Ora inizierò a pensare al 2014: la Heaven Motorsport sarà certamente protagonista della Carrera Cup Italia 2014, ma mi piacerebbe puntare anche alla Supercup”.

Alberto Cerqui è uscito da Monza battuto, ma non sconfitto: il 21enne bresciano ha tenuto aperta la partita per il titolo fino all’ultima curva e il Campionato si è deciso solo in volata. La prima stagione nella Carrera Cup Italia del “giaguaro” è stata anche impreziosita dalla partecipazione all’International Scholarship Program in qualità di miglior Under 26 selezionato come rappresentante italiano fra gli otto giovani talenti che si contendono un posto nella Mobil 1 Supercup grazie ad un supporto economico di 200 mila euro.

"Sono un po’ amareggiato. Devo comunque ringraziare il team Ebimotors che mi ha sempre messo a disposizione una macchina perfetta: del resto lo dimostrano le tre pole position su sette, quattro vittorie e cinque podi che rendono questa stagione comunque da ricordare, anche se resta il dispiacere che non sia arrivato il titolo”.

Il bilancio di Alberto Cerqui non può che essere positivo e indica la strada che la Carrera Cup Italia intende intraprendere nel futuro puntando sui giovani con una strategia di crescita dei talenti in un piano che è in fase di sviluppo e non si limiterà solo all’attività di pista, ma offrirà un’opportunità concreta ai giovani piloti di aspirare al professionismo a ruote coperte. E a Monza c’è stata la conferma che la passione dei giovani per l’automobilismo non è affatto tramontata: nonostante domenica fosse una giornata uggiosa, con nebbia e pioggia a tratti, il paddock della Carrera Cup Italia era gremitissimo quando, alla presenza di Pietro Innocenti, direttore generale di Porsche Italia, sono stati tolti i veli dalla 991 GT3 Cup che sarà l’indiscussa protagonista in pista della stagione 2014.

Nei programmi di Porsche Italia è allo studio la possibilità di allargare l’attività sportiva, considerando le corse come un’eccellente promozione per la qualità, la sicurezza e la competitività del prodotto: l’intenzione è quella di organizzare un Trofeo da affiancare alla Carrera Cup Italia per far ancora gareggiare le 997 GT3 Cup che sono state protagoniste in pista fino a ieri e offrire una sorta di “entry level” ai piloti che sono interessati a farsi un bagaglio di esperienza prima di entrare nel monomarca Porsche.

Le Classifiche finali Assoluta: 1. Fulgenzi punti 175; 2. Cerqui 173; 3. Giraudi 145; 4. Liberati 105; 5. Monti 72; 6. De Amicis 53; 7. De Giacomi 42; 8. Scanzi 34; 9. Chatin 32; 10. Gaidai 23; 11. Proietti 20; 12. Granzotto 19; 13. Bignotti 14; 14. Cicognani 11; 15. Benucci 10; 16. Roda 8; 17. Pavlovic 4. Michelin Cup: 1. De Amicis punti 71; 2. De Giacomi 63; 3. Scanzi 60; 4. Proietti 45; 5. Granzotto 37; 6. Bignotti 26; 7. Roda 21; 8. Benucci 20; 9. Negra 6; 10. Cassarà e Bagnasco 2, 12. Spiridonov 1. Team: 1. Heaven Motorsport punti 179; 2. Ebimotors 173; 3. Antonelli Motorsport 152; 4. Erre Esse – Antonelli Motorsport 113; 5. Tsunami RT 74; 6. MIK Events 67; 7. Krypton Racing 62; 8. GDL Racing by Centro Porsche Padova 42; 9. Kinetic Racing 26; 10. Bonaldi Motorsport 7.

Le statistiche 2014 Vittorie: 5 Fulgenzi, 4 Cerqui, 3 Giraudi, 1 Chatin e Monti Pole position: 3 Cerqui e Giraudi, 2 Fulgenzi, 1 Chatin Giro più veloce: 5 Giraudi e Fulgenzi, 2 Cerqui, 1 Monti e Liberati.

L’albo d’oro della Carrera Cup Italia 2007 Andrea Boldrini (Centro Porsche Padova) 2008 Luigi Ferrara (Ebimotors) 2009 Alessandro Balzan (Ebimotors) 2010 Alessandro Balzan (Ebimotors) 2011 Alessandro Balzan (Ebimotors) 2012 Vito Postiglione (Ebimotors) 2013 Enrico Fulgenzi (Heaven Motorsport)

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