La prima edizione della “Panamera Diesel, 24 Hours Challenge, Economy Run” è entrata nel vivo. Dopo la partenza, che è avvenuta puntualmente alle ore 9.11 nell'anello di velocità della pista prove del Technical Center di Nardò, i giornalisti al volante delle due Panamera in prova si alternano regolarmente con turni di guida di un'ora, mentre l'equipaggio della Porsche Sport Driving School, formato da Luca Riccitelli, Marco Apicella, Alberto Scilla e Giovanni Gulinelli raddoppia gli stint. L’evento organizzato da Porsche Italia, e che è stato pensato ad un anno di distanza dalla commercializzazione della Panamera Diesel, ha l'obiettivo di percorrere la massima distanza con il minor consumo, simulando un lungo percorso autostradale con velocità massima di 130 e 150 km/h.
I dati delle prime rilevazioni sono significativi: dopo le prime due ore di test l'equipaggio “Giallo” con Luca Contartese (Virgiliomotori) e Marco Scafati (La Repubblica) ha coperto una distanza di 206 km alla media di 108 Km/h con un consumo di 16,7 km al litro ad un temperatura intorno ai 40 gradi. Al momento conducono la “classifica virtuale” che è in continua modificazione.
Luca Riccitelli, il responsabile della Porsche Sport Driving School, nel primo stint, invece, ha voluto valutare diverse modalità di guida prima di deliberare una strategia di corsa: “Ho girato con il condizionatore sempre inserito, preferendo il cambio in modalità Drive e ho inserito il cruise control solo per un breve tratto.
Il tondo ha delle variazioni altimetriche che consigliano di accelerare nel tratto Nord-Est, mentre si può alleggerire il piede sul gas nella leggera discesa”. La vettura “Blu” con Aldo Tagliaferro (Il Giornale di Parma) e Giorgio Ursicino (responsabile pagine motori del Gruppo Caltagirone) non è lontana da quella dei colleghi: ha percorso un chilometro in più (227) a fronte di un consumo leggermente maggiore (16,4 km/l).
E quella di Nardò non sarebbe una vera 24 Ore senza un problema: la prova, infatti, è stata neutralizzata per la quasi simultanea foratura di tre gomme: i piloti, nel tentativo di percorrere meno strada, avevano tagliato l'ingresso in pista urtando i “chiodi anti-sonno” che sono montati ai lati del nastro asfaltato, per delimitare il tracciato ai mezzi pesanti. Il risultato è stato che si è registrato l'inevitabile afflosciamento degli pneumatici. I tecnici della Porsche, allora, hanno preferito verificare con cura anche le altre gomme che avevano solo sfiorato i “cordoli” per evitare qualsiasi problema di sicurezza. La ripartenza è stata data alle 13,24 come se si fosse proceduto ad una interruzione con bandiera rossa. La classifica, infatti, verrà stilata per somma di manche. Il “Panamera Diesel 24 Hours Challenge” si concluderà alle 9.11 di domani.
Ai pit stop i piloti hanno potuto apprezzare la funzione start/stop automatica della Panamera Diesel che a vettura ferma e con il pedale del freno premuto, spegne automaticamente il motore e lo fa ripartire al rilascio del pedale del freno. I processi che stanno alla base di questa funzione sono stati ottimizzati e permettono una ripartenza quasi istantanea. Questa funzione consente il risparmio di carburante e la riduzione di emissioni di CO2, senza che il conducente debba modificare i suoi comportamenti. I sistemi audio e di comunicazione continuano a funzionare, così come l’impianto di climatizzazione continua a mantenere invariata la temperatura impostata. Il motore riparte automaticamente qualora ci sia bisogno di un maggiore fabbisogno dienergia.
Porsche Panamera Diesel, consumi ridotti alla 24 hours Challenge
La prima edizione della “Panamera Diesel, 24 Hours Challenge, Economy Run” è entrata nel vivo. Dopo la partenza, che è avvenuta puntualmente alle ore 9.
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