Prima giornata di test in notturna in Qatar

ono iniziati oggi sul Circuito Internazionale di Losail, in Qatar, gli ultimi test ai quali partecipano tutti i team della MotoGP. A pochi giorni...

ono iniziati oggi sul Circuito Internazionale di Losail, in Qatar, gli ultimi test ai quali partecipano tutti i team della MotoGP. A pochi giorni dall’inizio del Campionato del Mondo 2008, quest’ultima 2 giorni di prove ha un significato particolarmente importante: anticipa infatti la prima gara assoluta in notturna nella storia del Motomondiale, proponendone le stesse condizioni di guida sotto la luce artificiale. Dopo la cerimonia ufficiale, che ha inaugurato il sorprendente impianto che illumina a giorno la pista, grazie alle 1200 torri dislocate sull’intero tracciato e provviste di 60 lampade ciascuna, dalle 18.00 all’una di notte locali (dalle 16.00 alle 23.00 in Italia), tutti i piloti della MotoGP hanno potuto testare le moto in previsione della gara di apertura della stagione, fissata in calendario per il prossimo 9 marzo. Diversi sono stati gli aspetti oggetto di verifica da parte del Team San Carlo Honda Gresini: dalla guida sotto i riflettori al set-up della moto in condizioni nuove e che cambiano rapidamente.

“All’inizio la sensazione è stata senza dubbio strana – ha spiegato il coordinatore tecnico del team, Fabrizio Cecchini – anche se devo dire che in queste ore si lavora in maniera più rilassata, come se tutti i movimenti fossero più lenti. Entrambi i nostri piloti si sono trovati subito a loro agio, anche se ci sono ovviamente ancora piccoli problemi da risolvere. All’inizio siamo partiti montando una gomma morbida per stare sul sicuro, non sapendo in che condizioni fosse la pista, poi pian piano abbiamo indurito le mescole utilizzate perché il tracciato lo consentiva. Dall’altro lato, però, ad ogni ora che passa, la temperatura scende di un grado (alle 18.00, all’inizio delle prove, era di 22 gradi; mentre alle 21.00 il termometro scendeva a 16). Penso quindi che verso la fine della sessione di prove, attorno a mezzanotte, torneremo a utilizzare una mescola morbida simile a quella iniziale. Per questo motivo il lavoro procede un po’ al contrario. Dopo le prime ore è in programma anche una simulazione di qualifica, montando le gomme da tempo”.

Sia Alex De Angelis che Shinya Nakano sono stati tra i piloti più attivi, completando un buon numero di giri e sondando alcune prime soluzioni di assetto sulla Honda RC212V gommata Bridgestone in previsione della gara. De Angelis ha inoltre fornito alcune importanti indicazioni agli organizzatori sul posizionamento dei fari che illuminano la pista. “Ho fatto notare che alla curva 7, per esempio – ha spiegato il sammarinese – c’era un faro che punta troppo sugli occhi dei piloti”. In ogni caso, sia la squadra che i piloti ritorneranno in pista dalle 22.45 alle 24.00: orario decisivo in quanto coincide con quello di inizio della gara di esordio.

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